SANITA’: CRIMINALITA’ ORGANIZZATA, LA DENUNCIA IN UN LIBRO
Lunedì, Marzo 23rd, 2009(AGI) - Roma, 23 mar. - “E’ tempo che la politica faccia un passo indietro. La nomina politica dei manager e dei responsabili di strutture complesse e’ un sistema gattopardiano, dalle loro competenze e azioni dipende la salute dei cittadini”. Cosi’ Franco Cuccurullu, presidente del Consiglio superiore di sanita’, ha dato il via al dibattito che oggi, a Palazzo Valentini, ha seguito la presentazione del libro “Le mani sulla Sanita’” di Alessio D’Amato, Orfeo Notaristefano e Dario Petti. Il testo e’ una denuncia dell’invasione della criminalita’ organizzata dal nord al sud Italia anche nella sanita’. Presenti anche il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, che non ha rilasciato dichiarazioni, e il presidente della Regione Piero Marrazzo che esposto le sue perplessita’ su una riforma della Sanita’ che “non si puo’ fare senza una grande coesione sociale. Ci dobbiamo unire - ha dichiarato Marrazzo - nella lotta alla criminalita’ ed io cerco di essere un punto di riferimento per il cambiamento”. Marrazzo ha ricordato la proposta di legge “che puo’ portare ad una separazione effettiva circa la nomina dei primari. “Ho proposto, per la nomina dei dirigenti, una griglia di nomi gia’ selezionati, ciascuno per ogni azienda. Il ‘vaso di Pandora’ e’ stato aperto. Guardiamo in faccia al problema - ha continuato il presidente della Regione riferendosi alla denuncia che emerge dalle pagine del libro - la sanita’ ha bisogno di nuove regole, spero che al termine del mio mandato avremo creato le condizioni per non permettere piu’ a questi signori di allungare le mani”. (AGI)
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