Archivio per il Marzo, 2009

SANITA’: CRIMINALITA’ ORGANIZZATA, LA DENUNCIA IN UN LIBRO

Lunedì, Marzo 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 mar. - “E’ tempo che la politica faccia un passo indietro. La nomina politica dei manager e dei responsabili di strutture complesse e’ un sistema gattopardiano, dalle loro competenze e azioni dipende la salute dei cittadini”. Cosi’ Franco Cuccurullu, presidente del Consiglio superiore di sanita’, ha dato il via al dibattito che oggi, a Palazzo Valentini, ha seguito la presentazione del libro “Le mani sulla Sanita’” di Alessio D’Amato, Orfeo Notaristefano e Dario Petti. Il testo e’ una denuncia dell’invasione della criminalita’ organizzata dal nord al sud Italia anche nella sanita’. Presenti anche il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, che non ha rilasciato dichiarazioni, e il presidente della Regione Piero Marrazzo che esposto le sue perplessita’ su una riforma della Sanita’ che “non si puo’ fare senza una grande coesione sociale. Ci dobbiamo unire - ha dichiarato Marrazzo - nella lotta alla criminalita’ ed io cerco di essere un punto di riferimento per il cambiamento”. Marrazzo ha ricordato la proposta di legge “che puo’ portare ad una separazione effettiva circa la nomina dei primari. “Ho proposto, per la nomina dei dirigenti, una griglia di nomi gia’ selezionati, ciascuno per ogni azienda. Il ‘vaso di Pandora’ e’ stato aperto. Guardiamo in faccia al problema - ha continuato il presidente della Regione riferendosi alla denuncia che emerge dalle pagine del libro - la sanita’ ha bisogno di nuove regole, spero che al termine del mio mandato avremo creato le condizioni per non permettere piu’ a questi signori di allungare le mani”. (AGI)

Cli/Rm/Dib

SANITA’: TURCO (PD), SUBITO LEGGE SU CURE PALLIATIVE

Lunedì, Marzo 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 mar. - “Sono circa un milione, tra malati oncologici o in fase terminale o cronicizzati, le persone bisognose di cure palliative. 160 mila sono i malati oncologici e 250 mila quelli in fase terminale: un numero enorme, ma l’Italia e’ agli ultimi posti nell’affrontare la terapia del dolore, sebbene esistano buoni trattamenti analgesici e a basso costo”. Lo ha detto Livia Turco, capogruppo del Pd in Commissione Affari Sociali, al Convegno ‘La dignita’ della persona e della vita nella malattia’ che si e’ tenuto oggi alla Sala delle Colonne di Palazzo Marini, e nel quale sono intervenuti oltre alla Turco, la vicepresidente dei deputati Pd, Marina Sereni, Paola Binetti, i professori Sandro Spinsanti e Augusto Caraceni, e concluso dal presidente del gruppo Antonello Soro. “In Parlamento - ha aggiunto l’ex ministro della Salute - stiamo discutendo una proposta di legge che unifica progetti presentati da deputati dei diversi schieramenti politici, per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore intese non come una sfida alla morte ma come una indispensabile strumento per migliorare la qualita’ della vita, con particolare attenzione anche per le cure palliative pediatriche. Ci auguriamo a questo punto che i tempi di approvazione della legge siano rapidi ma e’ necessario dirottare piu’ risorse per tutelare il diritto dei cittadini che ne hanno bisogno ad avere cure palliative e perche’ questo possa avvenire all’interno delle stesse strutture ospedaliere e a domicilio e non solo nei luoghi dedicati”. (AGI)

Red/Pgi

GB:IN 3 ANNI SANGUE ARTIFICIALE SICURO DA STAMINALI EMBRIONALI

Lunedì, Marzo 23rd, 2009

(AGI) - Londra, 23 mar. - Tra tre anni in Gran Bretagna sara’ effettuata la prima trasfusione di sangue artificiale privo da rischi di infezioni ma ottenuto attraverso cellule staminali embrionali. Lo annuncia in prima pagina il britannico ‘The Independent’ rivelando che in settimana saranno resi noti i particolari del progetto di ricerca che punta a ottenere quantita’ illimitate di sangue sintetico, anche se con un procedimento che avra’ forti implicazioni di natura etica.

I ricercatori cercheranno tra le staminali degli embrioni ‘dimenticati’, ossia quelli creati in eccedenza nei processi di fecondazione assistita, quelle in grado di produrre sangue di ‘gruppo O’. Si tratta del sangue dei donatori universali che puo’ essere trasfuso senza problemi a tutti i pazienti, anche quelli con altri gruppi sanguigni. Questo tipo e’ piuttosto raro: lo hanno solo il 7% degli esseri umani. Ma utilizzando le staminali embrionali grazie alla loro capacita’ di moltiplicarsi all’infinito potra’ essere prodotto in quantita’ illimitata.

Il progetto coinvolgera’ il ‘Servizio Trasfusioni e Trapianti’ del Servizio sanitario nazionale britannico, l’omologo scozzese e il Welcome Trust, il piu’ grande ente di beneficenza per la ricerca medica. Il piano sara’ guidato dal professore Marc Turner della Edimburgh University.

Ricerche simili sono gia’ attive in altri Paesi come Svezia, Francia e Australia. Lo scorso anno un gruppo statunitense, Advanced Cell Technology, aveva annunciato di essere in grado di produrre miliardi di cellule sanguigne dalle staminali ma aveva rinunciato al progetto per lo stop ai finanziamenti in vigore sotto l’amministrazione di George W. Bush. Limiti recentamente rimossi da Barack Obama. (AGI)

Gis

SANITA’: LUNEDI’ A VERONA VERTICE SUL BANDO EUROPEO

Sabato, Marzo 21st, 2009

(AGI) - Venezia, 21 mar. - Si terra’ lunedi’ prossimo a Verona, nell’Aula Magna G. De Sandre del Policlinico GB Rossi, la prima delle giornate italiane di studio dedicate al nuovo Bando Europeo di Sanita’ Pubblica, che mette a disposizione importanti risorse per la realizzazione di progetti da parte delle Regioni degli Stati membri.

“Un settore importantissimo - sottolinea l’assessore alla Sanita’ del Veneto Sandro Sandri - perche’ e’ all’Europa che i nostri sistemi sanitari devono guardare con sempre maggiore attenzione per reperire risorse da utilizzare in favore della salute pubblica, a maggior ragione in un momento come questo, nel quale la Commissione Europea, per la prima volta in assoluto, ha riconosciuto 6 Regioni (Veneto, Catalogna, Scozia, Bassa Austria, North West England e Fiandre) come interlocutrici dirette a livello tecnico in rappresentanza delle Regioni europee. L’Europa delle Regioni si costruisce anche cosi’: presidiando in maniera costruttiva le Istituzioni comunitarie e divenendo parte integrante di esse”.

I lavori dell’appuntamento veronese, al quale ne seguiranno uno in Puglia ed uno al ministero della Salute, inizieranno alle ore 13 e si concluderanno, alle 17, con un intervento dell’assessore Sandri. Vi parteciperanno esponenti del ministero del Welfare, della Commissione Europea, della Commissione Salute degli assessori alla Sanita’ delle Regioni italiane. (AGI)

Cli/Ve

SALUTE: ESPERTA, IN ITALIA NON RILEVATE 80% FRATTURE VERTEBRE

Sabato, Marzo 21st, 2009

(AGI) - Atene, 21 mar. - Dolore alla schiena, difficolta’ di movimento, fitte lancinanti: potrebbe non essere il classico colpo della Strega, ma qualcosa di piu’ serio se non curato: una frattura vertebrale. Figlia spesso dell’osteoporosi,la frattura vertebrale e’ molto piu’ diffusa di quanto si pensi: colpisce un quarto degli uomini e le donne sopra i 50 anni, ma spessissimo, addirittura nell’80 per cento dei casi, in Italia non viene diagnosticata. La denuncia e’ di Maria Luisa Brandi, endocrinologa all’Universita’ di Firenze, che partecipa al congresso europeo sull’osteoporosi in corso ad Atene. “Bisogna fare piu’ prevenzione - sottolinea - e piu’ educazione nelle scuole. I medici di famiglia sono consci di questo enorme numero di fratture non diagnosticate, tanto che la Simg ha anche fatto dei studi sulle possibili cause del mal di schiena, ma il problema e’ sempre quello: si dovrebbero fare un sacco di radiografie, e non si puo’ per una questione di spesa. Tuttavia, si dovrebbe valutare se conviene fare una radiografia prima che puo’ bloccare in tempo un problema osseo o fare dopo un ricovero e magari un intervento chirurgico dopo. Si tratta solo di razionalizzare la spesa, e magari creare centri diagnostici dedicati, per esempio alla densitometria che costa 35 euro in Drg, come e’ stato fatto con i centri di screening mammografico per le mammografie”. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, l’anno prossimo fornisce un’occasione d’oro: un grande congresso internazionale sull’osteoporosi a Firenze: “In quell’occasione - sottolinea Brandi - promuoveremo campagne informative perche’ si parli del problema delle fratture e della salute delle ossa, tanto che abbiamo proposto che il 2010 sia proclamato ‘Anno dell’Osso’”. (AGI)

Pgi

SALUTE: ESPERTA, IN ITALIA NON RILEVATE 80% FRATTURE VERTEBRE

Sabato, Marzo 21st, 2009

(AGI) – Atene, 21 mar. – Dolore alla schiena, difficolta’ di movimento, fitte lancinanti: potrebbe non essere il classico colpo della Strega, ma qualcosa di piu’ serio se non curato: una frattura vertebrale. Figlia spesso dell’osteoporosi,la frattura vertebrale e’ molto piu’ diffusa di quanto si pensi: colpisce un quarto degli uomini e le donne sopra i 50 anni, ma spessissimo, addirittura nell’80 per cento dei casi, in Italia non viene diagnosticata. La denuncia e’ di Maria Luisa Brandi, endocrinologa all’Universita’ di Firenze, che partecipa al congresso europeo sull’osteoporosi in corso ad Atene. “Bisogna fare piu’ prevenzione – sottolinea – e piu’ educazione nelle scuole. I medici di famiglia sono consci di questo enorme numero di fratture non diagnosticate, tanto che la Simg ha anche fatto dei studi sulle possibili cause del mal di schiena, ma il problema e’ sempre quello: si dovrebbero fare un sacco di radiografie, e non si puo’ per una questione di spesa. Tuttavia, si dovrebbe valutare se conviene fare una radiografia prima che puo’ bloccare in tempo un problema osseo o fare dopo un ricovero e magari un intervento chirurgico dopo. Si tratta solo di razionalizzare la spesa, e magari creare centri diagnostici dedicati, per esempio alla densitometria che costa 35 euro in Drg, come e’ stato fatto con i centri di screening mammografico per le mammografie”. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, l’anno prossimo fornisce un’occasione d’oro: un grande congresso internazionale sull’osteoporosi a Firenze: “In quell’occasione – sottolinea Brandi – promuoveremo campagne informative perche’ si parli del problema delle fratture e della salute delle ossa, tanto che abbiamo proposto che il 2010 sia proclamato ‘Anno dell’Osso’”. (AGI)

Pgi

SALUTE:ESPERTA, IN ITALIA NON RILEVATE 80% FRATTURE VERTEBRE

Sabato, Marzo 21st, 2009

(AGI) – Atene, 21 mar. – Dolore alla schiena, difficolta’ di movimento, fitte lancinanti: potrebbe non essere il classico colpo della Strega, ma qualcosa di piu’ serio se non curato: una frattura vertebrale. Figlia spesso dell’osteoporosi, la frattura vertebrale e’ molto piu’ diffusa di quanto si pensi: colpisce un quarto degli uomini e le donne sopra i 50 anni, ma spessissimo, addirittura nell’80 per cento dei casi, in Italia non viene diagnosticata. La denuncia e’ di Maria Luisa Brandi, endocrinologa all’Universita’ di Firenze, che partecipa al congresso europeo sull’osteoporosi in corso ad Atene. “Bisogna fare piu’ prevenzione – sottolinea – e piu’ educazione nelle scuole. I medici di famiglia sono consci di questo enorme numero di fratture non diagnosticate, tanto che la Simg ha anche fatto dei studi sulle possibili cause del mal di schiena, ma il problema e’ sempre quello: si dovrebbero fare un sacco di radiografie, e non si puo’ per una questione di spesa. Tuttavia, si dovrebbe valutare se conviene fare una radiografia prima che puo’ bloccare in tempo un problema osseo o fare dopo un ricovero e magari un intervento chirurgico dopo. Si tratta solo di razionalizzare la spesa, e magari creare centri diagnostici dedicati, per esempio alla densitometria che costa 35 euro in Drg, come e’ stato fatto con i centri di screening mammografico per le mammografie”. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, l’anno prossimo fornisce un’occasione d’oro: un grande congresso internazionale sull’osteoporosi a Firenze: “In quell’occasione – sottolinea Brandi – promuoveremo campagne informative perche’ si parli del problema delle fratture e della salute delle ossa, tanto che abbiamo proposto che il 2010 sia proclamato ‘Anno dell’Osso’”. (AGI)

Pgi/Nic

(RPT) SALUTE: ESPERTA, IN ITALIA NON RILEVATE 80% FRATTURE…

Sabato, Marzo 21st, 2009

SALUTE: ESPERTA, IN ITALIA NON RILEVATE 80% FRATTURE VERTEBRE (AGI) - Atene, 21 mar. - Dolore alla schiena, difficolta’ di movimento, fitte lancinanti: potrebbe non essere il classico colpo della Strega, ma qualcosa di piu’ serio se non curato: una frattura vertebrale. Figlia spesso dell’osteoporosi,la frattura vertebrale e’ molto piu’ diffusa di quanto si pensi: colpisce un quarto degli uomini e le donne sopra i 50 anni, ma spessissimo, addirittura nell’80 per cento dei casi, in Italia non viene diagnosticata. La denuncia e’ di Maria Luisa Brandi, endocrinologa all’Universita’ di Firenze, che partecipa al congresso europeo sull’osteoporosi in corso ad Atene. “Bisogna fare piu’ prevenzione - sottolinea - e piu’ educazione nelle scuole. I medici di famiglia sono consci di questo enorme numero di fratture non diagnosticate, tanto che la Simg ha anche fatto dei studi sulle possibili cause del mal di schiena, ma il problema e’ sempre quello: si dovrebbero fare un sacco di radiografie, e non si puo’ per una questione di spesa. Tuttavia, si dovrebbe valutare se conviene fare una radiografia prima che puo’ bloccare in tempo un problema osseo o fare dopo un ricovero e magari un intervento chirurgico dopo. Si tratta solo di razionalizzare la spesa, e magari creare centri diagnostici dedicati, per esempio alla densitometria che costa 35 euro in Drg, come e’ stato fatto con i centri di screening mammografico per le mammografie”. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, l’anno prossimo fornisce un’occasione d’oro: un grande congresso internazionale sull’osteoporosi a Firenze: “In quell’occasione - sottolinea Brandi - promuoveremo campagne informative perche’ si parli del problema delle fratture e della salute delle ossa, tanto che abbiamo proposto che il 2010 sia proclamato ‘Anno dell’Osso’”. (AGI)

Pgi

BERGAMO: ‘SVISTE’ DELLA ASL CHE SCRIVE A DONNA MORTA DA MESI

Sabato, Marzo 21st, 2009

(AGI) - Bergamo, 21 mar. - L’Asl di Bergamo ha qualche problema con la burocrazia. Qualche gorno fa ha chiesto a una donna stuprata di pagare le cure mediche: solo una svista burocratica, hanno assicurato. Adesso ha mandato una lettera a una signora morta da mesi. Il problema e’ nato quando l’Azienda sanitaria bergamasca, seguendo una direttiva del ministero della Salute, ha scritto a 350 malati della provincia che utilizzano apparecchiature elettromedicali indispensabili per la vita che non possono subire interruzione nell’erogazione dell’energia elettrica (ventilatori, aspiratori, saturimetri, apparecchi per la tosse eccetera) avvisandoli di attivare un piano di sicurezza del sistema elettrico. Tra loro c’era anche una signora di Bergamo, che ha usato a lungo un saturimetro, che serve a valutare il livello dell’anidride carbonica nel sangue. Ma che l’agosto scorso e’ deceduta. Stupefatto il marito che ha visto arrivare la lettera indirizzata alla moglie: “Mi domando come sia possibile che dopo sette mesi l’Asl non sappia che mia moglie e’ morta. Ho avvisato la ditta che e’ venuta a ritirare l’apparecchiatura, l’assegno di accompagnamento e la pensione sono stati sospesi, il cartellino per parcheggiare negli spazi per disabili ci e’ stato ritirato dai vigili urbani. E oltretutto il saturimetro di mia moglie funzionava a pile, non a corrente”. Il direttore sanitario dell’Azienda sanitaria spiega che la colpa e’ del fatto che “l’apparecchiatura della signora non e’ stata riconsegnata. Ci dispiace che la nota trasmessa sia giunta a un familiare di una persona recentemente scomparsa. Riteniamo comunque di aver agito sempre con attenzione e con riguardo”. (AGI)

Cli/Cre

SALUTE: ZAIA, FOOD 4U GRANDE UN PROGETTO PER L’EUROPA

Venerdì, Marzo 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 mar. - Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali promuove per il quinto anno consecutivo FOOD 4U, campagna di sensibilizzazione per i giovani delle scuole superiori di 16 Paesi europei sull’importanza di una sana e corretta alimentazione. “Ho inviato una lettera ai 15 Ministri dell’agricoltura dei Paesi partecipanti alla campagna FOOD 4U - dichiara il ministro Luca Zaia - in modo da favorire una maggiore e migliore diffusione dei temi e delle proposte dell’edizione 2009, anche informando dell’iniziativa i rispettivi colleghi deputati all’istruzione. Food 4U e’ un grande progetto per tutta l’Europa, che merita di essere ampliato e condiviso”.

Recenti studi compiuti nel vecchio continente rilevano la presenza di un numero sempre crescente di teenager alle prese con problemi derivanti da un’alimentazione sbagliata. Una situazione che puo’ essere modificata attraverso un dialogo serrato tra i giovani, le loro famiglie e le istituzioni scolastiche, che porti i ragazzi a prendere coscienza dell’importanza del problema. “L’idea di rendere i giovani protagonisti in un campo importante come la consapevolezza alimentare - continua Zaia - merita una collaborazione che superi le frontiere e gli interessi particolari. Come Ministro dell’agricoltura italiano sono orgoglioso che sia il nostro Paese a promuovere una campagna socialmente utile e strategica come e’ FOOD 4U, ma ritengo che i valori espressi dall’iniziativa necessitino del sostegno di tutti”.

Food 4U ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo e il punto di vista dei giovani europei tra i 14 e i 19 anni sui problemi nutrizionali e prevede un concorso per la realizzazione di video-spot sul tema “I giovani e una alimentazione consapevole”, per stimolare i ragazzi a riflessioni ed approfondimenti su un tema di cosi’ grande attualita’. Food 4U 2009 rientra anche in “Guadagnare salute”, programma interministeriale promosso dal Ministero della Salute per favorire l’adozione di corretti comportamenti quotidiani. Per questa V edizione del concorso, oltre all’Italia, i Paesi europei invitati sono Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Ungheria. Saranno piu’ di 6 milioni gli studenti di oltre 30.000 scuole superiori ad avere la possibilita’ di partecipare al concorso: per loro sono gia’ in distribuzione in formato cartaceo ed elettronico i nuovi bandi FOOD 4U 2009, realizzati nelle 16 lingue ufficiali dei Paesi coinvolti. Il bando e’ inoltre scaricabile direttamente dal sito internet ufficiale della campagna www.food-4u.it e dal sito del Ministero. (AGI)

Red/Ant

ISPESL: SICUREZZA E PREVENZIONE NELLE SALE OPERATORIE

Giovedì, Marzo 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 mar. - Attualita’ e nuovi scenari nell’organizzazione, nella gestione e nelle tecnologie del “teatro operatorio” il 6° Convegno dell’Associazione Nazionale Medici delle Direzioni Ospedaliere (ANMDO), e’ iniziato oggi, fino al 20 marzo, presso l’Universita’ Cattolica di Roma. All’apertura dei lavori Antonio Moccaldi, Commissario Straordinario dell’ISPESL, ha presentato le “Linee Guida per la definizione degli standard di sicurezza e di igiene ambientale dei reparti operatori” dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza. L’ISPESL ha elaborato le Linee Guida, in collaborazione con l’ANMDO, approvate dal Consiglio Superiore di Sanita’. Recentemente la medesima Commissione ha ultimato un aggiornamento delle Linee Guida che considera essenzialmente gli interventi di prevenzione relativi alla sicurezza e all’igiene del lavoro in questo settore settore. “L’attivita’ dell’ISPESL - ha sottolineato Moccaldi - e’ in linea con quello richiesto dal D.lgs 81/08 e cioe’ la diffusione della cultura della sicurezza con buone prassi e linee guida caratterizzate da un continuo aggiornamento, al fine di perseguire livelli ottimali di sicurezza e di salvaguardia della salute degli operatori, e di riflesso anche degli utenti”. “E’ opportuno ricordare che l’attivita’ nei reparti operatori e’ caratterizzata da elementi peculiari e di particolare complessita’ assistenziale e vede coinvolti numerosi profili professionali in attivita’ che, in modo graduato ma talora repentino, passano da contesti fisiologici a condizioni di urgenza o emergenza. Tale passaggio necessita di attitudini professionali adeguate a garantire un alto profilo assistenziale”. “L’insieme di questo tipo di attivita’, che puo’ trasformarsi da ordinaria, in assistenza in condizioni di urgenza o di emergenza con un conseguente ampliamento delle attivita’ e della loro complessita’, comporta la necessita’ di un’attenta organizzazione per far si’ che i rischi per il personale coinvolto siano contenuti entro i limiti piu’ bassi possibili. Particolare attenzione e’ stata posta nella raccolta e nel rispetto della normativa specifica inerente le attivita’ che si svolgono nei reparti operatori”. (AGI)

Red/Pit/Dml

BAMBINO GESU’: MARRAZZO, SEGNO ECCEZIONALITA’ SANITA’ LAZIALE

Giovedì, Marzo 19th, 2009

(AGI) - Roma, 19 mar. - “Solo pochi giorni fa, il Censis ha eletto l’Ospedale Bambino Gesu’ di Roma quale centro di eccellenza tra i piu’ moderni e attrezzati d’Italia. A 140 anni dal primo ricovero, si tratta dell’ennesimo grande risultato raggiunto da questa struttura. L’ospedale romano rimane giovane, capace di rinnovarsi e offrire nuove cure d’eccellenza: un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca e la salute di neonati, bambini e adolescenti di tutto il Paese”. E’ quanto sottolinea il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, che agggiunge: “L’Ospedale Bambino Gesu’ di Roma e’ il segno concreto dell’eccezionalita’ della sanita’ laziale e delle sue grandi risorse nel campo dell’assistenza e della ricerca medica. Un modello della capacita’ di integrazione tra strutture diverse nell’interesse della sanita’ pubblica. Ecco perche’ la Regione e’ orgogliosa di partecipare attivamente a questa lunga storia di buona sanita’”. (AGI)

Red/Pgi

LATTE: PROVINCIA TORINO CONTRO MINISTERO SALUTE, CRUDO FA BENE

Giovedì, Marzo 19th, 2009

(AGI) - Torino, 19 mar - “Un atto dimostrativo di disobbedienza civile, contro prescrizioni giudicate assurde”. Cosi’ il vice presidente della Provincia di Torino (con delega all’Agricoltura) Sergio Bisacca, oggi, nel corso della conferenza stampa di presentazione di “Campus”, il Salone della Nuova Agricoltura ha annunciato l’iniziativa che intende attuare, il prossimo 26 marzo, giorno di inaugurazione della manifestazione.

Bisacca intende, infatti, “bere pubblicamente un bicchiere di latte crudo, non bollito e non pastorizzato”, per contestare una recente Circolare del Ministero della Salute che impone alle aziende agricole che effettuano la vendita diretta di latte crudo ai consumatori attraverso i distributori automatici, di indicare chiaramente con un cartello l’obbligo di bollire il latte prima di consumarlo. Il vice presidente della Provincia di Torino ha, inoltre, invitato la presidente della Regione Mercedes Bresso, l’assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco ed i presidenti regionali di Coldiretti, Cia, Unione Agricoltori e Asprolat Piemonte ad unirsi al suo atto dimostrativo.

“Dopo che la Regione Piemonte e la Provincia di Torino hanno investito negli ultimi anni ingenti risorse per accorciare la filiera del latte, aiutare i produttori e le loro associazioni a diffondere la vendita diretta, contribuire a migliorare il sistema dei controlli sulla qualita’ del prodotto, ci sembra - dice Bisacca - che la prescrizione del Ministero della Sanita’ costituisca quantomeno un eccesso di zelo degno di miglior causa. Va bene scrivere sui pacchetti di sigarette che il fumo nuoce gravemente alla salute, ma il latte e’ un’altra cosa e berlo crudo puo’ far male a chi ha un’intolleranza specifica, non certo a tutti”.

Bisacca ricorda poi che “il latte crudo venduto attualmente da un novantina di aziende agricole della nostra provincia tramite i distributori automatici e’ garantito. Come Provincia di Torino, negli ultimi due anni abbiamo investito 100.000 euro a sostegno del progetto delle associazioni dei produttori per la vendita diretta del latte tramite i distributori automatici.

Nell’ultimo anno, poi, abbiamo contribuito con 30.000 euro al rafforzamento del sistema dei controlli di qualita’ in laboratorio, a tutela della salute dei consumatori”. (AGI) Chc 191529 MAR 09

Chc