Archivio per il Aprile, 2009

INFLUENZA SUINA: NEGATIVO TEST SU DONNA CALABRESE

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 29 apr.- Non e’ stata contratta da virus influenzale A/H1N1 (la cosidetta influenza suina) la donna ricoverata nel reparto malattie infettive dell’azienda ospedaliera “Bianchi- Melacrino - Morelli” di Reggio Calabria e reduce da un viaggio in Messico. Lo ha comunicato il direttore sanitario del nosocomio, Domenico Mannino, dopo gli esami effettuati nei laboratori di Virologia della stessa azienda ospedaliera, effettuate secondo le indicazioni della circolare emanata dal Ministero della Salute. Lo stessa direzione sanitaria - in un comunicato - ha reso noto che sono gia’ “programmati ulteriori esami virologici, come indicato dalla medesima circolare, che saranno effettuati domani presso il laboratorio regionale di riferimento”. La paziente in atto presenta buone condizioni cliniche. (AGI)

Cli/Adv

INFLUENZA SUINA: FAZIO, 20 CASI SOSPETTI MA NESSUNO CONFERMATO

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 apr. - “E’ escluso che per i due ragazzi di Lodi si tratti di influenza H1N1, cioe’ quella esplosa in Messico, gli esami di laboratorio hanno, in maniera certa, detto che “si tratta di un’influenza umana stagionale”, ha sottolineato il sottosegretario Fazio, chiarendo che “c’e’ una coda di tale influenza stagionale in California”. In sostanza si sta assistendo a una co-circolazione di virus in quella zona per cui al momento la situazione si puo’ presentare anche “blanda” ma comunque merita tutta l’attenzione possibile perche’ “nulla si puo’ escludere”. Insomma, il ministero della Salute si e’ dotato di strumenti e strutture tali da avere in tempo reale, o almeno nel piu’ breve tempo possibile, i dati di laboratorio per tutti i casi sospetti e contemporaneamente, ha spiegato Fazio, “con gli assessori regionali alla Sanita’ abbiamo intenzione di avviare un lavoro di confronto e di regolamento delle cure pandemiche regionali e nazionali”. Il sottosegretario ha escluso che si possa in questa situazione temporale ricorrere al vaccino antinfluenzale mentre “a funzionare al meglio -ha osservato- dovranno essere i test delle analisi per avere un quadro preciso di distinzione tra il virus H1N1 e il nuovo virus dell’influenza stagionale”. E ha aggiunto: “La febbre di cui parliamo e’ ex suina perche’ si trasmette da uomo a uomo. Il primo contagio e’ avvenuto da maiale ma quelli malati sono in Messico e non qui: quella che ci preoccupa e’ l’influenza che si sta trasmettendo da uomo a uomo”. (AGI)

Pat/Dib

INFLUENZA SUINA: UN “CASO PROBABILE” A BOLOGNA

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Bologna, 29 apr. - La direzione del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna ha comunicato all’Assessorato regionale alle politiche per la salute che è in buone condizioni e non presenta più alcun sintomo clinico l’uomo di 55 anni ricoverato nel pomeriggio di ieri in via precauzionale al Reparto malattie infettive e risultato “caso probabile” (secondo la classificazione del Ministero della salute) di infezione da virus A H1N1. L’uomo, che è rientrato da New York il 26 aprile scorso ed ha presentato nei giorni successivi sintomi di tipo influenzale, si è rivolto nel pomeriggio di ieri al Policlinico S.Orsola ed è stato immediatamente sottoposto agli accertamenti di laboratorio come previsto dai protocolli regionali. I primi risultati degli esami, eseguiti dal Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche e pervenuti nella tarda serata di ieri 28 aprile, hanno evidenziato la presenza di un virus influenzale di tipo A. Ciò rende necessario proseguire gli accertamenti per valutare se si tratta o meno del tipo A H1N1, responsabile dell’epidemia verificatasi in Messico e negli Stati Uniti. Questi accertamenti saranno effettuati in collegamento con l’Istituto superiore di sanità, a cui già nel primo pomeriggio di oggi perverranno i campioni da analizzare. Questo caso si aggiunge agli altri 11 casi sospetti segnalati da diverse Regioni al Ministero della salute. Sono invece risultate negative ai primi accertamenti – e dunque non saranno sottoposte ad approfondimenti diagnostici ulteriori – le altre persone (8 ad oggi) che si erano presentate ai Servizi sanitari con una vaga sintomatologia simile influenzale al ritorno da una zona a rischio (in particolare Messico e New York). A partire da oggi, sono già operative le misure generali di sorveglianza e controllo definite nella giornata di ieri dal Gruppo regionale pandemia influenzale e che tengono già conto delle disposizioni ministeriali arrivate nel tardo pomeriggio di ieri. (AGI)

Mir

INFLUENZA SUINA: MIN.SALUTE, OLTRE 8 MILA CHIAMATE A 1500

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 apr. - Oltre 8 mila chiamate al numero ‘1500′ e nessun caso di influenza suina in Italia. Lo si legge in una nota del Ministero della Salute che precisa: “al momento in Italia non sono stati segnalati casi confermati di influenza ’suina’ e non si e’ ravvisata la necessita’ di assumere iniziative relative a controlli alle frontiere”. A livello internazionale, “i casi confermati di influenza suina A/H1N1 secondo l’Oms sono: Messico: 26 casi confermati e 7 decessi (oltre mille casi sospetti segnalati e 49 decessi); Stati Uniti: 64 casi confermati (45 a New York, 10 in California, 6 in Texas, 2 in Kansas e 1 in Ohio) e non e’ stato segnalato alcun decesso; Canada: 6 casi confermati e nessun decesso Spagna: 2 casi confermati e nessun decesso Regno Unito: 2 casi confermati e nessun decesso”, continua la nota. E poi dal giorno della sua attivazione (28 aprile) alle ore 12,00 del 29 aprile sono giunte al numero ‘1500′ di pubblica utilita’ del Ministero oltre 8.000 chiamate di cittadini che hanno chiesto informazioni e aggiornamenti in merito all’influenza ’suina’. Data la grande mole di richieste il Ministero sta provvedendo a potenziare gia’ dai prossimi giorni il servizio. (AGI)

Red (Segue)

ANNO DEL RESPIRO: MALATTIE POLMONARI 1 CAUSA MORTE ENTRO 2010

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 apr - Le malattie respiratorie sono in preoccupante aumento in tutto il mondo, complici il moltiplicarsi dei fattori di rischio (inquinamento atmosferico e fumo di tabacco in primo piano) e una non sufficiente attenzione alla prevenzione. L’Organizzazione mondiale della Sanita’ prevede che le malattie polmonari arriveranno a essere la prima causa di morte a livello globale entro il 2010 e le ha inserite tra le priorita’ che la ricerca medica deve affrontare nel prossimo decennio, insieme alle malattie cardio-vascolari, ai tumori e al diabete. In Italia affliggono 10 milioni di persone e provocano 112.000 morti ogni giorno.

Alla luce di questi dati, le societa’ scientifiche-pneumologiche italiane hanno deciso di indire ‘l’Anno del Respiro’, presentato oggi in una conferenza stampa a Montecitorio, e che rappresenta “una grande opportunita’ per la Pneumologia italiana, per i pazienti portatori di patologie respiratorie, per le istituzioni e per tutti coloro che daranno il sostegno alla riuscita di questa importantissima iniziativa”, come ha spiegato Antonio Corrado, Presidente dell’Associazione Pneumologi ospedalieri (Aipo). “Le malattie respiratorie - ha aggiunto il moderatore Aldo Forbice - pur avendo una grande rilevanza epidemiologica con notevoli ricadute sui bisogni assistenziali e sulla qualita’ della vita dei pazienti e pur rappresentando un gravocso carico economico per la sanita’ non suscitano l’interesse dovuto nella collettivita’. Spettera’ dunque all’Anno del Respiro sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni e i portatori di malattie respiratorie elaborando proposte concrete che tengano conto dell’impatto delle malattie respiratorie sulla salute e sui costi di gestione ad ese correlati”.(AGI)

Lam (Segue)

INFLUENZA SUINA: MIN. DIFESA COLLABORA CON MIN. SALUTE

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 apr. - Il Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Ferruccio Fazio, ha chiesto al Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, di potersi avvalere delle competenze degli organi sanitari della Difesa per fronteggiare il rischio di un’eventuale epidemia da A/H1N1, nota come “influenza suina”. Lo dice una nota del Ministero della salute che precisa “il Ministro La Russa ha immediatamente aderito alla richiesta ed ha subito disposto che lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, che e’ uno degli Enti dipendenti dall’Agenzia Industrie Difesa diretta dall’ing. Marco Airaghi, proceda all’incapsulamento delle sostanze necessarie alla realizzazione del farmaco antivirale”.

Red

INFLUENZA SUINA: ACCERTAMENTI SU CASO SOSPETTO IN CALABRIA

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 29 apr - Sono in corso in Calabria accertamenti diagnostici per un sospetto caso di febbre suina. Una donna, rientrata nei giorni scorsi dal Messico, ha accusato sintomi influenzali simili a quelli riscontrati in casi di febbre suina (sintomi, tra l’altro, uguali a quelli di normali casi di influenza). Lo rende noto un comunicato del portavoce dela presidenza della Regione. “Il caso - spiega la nota e’ seguito con grande attenzione dal Centro di medicina del viaggiatore dell’Asp di Reggio Calabria che ha disposto il ricovero della signora, che abita a Bova Marina, presso il reparto malattie infettive degli Ospedali riuniti. Il caso e’ stata immediatamente notificato al Ministero della salute. Gia’ lunedi’ scorso, su iniziativa del Dipartimento della salute della Calabria, su sollecitazione del Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, era stato costituito un gruppo di lavoro per controllare la situazione. Per domattina, invece, e’ convocato il Comitato di crisi al quale parteciperanno tutti i rappresentanti delle strutture ospedaliere e provinciali del sistema regionale sanitario”. Il Dipartimento assicura che al momento “la situazione e’ sotto controllo e non si giustificherebbe alcuna preoccupazione. Del resto il caso in corso di accertamento, ove dovesse risultare positivo, arriva da fuori e non ha quindi radici in Calabria. Il Dipartimento e il sistema sanitario regionale sono comunque mobilitati per garantire alla Calabria tutta la necessaria tutela sanitaria”. (AGI)

Com/Adv

INFLUENZA SUINA: MIN.SALUTE, OLTRE 8 MILA CHIAMATE A 1500

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 apr. - Oltre 8 mila chiamate al numero ‘1500′ e nessun caso di influenza suina in Italia. Lo si legge in una nota del Ministero della Salute che precisa: “al momento in Italia non sono stati segnalati casi confermati di influenza ’suina’ e non si e’ ravvisata la necessita’ di assumere iniziative relative a controlli alle frontiere”. A livello internazionale, “i casi confermati di influenza suina A/H1N1 secondo l’Oms sono: Messico: 26 casi confermati e 7 decessi (oltre mille casi sospetti segnalati e 49 decessi); Stati Uniti: 64 casi confermati (45 a New York, 10 in California, 6 in Texas, 2 in Kansas e 1 in Ohio) e non e’ stato segnalato alcun decesso; Canada: 6 casi confermati e nessun decesso Spagna: 2 casi confermati e nessun decesso Regno Unito: 2 casi confermati e nessun decesso”, continua la nota. E poi dal giorno della sua attivazione (28 aprile) alle ore 12,00 del 29 aprile sono giunte al numero ‘1500′ di pubblica utilita’ del Ministero oltre 8.000 chiamate di cittadini che hanno chiesto informazioni e aggiornamenti in merito all’influenza ’suina’. Data la grande mole di richieste il Ministero sta provvedendo a potenziare gia’ dai prossimi giorni il servizio. (AGI)

Red (Segue)

CELLULITE: ADUC, INUTILI CREME E VIBRATORI

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 apr. - Contro la cellulite creme, olii e apparecchi per massaggiare sono “di scarsa efficacia”. Lo sostiene l’Aduc (Associazione diritti utenti e consumatori) che cita un’indagine condotta dalla fondazione Warentest. “Gli otto prodotti cosmetici e i due apparecchi esaminati hanno ottenuto tutti un voto ‘insufficiente”, scrive l’associazione dei consumatori tedesca sul numero di maggio della sua rivista - spiega l’Aduc in un comunicato - Dopo quattro settimane di prova fra 300 donne, nessuno di questi ha potuto dimostrare un miglioramento visibile, ne’ le creme ne’ i vibratori”. La conclusione di Warentest e’: “meglio spendere quei soldi in attivita’ sportive: il moto, unito a un’alimentazione sana e povera di grassi, e’ piu’ efficace contro la cellulite. E piu’ utile ancora e’ accettare il proprio corpo cosi’ com’e'”. “Recentemente - prosegue la nota - e’ stata lanciato un nuovo metodo contro la cellulite: la crioelettroforesi, con principi medicamentosi (limogene e caffeina, associate a furosemide) che verrebbero fatti passare al di la’ dell’epidermide attraverso il freddo. I costi? 150 euro a seduta, per un ciclo di 3-8 sedute. La furosemide e’ un farmaco contro l’edema e puo’ avere controindicazioni quali l’ipersensibilita’ al prodotto, l’anuria (soppressione della secrezione renale) iposodiemia e/o ipopotassiemia”. La senatrice Donatella Poretti ha rivolto un’interrogazione al ministero della Salute per sapere se queste controindicazioni sono valide per la crioelettroforesi. (AGI)

Ett

INFLUENZA SUINA: SAN MATTEO PAVIA, NESSUN ALLARMISMO

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 apr. - Siamo in presenza di un allarmismo del tutto fuori luogo, assurdo: possiamo dire che e’ in corso un approfondimento diagnostico, medico-scientifico, come tutti i giorni si fanno. Di routine insomma. E’ quanto si apprende al San Matteo di Pavia, dopo le notizie su persone del posto che sarebbero state colpite dal virus dell’influenza suina. “E’ una notizia scandalistica”, ribattono al San Matteo: “se e quando dovessero esserci novità’, queste saranno comunicate agli organi istituzionali”. Cioe’ Asl e Ministero della Salute. Al momento, concludono al San Matteo, non c’e’ nulla di cui allarmarsi. (AGI)

Pat

CELLULITE: ADUC, INUTILI CREME E VIBRATORI

Mercoledì, Aprile 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 apr. - Contro la cellulite creme, olii e apparecchi per massaggiare sono “di scarsa efficacia”. Lo sostiene l’Aduc (Associazione diritti utenti e consumatori) che cita un’indagine condotta dalla fondazione Warentest. “Gli otto prodotti cosmetici e i due apparecchi esaminati hanno ottenuto tutti un voto ‘insufficiente”, scrive l’associazione dei consumatori tedesca sul numero di maggio della sua rivista - spiega l’Aduc in un comunicato - Dopo quattro settimane di prova fra 300 donne, nessuno di questi ha potuto dimostrare un miglioramento visibile, ne’ le creme ne’ i vibratori”. La conclusione di Warentest e’: “meglio spendere quei soldi in attivita’ sportive: il moto, unito a un’alimentazione sana e povera di grassi, e’ piu’ efficace contro la cellulite. E piu’ utile ancora e’ accettare il proprio corpo cosi’ com’e'”. “Recentemente - prosegue la nota - e’ stata lanciato un nuovo metodo contro la cellulite: la crioelettroforesi, con principi medicamentosi (limogene e caffeina, associate a furosemide) che verrebbero fatti passare al di la’ dell’epidermide attraverso il freddo. I costi? 150 euro a seduta, per un ciclo di 3-8 sedute. La furosemide e’ un farmaco contro l’edema e puo’ avere controindicazioni quali l’ipersensibilita’ al prodotto, l’anuria (soppressione della secrezione renale) iposodiemia e/o ipopotassiemia”. La senatrice Donatella Poretti ha rivolto un’interrogazione al ministero della Salute per sapere se queste controindicazioni sono valide per la crioelettroforesi. (AGI)

Red

INFLUENZA SUINA: NESSUN ALLARME PARTICOLARE IN E.ROMAGNA

Martedì, Aprile 28th, 2009

(AGI) - Bologna, 28 apr. - Gia’ definite in Emilia-Romagna le prime misure di sorveglianza epidemiologica e clinica relative all’infezione da virus dell’influenza suina A/H1N1, in raccordo con le direttive del ministero della Salute e con l’Istituto superiore di sanita’. “Non ci sono al momento allarmi particolari nella nostra Regione e alle persone non e’ richiesta alcuna precauzione specifica”, ha ribadito oggi al termine di una riunione in Regione il responsabile del Servizio sanita’ pubblica della Regione Pierluigi Macini, che coordina il “Gruppo regionale pandemia influenzale”.

Delle sei segnalazioni di cittadini rientrati dal Messico (dove si sono verificati i primi focolai) con sintomi di tipo influenzale, tre sono gia’ risultate negative ai primi accertamenti di laboratori, mentre per le altre tre sono ancora in corso gli esami. Occorre dire che queste persone sono state sottoposte ad accertamenti diagnostici anche se non presentavano condizioni tali da essere considerati casi sospetti di infezione da A/H1N1 secondo le definizioni internazionali.

“Considerando l’attenzione con cui le autorita’ sanitarie internazionali seguono l’evolvere della situazione - ha detto ancora Macini - ci siamo mossi tempestivamente e abbiamo riunito subito il gruppo di lavoro per concordare con le Aziende sanitarie le azioni da svolgere in questa fase. Il Servizio sanitario regionale assicura un coordinamento delle attivita’ operativo nelle 24 ore”.

Le misure da adottare sono state definite durante una riunione del “Gruppo regionale pandemia influenzale”, istituito secondo le indicazioni del Piano regionale del 2007, che prevede anche la predisposizione di Piani locali da parte delle Aziende sanitarie.

Le persone che rispondono al criterio epidemiologico (permanenza negli ultimi 7 giorni in zona in cui siano stati confermati casi di infezione, nello specifico Messico e New York) e a quello clinico (sindrome respiratoria acuta febbrile, con febbre alta + di 38°, accompagnata da sintomatologia tipica dell’influenza) saranno prese in carico dai reparti di malattie infettive degli ospedali della regione per gli accertamenti diagnostici necessari. Gli esami di laboratorio saranno effettuati dai due centri che operano gia’ da tempo in questo campo: il Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche con sede al Policlinico S.Orsola-Malpighi e il Centro per la sorveglianza dei virus influenzali dell’Istituto di Igiene dell’Universita’ di Parma.

Le segnalazioni al Servizio sanita’ pubblica della Regione, che assicurera’ il coordinamento e il monitoraggio del fenomeno, seguiranno la procedura prevista dal “sistema rapido di segnalazione delle malattie infettive”, gia’ attivo da alcuni anni in Emilia-Romagna. A livello locale saranno messi in atto gli adeguamenti organizzativi necessari a garantire la corretta applicazione delle misure di sorveglianza e di controllo, nonche’ il costante coordinamento tra i servizi interessati e la Regione.

Sempre a scopo precauzionale e per evidenziare precocemente eventuali fenomeni connessi all’infezione, continuera’ la sorveglianza sui casi di influenza, che negli anni precedenti cessava in questo periodo. Mentre verranno attivate sorveglianze sugli accessi in pronto soccorso e sui ricoveri per forme acute di infezioni polmonari.

Del “Gruppo regionale pandemia influenzale” fanno parte le Aziende sanitarie (con esperti infettivologi, responsabili dei Dipartimenti di sanita’ pubblica e dei Piani locali pandemia influenzale); i Servizi regionali sanita’ pubblica, veterinario e igiene degli alimenti, presidi ospedalieri, assistenza distrettuale, politica del farmaco; i rappresentanti dei servizi sanitari (Uffici di profilassi internazionale) operanti negli aeroporti; i rappresentanti dei due centri deputati alle analisi di laboratorio. (AGI)

Mir

INFLUENZA SUINA: ROSSI, NESSUNA PREOCCUPAZIONE IN TOSCANA

Martedì, Aprile 28th, 2009

(AGI) - Firenze, 28 apr. - Febbre suina, nessun allarme in Toscana, nessun caso sospetto o accertato, ma dall’assessorato si stanno prendendo tutte le misure necessarie per far fronte a un’eventuale pandemia. L’assessore al diritto alla salute, Enrico Rossi, ha inviato stamani una nota di indirizzo a tutte le aziende sanitarie toscane, con le indicazioni di tutti i comportamenti da tenere nel caso si dovessero presentare persone provenienti dalle aree in cui siano stati confermati focolai di influenza suina, con febbre e sintomi simil-influenzali, e con la richiesta di diffonderla a direzioni sanitarie, pronto soccorso, reparti di malattie infettive, dipartimenti di prevenzione, medici e pediatri di famiglia. Dei tre casi sospetti che si sono presentati finora in Toscana, due (Arezzo e Grosseto) sono risultati negativi. Per il terzo (Massa) la risposta si avra’ domani, ma i sanitari assicurano che il caso non desta preoccupazione. Per domani pomeriggio alle 15 e’ stata convocata l’Unita’ di crisi allargata, di cui fanno parte la Commissione regionale per le strategie vaccinali e la prevenzione delle patologie infettive, gli infettivologi e il Comitato pandemico regionale, per valutare l’attuale situazione epidemiologica e definire gli scenari che possono riguardare la Toscana. Mentre alle 18.30 rappresentanti del servizio sanitario toscano parteciperanno alla riunione convocata dal ministero della salute. (AGI)

Sep (Segue)