Archivio per il Aprile, 2009

INFLUENZA SUINA: RIUNITA TASK-FORCE SANITARIA FRIULI VG

Martedì, Aprile 28th, 2009

(AGI) - Trieste, 28 apr. - La situazione igienico-sanitaria nel Friuli Venezia Giulia - come nel resto d’Italia - e’ pienamente sotto controllo; non c’e’ alcun pericolo dal consumo di carne suina (gli allevamenti sono tutti controllati, non c’e’ importazione e comunque la patologia non si trasmette con la carne); come norma di prudenza vengono sconsigliati i viaggi nei Paesi nei quali la patologia ha avuto origine o si sta propagando.

Sono sostanzialmente questi gli esiti dell’incontro tecnico svoltosi oggi a Trieste alla direzione centrale della Salute e Protezione sociale della Regione, ai cui lavori - coordinati da Nora Coppola - sono intervenuti i vari Servizi competenti della stessa direzione centrale, i rappresentanti dell’Agenzia regionale della Sanita’, dei Dipartimenti di prevenzione delle 6 Aziende sanitarie del Friuli Venezia Giulia, dei Medici di medicina generale, i responsabili dei due Reparti di Infettivologia operanti in regione, il direttore del Laboratorio di Virologia e Medicina molecolare dell’Istituto ‘Burlo Garofolo’ di Trieste di riferimento per tutta la regione, il rappresentante della Sanita’ marittima (organo del ministero della Salute competente per il controllo sanitario dei confini). Dalla riunione e’ in primo luogo emersa la definizione di ‘caso sospetto’ e riguarda per ora solo persone provenienti da Messico, California e New York che accusano febbre alta da almeno 7 giorni. Quindi e’ stato precisato il percorso relativo ai ‘casi sospetti’. Punto principale e’ la prevenzione, ovvero far si’ che il paziente entri in contatto con il minor numero possibile di persone. Per cui visite a domicilio da parte dei medici di medicina generale (che manterranno in funzione la loro rete di controllo dell’influenza); evitare il passaggio per il pronto soccorso mediante l’accesso diretto ai reparti di infettivologia per gli accertamenti del caso. Nell’ eventualita’ di accertato ‘caso probabile’ scattera’ da parte dei Dipartimenti di prevenzione territoriali i controlli dei familiari e delle persone venute a contatto con il paziente. Il documento con tutte le prescrizioni dettagliate sara’ da domani - 29 aprile - in rete sul sito: www.sanita.fvg.it e sara’ costantemente aggiornato con tutte le novita’. (AGI)

Cli

INFLUENZA SUINA: OLTRE 3000 CHIAMATE A NUMERO VERDE MINISTERO

Martedì, Aprile 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 apr. - Sono state oltre 3000 le chiamate al numero ‘1500′ attivato dal ministero della Salute alle 8:00 di questa mattina, cui i cittadini viaggiatori possono rivolgersi per ricevere informazioni sulla febbre suina. Lo ha riferito il ministero in una nota, nella quale ha confermato che “in Italia al momento non sono stati segnalati casi confermati di influenza suina e non si e’ ravvisata la necessita’ di assumere iniziative relative a controlli alle frontiere”. Le domande piu’ frequenti poste dai cittadini ai medici e agli esperti del ministero che rispondono al 1500 hanno riguardato la sicurezza del consumo di carne suina e i comportamenti da adottare nei casi di parenti che rientrano in Italia dalle zone a rischio.

Il ministero ricorda che, a livello internazionale, i casi confermati di influenza suina A/H1N1 secondo l’Organizzazione mondiale della Sanita’ (Oms) sono: Messico (20 casi confermati e 7 decessi; oltre mille casi sospetti segnalati e 49 decessi); Stati Uniti (40 casi confermati: 28 a New York, 7 in California, 2 in Texas, 2 in Kansas e 1 in Ohio ma nessun decesso segnalato; Canada (6 casi confermati e nessun decesso); Francia (1 caso confermato e nessun decesso); Regno Unito (2 casi confermati e nessun decesso).

Per fronteggiare un’eventuale pandemia influenzale, si legge nella nota, dal 24 aprile il ministero ha “convocato l’Unita’ di Crisi” e allertato: “la rete di controllo Influnet, con i medici sentinella, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanita’; le strutture per la sorveglianza del virus sul territorio; la rete dei laboratori; gli assessorati alla Sanita’ delle Regioni e delle Province autonome; gli Uffici di Sanita’ Marittima e Frontaliera (USMAF), ai quali sono stati inviati volantini contenenti consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone a rischio. Inoltre, “sono state rafforzate le misure di sorveglianza routinaria su aerei e navi in arrivo”. In particolare, per quanto riguarda le aeromobili “e’ stata richiesta la trasmissione obbligatoria della parte sanitaria della dichiarazione generale, debitamente compilata per cio’ che concerne le condizioni di salute di passeggeri e componenti di equipaggio a bordo durante il viaggio anche in assenza di casi sospetti di malattia infettiva a bordo”. Per quanto riguarda le navi, “il rilascio della libera pratica sanitaria a quelle in arrivo da porti di aree affette puo’ avvenire solo previa verifica a bordo (libera pratica sanitaria con accesso a bordo) e non piu’ solo via radio”. E’ stata inoltre effettuata una “ricognizione capillare” dei voli diretti e delle linee passeggeri marittime in arrivo su aeroporti e porti nazionali da Messico e Stati Uniti. (AGI)

Com (Segue)

DROGA: SELEZIONE MILITARI,NEL 2009 A ROMA 2,2% POSITIVI A TEST

Martedì, Aprile 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 apr. - Alla selezione dei volontari in ferma prefissata di un anno, nel 2008 e nei primi quattro mesi del 2009 su un totale di 6.528 candidati ne sono risultati positivi al drug-test 106, l’1,62%: ma i casi di positivita’ sono saliti dall’1,27% dell’intero anno passato (53 su 4.154 candidati) al 2,23% del periodo 1 gennaio-21 aprile di quest’anno (53 su 2.374). E’ uno dei dati resi noti dal responsabile del Servizio sanitario del Comando militare della capitale, tenente colonnello Lino Rinallo, in occasione della prima di una serie di conferenze sul tema “Rischi connessi all’uso di sostanze psicotrope, alcool e fumo”.

“Naturalmente - ha spiegato Rinallo - sono numeri che sembrano confermare un aumento del consumo di stupefacenti tra i giovani, ma il dato cosi’ com’e', oltre ad essere riferito soltanto a Roma, appare troppo grezzo, bisognoso di approfondimenti per provenienza geografica e fascia d’eta’ e, soprattutto, da estendere a tutto il 2009″. In ogni caso, un “campanello d’allarme” da non sottovalutare, anche perche’ le positivita’ riflettono i principali segmenti di “mercato” delle sostanze psicotrope, con una netta prevalenza della cannabis (67%) su cocaina (18%) e oppiacei (3%).

“Tra i nostri uomini, la percentuale di diffusione delle droghe - ha sottolineato il responsabile del Servizio sanitario - e’ molto vicina allo zero, a dimostrazione dell’efficacia dell’azione combinata di prevenzione e contrasto: le visite mediche di arruolamento, oltre a vari esami psico-attitudinali, comprendono severi drug-test. Drug-test che poi, a sorpresa, vengono ripetuti periodicamente sul 25-30% del personale operativo in Italia e all’estero”.

Alla conferenza, presso la sede del Comando militare centrale, hanno preso parte anche il comandante, generale di divisione Domenico Rossi, e Piero Canuzzi, dirigente del Dipartimento della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute. (AGI)

Bas

INFLUENZA SUINA: A FIUMICINO IN 21 SU 29 RINUNCIANO AL MESSICO

Martedì, Aprile 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 apr. - All’aeroporto di Fiumicino e’ operativo il ‘piano informazione’ predisposto dal Ministero della Salute per i passeggeri provenienti dalle aree interessate dai focolai di influenza suina. Da questa mattina personale della Sanita’ aerea, dotato di pettorine fosforescenti, consegna, appena all’uscita dai portelloni dell’aereo o dal finger, un depliant in italiano e in inglese a quanti giungono dagli Stati Uniti. La stessa procedura sara’ seguita, quando ci saranno i voli, per i turisti di ritorno dal Messico.

“Tutte le misure di cautela sono da rispettare e da apprezzare - dice Paolo Toni, romano, reduce con il volo AZ 611 da una vacanza di cinque giorni con la moglie a New York - ma c’e’ qualcosa che non funziona”. “Abbiamo saputo dell’emergenza leggendo i giornali in Usa - spiega il cantante Edoardo Vianello, anch’egli rientrato da N.Y. - ma le autorita’ sanitarie sostenevano che il fenomeno era sotto controllo. Comunque, per precauzione, noi carne di suino non ne abbiamo mangiata. Alla partenza dal J.F.Kennedy non c’e’ stato nessun controllo particolare, non ci hanno neppure chiesto se portavamo con noi alimenti di carne di maiale. Ci mancava solo questo - conclude - se dobbiamo preoccuparci anche della peste suina, siamo rovinati”.

Anche gli altri passeggeri confermano che a New York non c’e’ nessuna psicosi. “A Manhattan non si avverte nulla - conferma Patrizio - Le notizie di allarme mi sono rimbalzate dall’Italia, sono stato io a rassicurare i miei parenti”.

Nel frattempo, cambiano per lo piu’ destinazione i turisti che avevano prenotato una vacanza in Messico, ma c’e’ anche chi si fida delle proprie precauzioni e non rinuncia al viaggio gia’ programmato. Questa mattina, nel primo volo della giornata per Cancun dall’aeroporto di Fiumicino, 8 dei 29 viaggiatori originariamente diretti nello Yucatan hanno confermato la destinazione; gli altri hanno concordato con il proprio Tour Operator un soggiorno alternativo a Cuba, approfittando anche del fatto che il volo charter di Blue Panorama prevedeva, dopo Malpensa, uno scalo anche all’Havana. Ma c’e’ stato anche chi ha rinunciato del tutto al viaggio e non si e’ presentato al check-in. Un altro folto gruppo di passeggeri era prenotato a Milano Malpensa.

“Non abbiamo paura - dice Gabriella, di Vicenza, in partenza con il marito per un soggiorno di due settimane a Tulum - penso che si tratti di una influenza un po’ piu’ forte di quelle normali. D’altra parte amici che si trovano la’ ci hanno confermato che in quell’area non ci sono problemi”. Quanto alle avvertenze e ai consigli di non recarsi nelle zone interessate dal virus, aggiunge, “il Messico e’ grande, il nord e’ interessato dal problema, mentre in altre regioni epidemie non ce ne sono”. Sicura di se’ anche una coppia di Piombino, i coniugi Lenzi con il figlio Matteo di 9 anni: “Andiamo per 7 giorni sulla riviera maya - dice il papa’ Graziano - faremo attenzione all’igiene, ci portiamo anche il sapone dall’Italia”. Piu’ folto il gruppo di turisti che hanno ripiegato su un soggiorno a Cuba. Tra loro un gruppo di napoletani, tre ragazze e un giovane carabiniere. “E’ un peccato - ammette Feliciana Sodano, avvocato - anche perche’ abbiamo perso due compagni di viaggio che non se la sono sentita - Vorra’ dire che ci rifaremo ballando la salsa”. Per tutti, comunque, la delusione e’ subito vinta, lasciando il posto all’entusiasmo della vacanza. (AGI)

Fri

INFLUENZA SUINA: SEI LE FASI DEL PIANO PANDEMICO NAZIONALE

Martedì, Aprile 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 apr. - Il Piano pandemico nazionale si sviluppa secondo sei fasi pandemiche stabilite dall’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms). Per ogni fase sono previsti obiettivi, azioni e attori diversi. Tuttavia, ci sono delle azioni che vanno messe in pratica sempre e comunque in caso di ‘allerta’. Quindi, in tutte le fasi dichiarate dall’Oms, il Piano pandemico nazionale prevede la messa punto di piani di emergenza per mantenere i servizi sanitari e altri servizi essenziali. Per fare questo il ministero della Salute, in accordo con i dicasteri coinvolti, deve identificare il personale che puo’ essere mobilitato per fornire assistenza sanitaria in caso di pandemia e sviluppare una lista di servizi essenziali. Per ognuno dei servizi essenziali individuati, deve identificare il responsabile e mettere a punto piani di emergenza che includano le procedure per coprire le assenze durante la pandemia. Per ogni servizio essenziale, deve compilare un elenco di persone la cui assenza pone in serio pericolo la sicurezza o interferisce pesantemente con la risposta alla pandemia. Il personale di questi servizi deve essere identificato come prioritario per la vaccinazione. Inoltre il Piano pandemico nazionale prevede anche la messa a punto di un piano di formazione per fare in modo che gli operatori sviluppino le conoscenze sulla pandemia e sulla gestione per attuare interventi pronti e appropriati; abbiano le competenze per condurre le attivita’ previste dal piano al fine di garantire un adeguato livello di protezione d tutta la popolazione; perfezionino le abilita’ per la comunicazione del rischio; sviluppino le competenze comunicative e relazionali per intervenire nella gestione dell’emergenza. (AGI)

Red/Est (Segue)

INFLUENZA SUINA: PERCHE’ UN PIANO PANDEMICO NAZIONALE (SCHEDA)

Martedì, Aprile 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 apr. - Dalla fine del 2003, da quando cioe’ i focolai di influenza aviaria da virus A/H5N1 sono divenuti endemici nei volatili nell’area estremo orientale, e il virus ha causato infezioni gravi anche negli uomini, e’ diventato piu’ concreto e persistente il rischio di una pandemia influenzale. Per questo motivo l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) ha raccomandato a tutti i Paesi di mettere a punto un Piano Pandemico e di aggiornarlo costantemente seguendo linee guida concordate. Il piano italiano, stilato secondo le indicazioni dell’Oms del 2005, aggiorna e sostituisce il precedente Piano Italiano Multifase per una Pandemia Influenzale, pubblicato nel 2002. Esso rappresenta il riferimento nazionale in base al quale saranno messi a punto i Piani operativi regionali. Il Piano nazionale e’ stato pubblicato sul sito del ministero della Salute che, in coerenza con i principi del Piano, di individuare e concordare: con le Regioni le attivita’ sanitarie sia di tipo preventivo che assistenziale da garantire su tutto il territorio nazionale; con i dicasteri coinvolti le attivita’ extrasanitarie e di supporto, finalizzate sia a proteggere la collettivita’ che a mitigare l’impatto sull’economia nazionale e sul funzionamento sociale, comunque necessarie per preparazione e per la risposta ad una pandemia, nonche’ gli aspetti etici e legali a supporto delle attivita’ concordate; con il ministero degli Affari Esteri e con gli Organismi Internazionali preposti gli aspetti di cooperazione internazionale e assistenza umanitaria. L’obiettivo del Piano e’ rafforzare la preparazione alla pandemia a livello nazionale e locale, in modo da: identificare, confermare e descrivere rapidamente casi di influenza causati da nuovi sottotipi virali, in modo da riconoscere tempestivamente l’inizio della pandemia; minimizzare il rischio di trasmissione e limitare la morbosita’ e la mortalita’ dovute alla pandemia; ridurre l’impatto della pandemia sui servizi sanitari e sociali e assicurare il mantenimento dei! servizi essenziali; assicurare una adeguata formazione del personale coinvolto nella risposta alla pandemia; garantire informazioni aggiornate e tempestive per i decisori, gli operatori sanitari, i media e il pubblico; monitorare l’efficienza degli interventi intrapresi. Le azioni chiave per raggiungere gli obiettivi del Piano sono: migliorare la sorveglianza epidemiologica e virologica; attuare misure di prevenzione e controllo dell’infezione (misure di sanita’ pubblica, profilassi con antivirali, vaccinazione); garantire il trattamento e l’assistenza dei casi; mettere a punto piani di emergenza per mantenere la funzionalita’ dei servizi sanitari e altri servizi essenziali; mettere a punto un Piano di formazione; mettere a punto adeguate strategie di comunicazione; monitorare l’attuazione delle azioni pianificate per fase di rischio, le capacita’/risorse esistenti per la risposta, le risorse aggiuntive necessarie, l’efficacia degli interventi intrapresi; il monitoraggio deve avvenire in maniera continuativa e trasversale, integrando ed analizzando i dati provenienti dai diversi sistemi informativi. (AGI)

Red/Est

INFLUENZA SUINA: RASI (AIFA), EFFICIENTE LAVORO MINISTERO

Martedì, Aprile 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 apr. - “Il ministero della salute e il sottosegretario Fazio stanno conducendo un lavoro tecnico efficiente”. E’ il commento del direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Guido Rasi, sulle iniziative dell’Italia per fronteggiare l’epidemia di febbre suina. Il ministero, ha sottolineato Rasi a margine di un convegno di Farmindustria, “sta analizzando tutti i dati epidemiologici, virologici e delle scorte per calibrare un’eventuale decisione nella realta’ italiana”.

Domani le case farmaceutiche saranno a Bruxelles per un incontro convocato dalla Commissione europea: “Non posso anticipare nulla - ha spiegato Rasi - ma credo che questi tavoli saranno in grado di tirare fuori una decisione in un contesto europeo”. (AGI)

Pgi/Roc

INFLUENZA SUINA: A FIUMICINO DISTRIBUITI OPUSCOLI MINSALUTE

Martedì, Aprile 28th, 2009

(AGI) - Fiumicino, 28 apr. - Sono in distribuzione questa mattina ai passeggeri da e per gli Stati Uniti e Messico, all’aeroporto di Fiumicino, i primi opuscoli approntati dal Ministero della Salute con i consigli per i viaggiatori in partenza e in arrivo dalle aree colpite da influenza da suini. I volantini saranno distribuiti da apposito personale della Sanita’ aerea munito di fratino di colore fosforescente. Sugli opuscoli, oltre ad essere illustrate alcune informazioni sulle infezioni da virus dell’influenza suina, sono indicate alcune raccomandazioni: come evitare la visita di mercati o di fattorie in cui si puo’ venire a contatto con i suini; consumare cibi a base di carne suina solo dopo accurata cottura. Secondo quanto si e’ appreso a Fiumicino, intanto, tra le misure in atto nell’ambito del cordone sanitario, e’ previsto anche che i comandanti dei voli provenienti dalle aree interessate dai focolai di influenza suina debbano comunque inviare un rapporto all’ufficio di Sanita’ aerea e segnalare eventuali casi di passeggeri a bordo che abbiano avvertito malori.(AGI)

Red/Sic

RESISTENZA: NEL NOVARESE IL LIBRO SUL PARTIGIANO “NERO”

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI) - Novara, 27 apr. - “Razza partigiana. Storia di Giorgio Marincola” e’ il titolo del libro di Carlo Costa e Lorenzo Teodonio (edito da Iacobelli) che verra’ presentato il prossimo 29 aprile a Novara, in occasione del 64mo anniversario della liberazione dal nazifascismo, nell’ambito del ciclo di incontri “Memoria e’ tutto l’anno”, promosso dall’Istituto storico della Resistenza e della societa’ contemporanea nel Novarese e nel Verbano-Cusio-Ossola. Il volume racconta la storia di un giovane studente di medicina nell’Italia del 1945, ucciso a soli 22 anni da un reparto tedesco in ritirata. Il ragazzo si chiamava Giorgio Marincola ed era un partigiano “unico” nel suo genere sul suolo italiano, in quanto aveva la pelle di colore scuro. Nato in Somalia nel 1923 da un sottufficiale dell’esercito di origine calabrese e da una donna somala, era un ragazzo meticcio, non riconosciuto quindi come cittadino dall’Italia imperiale. “Meta’ somalo e meta’ italiano - si legge nella prefazione di Alessandro Triulzi - Giorgio si sentiva partecipe di entrambe le identita’ e reagi’ con scelte radicali di appartenenza: la militanza antifascista e l’iscrizione alla facolta’ di Medicina, per specializzarsi in malattie tropicali e tornare un giorno in Somalia. Arruolatosi in una squadra partigiana del Partito d’Azione ed entrato a far parte di una missione britannica, fu catturato nel gennaio 1945, torturato, imprigionato a Biella e a Torino, e poi internato nel lager di Bolzano. Dopo il 25 aprile, invece di partire per la Svizzera come gli era stato prescritto, torno’ a combattere in una formazione partigiana della Val Di Fiemme.

Rimase ucciso il 4 maggio 1945 nell’ultima strage nazista, per difendere l’onore e la liberta’ del Paese che non voleva riconoscerlo come cittadino”. (AGI) Cli/Chc 271957 APR 09

Cli/Chc

RESISTENZA: NEL NOVARESE IL LIBRO SUL PARTIGIANO “NERO”

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI) - Novara, 27 apr. - “Razza partigiana. Storia di Giorgio Marincola” e’ il titolo del libro di Carlo Costa e Lorenzo Teodonio (edito da Iacobelli) che verra’ presentato il prossimo 29 aprile a Novara, in occasione del 64mo anniversario della liberazione dal nazifascismo, nell’ambito del ciclo di incontri “Memoria e’ tutto l’anno”, promosso dall’Istituto storico della Resistenza e della societa’ contemporanea nel Novarese e nel Verbano-Cusio-Ossola. Il volume racconta la storia di un giovane studente di medicina nell’Italia del 1945, ucciso a soli 22 anni da un reparto tedesco in ritirata. Il ragazzo si chiamava Giorgio Marincola ed era un partigiano “unico” nel suo genere sul suolo italiano, in quanto aveva la pelle di colore scuro. Nato in Somalia nel 1923 da un sottufficiale dell’esercito di origine calabrese e da una donna somala, era un ragazzo meticcio, non riconosciuto quindi come cittadino dall’Italia imperiale. “Meta’ somalo e meta’ italiano - si legge nella prefazione di Alessandro Triulzi - Giorgio si sentiva partecipe di entrambe le identita’ e reagi’ con scelte radicali di appartenenza: la militanza antifascista e l’iscrizione alla facolta’ di Medicina, per specializzarsi in malattie tropicali e tornare un giorno in Somalia. Arruolatosi in una squadra partigiana del Partito d’Azione ed entrato a far parte di una missione britannica, fu catturato nel gennaio 1945, torturato, imprigionato a Biella e a Torino, e poi internato nel lager di Bolzano. Dopo il 25 aprile, invece di partire per la Svizzera come gli era stato prescritto, torno’ a combattere in una formazione partigiana della Val Di Fiemme. Rimase ucciso il 4 maggio 1945 nell’ultima strage nazista, per difendere l’onore e la liberta’ del Paese che non voleva riconoscerlo come cittadino”. (AGI)

Cli/Chc

INFLUENZA SUINA: FAZIO, ANTIVIRALI SUFFICIENTI EVENTUALI CASI

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 apr. - “Gli antivirali stoccati presso il Ministero della Salute ammontano a circa 40 milioni di dosi, di cui circa 30 milioni di farmaco oseltamivir (Tamiflu) e circa 10 milioni di dosi di farmaco zanamivir (Relenza)”. Lo precisa il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio in relazione alle dichiarazioni diffuse da organi di informazione relative alle scorte di antivirali dell’Italia. “Per prolungare la durata efficace del principio attivo oseltamivir - afferma ancora Fazio -, questo e’ stato acquistato in massima parte in forma di polvere la cui durata e’ di 10 anni, quella del prodotto incapsulato e’ di 5 anni. Una scorta di 60 000 dosi di tamiflu pronto per l’uso e’ comunque gia’ disponibile. Per il trattamento dei casi di influenza occorre 1 ciclo di 10 dosi del farmaco a persona (2 capsule x 5gg). Pertanto, rammentando che gli antivirali sono uno strumento che insieme alle altre misure possono contribuire a limitare il diffondersi dell’infezione si sottolinea che il Paese e’ in grado di fronteggiare sicuramente il trattamento dei casi che dovessero verificarsi sul territorio nazionale”. Nella nota “si richiama quindi al senso di responsabilita’ pregando di non rilasciare dichiarazioni foriere di inutili e pericolosi allarmismi”.(AGI)

Red/Sic

INFLUENZA SUINA: MIN.SALUTE, NESSUN CASO DA DOMANI NUMERO 1500

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 apr. - Attivo da domani mattina a partire dalle ore 8,00 il numero di pubblica utilita’ del Ministero ‘1500′ a cui i cittadini viaggiatori si potranno rivolgere per ricevere informazioni sull’influenza ’suina’. Lo annuncia una nota del Ministero della Salute precisando che “al numero 1500, che sara’ attivo tutti i giorni dalle ore 8,00 alle ore 20,00 risponderanno medici ed esperti del Ministero appositamente formati: il Ministero sin dal 24 aprile ha riunito inoltre in seduta permanente una Task Force di esperti e continua a monitorare ora per ora l’evolversi della situazione in collegamento con gli organismi europei e internazionali”. E poi, “si comunica che al momento non sono stati segnalati casi confermati di influenza ’suina’ nel nostro Paese e non si e’ ravvisata la necessita’ di assumere iniziative relative a controlli alle frontiere”. Il riepilogo, infine, della situazione internazionale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS), e’ il seguente: in Messico 20 casi confermati in laboratorio di influenza suina A/H1N1 (oltre mille casi sospetti segnalati e 49 decessi); negli Usa, sono 40 i casi confermati (28 a New York, 7 in California, 2 in Texas, 2 in Kansas e 1 in Ohio) e non e’ stato segnalato alcun decesso. Oggi e’ giunta la conferma di 4 casi confermati in Canada e 1 in Spagna. Si ricordano di seguito le azioni assunte dal Ministero per fronteggiare una eventuale pandemia influenzale - conclude la nota ministeriale - allertate la rete di controllo Influnet, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanita’, e le altre strutture per la sorveglianza del virus sul territorio. Allertati gli Assessorati alla Sanita’ delle Regioni e delle Province autonome e gli Uffici di Sanita’ Marittima e Frontaliera (USMAF), ai quali sono stati inviati dei volantini contenenti consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone a rischio: sono state richieste misure per quanto riguarda aeromobili e navi. In particolare per quanto riguarda le aeromobili e’ stata richiesta la trasmissione obbligatoria della parte sanitaria della dichiarazione generale di aeromobile, debitamente compilata per cio’ che concerne le condizioni di salute di passeggeri e componenti di equipaggio a bordo durante il viaggio. Per quanto riguarda invece le navi e’ stata richiesta l’esclusione del rilascio via radio della libera pratica a qualunque nave abbia toccato porti delle aree affette. Presso il Ministero sono stoccate inoltre quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali. Piu’ precisamente sono disponibili circa dieci milioni di dosi di farmaco Zanamivir (Relenza) e 60mila dosi di farmaco Oseltamivir (Tamiflu) pronte per l’assunzione. Sono inoltre disponibili circa 30 milioni di dosi di Tamiflu sotto forma di polvere, per l’incapsulamento della quale e’ gia’ stato dato mandato all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Tale polvere, peraltro, puo’ essere assunta, in estrema emergenza, in soluzione liquida. Si segnala, infine, che l’Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli altri Stati dell’Unione Europea di preparazione e risposta ad un’eventuale pandemia influenzale”.

Red/Pat

INFLUENZA SUINA: ASS.SANITA’, TUTTO SOTTO CONTROLLO IN SICILIA

Lunedì, Aprile 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 apr. - Situazione sotto controllo: non c’e’ nessun caso sospetto di influenza suina e la situazione e’ assolutamente sotto controllo. Lo afferma l’assessore regionale alla Sanita’ della Sicilia, Massimo Russo, che “tranquillizza i siciliani dopo l’allarme mondiale legato all’influenza suina, che in Messico ha gia’ causato oltre 100 morti”. La situazione viene comunque monitorata costantemente in Sicilia e l’assessore ha allertato “tutte le aziende del servizio sanitario regionale affinche’ venga prestata attenzione alla popolazione umana proveniente dalle aree ritenute a rischio”, dice. E dal servizio veterinario dell’assessorato si precisa che la trasmissione del virus dell’influenza suina “non avviene attraverso l’assunzione di carne di maiale, il cui consumo e’ assolutamente sicuro”. Poi “il Ministero della Salute - specifica Russo - si e’ attivato con iniziative atte alla sorveglianza del virus sul territorio nazionale e l’assessorato regionale collaborera’ pienamente per tutte le iniziative che saranno ritenute opportune”. (AGI)

Red