Archivio per il Luglio, 2009

INFLUENZA “A”: REZZA (ISS), VACCINAZIONE SARA’ “OFFERTA”

Mercoledì, Luglio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 lug. - Il nostro paese, come annunciato oggi dal ministro Sacconi, acquistera’ 48 milioni di dosi di vaccino contro l’influenza A/H1N1, ma questo non vuol dire, contando due dosi a persona, che 24 milioni di italiani saranno vaccinati. “La vaccinazione per forza di cose non e’ obbligatoria - chiarisce Gianni Rezza, capo dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanita’ - quindi quando si dice ’saranno vaccinati tot italiani’ in realta’ si parla di offerta vaccinale, poi sta al cittadino approfittarne e vaccinarsi per evitare di ammalarsi”. Il Ministero della Salute, una volta pronti i vaccini, varera’ campagne informative sull’utilita’ della vaccinazione per sconfiggere la pandemia, ma come sempre accade ci sara’ una quota considerevole di italiani che, malgrado gli allarmismi mediatici, non si vaccinera’. Basti pensare che nel caso della normale influenza, come ricorda il virologo Fabrizio Pregliasco, “non si vaccinano tutti gli over 65, che sono particolarmente a rischio, ma il 65%. E per i bambini le percentuali sono anche peggiori, attorno al 10%”. Non sono piu’ “ligi” all’offerta vaccinale gli operatori sanitari: malgrado la delicatezza della loro posizione solo uno su tre si vaccina. “L’auspicio - sottolinea Rezza - e’ che stavolta ci si rechi in massa a vaccinarsi, ma un po’ come per le elezioni l’affluenza’ rimane un’incognita”. (AGI)

Pgi

INFLUENZA “A”: FIMMG, SERVE COORDINAMENTO NELLE COMUNICAZIONI

Mercoledì, Luglio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 lug. - “Un coordinamento delle Comunicazioni che siano appropriate, tempestive e facilmente trasferibili a tutti i cittadini, che vedono nel proprio Medico di Famiglia o Pediatra, il punto di riferimento per la tutela ed il mantenimento della propria salute”. E’ la proposta avanzata dalla federazione dei medici di famiglia al viceministro alla Salute Ferruccio Fazio nel corso della riunione sull’Influenza A/H1N1 tenuta questa mattina al Ministero della Salute. Da cui e’ emersa la “piena collaborazione” dei medici del territorio con il Ministero “per affrontare ogni esigenza di assistenza della popolazione che dovesse presentarsi per il problema dell’influenza da virus N1H1″, spiega Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg. “E’ stato concordato - riferisce Milillo - di condividere tutte le informazioni e le conoscenze scientifiche, in continua evoluzione, per poter rispondere al rischio Pandemia anche il Italia con tempestivita’ ed appropriatezza”. I medici convenzionati dell’Assistenza primaria “ritengono di poter dare il proprio efficace contributo, con la propria rete capillarmente diffusa su tutto il territorio nazionale, come gia’ da anni fa partecipando al Sistema di Sorveglianza e Monitoraggio dell’Influenza, operando nell’ambito della Campagna di Vaccinazione antinfluenzale della popolazione a rischio di complicanze, secondo le indicazioni che il Ministero insieme alle Regioni emana annualmente”. Secondo Milillo “la collaborazione tra le Istituzioni, che stanno provvedendo a tutti gli atti necessari per dotare il Paese degli strumenti necessari, compresi adeguate quantita’ di farmaci e vaccini, e gli Operatori Sanitari a diretto contatto con i cittadini, unitamente al trasferimento tempestivo di tutte informazioni necessarie saranno la carta vincente per gestire l’eventuale rischio di pandemia anche nel nostro paese”. (AGI)

Pgi

CALDO: PROTEZIONE CIVILE PUGLIA, ONDATA DI CALORE TRA 23 E 25

Mercoledì, Luglio 22nd, 2009

(AGI) - Bari, 22 lug.-Il responsabile del Centro Funzionale Regionale, Giuseppe Amoruso, della Protezione civile regionale comunica che “sulla base delle elaborazioni effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile di Roma e’ prevista un’ondata di calore che interessera’ la regione Puglia a partire dalla mattinata di giovedi’ 23 fino a sabato 25 luglio, che fara’ registrare punte di temperatura massima superiori a 40° nell’area foggiana e del nord barese e valori mediamente compresi tra 36°- 40° sulla restante parte del territorio. Pertanto si invitano gli Enti locali e territoriali a prestare maggiore attenzione e vigilanza sul territorio di propria competenza per fronteggiare con piu’ tempestivita’ il rischio incendi boschivi e sanitario per l’eventuale ondata di calore”. I cittadini sono invitati a seguire le norme di comportamento in caso di alte temperature, ad esempio - per i soggetti piu’ deboli come bambini, anziani e malati cronici - restando in casa nelle ore piu’ calde, indossando abiti adeguati, assumendo liquidi e rimanendo in contatto con le strutture sociali e con i medici di base per eventuali consigli e assistenza.(AGI)

Red/Sec

UNIVERSITA’: CATTOLICA, PUBBLICATO BANDO AMMISSIONE MEDICINA

Mercoledì, Luglio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 lug. - E’ stato pubblicato il bando per i concorsi di ammissione a tutti i corsi di laurea della facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Cattolica di Roma. Ma l’offerta formativa della sede di Roma dell’Universita’ Cattolica per l’anno accademico 2009-2010 e’ ricca e articolata. Medicina e Odontoiatria, ma anche Biotecnologie, tutte le lauree delle Professioni sanitarie, Scienze cosmetologiche, l’area Economico manageriale e sanitaria e, novita’ per la sede di Roma, il corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche delle attivita’ motorie preventive e adattate (interfacolta’ con la Facolta’ di Scienze della Formazione della Cattolica di Milano). Piu’ in dettaglio, la Facolta’ di Medicina e Chirurgia offre i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia (233 posti disponibili) e in Odontoiatria e protesi dentaria (18 posti disponibili); i corsi di laurea triennale che coprono l’intera gamma delle Professioni sanitarie, attivati non solo nella sede centrale di Largo Francesco Vito 1, ma anche nei poli formativi collegati presenti sempre a Roma e nel Lazio, ma anche in Piemonte, Lombardia, Alto Adige, Basilicata e Molise; il corso di laurea specialistica in Scienze infermieristiche e ostetriche (attivato a Roma e a Torino); i corsi di laurea in Biotecnologie sanitarie (triennale) e Biotecnologie mediche (magistrale), il corso di laurea triennale in Scienze e tecnologie cosmetologiche e il corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche delle attivita’ motorie preventive e adattate. A questi si aggiungono i corsi di laurea dell’area economico-sanitaria, nati dall’esperienza di collaborazione organica e sistematica tra la Facolta’ di Medicina e Chirurgia e la Facolta’ di Economia della sede di Milano, che hanno realizzato un polo di eccellenza nella ricerca e nella formazione nell’ambito dell’economia e del management delle aziende e dei servizi sanitari. Il bando per i concorsi di ammissione (per titoli ed esami) ai diversi corsi di laurea delle Facolta’ di Medicina e per l’iscrizione ai corsi della Facolta’ di Economia sono disponibili presso i Servizi didattici e accademici della sede universitaria (Largo F. Vito 1) e nel sito internet www.rm.unicatt.it/ammissioni. A disposizione per informazioni anche un numero verde (800 554455). Le domande di pre-iscrizione a tutti i corsi di laurea della Facolta’ di Medicina dovranno essere presentate entro il 24 agosto 2009, mentre le iscrizioni ai corsi di laurea triennale e magistrale della Facolta’ di Economia possono essere presentate rispettivamente entro il 31 dicembre e 9 settembre 2009. Le prove di selezione sono in programma il 2 settenmbre per Medicina e Chirurgia, il 7 settembre per i corsi di Odontoiatria e Protesi dentaria, il 10 settembre per le Professioni sanitarie, Biotecnologie sanitarie e Scienze e tecnologie cosmetologiche per concludere il 23 settembre con Biotecnologie mediche. (AGI)

Red

CALDO: NEL NAPOLETANO AL VIA CAMPAGNA ASSISTENZA ANZIANI

Mercoledì, Luglio 22nd, 2009

(AGI) - Napoli, 22 lug. - Parte la compagna di informazione e di prevenzione promossa dall’Asl Napoli 3 Sud per far fronte all’emergenza caldo. Il numero unico aziendale (call-center) 081.3173199, attivo 24 ore su 24 dal primo luglio al 31 agosto 2009, e’ lo strumento principale messo in campo dall’azienda sanitaria; gli operatori dedicati forniranno informazioni ed aiuto ai cittadini dei 56 comuni che fanno parte del territorio dell’azienda sanitaria. Attiva anche la reperibilita’ infermieristica per il territorio nei giorni ed orari di chiusura dei distretti, fino alle 20 nei giorni feriali, mentre durante i giorni festivi e prefestivi dalle 8 alle 20; disponibili quattro posti letto presso le unita’ operative di medicina generale e geriatria, 2 all’ospedale di Pollena Trocchia e 2 all’ospedale di Nola, nonche’ cinque posti residenziali (oltre l’accoglienza diurna) presso la residenza sanitaria assistita di Torre del Greco Villa delle Terrazze; servizio di reperibilita’ nelle dodici ore diurne (2 cellulari per distretto piu’ rete fissa negli orari di apertura al pubblico); elaborazione del sistema informativo per la sorveglianza attiva dei cittadini fragili. Sul piano dell’informazione e della comunicazione sono state realizzate locandine contenenti tutti i consigli da seguire in caso di ondate anomale di caldo ed, oltre al numero unico aziendale, il numero verde regionale della Protezione Civile (800.232525), quello del ministero della Salute (1500) e il 118. (AGI)

Com-

LATTE:NEL LAZIO IL 64% E’IMPORTATO MA CONSUMATORI NON LO SANNO

Martedì, Luglio 21st, 2009

(AGI) - Roma, 21 lug - “Nel Lazio - afferma Aldo Mattia direttore della Coldiretti - a fronte di 3,9 milioni di quintali di latte prodotti nelle stalle degli allevamenti della regione, se ne importano 4,65 milioni di quintali che finiscono poi per confondere il consumatore”. La piattaforma Coldiretti si articola su tre punti. Introdurre l’etichettatura obbligatoria dell’origine per il latte a lunga conservazione e UHT; Introdurre l’etichettatura obbligatoria dell’origine per il latte destinato alla trasformazione in formaggi e latticini; Rendere pubblici i dati relativi alle importazioni di latte dall’estero. Oggi questi dati sono sottoposti a vincoli e disponibili presso il Ministero della Salute (ASL e Uffici UVAC - Uffici Veterinari Adempimenti Comunitari). In questo modo Coldiretti denuncia la carenza di informazioni per il consumatore sulla reale natura e provenienza del prodotto acquistato e la mancanza di trasparenza lungo la filiera a danno soprattutto del reddito delle imprese agricole; evidenzia inoltre, l’assenza di responsabilita’ da parte della grande distribuzione che non rende del tutto distinguibile sugli scaffali il prodotto italiano da quello di importazione e questo causa disorientamento nei consumatori. “La nostra risposta e’ bandire l’anonimato dei prodotti agricoli sullo scaffale con la filiera agricola tutta italiana firmata dagli agricoltori - ha riferito Gargano. L’obiettivo - ha poi concluso - e’ realizzare un grande sistema agroalimentare che premi i produttori e offra ai consumatori prodotti di qualita’ con origine certa, a chilometri zero e a prezzi competitivi”.(AGI)

Ale

MADE IN ITALY: CONTROLLI E SEQUESTRI NEL PORTO DI BARI

Martedì, Luglio 21st, 2009

(AGI) - Bari, 21 lug.-Nel corso di operazioni di controllo delle merci in transito nel porto di Bari, i funzionari del Servizio Vigilanza Antifrode dell’Ufficio delle Dogane di Bari, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, hanno sequestrato circa 2.000 capi di abbigliamento (pantaloni di cotone e scarpe) con falsa etichetta di origine. Sono stati sequestrati inoltre 100 chilogrammi di formaggio, privi di ogni documentazione sanitaria, che un cittadino albanese tentava di introdurre nel territorio comunitario e 12 confezioni da 20 pezzi di insetticida, recanti la dicitura “Made in Egypt” e scritte in lingua araba, sprovviste della necessaria autorizzazione del Ministero della Salute.(AGI)

Red/Sec

* AGIAFRO: TOGO RICEVE 108 MLN DI DLR DA FONDO LOTTA AIDS

Martedì, Luglio 21st, 2009

Lome’ - Il Fondo globale per la lotta contro Aids, tubercolosi e malaria ha donato 108 milioni di dollari al Togo. I fondi, ha annunciato il ministero della Salute, garantiranno i farmaci antiretrovirali a tutti malati a tutte le organizzazioni impegnate nella lotta a queste malattie. Secondo i dati del programma nazionale, circa 9.100 dei 26.232 malati di Aids sono sottoposti a trattamenti con farmaci antiretrovirali. (AGIAFRO)

Red

SANITA’: IN ARRIVO RETE NAZIONALE DEDICATA ALLA TERZA ETA’

Lunedì, Luglio 20th, 2009

(AGI) - Ancona, 20 lug. - L’Agenzia nazionale per l’invecchiamento diventera’ coordinatrice di una rete nazionale dedicata all’anziano. Il progetto di “upgrading” (promozione) e’ stato ideato oggi stesso nel corso dell’incontro tra il presidente della Regione Gian Mario Spacca e il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio arrivato ad Ancona per partecipare al convegno “Una sanita’ modello per un nuovo modello di sanita’” all’Inrca. “Alle Marche va un plauso va per i risultati raggiunti - ha detto il Viceministro nel corso della conferenza stampa introduttiva e poi al convegno -. In particolare l’Agenzia per l’invecchiamento e’ un progetto molto interessante E’ nato grazie alla lodevole iniziativa dell’Inrca e della Regione Marche ed e’ stato riconosciuto con una convenzione dal precedente Ministero della Salute, ma ora vogliamo fare di piu’. Il Governo ha gia’ dato avvio a tre reti per la cardiologia, l’oncologia e le neuroscienze che hanno il compito, attraverso una struttura di riferimento, di creare un network tra i punti di eccellenza italiani dei vari settori per fornire consulenza, banche dati e indirizzi nell’ambito delle politiche sanitarie e dei protocolli di cura. Insieme all’Inrca - ha continuato -struttura di eccellenza certificata dagli indici molto positivi in termini di ospedalizzazione, appropriatezza e diagnostica, pensiamo di poter creare una quarta rete dedicata agli anziani. Nel 2050 il 40% della popolazione italiana avra’ piu’ di 65 anni e basta questo dato per capire quanto siano importanti le ricerche e gli studi in termini di longevita’ attiva”. Grande soddisfazione e’ stata espressa da Spacca: “Oggi e’ una giornata importante per la sanita’ marchigiana - ha affermato - Oltre al rilancio del progetto dell’Agenzia che, con l’imprimatur del Governo, organizzera’ una rete di presidi di eccellenza sul territorio nazionale, il viceministro ha confermato l’impegno per la seconda fase degli investimenti della sanita’ marchigiana che, tra le altre cose, ci consentira’ la realizzazione della nuova struttura dell’Inrca. Si tratta di risultati eccezionali che ci permettono di confermare gli impegni, i programmi e le scelte per sviluppare i temi della longevita’ attiva tutelando la salute e garantendo la qualita’ della vita della terza e quarta eta’ e rendendo di conseguenza piu’ sostenibili i costi del sistema sanitario”. L’assessore alla Salute Almerino Mezzolani ha chiesto al Governo “di non far mancare il sostegno anche finanziario. Solo se non dovremo lavorare nell’incertezza - ha proseguito - potremo crescere. Abbiamo ancora bisogno del supporto nazionale che abbiamo avuto fino ad adesso”. Mentre Spacca ha ricordato la riduzione della mobilita’ passiva, l’aumento dell’attivita’ in day hospital, l’aumento dei servizi per il territorio e la prevenzione, il potenziamento del personale sanitario, la contabilita’ unica per il bilancio regionale della sanita’”. (AGI)

Red/Pgi

INFLUENZA “A”: TEMPI LUNGHI PER VACCINO, NON PRIMA DI NOVEMBRE

Lunedì, Luglio 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 lug. - Si allungano i tempi per il vaccino contro l’influenza A/H1N1: non prima di novembre potra’ essere effettivamente distribuito il vaccino per gli adulti, mentre per i bambini si potrebbe addirittura attendere gennaio, quando la nuova influenza, magari combinandosi con quella stagionale, avra’ gia’ colpito una buona fetta dei soggetti cosiddetti “a rischio”, bimbi in primis. A quanto apprende l’Agi, infatti, nella migliore delle ipotesi l’Emea (l’ente regolatorio europeo per i farmaci) dara’ la sua approvazione per i tre vaccini gia’ “pre-registrati” in previsione di possibili pandemie (prodotti da Glaxo, Novartis, Baxter) solo a fine settembre. Lo stoccaggio e la distribuzione impiegheranno poi oltre un mese, quindi e’ verosimile pensare che la vaccinazione potra’ partire da meta’ novembre. Tempi ancora piu’ lunghi per i bambini: l’approvazione del vaccino in questo caso e’ subordinata a criteri piu’ restrittivi e necessita di ancora piu’ tempo: la vaccinazione pediatrica potra’ in questo caso partire solo a gennaio. Attualmente i vaccini sono studiati sulle uova embrionali di gallina, e mancano ancora i reagenti (che non saranno disponibili prima di agosto) per stabilire la resa in dosi. (AGI)

Pgi

INFLUENZA ‘A’: BISSONI (E.ROMAGNA) A FIMMG, REGIONE IN REGOLA

Lunedì, Luglio 20th, 2009

(AGI) - Bologna, 20 lug. - “E’ opportuno richiamare ancora una volta che se da un lato ci troviamo di fronte ad un rischio pandemia, dall’altro va considerato che a fronte di una grande capacita’ di espansione, questa nuova influenza resta comunque una forma non aggressiva, risolvibile nella quasi totalita’ dei casi con pochi giorni di riposo a domicilio. In particolare poi, dall’esperienza di questi mesi nei vari Paesi, si evince che laddove esistono Servizi sanitari forti ed organizzati i pericoli reali in termini di salute per la popolazione, con una corretta modalita’ di presa in carico dei pazienti tra servizi ospedalieri e territoriali, sono ancora piu’ contenuti. Naturalmente siamo tutti impegnati a contenere la diffusione del contagio per i costi sociali che comunque comporterebbe una possibile epidemia che costringesse a letto una significativa parte di popolazione. Tutti i Paesi, quelli europei in particolare, si stanno attenendo scrupolosamente alle indicazioni dell’OMS messe a punto da tempo proprio in previsione di possibili pandemie. Per quanto riguarda l’Italia tali indicazioni sono vigenti da tempo e per l’Emilia-Romagna dal 2007″.

Con questa premessa l’assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Giovanni Bissoni ha risposto alle affermazioni, riportate da agenzie di stampa, del segretario della Fimmg Stefano Zingoni che ha criticato alcune disposizioni della Regione che prevedono la presa in carico da parte dei medici di medicina generale a livello domiciliare di casi sospetti e confermati di nuova influenza e delle modalita’ di utilizzo dei farmaci antivirali.

“Le indicazioni fornite ai medici di medicina generale, nel contesto descritto - ha detto Bissoni - sono il frutto di disposizioni nazionali ed internazionali che riguardano le modalita’ di gestione dell’epidemia di nuova influenza che sta interessando diverse aree del pianeta, compresa l’Emilia-Romagna (dove, a tutt’oggi sono registrati circa 100 casi di positivita’). Si tratta, per altro, di indicazioni discusse con le rappresentanze degli stessi medici di famiglia”.

“Sulla base dell’esperienza, non e’ necessario ne’ corretto trattare a livello ospedaliero tutte le persone che presentano sintomatologie influenzali”, ha detto l’assessore. “Le persone malate, qualora i sintomi influenzali non siano gravi e dunque non necessitino di ricovero - ha spiegato - devono essere seguite a domicilio poiche’ questo e’ il modo di cura adeguato e che garantisce una minore diffusione dell’infezione. Come per ogni problema di salute trattabile a domicilio, non puo’ che essere prioritariamente il medico di famiglia a farsi carico dell’assistenza, con la necessaria collaborazione e sostegno”.

Riguardo poi all’utilizzo dei farmaci antivirali, l’assessore ha precisato che la loro gestione ha una modalita’ specifica, definita nel piano nazionale, diversa dalla tradizionale ricetta di prescrizione e acquisizione del medicinale in farmacia. Si tratta infatti di farmaci acquistati direttamente dal Ministero della salute, distribuiti alle Regioni in modo contingentato rispetto all’evoluzione del quadro epidemiologico e gestiti dai Reparti di malattie infettive degli ospedali. “Le modalita’ del loro utilizzo - ha detto Bissoni - sono contenute in rigorosi protocolli nazionali e, in questa fase dell’epidemia, e’ opportuno mantenere una collaborazione tra il medico di famiglia e lo specialista del reparto di malattie infettive riguardo a prescrizione e somministrazione.” In riferimento ai ‘kit’ di protezione per i medici di famiglia (camici, mascherine…), Bissoni ha specificato che, se nelle situazioni ordinarie e’ il singolo medico che vi fa fronte, in questa situazione non ordinaria, le Aziende Usl metteranno a disposizione una parte di questi kit, disponibili ad aumentarli, qualora necessario.

Riguardo infine alla vaccinazione, quando il vaccino sara’ disponibile, le priorita’ saranno definite in ambito europeo e nazionale e comunque e’ gia’ condivisa la necessita’ di vaccinare prioritariamente il personale sanitario, quello degli altri servizi essenziali e i gruppi di persone a rischio.

“Da parte nostra - ha concluso Bissoni - continueremo a lavorare per dare corretta attuazione alle indicazioni nazionale seguendone l’evoluzione, in stretta collaborazione con i servizi sanitari e in particolare con i medici di famiglia e il pediatri di libera scelta che, anche in questa situazione, si confermano nel loro fondamentale ruolo”. (AGI)

Mir/Red

INFLUENZA “A”: TEMPI LUNGHI PER VACCINO, NON PRIMA DI NOVEMBRE

Lunedì, Luglio 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 lug. - Si allungano i tempi per il vaccino contro l’influenza A/H1N1: non prima di novembre potra’ essere effettivamente distribuito il vaccino per gli adulti, mentre per i bambini si potrebbe addirittura attendere gennaio, quando la nuova influenza, magari combinandosi con quella stagionale, avra’ gia’ colpito una buona fetta dei soggetti cosiddetti “a rischio”, bimbi in primis. A quanto apprende l’Agi, infatti, nella migliore delle ipotesi l’Emea (l’ente regolatorio europeo per i farmaci) dara’ la sua approvazione per i tre vaccini gia’ “pre-registrati” in previsione di possibili pandemie (prodotti da Glaxo, Novartis, Baxter) solo a fine settembre. Lo stoccaggio e la distribuzione impiegheranno poi oltre un mese, quindi e’ verosimile pensare che la vaccinazione potra’ partire da meta’ novembre. Tempi ancora piu’ lunghi per i bambini: l’approvazione del vaccino in questo caso e’ subordinata a criteri piu’ restrittivi e necessita di ancora piu’ tempo: la vaccinazione pediatrica potra’ in questo caso partire solo a gennaio. Attualmente i vaccini sono studiati sulle uova embrionali di gallina, e mancano ancora i reagenti (che non saranno disponibili prima di agosto) per stabilire la resa in dosi. (AGI)

Pgi

ESTATE: MINISTERO SALUTE, ECCO LE COSTE NON BALNEABILI

Lunedì, Luglio 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 lug. - Quali sono i tratti di costa italiana non balneabili? Sul sito del ministero della Salute e’ attivo un monitoraggio in tempo reale delle spiagge off limits per inquinamento o per la presenza di parchi marini, zone militari, porti e aeroporti. Uno strumento di facile consultazione sia per il cittadino in procinto di partire per le vacanze, sia per gli organismi politici e tecnici. L’aggiornamento avviene sulla base delle ordinanze dei sindaci, i quali rendono esecutivi i divieti di balneazione emessi dalle regioni. Le ordinanze comunali vengono tempestivamente inviate al Ministero, che provvede alla loro pubblicazione online. Tra le coste piu’ inquinate quella campana: non balneabile l’area di Castel Volturno, e di Sessa Aurunca, ma anche le spiagge di Ercolano, quelle di Giugliano e Bagnoli, e diverse aree di Torre Annunziata e Torre del Greco, oltre a praticamente tutta la costa nel salernitano. Ma anche in Sardegna alcune zone sono off limits, a partire da Quartu Sant’Elena (un chilometro e mezzo inquinato), Sant’Antioco (nei pressi del depuratore), Orosei e Arzachena, sempre nei pressi di foci e scarichi. Persino un tratto di oltre due chilometri di costa a La Maddalena risulta inquinato nei pressi del porto. In Sicilia a rischio la costa dell’agrigentino e di Gela, ma anche a Bagheria e nel palermitano diversi chilometri sono non balneabili. Cosi’ come nel Lazio sono tabu’ numerose spiagge della provincia di Latina, tra Formia e Gaeta, oltre ai quattro chilometri di costa a Fiumicino. Decisamente migliore la situazione in Toscana, dove l’unico tratto interdetto di un certo rilievo e’ nel pisano, oltre tre chilometri nei pressi di aclune foci. (AGI)

Pgi