Archivio per il Agosto, 2009

SANITA’: FEBBRE DEL NILO, TRE CASI CONFERMATI IN EMILIA

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGI) - Bologna, 31 ago. - Sono stati confermati dal Centro regionale di riferimento per le emergenze microbiologiche (Crrem) del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna tre casi di malattia neurologica West Nile, piu’ comunemente denominata Febbre del Nilo, un virus trasmesso dalla zanzara, principalmente del genere Culex. Si tratta di due uomini di 72 e 62 anni, residenti nel ferrarese, attualmente ricoverati in al S.Anna di Ferrara e di una donna di 72 anni residente nel mantovano, ricoverata al Policlinico di Modena. “Le loro condizioni cliniche - informa una nota della Regione Emilia Romagna - sono gravi. Sono stati tempestivamente informati il ministero della Salute e la Regione Lombardia, quest’ultima per il caso della signora residente in provincia di Mantova”. La Regione Emilia Romagna spiega che: “Sono gia’ in atto tutte le misure di sorveglianza e controllo previste dal Piano regionale di sorveglianza integrata medico-veterinaria, predisposto nel 2008 in collegamento con il ministero della Salute e il Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche, e aggiornato nel 2009 grazie alla esperienza dello scorso anno: infatti nell’agosto 2008 si era registrata la presenza del virus West Nile in alcune province dell’Emilia-Romagna, del Veneto e della Lombardia, tutte in prossimita’ del fiume Po e del suo delta. Nel 2008 si erano inoltre verificati in Emilia Romagna tre casi di malattia umana in forma invasiva, due in provincia di Ferrara e uno in provincia di Bologna, nessuno letale ma in due casi con complicanze importanti protrattesi per lungo tempo. Fin dalla primavera di quest’anno, data di inizio del possibile rischio di contagio per la presenza delle zanzare, e’ stata attivata la sorveglianza veterinaria (in cavalli e negli uccelli selvatici) e la sorveglianza entomologica nelle zanzare, principalmente nei territori dove era stata in precedenza verificata la presenza del virus West Nile. Dal 15 giugno, e fino al 31 ottobre, e’ anche in atto una attivita’ di sorveglianza delle sindromi neurologiche umane (encefaliti e meningoencefaliti) potenzialmente riconducibili a virus West Nile. Sono poi attive in tutta la regione le misure di prevenzione e di lotta alla zanzara con attivita’ di disinfestazione. Nei territori dove si e’ registrata la circolazione del virus West Nile il Piano regionale prevede interventi di disinfestazione con adulticidi, in particolare in occasioni di fiere o manifestazioni pubbliche all’aperto. Sempre sul piano della prevenzione, infine, anche quest’anno sono state adottate misure riguardo alla raccolta di sangue e alla donazione di organi e tessuti: dal 1° agosto, in accordo con i relativi Centri Nazionali e con le Regioni Veneto e Lombardia, tutte le unita’ di sangue e gli organi raccolti nelle province di Ferrara, Rovigo e Mantova vengono analizzati in modo da escludere la presenza del virus”. (AGI)

Cli/Bo

INFLUENZA: CIRCOLARE MINISTERO, VACCINARSI DA OTTOBRE

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - Non c’e’ solo l’influenza “A”: e’ alle porte, come ogni anno, l’influenza stagionale, che da sola causa comunque solo in Italia circa 8.000 morti l’anno. Il Ministero della Salute ha emanato la circolare per la vaccinazione contro la “normale” influenza invernale, consigliando di partire all’inizio di ottobre e sottolineando che, proprio per la concomitanza con la nuova influenza, vaccinarsi e’ ancora piu’ opportuno, in quanto “rappresenta soprattutto quest’anno un’importante misura di protezione individuale e di tutela della salute pubblica proprio per la possibile circolazione concomitante dei due virus, semplificando la diagnosi, riducendo le complicanze e favorendo l’efficienza dell’assistenza sanitaria”.

Il periodo consigliato per la vaccinazione va da ottobre a fine dicembre, e una sola dose bastera’ per tutti i soggetti eccetto quelli di eta’ infantile. Per i bambini sotto i 9 anni si consigliano due dosi di vaccino, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane. Il vaccino, si legge nella circolare del Ministero, e’ raccomandato soprattutto agli over 65; i soggetti affetti da malattie croniche (cardiopatie, diabete, malattie renali, infiammatorie, metaboliche) e tumori; bambini in trattamento con acido acetilsalicitico a rischio di Sindrome di Reye; donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza; individui ricoverati in strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; addetti a servizi pubblici (forze dell’ordine, vigili del fuoco ecc.); personale a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione (allevatori, macellatori, veterinari ecc.). Inoltre possono vaccinarsi tutti coloro che vogliono essere sicuri di evitare l’influenza per motivi di lavoro, viaggi programmati e via dicendo. Il ministero ricorda anche le misure elementari di precauzione: dal lavaggio delle mani (”fortemente raccomandato”) al coprirsi bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, isolamento volontario di chi e’ influenzato e uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano negli ospedali. Obiettivo minimo della copertura vaccinale il 75% del “target”, quello ottimale il 95 per cento. (AGI)

Pgi

SANITÀ: DIMA (PDL), EVITIAMO POLEMICHE DANNOSE PER LA CALABRIA

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGI) - Catanzaro, 31 ago. - “In questa calda estate calabrese, segnata sempre piu’ dal disastro della nostra sanita’ e dall’avvio dell’ennesima ispezione ministeriale, registriamo l’inedito scontro tra Loiero e Spaziante. Inedito sia per il rapporto di fiducia che e’ esistito, fino a qualche giorno fa, tra i due contendenti sia per l’asprezza dei toni utilizzati”. Lo afferma il deputato Giovanni Dima (Pdl), che aggiunge: “Nel tentativo di smarcarsi da un’emergenza che anche ieri e’ stata oggetto delle cronache giornalistiche nazionali, il governatore Loiero ha precisato di essere responsabile solo dell’indirizzo politico nel governo della sanita’ mentre la soluzione dei problemi del settore e’ demandata alla competenza del commissario di governo, in poche parole a Spaziante. Quest’ultimo ha evidenziato, invece, che il governo nazionale gli ha attribuito la delega di commissario solo ed esclusivamente per la realizzazione di alcuni, precisi interventi. Una sconfessione chiara ed in piena regola delle parole di Loiero. Proprio nel momento in cui la sanita’ calabrese e’ nell’occhio del ciclone per una serie di morti sospette che ne hanno messo a nudo l’inefficienza e la disorganizzazione, chi ha in mano il governo della Regione non trova di meglio che scrollarsi di dosso le proprie responsabilita’. Proprio nel momento in cui il Ministero della Salute ha avviato le ispezioni ed i calabresi si pongono interrogativi angoscianti sulla capacita’ della Regione di garantire il diritto alla salute, Loiero non offre ai cittadini un’idea concreta per uscire da questo pantano. Tenta, invece, di confondere le acque e di tirare in ballo Spaziante quando invece tutti sanno che la sanita’ non e’ stata affatto commissariata e che la delega commissariale e’ riferita alla costruzione dei quattro nuovi ospedali. E’ evidente, pertanto, - aggiunge Dima - che la sortita del governatore punta ad intorbidire le acque sul dibattito relativo al futuro della nostra sanita’ proprio in un momento in cui sarebbe, invece, richiesta la massima chiarezza negli obiettivi da perseguire e da raggiungere. Vorremmo, a questo punto capire, rispetto, per esempio, al tema della costruzione dei nuovi ospedali e delle competenze assegnate dal governo nazionale, a che punto e’ l’iter preparatorio e quali sono le condizioni per proseguire nelle procedure amministrative, tipo il bando di gara, li’ dove ci sono le condizioni, come nel caso dell’ospedale della sibaritide dove parrebbe che tutto sia in regola. Di fronte all’ennesimo scontro sulla sanita’, - conclude - vorremmo che comunque si guardasse alle questioni ancora irrisolte e che non si perdessero di vista gli obiettivi che piu’ stanno a cuore ai calabresi”. (AGI)

Com/Adv

LA NOTIZIA: INFLUENZA “A”, POLEMICA SCUOLE CHIUSE (ORE 17)

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - Ancora polemiche sull’ipotesi di rinviare l’apertura delle scuole per evitare il contagio dell’influenza “A”. Dopo lo “stop” di ieri del ministro Gelmini, la stessa federazione dei pediatri (Fimp) fa marcia indietro: “Non abbiamo mai chiesto ne’ formalmente, ne’ informalmente, in alcuna sede, di posticipare l’apertura dell’anno scolastico per contrastare la diffusione del virus della nuova influenza A H1N1″, scandisce il presidente Giuseppe Mele. Una misura che “peraltro, al momento non avrebbe alcun effetto a meno di non considerare l’apertura delle scuole una variabile a data da destinarsi”. I pediatri considerano semmai opportuna “l’eventuale chiusura di uno o piu’ istituti scolastici nel momento in cui si debba intervenire in comunita’ di tipo “chiuso” (come appunto una scuola) per circoscrivere un eventuale diffusione infettiva”. Proprio come ribadito oggi dal sottosegretario Roccella: l’influenza “A” potrebbe portare alla chiusura delle scuole “solo in presenza di elementi immediati di preoccupazione”, ma al momento “questa urgenza non sussiste”. D’altra parte, fa notare il farmacologo Silvio Garattini, chiudere “sine die” le scuole e’ “una proposta senza senso: “Considerando che il picco dell’epidemia sara’ a novembre, biosgnerebbe tenerle chiuse almeno fino al nuovo anno, se non a primavera. Una cosa insensata”. Ma c’e’ anche chi si dice favorevole al rinvio dell’anno scolastico: il Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani chiede al tavolo tecnico che si riunira’ al ministero della Salute il prossimo 2 settembre, “di prenderlo in seria considerazione, anche alla luce delle dichiarazione dell’Oms secondo cui il peggio deve ancora arrivare”. D’accordo Carlo Fatuzzo, leader del partito dei Pensionati, secondo cui il rinvio dell’apertura delle scuola e’ una misura “capace di ritardare il picco pandemico, anche in considerazione che in Italia non e’ ancora disponibile il vaccino”. Tuttavia, la stessa Oms rassicura: “Il ceppo del virus H1N1 - spiega Roberto Bertollini, direttore di Oms Europa - non e’ mutato, e’ rimasto un virus ad alta contagiosita’ ma dalla letalita’ molto bassa. Al momento non ci sono condizioni di particolare preoccupazione”. Intanto rimane alta la preoccupazione per il giovane ricoverato a Monza: le sue condizioni sono stazionarie, non si registrano miglioramenti e il ragazzo rimane in coma farmacologico e in prognosi riservata. Il Ministero della Salute ha emanato la circolare per la vaccinazione dell’influenza stagionale, quest’anno particolarmente delicata proprio vista la concomitanza con il virus H1N1: si partira’ a ottobre fino a fine dicembre. Infine, una notizia allarmante giunge dalla Colombia: l’influenza “A” ha colpito persino il presidente Uribe, che si dovra’ sottoporre alla quarantena, anche se i suoi sintomi sono “sotto controllo” e il virus lo ha colpito nella forma piu’ benigna. (AGI)

Pgi

UNIVERSITA’: CATTOLICA, BOOM ISCRIZIONI PER TEST MEDICINA

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - E’ boom di pre-iscrizioni all’Universita’ Cattolica di Roma per i test Medicina, che inizieranno il 2 settembre. Sono 4428 gli aspiranti camici bianchi (2745 donne e 1683 uomini), + 20% circa rispetto all’anno precedente (quando furono 3653), per 233 posti disponibili, con un rapporto di circa 1 ammesso ogni 20 candidati. Si conferma il grande interesse anche per Odontoiatria, i cui candidati hanno raggiunto quota 889 (443 donne e 446 uomini) per 18 posti a concorso, addirittura 1 ogni 50 candidati. E’ quanto si legge in un comunicato della ‘Cattolica’. Molto gettonati anche i corsi di laurea triennale delle professioni sanitarie, tra cui si segnalano per maggior numero di pre-iscritti Fisioterapia, Infermieristica, Radiologia medica, Ostetricia, Dietistica e Logopedia. Si consolida l’attenzione anche per le lauree “biotech” come Biotecnologie sanitarie (triennale) e Biotecnologie mediche (specialistica). In totale quest’anno sono 9166 i candidati (rispetto ai 7711 dello scorso anno) a tutti i corsi di laurea offerti dalla Facolta’ di Medicina e chirurgia della Cattolica sede di Roma, oltre che nei poli formativi collegati in Piemonte, Lombardia, Alto Adige, Molise, Basilicata e Lazio, per 1976 posti a concorso (l’anno scorso erano 1743).

Da una prima analisi delle domande di ammissione ai corsi di laurea della Facolta’ di Medicina si conferma l’attrazione della prestigiosa sede romana della Cattolica non solo sui neodiplomati della capitale e del Lazio, ma di tutte le Regioni italiane, soprattutto del Centro-Sud (sono circa il 90% di tutti i candidati). I risultati del concorso per Medicina verranno ufficializzati agli albi della Facolta’ sabato 5 settembre, quelli per Odontoiatria mercoledi’ 9 settembre, quelli per le lauree triennali delle professioni sanitarie, per Biotecnologie sanitarie e per Scienze e tecnologie cosmetologiche lunedi’ 14 settembre. Per le lauree magistrali in Biotecnologie mediche e Scienze Infermieristiche ed Ostetriche il calendario degli esami di ammissione prevede per entrambe il 23 settembre la prova scritta; il 30 settembre la prova pratica-colloquio. I risultati degli esami di ammissione saranno consultabili anche sul sito internet dell’universita’ (www.rm.unicatt.it/ammissioni) o richiesti contattando il numero verde 800554455.(AGI)

Red

INFLUENZA: CIRCOLARE MINISTERO, VACCINARSI DA OTTOBRE

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - Non c’e’ solo l’influenza “A”: e’ alle porte, come ogni anno, l’influenza stagionale, che da sola causa comunque solo in Italia circa 8.000 morti l’anno. Il ministero della Salute ha emanato la circolare per la vaccinazione contro la “normale” influenza invernale, consigliando di partire all’inizio di ottobre e sottolineando che, proprio per la concomitanza con la nuova influenza, vaccinarsi e’ ancora piu’ opportuno, in quanto “rappresenta soprattutto quest’anno un’importante misura di protezione individuale e di tutela della salute pubblica proprio per la possibile circolazione concomitante dei due virus, semplificando la diagnosi, riducendo le complicanze e favorendo l’efficienza dell’assistenza sanitaria”.

Il periodo consigliato per la vaccinazione va da ottobre a fine dicembre e una sola dose bastera’ per tutti i soggetti eccetto quelli di eta’ infantile. Per i bambini sotto i 9 anni si consigliano due dosi di vaccino, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane. Il vaccino, si legge nella circolare del Ministero, e’ raccomandato soprattutto agli over 65; i soggetti affetti da malattie croniche (cardiopatie, diabete, malattie renali, infiammatorie, metaboliche) e tumori; bambini in trattamento con acido acetilsalicitico a rischio di Sindrome di Reye; donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza; individui ricoverati in strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; addetti a servizi pubblici (forze dell’ordine, vigili del fuoco); personale a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione (allevatori, macellatori, veterinari). Inoltre, possono vaccinarsi tutti coloro che vogliono essere sicuri di evitare l’influenza per motivi di lavoro e viaggi programmati.

Il ministero ricorda anche le misure elementari di precauzione: dal lavaggio delle mani (”fortemente raccomandato”) al coprirsi bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, isolamento volontario di chi e’ influenzato e uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano negli ospedali. Obiettivo minimo della copertura vaccinale il 75% del “target”, quello ottimale il 95 per cento. (AGI)

Pgi

LA NOTIZIA: INFLUENZA “A”, POLEMICA SCUOLE CHIUSE (ORE 14)

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - Ancora polemiche sull’ipotesi di rinviare l’apertura delle scuole per evitare il contagio dell’influenza “A”. Dopo lo “stop” di ieri del ministro Gelmini, la stessa federazione dei pediatri (Fimp) fa marcia indietro: “Non abbiamo mai chiesto ne’ formalmente, ne’ informalmente, in alcuna sede, di posticipare l’apertura dell’anno scolastico per contrastare la diffusione del virus della nuova influenza A H1N1″, scandisce il presidente Giuseppe Mele. Una misura che “peraltro, al momento non avrebbe alcun effetto a meno di non considerare l’apertura delle scuole una variabile a data da destinarsi”. I pediatri considerano semmai opportuna, in osservanza delle misure previste dall’Oms, “l’eventuale chiusura di uno o piu’ istituti scolastici nel momento in cui si debba intervenire in comunita’ di tipo “chiuso” (come appunto una scuola) per circoscrivere un eventuale diffusione infettiva”. Proprio come ribadito oggi dal sottosegretario Roccella: l’influenza “A” potrebbe portare alla chiusura delle scuole “solo in presenza di elementi immediati di preoccupazione”, ma al momento “questa urgenza non sussiste”. D’altra parte, fa notare il farmacologo Silvio Garattini, chiudere “sine die” le scuole e’ “una proposta senza senso: “Considerando che il picco dell’epidemia sara’ a novembre, biosgnerebbe tenerle chiuse almeno fino al nuovo anno, se non a primavera. Una cosa insensata. Semmai si puo’ pensare, come peraltro gia’ si e’ fatto in qualche caso, a una chiusura mirata di qualche giorno nelle scuole con diversi casi di contagio, ma sono situazioni che vanno valutate caso per caso”. Intanto, rimane alta la preoccupazione per il giovane parmense ricoverato a Monza: le sue condizioni sono stazionarie, non si registrano miglioramenti e il ragazzo rimane in coma farmacologico e in prognosi riservata. Il Ministero della Salute ha emanato la circolare per la vaccinazione dell’influenza stagionale, quest’anno particolarmente delicata proprio vista la concomitanza con il virus H1N1: si partira’ a ottobre fino a fine dicembre. Infine, una notizia allarmante giunge dalla Colombia: l’influenza “A” ha colpito persino il presidente Uribe, che si dovra’ sottoporre alla quarantena, anche se i suoi sintomi sono “sotto controllo” e il virus lo ha colpito nella forma piu’ benigna. (AGI)

Pgi

INFLUENZA: CIRCOLARE MINISTERO, VACCINARSI DA OTTOBRE

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - Non c’e’ solo l’influenza “A”: e’ alle porte, come ogni anno, l’influenza stagionale, che da sola causa comunque solo in Italia circa 8.000 morti l’anno. Il Ministero della Salute ha emanato la circolare per la vaccinazione contro la “normale” influenza invernale, consigliando di partire all’inizio di ottobre e sottolineando che, proprio per la concomitanza con la nuova influenza, vaccinarsi e’ ancora piu’ opportuno, in quanto “rappresenta soprattutto quest’anno un’importante misura di protezione individuale e di tutela della salute pubblica proprio per la possibile circolazione concomitante dei due virus, semplificando la diagnosi, riducendo le complicanze e favorendo l’efficienza dell’assistenza sanitaria”. Il periodo consigliato per la vaccinazione va da ottobre a fine dicembre, e una sola dose bastera’ per tutti i soggetti eccetto quelli di eta’ infantile. Per i bambini sotto i 9 anni si consigliano due dosi di vaccino, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane. Il vaccino, si legge nella circolare del Ministero, e’ raccomandato soprattutto agli over 65; i soggetti affetti da malattie croniche (cardiopatie, diabete, malattie renali, infiammatorie, metaboliche) e tumori; bambini in trattamento con acido acetilsalicitico a rischio di Sindrome di Reye; donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza; individui ricoverati in strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; addetti a servizi pubblici (forze dell’ordine, vigili del fuoco ecc.); personale a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione (allevatori, macellatori, veterinari ecc.). Inoltre possono vaccinarsi tutti coloro che vogliono essere sicuri di evitare l’influenza per motivi di lavoro, viaggi programmati e via dicendo. Il ministero ricorda anche le misure elementari di precauzione: dal lavaggio delle mani (”fortemente raccomandato”) al coprirsi bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, isolamento volontario di chi e’ influenzato e uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano negli ospedali. Obiettivo minimo della copertura vaccinale il 75% del “target”, quello ottimale il 95 per cento. (AGI) Pgi 311248 AGO 09

Red

INFLUENZA: CIRCOLARE MINISTERO, VACCINARSI DA OTTOBRE

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - Non c’e’ solo l’influenza “A”: e’ alle porte, come ogni anno, l’influenza stagionale, che da sola causa comunque solo in Italia circa 8.000 morti l’anno. Il Ministero della Salute ha emanato la circolare per la vaccinazione contro la “normale” influenza invernale, consigliando di partire all’inizio di ottobre e sottolineando che, proprio per la concomitanza con la nuova influenza, vaccinarsi e’ ancora piu’ opportuno, in quanto “rappresenta soprattutto quest’anno un’importante misura di protezione individuale e di tutela della salute pubblica proprio per la possibile circolazione concomitante dei due virus, semplificando la diagnosi, riducendo le complicanze e favorendo l’efficienza dell’assistenza sanitaria”.

Il periodo consigliato per la vaccinazione va da ottobre a fine dicembre, e una sola dose bastera’ per tutti i soggetti eccetto quelli di eta’ infantile. Per i bambini sotto i 9 anni si consigliano due dosi di vaccino, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane. Il vaccino, si legge nella circolare del Ministero, e’ raccomandato soprattutto agli over 65; i soggetti affetti da malattie croniche (cardiopatie, diabete, malattie renali, infiammatorie, metaboliche) e tumori; bambini in trattamento con acido acetilsalicitico a rischio di Sindrome di Reye; donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza; individui ricoverati in strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; addetti a servizi pubblici (forze dell’ordine, vigili del fuoco ecc.); personale a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione (allevatori, macellatori, veterinari ecc.). Inoltre possono vaccinarsi tutti coloro che vogliono essere sicuri di evitare l’influenza per motivi di lavoro, viaggi programmati e via dicendo. Il ministero ricorda anche le misure elementari di precauzione: dal lavaggio delle mani (”fortemente raccomandato”) al coprirsi bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, isolamento volontario di chi e’ influenzato e uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano negli ospedali. Obiettivo minimo della copertura vaccinale il 75% del “target”, quello ottimale il 95 per cento. (AGI)

Pgi

INFLUENZA “A”: PEDIATRI, MAI CHIESTO RINVIO APERTURA SCUOLE

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - “La Fimp, Federazione italiana dei medici pediatri, non ha mai chiesto ne’ formalmente, ne’ informalmente, in alcuna sede, di posticipare l’apertura dell’anno scolastico per contrastare la diffusione del virus della nuova influenza A H1N1″. Lo afferma stamane il Presidente della Fimp, Giuseppe Mele, in risposta a quanto attribuito alla Federazione stessa e riportata da alcuni organi di informazione. “L’eventuale chiusura di uno o piu’ istituti scolastici e’ una delle tante misure previste dall’OMS (Organizzazione mondiale della sanita’) - chiarisce Mele - nel momento in cui si debba intervenire in comunita’ di tipo “chiuso” (come appunto una scuola) per circoscrivere un eventuale diffusione infettiva. La Fimp, interpellata nei giorni scorsi anche su questo tema, ha semplicemente affermato di condividere questa come le altre raccomandazioni della massima autorita’ sanitaria mondiale ma - ribadisce Mele - non ha mai chiesto che l’apertura dell’anno scolastico nel nostro Paese venga posticipata. Misura che, peraltro, al momento non avrebbe alcun effetto a meno di non considerare l’apertura delle scuole una variabile a data da destinarsi. La Fimp, invece, ha auspicato che, anche in sede di confronto nel tavolo tecnico istituito presso il Ministero della Salute partecipino rappresentanti del ministero dell’istruzione per valutare insieme ogni misura possibile e necessaria per contrastare la diffusione del virus AH1N1″. (AGI)

Pgi

AGIAFRO: NAMIBIA, NEL 2010 APRE FACOLTA’ DI MEDICINA

Lunedì, Agosto 31st, 2009

(AGIAFRO) - Windhoek, 31 ago. - La tanto attesa facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ della Namibia (Unam)aprira’ ufficialmente i battenti a febbraio 2010. L’Unam sta reclutando gli studenti e chiudera’ le iscrizioni il 30 settembre, mentre i docenti di anatomia, biochimica, fisiologia, scienze del comportamento e di medicina di comunita’ prenderanno servizio il primo settembre. A partire dal febbraio, la facolta’ ammettera’ ogni anno 50 studenti che frequenteranno un corso di cinque anni, seguito da un tirocinio di due. Il progetto ha ricevuto un’ulteriore spinta la scorsa settimana, quando una delegazione di alti funzionari dell’Universita’ di Oulu, in Finlandia, ha visitato la Namibia e incontrato il ministro della Sanita’ e dei Servizi sociali, oltre ai funzionari dell’Health Professionals Council. Lo scopo della visita era rafforzare i progetti per l’istituzione della facolta’ di Medicina, la cui apertura era gia’ stata approvata dal Senato accademico. (AGIAFRO)

Red/Gav

INFLUENZA “A”: MINISTERO, GRAVE 24ENNE RICOVERATO A MONZA

Sabato, Agosto 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 ago. - Per la prima volta il virus dell’influenza “A” ha colpito in modo grave un italiano. E’ attualmente ricoverato presso l’ Ospedale San Gerardo dei Tintori di Monza un paziente maschio di 24 anni affetto da Sindrome da Distress respiratorio dell’adulto. Le indagini sierologiche, rende noto il Ministero della Salute, hanno confermato un’infezione da virus AH1N1. L’infezione da virus AH1N1 e’ stata riscontrata anche in un familiare del paziente. Il paziente, ricoverato il 22 agosto presso la Divisione di Malattie Infettive dell’ospedale di Parma con diagnosi di polmonite, in considerazione dell’aggravarsi delle condizioni cliniche, e’ stato trasferito il 25 agosto presso l’Unita’ di Terapia Intensiva dell’Ospedale San Gerardo dei Tintori di Monza, specializzata nel trattamento della sindrome da Distress Respiratorio. Le condizioni attuali del paziente sono gravi, secondo quanto riferisce il Ministero. L’evoluzione in Sindrome da Distress respiratorio dell’adulto e’ una delle rare complicazioni di numerose infezioni virali, compresa l’infezione da virus AH1N1. I casi confermati di influenza AH1N1 in Italia sono attualmente circa 1900, di cui circa il 10% secondari. La letalita’ della nuova influenza AH1N1, sulla base dei dati del Centro Europeo Controllo Malattie ( ECDC) di Stoccolma, nei paesi dell’Unione Europea e dell’area EFTA e’ attualmente dello 0,21%. A livello globale, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’, la letalita’ e’ attualmente dello 0,98%. (AGI)

Pgi

INFLUENZA “A”: PDL, IN CALABRIA RITARDI INGIUSTIFICABILI

Sabato, Agosto 29th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 29 ago. - La risposta del dipartimento tutela della salute circa i ritardi della Calabria nella predisposizione del piano di vaccinaizone antipandemico non ha alcun significato: la Calabria, come confermato dal Ministero della Salute, e’ l’unica regione italiana a non avere ancora approvato il piano pandemico regionale in ottemperanza al decreto emanato dal Governo nel febbraio del 2006: siamo a ben 42 mesi di ritardo” Lo affermano in una nota il coordinatore calabrese e il coordinatore vicario del Pdl, Giuseppe Scopelliti e Antonio Gentile. “Come Guerzoni ben sa - prosegue la nota - e come sanno quasi tutti i giornalisti calabresi, la prima regione ad avere approvato il piano e’ stata, nell’ottobre del 2006, la Lombardia: tutte le altre regioni si sono adeguate tranne, ovviamente, la Calabria. Il piano regionale previsto dalla legge consiste, peraltro, nel nominare il comitato pandemico che ha il compito e il dovere di intervenire tempestivamente, predisponendo nel caso anche le chiusure degli istituti scolastici, qualora dovessero risultare casi sospetti di contaminazione dal virus. Non solo - continuano Scopelliti e Gentile - ma e’ demandato ai piani regionali la predisposizione delle campagne di informazione sulla vaccinazione e, cosa ancora piu’ importante, l’identificazione preventiva delle strutture ospedaliere da destinare come luogo di cura. Partire senza avere questo strumento in coincidenza con l’apertura dell’anno scolastico per un’epidemia che, si stima, dovrebbe colpire una persona su 3 in Europa - concludono Scopelliti e Gentile - e’ il sintomo di un ulteriore processo di arretramento gestionale nelal definizione di cure e strategie terapeutiche che interessano i calabresi: rispondere che e’ tutto a posto suona quasi come una beffa dinanzi all’evidenza plastica”. (AGI)

Ros