Archivio per il Settembre, 2009

SANITA’:MODENA, XXIII CONGRESSO MICROCHIRURGIA RICOSTRUTTIVA

Martedì, Settembre 29th, 2009

(AGI) - Modena, 29 sett. - Si svolgera’ a Modena dall’1 al 3 ottobre il XXIII Congresso Internazionale di Microchirurgia Ricostruttiva. L’avvenimento - organizzato dalla Societa’ Italiana di Microchirurgia (Sim) col patrocinio dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia e della Provincia di Modena, si terra’ nell’Aula magna del Centro Didattico Interdipartimentale della Facolta’ di Medicina e Chirurgia (Policlinico di Modena, via del Pozzo) e vedra’ la partecipazione della Societa’ Americana e della Societa’ Giapponese che rappresentano due tra le scuole piu’ importanti a livello mondiale. La cerimonia di apertura si terra’ giovedi’ alle ore 19 nell’Aula Magna dell’Accademia Militare alla presenza del Comandante, il Generale Roberto Bernardini, del dottor Stefano Cencetti, direttore generale del Policlinico di Modena, del prof. Aldo Tomasi, Magnifico Rettore dell’Universita’ degli studi e delle principali Autorita’ cittadine. Il Congresso vedra’ l’avvicendamento nella carica di presidente tra l’uscente Dott. Roberto Adani, direttore della S.C. di Chirurgia della Mano del Policlinico di Verona e il prof. Giorgio de Santis, direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena. Anche il dottor Adani viene dalla scuola del Policlinico a dimostrazione della grande tradizione modenese in questo campo. I temi del Congresso, al quale parteciperanno tutti i migliori microchirurghi del mondo, spazieranno dalla microchirurgia ricostruttiva (arto superiore e inferiore) alla regione testa-collo e mammaria. “Il Policlinico di Modena - ha spiegato il prof. Giorgio de Santis - e’ all’avanguardia nelle ricostruzioni microchirurgiche post-oncologiche del distretto cervico-facciale e mammario ed ogni anno vengono effettuate alcune decine di ricostruzioni di carattere microchirurgico su un totale di circa 350 interventi ricostruttivi. Nell’ambito cervico-facciale gli interventi di microchirurgia piu’ innovativi - ha proseguito - sono quelli effettuati in collaborazione con la Chirurgia maxillo-facciale per la ricostruzione mandibolare e mascellare, mediante utilizzo di perone microvascolarizzato prelevato dalla gamba. Di questo intervento la nostra casistica e’ a tutt’oggi la piu’ importante a livello europeo”. Nell’ambito della ricostruzione mammaria, invece, la tecnica piu’ innovativa svolta al Policlinico di Modena riguarda la possibilita’ di utilizzare un lembo addominale prelevato sui soli vasi perforanti, evitando l’utilizzo del muscolo retto addominale, ottenendo in questo modo con un unico intervento chirurgico, la ricostruzione mammaria e il rimodellamento dell’addome in esubero. (AGI)

Ari

SANITA’: ORDINE MEDICI ROMA, MERITOCRAZIA IN PIANO REGIONALE

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 set. - “Un Piano Sanitario Regionale fondato sulla qualita’ che non penalizzi medici e cittadini. Direttori Generali e Dirigenti di Unita’ Operative Complesse nominati in base a criteri di professionalita’ e meritocrazia”. Sono le proposte di Emilio Scotti, Coordinatore della Consulta delle Societa’ Scientifiche, istituita presso l’Ordine Provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri, in piena sintonia con il Presidente Mario Falconi. I rappresentanti della Consulta, che hanno partecipato alle numerose audizioni svoltesi in Regione su iniziativa del Presidente della Commissione Sanita’ Canali, hanno espresso apprezzamento per l’articolato lavoro svolto dall’Agenzia di Sanita’ Pubblica sulle linee di indirizzo per la riorganizzazione della rete ospedaliera e per la rimodulazione dell’offerta assistenziale sul territorio. La Consulta delle Societa’ Scientifiche, a cui aderiscono 70 tra Associazioni mediche e Societa’, “avendo ben presenti le osservazioni formulate dai Sindacati medici dell’area ospedaliera e territoriale che hanno partecipato al tavolo regionale di consultazione, condivide il principio della riduzione degli sprechi e della razionalizzazione dell’offerta sanitaria e le linee di indirizzo tracciate dal Piano, a patto che siano basate su: studio demografico/epidemiologico dell’Istat aggiornato al 31/12/2008, per la corretta valutazione della popolazione residente nel Lazio; indici di performance adeguati per individuare le strutture da dismettere/riconvertire; riqualificazione contestuale del territorio, con particolare riguardo al potenziamento dell’assistenza domiciliare, attualmente sottodimensionata e delle cure intermedie con riferimento all’attivazione ed al ruolo dei presidi territoriali di prossimita’; criteri di accreditamento che garantiscano la qualita’ delle prestazioni a tutti i livelli con controllo degli esiti; monitoraggio e graduazione dei tempi di attuazione di dismissione/riconversione, fondamentali per non lasciare ampi territori ad alta densita’ demografica privi di assistenza. La Consulta inoltre reitera la richiesta al Presidente della Regione Lazio On. Marrazzo di modificare i criteri delle nomine dei Direttori Generali e dei Direttori di Unita’ Operative Complesse, auspicando che siano basati su principi di meritocrazia e professionalita’”. (AGI)

Pgi

COOPERAZIONE:VENETO,MISSIONE IN MOZAMBICO PER PROGETTI SANITA’

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Padova, 28 set. - Parte oggi pomeriggio da Venezia con destinazione Beira (provincia di Sofala, Mozambico) una delegazione veneta guidata dall’assessore regionale alla Cooperazione allo sviluppo e ai diritti umani, Maria Luisa Coppola. Numerosi i soggetti della sanita’ veneta coinvolti: oltre a Regione e all’ong Medici con l’Africa Cuamm, direttamente impegnata dal 1978 con interventi di cooperazione sanitaria in Mozambico, l’Azienda ospedaliera e Azienda Ulss 16 di Padova, l’Universita’ di Padova con il dipartimento di Pediatria, l’Azienda Ulss 16 di Treviso e l’Istituto Oncologico Veneto. Obiettivi della missione sono la valutazione diretta dei risultati e il rilancio della collaborazione avviata in seguito alla firma del protocollo d’intesa siglato nel 2005 tra Regione del Veneto e Provincia di Sofala per il rafforzamento dei rapporti sanitari tra le due realta’ in ordine alle strutture e alla formazione professionale del personale medico e paramedico.

La missione, che fara’ rientro in Italia sabato, incontrera’ la Direzione dell’Ospedale Centrale di Beira (il secondo ospedale del Mozambico che con 750 posti letto fa da riferimento per tutta la Provincia di Sofala abitata da circa 1,5 milioni d abitanti) e dell’Universita’ Cattolica del Mozambico con sede a Beira. La visita includera’ i reparti di pediatria, neonatologia, day hospital Hiv, medicina generale, clinica chirurgica e clinica oculistica dell’Ospedale di Beira nonche’ le strutture della facolta’ di Medicina dell’Universita’, particolarmente interessati dalla collaborazione in corso e futura. SAttualmente sono 11 i volontari presenti a Beira nell’ambito di progetti a supporto dell’Ospedale e dell’Universita’, con attivita’ clinica e didattica. Insieme all’assessore Coppola, prenderanno parte alla missione Diego Vecchiato dirigente della Direzione Cooperazione internazionale e Diritti umani della Regione; Don Dante Carraro direttore di Medici con l’Africa Cuamm; Andrea Atzori rappresentante in Mozambico di Medici con l’Africa Cuamm; Carlo Castoro dell’Istituto oncologico Veneto e presidente dell’Associazione internazionale della Day Surgery; Liviana Da Dalt direttore del pronto soccorso pediatrico (Dipartimento di Pediatria) dell’Azienda ospedaliera Universita’ di Padova; Alessandro Galan direttore del reparto di oculistica dell’Ulss 16 di Padova; Giorgio Perilongo direttore della Scuola di Specialita’ in Pediatria dell’Azienda Ospedaliera Universita’ di Padova; Giovanni Putoto responsabile della Struttura interaziendale di Formazione e Progetti internazionali, Azienda ospedaliera e Azienda ULSS 16 di Padova e Gianluigi Scannapieco direttore del dipartimento Piani e programmi dell’Ulss 9 di Treviso. (AGI)

Gav

SANITA’: PERUGIA, MERCOLEDI’ APRE NUOVO CENTRO DIALISI

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Perugia, 28 set. - Sara’ inaugurata mercoledi’ prossino, alle ore 10,30, la nuova struttura di dialisi ambulatoriale dell’ospedale S.Maria della Misericordia di Perugia. Alla cerimonia interverranno il sindaco del capoluogo umbro, Wladimiro Boccali, l’assessore alla sanita’ della Regione Umbria, Maurizio Rosi, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Walter Orlandi, il Rettore della Universita’ degli studi di Perugia, Francesco Bistoni, il preside della Facolta’ di medicina e chirurgia, Adolfo Puxeddu, il Vescovo di Perugia Mon.re Giuseppe Chiaretti e la segretaria regionale Aned (Associazione Nazionale Emodializzati) Nirvana Castellini Verzini. Dopo la presentazione si svolgera’ il seminario ‘I servizi di dialisi: stato dell’arte e prospettive’ al quale parteciperanno il direttore sanitario dell’Azienda opsedaliera di Perugia, Giuseppe Ambrosio, il direttore della S.C. di nefrologia e dialisi dell’Azienda ospedaliera di Perugia Attilio Losito, il responsabile regionale del Centro trapianti, Cesare Gambelunghe, il dirigente medico della chirurgia generale Marco Piervittori, i responsabili delle S.C di nefrologia e dialisi Asl n.1 Alessandro Leveque, Asl 2 Antonio Selvi, Asl 3 Sandro Venanzi. (AGI)

Cli/Pg

FARMACI: SENZA RICETTA, VOLTAREN E TACHIPIRINA I PIU’ VENDUTI

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 set. - E’ il Voltaren il farmaco senza obbligo di prescrizione piu’ venduto in Italia nel primo semestre del 2009, seguito a distanza dalla “classica” Tachipirina e dall’Enterogermina. Sono i dati pubblicati dal Ministero della Salute sul suo sito internet. In particolare, e’ boom proprio del Voltaren in gel, farmaco otc per il trattamento locale di stati dolorosi di natura reumatica o traumatica, di cui sono state vendute nelle farmacie e negli esercizi commerciali ben 3 milioni 476mila confezioni. La Tachipirina, usata prevalentemente contro la febbre alta, ha invece venduto quasi tre milioni di confezioni. Segue l’Enterogermina con 2.290.000 confezioni e il Moment, contro il mal di testa, con 2.269.000 confezioni. Solo settima l’Aspirina C effervescente, con 1.986.000 confezioni. Attorno al milione di confezioni vendute la Citrosodina, il Tantum verde colluttorio, il Lasonil e il Bisolvon, mentre sono piu’ in bassi in classifica i farmaci contro i problemi di stomaco, dal Maalox (937.000 confezioni) al Buscopan (867.000), fino all’Imodium, trattamento antidiarroico, fermo a 727.000 confezioni. (AGI)

Pgi

SANITA’: CASSI (CIMO), TORNARE A GOVERNO CENTRALE

Lunedì, Settembre 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 set. - Per ovviare a un’Italia troppo a macchia di leopardo sul piano delle prestazioni sanitarie, a causa di una riforma del Titolo V “folle, che ha prodotto solo danni”, bisogna tornare a “un governo centrale della sanita’, che dia indirizzi uniformi su tutto il territorio nazionale”. Lo sottolinea Riccardo Cassi, presidente nazionale Cimo-Asmd, il sindacato dei medici ospedalieri e dei medici dirigenti. Secondo Cassi, chirurgo di Firenze appena succeduto a Stefano Biasioli alla guida della Cimo, “si deve insomma tornare a un ministero della Salute forte, attenuando il folle principio della legislazione concorrente”. Parole dure anche per la riforma Brunetta, “che non riconosce alcuna specificita’ al mondo medico, visto che noi professionisti siamo valutati sulla base di performance di tipo manageriale. Vogliamo essere valutati per come operiamo, non per come gestiamo i conti di una Usl”. Su questi temi, tra i quali figura anche il contestato provvedimento della “rottamazione” dei medici ospedalieri con 40 anni di contributi, Cassi auspica “una battaglia unita di tutti i sindacati”. (AGI)

Pgi

INFLUENZA A: RAPPUOLI (NOVARTIS), AL VIA IL VACCINO

Domenica, Settembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 set. - Secondo Rappuoli: “Il vaccino e’ sempre piu’ importante, una delle ragioni per cui si e’ allungata la vita media e’ che da bambini abbiamo molte meno malattie infettive grazie ai vaccini, e dunque il nostro sistema immunitario dura di piu’. Ora il nostro obiettivo e’ pensare a come far vivere meglio gli anziani: questo si puo’ fare studiando una serie di vaccini che migliorino la qualita’ della vita nella terza eta’. I vaccini, insomma, sono un’assicurazione sulla vita. E le persone ora devono cambiare mentalita’: grazie alle nuove tecnologie, i vaccini pericolosi non esistono piu’, quelli che oggi fanno i bambini non hanno nessun rischio”.

Consiglia il vaccino per l’influenza stagionale Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Igiene dell’Universita’ Cattolica del sacro Cuore di Roma, “perche’ in questo momento la pericolosita’ potenziale, in termini di mortalita’, del virus stagionale e’ superiore rispetto alla H1N1, anche perche’ ha come bacino d’utenza gli anziani e le persone piu’ a rischio, a differenza della nuova influenza. Per l’influenza stagionale, il vaccino sara’ disponibile dall’1 ottobre”. (AGI)

Gin

INFLUENZA A: FAZIO, POSSIBILITA’ VACCINO DA 15 OTTOBRE

Domenica, Settembre 27th, 2009

(AGI) - Milano, 27 set. - La distribuzione del vaccino per l’influenza A potrebbe cominciare gia’ a partire dal 15 ottobre. Lo ha annunciato il viceministro della Sanita’, Ferruccio Fazio, a margine di un dibattito che si sta svolgendo sul palco della festa del Pdl. “Avevamo detto che la distribuzione sarebbe cominciata il 15 novembre, ma potrebbe accadere anche prima e mi auguro che si possa cominciare dal 15 ottobre”. La distribuzione, ha spiegato Fazio, riguardera’ “solo le categorie a rischio dal momento che chi non ha malattie importanti non rischia nulla”. Il viceministro ha poi auspicato, dal palco della Festa del Pdl, che i pazienti non si rivolgano in massa al Pronto Soccorso, e ha annunciato che, nelle prossime circolari rivolte ai medici, si inviteranno i ‘camici bianchi’ a dare indicazioni al telefono alle persone ammalate. Il viceministro ha anche apprezzato i toni non allarmistici con cui la stampa si e’ occupata oggi di quanto accaduto in una scuola di Arezzo, nella quale su 44 alunni, 23 hanno contratto l’influenza A. “Questi ragazzi convivono tranquillamente con l’influenza, forse la prenderanno anche gli altri, al momento non ci sono problemi”. “Questa nuova influenza non e’ grave - ha sottolineato - in alcune persone puo’ addirittura essere transitata in modo asintomatico”. (AGI)

Mad/Dml

RISCHIO CARDIOVASCOLARE: OGNI ANNO 230MILA MORTI IN ITALIA

Sabato, Settembre 26th, 2009

(AGI) - Viareggio, 26 set. - Prevenire e’ meglio che curare. Ma troppo spesso ci si dimentica questa semplice regola, in una catena di successioni negative legate alla scarsa informazione e all’osservanza maniacale dei budget della spesa corrente. Un atteggiamento che potrebbe portare a pesanti ripercussioni economiche sul futuro del sistema sanitario nazionale. E’ quanto emerge da una tavola rotonda sul tema “Prevenzione del rischio cardiovascolare: spesa o investimento?”, tenutasi questa mattina nell’ambito del Festival della Salute in corso a Viareggio, alla quale hanno preso parte parlamentari, assessori regionali alla salute, esponenti della comunita’ medico-scientifica ed economisti. Nel corso del dibattito e’ stato preso in esame il ‘caso colesterolo’, fattore di rischio fondamentale per le malattie cardiovascolari che, all’atto pratico, rimane ancora sottovalutato. Perche’ ancora pochi, troppo pochi, sono i pazienti che, pur essendo a rischio, raggiungono gli obiettivi terapeutici fissati dalle linee guida internazionali. A dirlo e’ una ricerca condotta sui dati derivanti dalle banche dati amministrative di sei aziende sanitarie locali che ha raccolto le informazioni relative al 2007 condotta dal gruppo di ricerca CLICON di Ravenna. Dallo studio, che ha considerato i diabetici, sia con evidenti segni di malattie cardiovascolari che non, e quanti soffrivano di patologie cardiovascolari pregresse, emerge che si fanno ancora pochi accertamenti in questi segmenti di popolazione a rischio e che, soprattutto, sono solo pochi i malati che seguono un trattamento per la riduzione del colesterolo, contrariamente a quanto suggerito da linee guida e indicazioni ministeriali. “In particolare emerge che nei diabetici solo il 28 per cento ha controllato i valori del colesterolo nel corso dell’anno, e che in quanti avevano effettuato l’esame, ben il 63 per cento aveva valori di colesterolo LDL superiori a 100, cioe’ non raggiungeva l’obiettivo terapeutico - spiega il dottor Ezio Degli Esposti, del Centro studi e ricerche di esito, del Policlinico Umberto I di Roma - tuttavia, ben il 77 per cento di questi pazienti ad alto rischio non seguiva alcun trattamento farmacologico”. (AGI) (AGI) - Viareggio, 25 set. - La situazione non cambia in quanti avevano gia’ sofferto di problemi cardiovascolari: il 54 per cento non ha effettuato alcun esame nel 2007 e tra quanti si sono sottoposti al controllo, il 53 per cento aveva valori di colesterolo LDL superiori alla fatidica quota 100. Il 58 per cento di questi, peraltro, non risultava in trattamento con statine. Questa analisi sul campo, presentata in anteprima al Festival della Salute, conferma i timori emersi nello studio promosso di recente dalla Fondazione SIMG e sviluppato dall’Universita’ di Roma Tor Vergata, che prevede un incremento significativo delle ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari nei prossimi anni, con conseguente impennata dei costi sanitari legati a queste problematiche, complice anche l’invecchiamento della popolazione. La ricerca ha tratto origine dalle riflessioni dello Stockholm Network, un think tank internazionale le cui analisi hanno evidenziato che, in mancanza di adeguati interventi di prevenzione in materia, nel 2020 la spesa sanitaria nel Vecchio Continente, per le sole malattie cardiovascolari, e’ destinata ad aumentare di ulteriori 63 miliardi di euro. Queste patologie, nel nostro Paese, sono la causa del 41,3 per cento delle morti. Nel 2006 il peso economico prodotto da queste malattie era pari a 21,8 miliardi di euro, il 23 per cento del Fondo sanitario. Considerando che il maggior incremento di spesa e’ determinato dai ricoveri ospedalieri, con una corretta gestione del rischio cardiovascolare e in particolare delle ipercolesterolemie, “il Sistema Sanitario Nazionale - ha sottolineato il professor Vincenzo Atella, dell’Universita’ di Roma Tor Vergata - potrebbe ottenere, ogni anno, risparmi pari a 3,3 miliardi euro a partire dal 2010. Nel 2020 il risparmio sarebbe di circa 3,7 miliardi di euro, nel 2030 la cifra salirebbe a 3,9 miliardi di euro e nel 2040 a 4,5 miliardi euro”. Secondo questo studio, il risparmio potenziale per il sistema sanitario si determina moltiplicando i costi diretti e indiretti di un evento cardiovascolare per il numero di eventi potenzialmente evitabili attraverso la terapia farmacologica. (AGI)

Red

SALUTE: SETACCIATE DAI NAS LE STRUTTURE ESTIVE, CHIUSA 1 SU 3

Sabato, Settembre 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 Le ispezioni, come spiega il vicecomandante dei Nas, colonnello Antonio Amoroso, “sono fatte sulla base dei dati che provengono dai nostri comandi e che sono aggregati ai dati del Ministero della Salute, alle indicazioni e segnalazioni che vengono dai cittadini”. Grazie a questo, dunque, si e’ arrivati all’accertamento delle infrazioni e alla segnalazione di 1.426 persone. Per quanto riguarda, nel dettaglio, i sequestri, sono state dieci tonnellate e mezzo le acque minerali e le bevande in cattivo stato di conservazione con etichetta non conforme, per un valore di 35.800 euro; undici tonnellate di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione o con etichettatura non regolamentare per un valore di 129.430 euro; 132.460 confezioni di carne ed alimenti vari in cattivo stato di conservazione, sporchi, con etichettatura non conforme o conservati in locali non idonei, per un peso di 157 tonnellate e un valore di 909.721 euro; 804 confezioni di insaccati privi di rintracciabilita’ per un peso di 960 chili ed un valore di 32.950 euro. Per quanto riguarda invece le strutture, sono state 31 quelle sequestrate e destinate al deposito di alimenti; sequestrato anche un supermercato e quattro posti di ristoro. Inoltre: cinque discoteche, cinque stabilimenti balneari, sei impianti refrigerazione, due locali adibiti a cucina, sette strutture per anziani, un centro vaccinale annesso ad una struttura per anziani attivato senza la prescritta autorizzazione, otto tra esercizi commerciali e depositi di prodotti ittici, due stabilimenti balneari annessi a villaggi turistici e campeggi, due supermercati annessi a villaggi turistici e campeggi, due ristoranti, tre aziende agrituristiche, cinque impianti di stillatura e gazebi non autorizzati, un centro estetico, tredici pizzerie allestite all’interno di stabilimenti balneari, una palestra all’interno di uno stabilimento balneare. “L’estate e’ il periodo in cui il cittadino e’ piu’ a rischio”, continua il colonnello Amoroso: “in primo luogo perche’ lo stesso turista tende ad abbassare la guardia sulla qualita’ dei prodotti e dei servizi di cui usufruisce; in secondo luogo perche’ e’ lontano dalle strutture del suo territorio, dagli alimentari di fiducia o dal supermercato nel quale si rifornisce”. Detto questo, il colonnello ci tiene a precisare che “occorre evitare allarmismi perche’ le nostre perquisizioni sono fatte in base a precisi dati e, quindi, andiamo a fare i controlli la’ dove c’e’ una buona probabilita’ che si verifichino infrazioni. L’Italia e’ riconosciuta, anche a livello europeo, come uno dei Paesi piu’ sicuri dal punto di vista della qualita’ degli alimenti”. (AGI)

Cli/Rm/Msc

SALUTE: NAS SETACCIANO STRUTTURE ESTIVE, CHIUSA UNA SU TRE

Sabato, Settembre 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 - Le ispezioni, come spiega il vicecomandante dei Nas, colonnello Antonio Amoroso, “sono fatte sulla base dei dati che provengono dai nostri comandi e che sono aggregati ai dati del Ministero della Salute, alle indicazioni e segnalazioni che vengono dai cittadini”. Grazie a questo, dunque, si e’ arrivati all’accertamento delle infrazioni e alla segnalazione di 1.426 persone. Per quanto riguarda, nel dettaglio, i sequestri, sono state dieci tonnellate e mezzo le acque minerali e le bevande in cattivo stato di conservazione con etichetta non conforme, per un valore di 35.800 euro; undici tonnellate di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione o con etichettatura non regolamentare per un valore di 129.430 euro; 132.460 confezioni di carne ed alimenti vari in cattivo stato di conservazione, sporchi, con etichettatura non conforme o conservati in locali non idonei, per un peso di 157 tonnellate e un valore di 909.721 euro; 804 confezioni di insaccati privi di rintracciabilita’ per un peso di 960 chili ed un valore di 32.950 euro.

Per quanto riguarda invece le strutture, sono state 31 quelle sequestrate e destinate al deposito di alimenti; sequestrato anche un supermercato e quattro posti di ristoro. Inoltre: cinque discoteche, cinque stabilimenti balneari, sei impianti refrigerazione, due locali adibiti a cucina, sette strutture per anziani, un centro vaccinale annesso ad una struttura per anziani attivato senza la prescritta autorizzazione, otto tra esercizi commerciali e depositi di prodotti ittici, due stabilimenti balneari annessi a villaggi turistici e campeggi, due supermercati annessi a villaggi turistici e campeggi, due ristoranti, tre aziende agrituristiche, cinque impianti di stillatura e gazebi non autorizzati, un centro estetico, tredici pizzerie allestite all’interno di stabilimenti balneari, una palestra all’interno di uno stabilimento balneare.

“L’estate e’ il periodo in cui il cittadino e’ piu’ a rischio”, continua il colonnello Amoroso: “in primo luogo perche’ lo stesso turista tende ad abbassare la guardia sulla qualita’ dei prodotti e dei servizi di cui usufruisce; in secondo luogo perche’ e’ lontano dalle strutture del suo territorio, dagli alimentari di fiducia o dal supermercato nel quale si rifornisce”. Detto questo, il colonnello ci tiene a precisare che “occorre evitare allarmismi perche’ le nostre perquisizioni sono fatte in base a precisi dati e, quindi, andiamo a fare i controlli la’ dove c’e’ una buona probabilita’ che si verifichino infrazioni. L’Italia e’ riconosciuta, anche a livello europeo, come uno dei Paesi piu’ sicuri dal punto di vista della qualita’ degli alimenti”. (AGI)

Cli/Stp

SALUTE: NAS SETACCIANO STRUTTURE ESTIVE, CHIUSA UNA SU TRE

Sabato, Settembre 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 - Le ispezioni, come spiega il vicecomandante dei Nas, colonnello Antonio Amoroso, “sono fatte sulla base dei dati che provengono dai nostri comandi e che sono aggregati ai dati del Ministero della Salute, alle indicazioni e segnalazioni che vengono dai cittadini”. Grazie a questo, dunque, si e’ arrivati all’accertamento delle infrazioni e alla segnalazione di 1.426 persone. Per quanto riguarda, nel dettaglio, i sequestri, sono state dieci tonnellate e mezzo le acque minerali e le bevande in cattivo stato di conservazione con etichetta non conforme, per un valore di 35.800 euro; undici tonnellate di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione o con etichettatura non regolamentare per un valore di 129.430 euro; 132.460 confezioni di carne ed alimenti vari in cattivo stato di conservazione, sporchi, con etichettatura non conforme o conservati in locali non idonei, per un peso di 157 tonnellate e un valore di 909.721 euro; 804 confezioni di insaccati privi di rintracciabilita’ per un peso di 960 chili ed un valore di 32.950 euro.

Per quanto riguarda invece le strutture, sono state 31 quelle sequestrate e destinate al deposito di alimenti; sequestrato anche un supermercato e quattro posti di ristoro. Inoltre: cinque discoteche, cinque stabilimenti balneari, sei impianti refrigerazione, due locali adibiti a cucina, sette strutture per anziani, un centro vaccinale annesso ad una struttura per anziani attivato senza la prescritta autorizzazione, otto tra esercizi commerciali e depositi di prodotti ittici, due stabilimenti balneari annessi a villaggi turistici e campeggi, due supermercati annessi a villaggi turistici e campeggi, due ristoranti, tre aziende agrituristiche, cinque impianti di stillatura e gazebi non autorizzati, un centro estetico, tredici pizzerie allestite all’interno di stabilimenti balneari, una palestra all’interno di uno stabilimento balneare.

“L’estate e’ il periodo in cui il cittadino e’ piu’ a rischio”, continua il colonnello Amoroso: “in primo luogo perche’ lo stesso turista tende ad abbassare la guardia sulla qualita’ dei prodotti e dei servizi di cui usufruisce; in secondo luogo perche’ e’ lontano dalle strutture del suo territorio, dagli alimentari di fiducia o dal supermercato nel quale si rifornisce”. Detto questo, il colonnello ci tiene a precisare che “occorre evitare allarmismi perche’ le nostre perquisizioni sono fatte in base a precisi dati e, quindi, andiamo a fare i controlli la’ dove c’e’ una buona probabilita’ che si verifichino infrazioni. L’Italia e’ riconosciuta, anche a livello europeo, come uno dei Paesi piu’ sicuri dal punto di vista della qualita’ degli alimenti”. (AGI)

Cli/Stp

* AGIAFRO: UGANDA, ARTISTI UNITI PER PROMUOVERE TEST HIV-AIDS

Sabato, Settembre 26th, 2009

Kampala - ‘March to the same beat’. E’ la il nome della giornata che si e’ svolta oggi al Kyadondo Rugby Club di Kampala, in Uganda, nell’ambito della campagna ‘Go Together Know Together’, per la lotta al virus dell’Hiv-Aids. La campagna e’ volta a incoraggiare le coppie a sottoporsi gratuitamente al test dell’Hiv-Aids per conoscere il proprio stato di salute. Per incentivare gli ugandesi a sottoporsi al test, all’evento parteciperanno anche artisti come Bobi Vino, Bebe Cool e Cindy. Alcuni cantanti faranno il test assieme ai propri partner durante la manifestazione. L’evento e’ organizzato dal ministero della Salute in collaborazione con l’Aids Information Centre, con l’Health Communication Partnership e con il sostegno del United States Agency for International Development (Usaid). I dati disponibili mostrano che solo il 20-25 per cento degli ugandesi ha fatto il test dell’Hiv e ha ricevuto il risultato almeno una volta nella vita, mentre il 10-12 per cento circa si e’ sottoposto al test nell’ultimo anno. La maggior parte degli abitanti del Paese attualmente non sa se e’ affetta o meno dal virus. (AGIAFRO)

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