SANITA’: SIGM A CONGRESSO PER RINNOVARE LA MEDICINA ITALIANA
Mercoledì, Ottobre 28th, 2009(AGI) - Roma, 28 ott. - Meno politica e piu’ merito nella sanita’ del futuro. E’ questo il filo conduttore della Conferenza Nazionale Programmatica del Segretariato Italiano Giovani Medici (Simg), l’Associazione Italiana dei Giovani Medici, che si terra’ a Roma presso la Sala Conferenze della Fondazione EMPAM, a partire dalle ore 15 del 30 ottobre 2009.
La fotografia dei giovani medici italiani parla di ventitremila medici in formazione specialistica, 1500 medici in formazione specifica di medicina generale, alcune migliaia di dottorandi e assegnisti di ricerca. Di questi si avviano ogni anno all’esercizio della professione circa 8000 specialisti, 500 specialisti in medicina generale, che si aggiungono alla grossa fetta di precariato gia’ accumulatasi negli anni.
Alla conferenza, i delegati delle sedi SIGM si incontreranno per affrontare in presenza delle Istituzioni (Accademiche, Politiche e Ministeriali) le principali tematiche di attualita’ per la categoria: concorso e diritto di accesso alle scuole di specializzazione, formazione medico specialistica, formazione e status del medico in formazione specifica di medicina generale, accesso dei giovani medici alla ricerca, semplificazione burocratica e normativa, accesso al mondo del lavoro e tutela previdenziale, criteri di selezione per l’accesso al ruolo di dirigente medico. Il Simg si propone all’attenzione della comunita’ medica italiana in qualita’ di realta’ associazionistica che si prefigge di portare a sintesi le istanze dei Giovani Medici Chirurghi Italiani (specializzandi, specialisti ospedalieri e libero professionisti, ricercatori, medici in formazione specifica di medicina generale, ecc.). “Affermare un modello di medico che abbia padronanza della propria professione in ogni condizione, oltre i confini geografici e culturali, aprendosi al confronto con le realta’ assistenziali internazionali senza trascurare di contribuire al miglioramento del complicato contesto nel quale opera, e’ il sogno dei soci del SIGM. - afferma Walter Mazzucco, Presidente Nazionale del SIGM - L’impegno affinche’ non vengano disperse le motivazioni iniziali che hanno indotto i giovani ad intraprendere il lungo percorso formativo della medicina, salvaguardando l’attenzione alla cura della persona globalmente intesa, prima ancora che al paziente-utente, sintetizza lo spirito dell’Associazione”. “L’Associazione vuole creare i presupposti per favorire il dialogo tra medicina universitaria, ospedaliera e territoriale, superando gli steccati posti in essere dalla ultraspecializzazione”, affermano Martino Trapani, Marco Mafrici e Francesco Macri’, del Comitato Organizzatore della Sede SIGM di Roma. In altre parole, il SIGM vuole rappresentare un movimento di pensiero che rinnovi nello spirito la medicina italiana. (AGI)
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