Archivio per il Novembre, 2009

SANITA’: MINISTERO SALUTE IN G.U., DOPO 13/12 NOMINA MINISTRO

Sabato, Novembre 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 nov. - Torna ufficialmente il ministero della Salute, scorporato dal ministero del Welfare. La legge che istituisce il ministero, promulgata il 13 novembre dal Capo dello Stato, e’ stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale, ed entra in vigore il 13 dicembre prossimo. A partire da quella data, dunque, potra’ essere nominato anche il nuovo ministro della Salute. Il numero dei ministeri giunge cosi’ a 13, con un tetto per tutti i componenti del governo fissato a 63 unita’. Al nuovo ministero della Salute e’ demandato il coordinamento del sistema sanitario nazionale e l’indirizzo e il coordinamento delle attivita’ regionali, anche se “di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze per tutti i profili di carattere finanziario”. Il ministero del Welfare, retto da Maurizio Sacconi, rimane con la denominazione “Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali”. (AGI) Pgi

NATALE: COLDIRETTI, 10 MILIONI DI ITALIANI ANTICIPANO SHOPPING

Sabato, Novembre 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 nov. - Circa dieci milioni di italiani acquistano i regali di Natale in anticipo per avvantaggiasi dei prezzi piu’ convenienti, non dovere affrontare lunghe file ed avere maggiore varieta’ di scelta. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell’indagine ‘Xmas Survey 2009′ che evidenzia una tendenza che avvicina l’Italia agli Usa, dove si e’ appena concluso con successo il ‘black friday’ che tradizionalmente inaugura lo shopping natalizio. Quasi due italiani su tre (62 per cento) per gli acquisti di fine anno e per le feste di Natale spenderanno la stessa cifra dello scorso anno ma c’e’ anche - sottolinea la Coldiretti - un 16 per cento che prevede di spendere di piu’ mentre un 22 conterra’ gli acquisti per effetto della crisi. A prevalere nella scelta per il 75 per cento dei casi sono gli acquisti di prodotti Made in Italy con gli italiani che - spiega la Coldiretti - evidenziando un atteggiamento ‘patriottico’ di molto superiore a quello degli altri Paesi europei dove in media solo il 59 per cento dei cittadini mettera’ sotto l’albero prodotti del proprio Paese. Tra i regali piu’ gettonati ci sono libri, abbigliamento, cosmetici, cd/dvd e prodotti tecnologici ma quelli che evidenziano la tendenza piu’ positiva sono gli alimentari, che confermano la propensione a fare acquisti utili in atto in Italia ed in Europa. Per il cibo pensa di spendere uguale il 65 per cento degli italiani, di piu’ il 16 per cento e di meno il 19. Gli italiani - precisa la Coldiretti - non rinunciano quindi a pranzi, cenoni e ceste natalizie che alimentano i momenti di convivialita’ e rappresentano una tradizione consolidata del Belpaese. Se la scelta di acquisto del cibo per le festivita’ avviene per una stragrande maggioranza del 91 per cento sulla base del rapporto prezzo/qualita’ che - sostiene la Coldiretti -e’ particolarmente vantaggioso nei mercati degli agricoltori di ‘campagna amica’ nelle piccole e grandi citta’ dove e’ possibile garantirsi alimenti locali, genuini e di stagione direttamente dal produttore che ne garantiscono l’origine. Durante il week end sono previste iniziative con la vendita di prodotti locali a chilometri zero direttamente dagli agricoltori da portare sulle tavole del Natale con appuntamenti per la domenica da Firenze (Palazzo Panciatichi e nel cortile interno di via Cavour 4) a Roma (via San Teodoro 74), da Potenza (in piazza Prefettura) a Vicenza (Piazza dei Signori), da Perugia (Centro Commerciale Collestrada’) a Napoli (Torre Annunziata, piazza E. Cesaro) fino a Bergamo (Sentierone), molti dei quali collegati a Telethon al quale partecipano quest’anno cento mercati di Campagna Amica promossi da Coldiretti. (AGI) Red/Fra

PICCOLO ELISEO: QUALE ITALIA TRA FAMIGLIA, SANITA’-MALASANITA’

Sabato, Novembre 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 nov. - Lunedi’ 30 alle 20,45 al Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi seconda serata del progetto ‘Teatro-Fiction-Cinema. Ci vorremmo tanto amare: tre modi di raccontare l’Italia’, ideato da Emilia Costantini e realizzato con il patrocinio della Fondazione Roberto Rossellini per l’Audiovisivo. L’evento, condotto da Giuliano De Risi, direttore dell’Agenzia Italia, e’ dedicato questa volta ai temi famiglia e sanita’-malasanita’. Nodi cruciali del nostro tessuto sociale e proprio per questo li troviamo, spesso, al centro di film, fiction e opere teatrali. E sovente si intrecciano tra loro nel medesimo racconto filmico o drammaturgico. Ma in che modo il teatro, il cinema e la fiction rappresentano la famiglia italiana nei suoi cambiamenti epocali e sociali? Quali i messaggi veicolati attraverso questi tre diversi linguaggi? Si confronteranno attori, registi, sceneggiatori, produttori, tra cui Cristina Comencini, Emilio Solfrizzi, Riccardo Milani, Umberto Orsini, Enzo De Caro, Fausto Paravidino, Lina Sastri, Serena Autieri, Antonello Fassari, David Coco, Alberto Ferrari, Renato De Maria, Luciano Odorisio, Antonia Liskova, Carlo Bixio, Francesco Scardamaglia, Roberto Sessa, Sergio Giussani e Rosanna Banfi. Discuteranno con loro e con il pubblico anche alcuni esponenti politici e istituzionali, tra cui il sottosegretario Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Rettore dell’Universita’ La Sapienza e preside della facolta’ di Medicina Luigi Frati, la senatrice Dorina Bianchi, il consigliere Rai Alessio Gorla, e i rappresentanti di associazioni di settore. Il progetto ‘Teatro, fiction e cinema’ significa tre forme di espressione artistica che si integrano, si compenetrano l’una nell’altra, convivono, spesso confliggono. La fiction e’ sempre piu’ strategica nei palinsesti non solo delle reti generaliste, Rai e Mediaset, ma anche nelle pay-tv. E’ sempre piu’ spesso nel mirino di accese polemiche sui giornali e nei talk show, contrapposta a cinema e teatro. Quanto al cinema italiano, la critica che viene mossa alla fiction e’ quella di catalizzare faraonici finanziamenti e spazi in tv, entrambi sottratti alla realizzazione e alla promozione delle opere del grande schermo. Va pero’ detto che il cinema nostrano, frequentemente finanziato con soldi pubblici, non sempre riesce a raggiungere le grandi platee. La fiction, invece, quella di alto livello (ma non solo) raggiunge platee vastissime e, in certi casi, da’ ossigeno proprio al cinema, producendo film e anche facendosi terreno di scambio per attori, sceneggiatori e registi che lavorano su entrambi i fronti, se non addirittura proponendosi come palestra di scrittura, regia, recitazione e altre discipline. Il teatro accusa invece la fiction di reclutare, contrariamente al passato quando negli sceneggiati brillavano i grandi del palcoscenico, attori che non provengono da “scuole” serie e che non sanno recitare. (AGI)

Red/Vic

NATALE: COLDIRETTI, 10 MILIONI DI ITALIANI ANTICIPANO SHOPPING

Sabato, Novembre 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 nov. - Circa dieci milioni di italiani acquistano i regali di Natale in anticipo per avvantaggiasi dei prezzi piu’ convenienti, non dovere affrontare lunghe file ed avere maggiore varieta’ di scelta. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell’indagine ‘Xmas Survey 2009′ che evidenzia una tendenza che avvicina l’Italia agli Usa, dove si e’ appena concluso con successo il ‘black friday’ che tradizionalmente inaugura lo shopping natalizio.

Quasi due italiani su tre (62 per cento) per gli acquisti di fine anno e per le feste di Natale spenderanno la stessa cifra dello scorso anno ma c’e’ anche - sottolinea la Coldiretti - un 16 per cento che prevede di spendere di piu’ mentre un 22 conterra’ gli acquisti per effetto della crisi. A prevalere nella scelta per il 75 per cento dei casi sono gli acquisti di prodotti Made in Italy con gli italiani che - spiega la Coldiretti - evidenziando un atteggiamento ‘patriottico’ di molto superiore a quello degli altri Paesi europei dove in media solo il 59 per cento dei cittadini mettera’ sotto l’albero prodotti del proprio Paese.

Tra i regali piu’ gettonati ci sono libri, abbigliamento, cosmetici, cd/dvd e prodotti tecnologici ma quelli che evidenziano la tendenza piu’ positiva sono gli alimentari, che confermano la propensione a fare acquisti utili in atto in Italia ed in Europa. Per il cibo pensa di spendere uguale il 65 per cento degli italiani, di piu’ il 16 per cento e di meno il 19. Gli italiani - precisa la Coldiretti - non rinunciano quindi a pranzi, cenoni e ceste natalizie che alimentano i momenti di convivialita’ e rappresentano una tradizione consolidata del Belpaese. Se la scelta di acquisto del cibo per le festivita’ avviene per una stragrande maggioranza del 91 per cento sulla base del rapporto prezzo/qualita’ che - sostiene la Coldiretti -e’ particolarmente vantaggioso nei mercati degli agricoltori di ‘campagna amica’ nelle piccole e grandi citta’ dove e’ possibile garantirsi alimenti locali, genuini e di stagione direttamente dal produttore che ne garantiscono l’origine.

Durante il week end sono previste iniziative con la vendita di prodotti locali a chilometri zero direttamente dagli agricoltori da portare sulle tavole del Natale con appuntamenti per la domenica da Firenze (Palazzo Panciatichi e nel cortile interno di via Cavour 4) a Roma (via San Teodoro 74), da Potenza (in piazza Prefettura) a Vicenza (Piazza dei Signori), da Perugia (Centro Commerciale Collestrada’) a Napoli (Torre Annunziata, piazza E. Cesaro) fino a Bergamo (Sentierone), molti dei quali collegati a Telethon al quale partecipano quest’anno cento mercati di Campagna Amica promossi da Coldiretti. (AGI)

Red/Fra

SANITA’: NUOVA SCOPERTA NELLO STUDIO DEI TUMORI

Sabato, Novembre 28th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 28 nov. - Nuova importante scoperta nello studio dei tumori. Il team di lavoro del prof. Franco Roperto, ordinario di patologia generale presso la facolta’ di medicina veterinaria dell’Universita’ Federico II di Napoli e presidente del Comitato tecnico del corso di laurea in medicina veterinaria dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro, e’ riuscito ad evidenziare, per la prima volta in letteratura medica, l’espressione nei tumori della vescica di bovini della Calpaina-3. Quest’ultima e’ una proteina finora considerata tessuto-specifica perche’ localizzata solo nelle cellule muscolari. Infatti alterazioni genetiche del gene di tale proteina possono essere responsabili di gravi distrofie muscolari. La ricerca e’ stata condotta in collaborazione con i ricercatori dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro guidati dal prof. Gianni Cuda e da ricercatori del centro di eccellenza di biochimica dell’Universita’ di Genova guidati dal prof. Edon Melloni. Tale lavoro sara’ presentato al Congresso mondiale del college americano dei patologi che si terra’ il prossimo 4-9 dicembre a Monterrey (California). (AGI) Ros

LA NOTIZIA: AIDS, PIU’ SIEROPOSITIVI 1 SU 4 IGNARO (ORE 19)

Venerdì, Novembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 nov. - Aumenta il numero di sieropositivi nel nostro paese: attualmente sono 180.000 le persone Hiv positive, di cui circa 22.000 con Aids conclamato, ma un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto. Un aumento dovuto a due fattori: da un lato le nuove terapie che garantiscono una sopravvivenza notevolmente piu’ elevata (mentre in termini assoluti si infetta un numero minore di persone rispetto a 20 anni fa, circa 4.000 l’anno), dall’altro l’incremento inquietante dei malati che non sanno di esserlo, frutto di un progressivo (e pericoloso) calo di attenzione verso il virus. Un dato parla chiaro: dei 22.000 malati di Aids conclamato in Italia, addirittura il 60 per cento ha scoperto di essere sieropositivo troppo tardi, cioe’ ha fatto il test quando ormai la malattia era divenuta effettiva, vanificando di fatto i progressi terapeutici dei farmaci antiretrovirali che possono impedire per lunghi anni il passaggio dalla sieropositivita’ all’Aids conclamato. Sono i dati dell’Istituto Superiore di Sanita’ presentati oggi al Ministero della Salute in concomitanza con il varo di una nuova campagna informativa. “In Italia - ha spiegato il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio - abbiamo un’incidenza medio-alta: nel 2008 sono stati diagnosticati 6,7 nuovi casi di Hiv positivita’ ogni 100.000 residenti. Ma dal 1996 a oggi e’ calata moltissimo la percezione del rischio, tanto che nel ‘96 solo il 21 per cento dei malati erano ‘inconsapevoli’, oggi siamo al 60″. E negli anni e’ cambiato notevolmente anche l’identikit del sieropositivo: “Oggi l’eta’ media si e’ alzata - sottolinea Fazio - arrivando a 38 anni per gli uomini e 34 per le donne, e sono aumentati notevolmente i casi di contagio per trasmissione sessuale, mentre diminuiscono i contagi legati alla tossicodipendenza”. Proprio per contrastare il calo di attenzione il Ministero ha messo a punto la campagna informativa “Aids-la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!” ha varato lo spot ‘Aids: la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!’, con Valerio Mastandrea protagonista e Ferzan Ozpetek regista, per incentivare i giovani 30-40enni, ormai la fascia di eta’ piu’ colpita, a effettuare il test. Fazio ha sottolineato “la scarsa percezione del rischio” e la necessita’ “di sensibilizzare soprattutto chi ha rapporti sessuali promiscui, sia omo che etero, sulla necessita’ per se’ e per gli altri di sottoporsi periodicamente al test”. Lo spot, di 30 secondi, sara’ diffuso su tv e radio dal primo dicembre, giornata mondiale dell’Aids, e parallelamente partira’ una campagna pubblicitaria su quotidiani e periodici. Nello spot compare Mastandrea che cammina in un parco pubblico incrociando diversi passanti che poi si radunano tutti insieme ad ascoltare il messaggio della campagna, ossia ‘Non abbassare la guardia, fai il test’. (AGI) red

INFLUENZA A: MINISTERO, 93 MORTI, 4 MLN VACCINI DISTRIBUITI

Venerdì, Novembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 nov. - Sono 93 le vittime in Italia dell’Influenza A, mentre 315 sono i casi che necessitano di assistenza respiratoria. Sono i dati diffusi dal bollettino quotidiano del ministero della Salute, che fa il punto anche sulla campagna vaccinale: quattro milioni di dosi distribuite finora, ma appena mezzo milione di vaccinati. I casi di influenza settimanali stimati sono circa 680.000, che sommati ai casi registrati settimanalmente dall’inizio della sorveglianza (19 ottobre) danno un totale di 3.047.000 casi. Per un conteggio totale dallo scorso mese di Maggio, a questi vanno aggiunti i circa 17.000 casi registrati precedentemente da altri sistemi di sorveglianza per un totale di 3.064.933 casi. Le Regioni dove nella settimana 47 si e’ registrato il maggior numero di casi rispetto alla popolazione in osservazione sono le Marche con un incidenza del 3,7 per cento, seguite da Abruzzo (2,3) Emilia Romagna (1,9), Sardegna e Basilicata (1,5). Anche nella settimana 47 i piu’ colpiti sono bambini e adolescenti, da zero a 14 anni, con un’incidenza pari al 3,3 per cento (2,7 nei piu’ piccoli da zero a 4 anni e 3,6 per cento dai 5 ai 14). Tra i giovani e gli adulti dai 15 ai 64 anni l’incidenza dell’influenza e’ stata dello 0,7 per cento mentre tra persone dai 65 anni in su e’ pari a 0,1 per cento. Le Regioni hanno segnalato fino ad oggi al Ministero 600 ricoveri in ospedale per casi severi di influenza, di cui 303 hanno richiesto assistenza respiratoria: una quota pari allo 0,010 per cento del totale stimato delle persone che hanno contratto la nuova influenza A. La percentuale delle vittime correlate all’influenza A e’ stata aggiornata rispetto al numero totale di casi stimati da Influnet ed e’ pari a 0,0030 per cento dei malati, contro lo 0,2 per cento delle vittime correlate alla normale influenza. Quanto ai vaccini, nella 47° settimana (16-22 novembre) sono state somministrate 161.549 dosi. Dall’inizio della campagna vaccinale, complessivamente sono state somministrate, per le categorie considerate prioritarie per la prima fase della vaccinazione, 494.915 dosi. Oggi ha avuto inizio la distribuzione alle Regioni e Province Autonome di ulteriori 1.138.900 dosi di vaccino pandemico, in confezionamento pluridose (flaconcini da 10 dosi ciascuno). La sesta distribuzione, avviata come programmato nella 48a settimana, portera’ alla consegna complessiva alle Regioni e PA di circa 5 milioni di dosi di vaccino, realizzando cosi’ l’obiettivo concordato in Conferenza Stato Regioni lo scorso 5 novembre. Entro la fine del mese di dicembre 2009 si prevede la consegna di un totale di 10 milioni di dosi di vaccino pandemico in vario tipo di confezionamento. (AGI) Pgi

SLA: FARINA COSCIONI, INSOSTENIBILE SILENZIO MINISTERO SALUTE

Venerdì, Novembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 nov. - Sempre piu’ insostenibile e inspiegabile il silenzio del Ministero della Salute e del vice-ministro Fazio. Fa bene il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani a porre la questione nei termini in cui l’ha posta. Da troppo tempo i malati e le loro famiglie attendono che sia loro riconosciuto quel diritto all’assistenza di cui hanno diritto. E’ quanto sostiene in una nota Maria Antonietta Farina Coscioni deputata radicale e co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni. “Ricordo che contro la colpevole inerzia e la non meno colpevole indifferenza del ministero, si sono mobilitati malati di SLA, parlamentari e cittadini, in uno sciopero della fame. Io stessa sono arrivata a 19 giorni e ora sono impegnati in un digiuno “a staffetta” i parlamentari della Commissione Affari Sociali di Montecitorio del PD, a cominciare dalla capogruppo Livia Turco”, prosegue la nota. “Come dice il presidente Errani, c’e’ la necessita’ di dare rapidamente certezze alle strutture sanitarie e risposte ai bisogni urgenti dei cittadini”, conclude la farina Coscioni. (AGI)

Red/Pat

LA NOTIZIA: AIDS, PIU’SIEROPOSITIVI 1 SU 4 IGNARO (ORE 17)

Venerdì, Novembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 nov. - Aumenta il numero di sieropositivi nel nostro paese: attualmente sono 180.000 le persone Hiv positive, di cui circa 22.000 con Aids conclamato, ma un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto. Un aumento dovuto a due fattori: da un lato le nuove terapie che garantiscono una sopravvivenza notevolmente piu’ elevata (mentre in termini assoluti si infetta un numero minore di persone rispetto a 20 anni fa, circa 4.000 l’anno), dall’altro l’incremento inquietante dei malati che non sanno di esserlo, frutto di un progressivo (e pericoloso) calo di attenzione verso il virus. Un dato parla chiaro: dei 22.000 malati di Aids conclamato in Italia, addirittura il 60 per cento ha scoperto di essere sieropositivo troppo tardi, cioe’ ha fatto il test quando ormai la malattia era divenuta effettiva, vanificando di fatto i progressi terapeutici dei farmaci antiretrovirali che possono impedire per lunghi anni il passaggio dalla sieropositivita’ all’Aids conclamato. Sono i dati dell’Istituto Superiore di Sanita’ presentati oggi al Ministero della Salute in concomitanza con il varo di una nuova campagna informativa. “In Italia - ha spiegato il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio - abbiamo un’incidenza medio-alta: nel 2008 sono stati diagnosticati 6,7 nuovi casi di Hiv positivita’ ogni 100.000 residenti. Ma dal 1996 a oggi e’ calata moltissimo la percezione del rischio, tanto che nel ‘96 solo il 21 per cento dei malati erano ‘inconsapevoli’, oggi siamo al 60″. E negli anni e’ cambiato notevolmente anche l’identikit del sieropositivo: “Oggi l’eta’ media si e’ alzata - sottolinea Fazio - arrivando a 38 anni per gli uomini e 34 per le donne, e sono aumentati notevolmente i casi di contagio per trasmissione sessuale, mentre diminuiscono i contagi legati alla tossicodipendenza”. Proprio per contrastare il calo di attenzione il Ministero ha messo a punto la campagna informativa “Aids-la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!” ha varato lo spot ‘Aids: la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!’, con Valerio Mastandrea protagonista e Ferzan Ozpetek regista, per incentivare i giovani 30-40enni, ormai la fascia di eta’ piu’ colpita, a effettuare il test. Fazio ha sottolineato “la scarsa percezione del rischio” e la necessita’ “di sensibilizzare soprattutto chi ha rapporti sessuali promiscui, sia omo che etero, sulla necessita’ per se’ e per gli altri di sottoporsi periodicamente al test”. Lo spot, di 30 secondi, sara’ diffuso su tv e radio dal primo dicembre, giornata mondiale dell’Aids, e parallelamente partira’ una campagna pubblicitaria su quotidiani e periodici. Nello spot compare Mastandrea che cammina in un parco pubblico incrociando diversi passanti che poi si radunano tutti insieme ad ascoltare il messaggio della campagna, ossia ‘Non abbassare la guardia, fai il test’. Pgi

AIDS: AUMENTANO SIEROPOSITIVI SONO 180MILA MA 1 SU 4 NON LO SA

Venerdì, Novembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 nov. - Aumenta il numero di sieropositivi nel nostro paese: attualmente sono 180.000 le persone Hiv positive, di cui circa 22.000 con Aids conclamato, ma un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto. Un aumento dovuto a due fattori: da un lato le nuove terapie che garantiscono una sopravvivenza notevolmente piu’ elevata (mentre in termini assoluti si infetta un numero minore di persone rispetto a 20 anni fa, circa 4.000 l’anno), dall’altro l’incremento inquietante dei malati che non sanno di esserlo, frutto di un progressivo (e pericoloso) calo di attenzione verso il virus. Un dato parla chiaro: dei 22.000 malati di Aids conclamato in Italia, addirittura il 60 per cento ha scoperto di essere sieropositivo troppo tardi, cioe’ ha fatto il test quando ormai la malattia era divenuta effettiva, vanificando di fatto i progressi terapeutici dei farmaci antiretrovirali che possono impedire per lunghi anni il passaggio dalla sieropositivita’ all’Aids conclamato. Sono i dati dell’Istituto Superiore di Sanita’ presentati oggi al Ministero della Salute in concomitanza con il varo di una nuova campagna informativa. ‘In Italia - ha spiegato il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio - abbiamo un’incidenza medio-alta: nel 2008 sono stati diagnosticati 6,7 nuovi casi di Hiv positivita’ ogni 100.000 residenti. Ma dal 1996 a oggi e’ calata moltissimo la percezione del rischio, tanto che nel ‘96 solo il 21 per cento dei malati erano ‘inconsapevoli’, oggi siamo al 60′. E negli anni e’ cambiato notevolmente anche l’identikit del sieropositivo: ‘Oggi l’eta’ media si e’ alzata - sottolinea Fazio - arrivando a 38 anni per gli uomini e 34 per le donne, e sono aumentati notevolmente i casi di contagio per trasmissione sessuale, mentre diminuiscono i contagi legati alla tossicodipendenza’. Proprio per contrastare il calo di attenzione il Ministero ha messo a punto la campagna informativa ‘Aids-la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!’ con uno spot con protagonista Valerio Mastrandrea e la regia di Ferzan Ozpetek, che dal primo dicembre sara’ su tv, radio e periodici. (AGI)

Pgi

AIDS: AUMENTANO SIEROPOSITIVI, SONO 180.000 MA 1 SU 4 NON SA

Venerdì, Novembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 nov. - Aumenta il numero di sieropositivi nel nostro paese: attualmente sono 180.000 le persone Hiv positive, di cui circa 22.000 con Aids conclamato, ma un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto. Un aumento dovuto a due fattori: da un lato le nuove terapie che garantiscono una sopravvivenza notevolmente piu’ elevata (mentre in termini assoluti si infetta un numero minore di persone rispetto a 20 anni fa, circa 4.000 l’anno), dall’altro l’incremento inquietante dei malati che non sanno di esserlo, frutto di un progressivo (e pericoloso) calo di attenzione verso il virus. Un dato parla chiaro: dei 22.000 malati di Aids conclamato in Italia, addirittura il 60 per cento ha scoperto di essere sieropositivo troppo tardi, cioe’ ha fatto il test quando ormai la malattia era divenuta effettiva, vanificando di fatto i progressi terapeutici dei farmaci antiretrovirali che possono impedire per lunghi anni il passaggio dalla sieropositivita’ all’Aids conclamato. Sono i dati dell’Istituto Superiore di Sanita’ presentati oggi al Ministero della Salute in concomitanza con il varo di una nuova campagna informativa. “In Italia - ha spiegato il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio - abbiamo un’incidenza medio-alta: nel 2008 sono stati diagnosticati 6,7 nuovi casi di Hiv positivita’ ogni 100.000 residenti. Ma dal 1996 a oggi e’ calata moltissimo la percezione del rischio, tanto che nel ‘96 solo il 21 per cento dei malati erano ‘inconsapevoli’, oggi siamo al 60″. E negli anni e’ cambiato notevolmente anche l’identikit del sieropositivo: “Oggi l’eta’ media si e’ alzata - sottolinea Fazio - arrivando a 38 anni per gli uomini e 34 per le donne, e sono aumentati notevolmente i casi di contagio per trasmissione sessuale, mentre diminuiscono i contagi legati alla tossicodipendenza”. Proprio per contrastare il calo di attenzione il Ministero ha messo a punto la campagna informativa “Aids-la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!” con uno spot con protagonista Valerio Mastrandrea e la regia di Ferzan Ozpetek, che dal primo dicembre sara’ su tv, radio e periodici. (AGI)

Pgi

AIDS: MASTANDREA PROTAGONISTA CAMPAGNA MINISTERO “FAI IL TEST”

Venerdì, Novembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 nov. - Troppi sieropositivi non sanno di esserlo, e sei malati su 10 scoprono di avere l’Aids solo con il test, con il doppio drammatico risultato di vivere per anni da sieropositivi senza alcuna terapia e con il rischio di contagiare. Per questo il ministero della Salute ha varato lo spot ‘Aids: la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!’, con Valerio Mastandrea protagonista e Ferzan Ozpetek regista, per contrastare il calo dell’attenzione verso il virus e incentivare i giovani 30-40enni, ormai la fascia di eta’ piu’ colpita, a effettuare il test. La campagna e’ stata presentata oggi al dicastero dal viceministro Ferruccio Fazio, che ha sottolineato “la scarsa percezione del rischio” e la necessita’ “di sensibilizzare soprattutto chi ha rapporti sessuali promiscui, sia omo che etero, sulla necessita’ per se’ e per gli altri di sottoporsi periodicamente al test”. Lo spot, di 30 secondi, sara’ diffuso su tv e radio dal primo dicembre, giornata mondiale dell’Aids, e parallelamente partira’ una campagna pubblicitaria su quotidiani e periodici. Nello spot compare Mastandrea che cammina in un parco pubblico incrociando diversi passanti che poi si radunano tutti insieme ad ascoltare il messaggio della campagna, ossia ‘Non abbassare la guardia, fai il test’. (AGI)

Pgi

AIDS:AUMENTANO SIEROPOSITIVI,SONO 180.000 MA 1 SU 4 NON SA

Venerdì, Novembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 nov. - Aumenta il numero di sieropositivi nel nostro paese: attualmente sono 180.000 le persone Hiv positive, di cui circa 22.000 con Aids conclamato, ma un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto. Un aumento dovuto a due fattori: da un lato le nuove terapie che garantiscono una sopravvivenza notevolmente piu’ elevata (mentre in termini assoluti si infetta un numero minore di persone rispetto a 20 anni fa, circa 4.000 l’anno), dall’altro l’incremento inquietante dei malati che non sanno di esserlo, frutto di un progressivo (e pericoloso) calo di attenzione verso il virus. Un dato parla chiaro: dei 22.000 malati di Aids conclamato in Italia, addirittura il 60 per cento ha scoperto di essere sieropositivo troppo tardi, cioe’ ha fatto il test quando ormai la malattia era divenuta effettiva, vanificando di fatto i progressi terapeutici dei farmaci antiretrovirali che possono impedire per lunghi anni il passaggio dalla sieropositivita’ all’Aids conclamato. Sono i dati dell’Istituto Superiore di Sanita’ presentati oggi al Ministero della Salute in concomitanza con il varo di una nuova campagna informativa. “In Italia - ha spiegato il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio - abbiamo un’incidenza medio-alta: nel 2008 sono stati diagnosticati 6,7 nuovi casi di Hiv positivita’ ogni 100.000 residenti. Ma dal 1996 a oggi e’ calata moltissimo la percezione del rischio, tanto che nel ‘96 solo il 21 per cento dei malati erano ‘inconsapevoli’, oggi siamo al 60″. E negli anni e’ cambiato notevolmente anche l’identikit del sieropositivo: “Oggi l’eta’ media si e’ alzata - sottolinea Fazio - arrivando a 38 anni per gli uomini e 34 per le donne, e sono aumentati notevolmente i casi di contagio per trasmissione sessuale, mentre diminuiscono i contagi legati alla tossicodipendenza”. Proprio per contrastare il calo di attenzione il Ministero ha messo a punto la campagna informativa “Aids-la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!” con uno spot con protagonista Valerio Mastrandrea e la regia di Ferzan Ozpetek, che dal primo dicembre sara’ su tv, radio e periodici. (AGI) Pgi