Archivio per il Gennaio, 2010

RU486: ROCCELLA, RISCHIO DI ‘ABORTO FAI DA TE’, GOVERNO VIGILERA’

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 gen. - “Sulla pillola abortiva Ru486 e’ necessaria una costante attenzione e vigilanza da parte di tutte le autorita’ politiche e sanitarie coinvolte: dall’Aifa alle Regioni, dal Ministero della Salute al Parlamento. Il rischio infatti e’ che il metodo farmacologico si trasformi in un aborto “fai da te” o a domicilio, fuori dai canali e dalle garanzie previsti dalla legge 194″. Cosi’ il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella, dopo l’annuncio di Gasparri di un esposto alla magistratura per verificare le modalita’ di somministrazione della pillola abortiva, compresi i rischi di vendita on line. “Ringraziamo quindi - conclude Roccella - il senatore Gasparri per l’impegno con cui segue la questione e assicuriamo che anche il governo fara’ la sua parte”. (AGI) Pgi

CINEMA: CORTOMETRAGGI, A GIANNINI E TOGNAZZI IL NASTRO D’ARGENTO

Sabato, Gennaio 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 gen. - “Il gioco” di Adriano Giannini e’ il vincitore del Nastro d’Argento per il miglior cortometraggio 2009. Lo ha deciso la giuria dei giornalisti cinematografici che ha anche assegnato il Nastro per il miglior corto di animazione a “Sputnik 5″ di Susanna Nicchiarelli. A Gian Marco Tognazzi, miglior attore protagonista di quest’edizione dei premi (”Fuori uso” di Francesco Prisco), il terzo Nastro 2009. Nella cinquina del finalisti, tra i quali e’ stato scelto “Il gioco”, il Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici (Sngci) ha assegnato alcune menzioni speciali a “L’arbitro” di Paolo Zucca per la regia. “Luigi Indelicato” di Bruno e Fabrizio Urso per il soggetto e la struttura narrativa. “Mille giorni di Vito” di Elisabetta Pandimiglio per il montaggio, “Tv”di Andrea Zaccariello per la sceneggiatura. Per l’animazione, tra i finalisti selezionati con “Sputnik 5″ anche “Muto” di Blu e “Nuvole, mani” di Simone Massi. I giornalisti segnalano anche Paolo Sassanelli attore protagonista (”La preda” di Francesco Apice) e regista debuttante di “Uerra”. La giuria, inoltre, valutando positivamente per la produzione il progetto “Per fiducia” finanziato di Banca Intesa, segnala con altre menzioni speciali: le interpretazioni di Marco Giallini e Andrea Calligari in “La pagella” di Alessandro Celli, la sceneggiatura e la fotografia di “L’ape e il vento” di Claudio Camaiti, la regia di Pippo Mezzapesa per “L’altra meta’”. Tra i cortometraggi realizzati nel 2008-2009 il Sngci segnala per il valore etico e sociale “Amiche” per la produzione Intel Film di Mario Mazzarotto e la regia di Massimo Natale e, nell’ambito del progetto Telethon, “Mio figlio” (Intel Film con Rai Cinema) per la regia di Filippo Soldi e l’interpretazione di Alba Rohrwacher e Claudio Santamaria. (AGI) Cau

CASO CRISAFULLI: BINETTI, FARE L’IMPOSSIBILE PER LA VITA

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen - “La storia di Crisafulli ci appare come una storia di ordinaria disperazione e la conferma che le istituzioni stentano a trovare il passo giusto per venire incontro ai veri bisogni del malato e dei suoi familiari. Se da un lato ci rallegriamo tutti della recente approvazione in Senato del ddl sulle cure palliative, dall’altro sentiamo la necessita’ che quegli articoli di legge diventino presto, il piu’ presto possibile, una garanzia per tutti i pazienti e non vorremmo dover pensare che per alcuni e’ ormai troppo tardi. Equivoci e ritardi non dovrebbero essere piu’ ammissibili dopo la vicenda di Eluana L’impegno che la maggioranza dei parlamentari, in modo trasversale, sta mettendo nel dibattito alla Camera sul Disegno di legge sulle DAT (dichiarazioni anticipate di Trattamento) va nella ferma e costante riaffermazione del No all’eutanasia. Il consenso e’ talmente massiccio da rendere inaccettabile la ventilata minaccia del fratello di Salvatore Crisafulli. Chiediamo percio’ il massimo impegno del ministero della Salute e dell’Assessorato alla Sanita’ per non lasciare solo Salvatore Crisafulli. Sentiamo il bisogno di disinnescare qualunque domanda di eutanasia attraverso una risposta concreta di servizio professionale e di accompagnamento umano offerto in tutte le forme possibili. Salvatore Crisafulli e’ stato il testimone autorevole, la voce forte dei malati che chiedono di vivere, nonostante tutto. Ci uniamo a lui e alla sua famiglia per chiedere, per esigere che sia fatto non solo tutto il possibile ma anche quell’”impossibile” che e’ la vera cifra della nostra umanita’. La vita, ogni vita, merita questo impegno e in questa direzione va tutto il nostro impegno. Sarebbe paradossale dover costatare che non abbiamo ascoltato Crisafulli quando gridava a gran voce che voleva vivere e constatare amaramente che lo abbiamo “ascoltato” quando diceva che non voleva piu’ vivere. Vogliamo che Salvatore viva, convinti che ha ancora un grande compito davanti a se’: stimolare le istituzioni a uscire rapidamente se non dall’indifferenza almeno dalle lentezze e dalla complicanze burocratiche, assai piu’ nocive di qualunque altro tipo di complicazione clinica”. Lo affermano i deputati Paola Binetti (Pd), Marco Calgaro e Donato Mosella (Gruppo Misto).(AGI) red/mal

INFARTO: MOLECOLA RIGENERA CUORE E AUMENTA EFFICACIA DI STAMINALI

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - Sintetizzata una nuova molecola (HBR) capace di rigenerare il cuore immediatamente dopo l’infarto e aumentare l’efficacia del successivo trapianto di cellule staminali. La rivoluzionaria molecola e’ in grado di ridurre subito la mortalita’ cellulare cardiaca prodotta dall’infarto e indurre la formazione di nuovi vasi coronarici insieme al reclutamento di cellule staminali endogene. Inoltre, e’ in grado di orientare in vitro la differenziazione in cardiomiociti delle staminali adulte da utilizzare nel successivo trapianto. Dunque, ad una prima iniezione di HBR potrebbe far seguito un trapianto di staminali autologhe precedentemente coltivate in laboratorio e trattate ex vivo con la stessa molecola, incrementando cosi’ il potenziale a lungo termine di riparazione cardiaca. Lo studio, appena pubblicato sul prestigioso “Journal of Biological Chemistry” - organo ufficiale della “American Society for Biochemistry and Molecular Biology” - e’ stato coordinato dal professor Carlo Ventura, direttore del Laboratorio di Biologia Molecolare e Bioingegneria delle Cellule Staminali dell’Istituto nazionale di biostrutture e biosistemi (Inbb), presso il dipartimento cardiovascolare dell’Universita’ di Bologna e del Bioscience Institute di San Marino. Il progetto di ricerca, positivo esempio di partnership tra pubblico e privato, e’ stato condotto in collaborazione con Bioscience Institute-Cell Factory dedicata all’espansione e alla crioconservazione autologa di cellule staminali del tessuto adiposo e del cordone ombelicale - e con il dottor Vincenzo Lionetti e il professor Fabio Recchia dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, e il professor Gianandrea Pasquinelli del Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Patologia Clinica dell’Universita’ di Bologna. (AGI) Red/Eli (Segue)

SALUTE: IDENTIFICATO NUOVO GENE RESPONSABILE DI UNA FORMA DI SLA

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - Identificato il gene responsabile di una forma ereditaria di sclerosi laterale amiotrofica (Sla): ad

annunciarlo e’ uno studio finanziato da Telethon e pubblicato sulle pagine della rivista Brain da Antonio Orlacchio, responsabile del laboratorio di Neurogenetica dell’Irccs Fondazione Santa Lucia di Roma e docente di Neurologia presso il dipartimento di Neuroscienze dell’Universita’ di

Roma “Tor Vergata”. La Sla e’ una malattia neurodegenerativa letale che colpisce progressivamente i motoneuroni, le cellule del sistema nervoso che impartiscono ai muscoli il comando di movimento. In genere si manifesta tra i 40 e i 50 anni e l’aspettativa di vita non supera i dieci anni. Esistono pero’ anche forme piu’ rare a esordio giovanile (il 5% di tutti i casi), in cui i pazienti sopravvivono anche 40-50 anni. E’

proprio osservando le caratteristiche cliniche di persone affette da questo tipo di Sla che Orlacchio e il suo gruppo hanno ipotizzato che potesse trattarsi di una forma con peculiarita’ genetiche sovrapponibili a quelle di altre malattie neurologiche. I loro sintomi clinici, l’eta’ di esordio e la progressione della malattia erano infatti molto simili a quelli riscontrati in pazienti affetti da un’altra

patologia neurodegenerativa, la paraplegia spastica ereditaria con assottigliamento del corpo calloso. Questa malattia e’ dovuta a difetti nel gene SPG11, che si trova sul cromosoma 15 e contiene le informazioni per la spatacsina, una proteina fondamentale per la sopravvivenza dei motoneuroni. I ricercatori si sono quindi chiesti se alla base delle due patologie potesse esserci un difetto a carico del medesimo gene. Per verificare questa ipotesi hanno studiato il patrimonio genetico di 25 famiglie di persone affette da questa particolare forma di Sla, provenienti da tutto il mondo: oltre a pazienti italiani, sono stati infatti reclutati malati di origine turca, brasiliana, canadese e giapponese. (AGI) Red/Eli (Segue)

INFLUENZA A: 96.000 CASI IN 7 GIORNI,AUMENTANO CASI FRA BIMBI

Giovedì, Gennaio 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 gen - Aumentano anche se leggermente i casi di influenza A. Secondo il bollettino diffuso dal Ministero della Salute, i nuovi casi stimati delle sindromi influenzali nella 3° settimana (18-24 gennaio 2010) sono 96.000, per un totale di 4.276.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza Influnet (43° settimana: 19-25 ottobre). Per un conteggio totale dallo scorso mese di Maggio, a questi vanno aggiunti i circa 17.000 casi registrati precedentemente da altri sistemi di sorveglianza per un totale di 4.293.000 casi.La fascia di eta’ piu’ colpita e’ sempre quella pediatrica (0-14 anni), con un’incidenza pari a 3,23 casi per mille assistiti (4,76 per mille nella fascia dei bambini piu’ piccoli di 0-4 anni e 2,46 per mille nella fascia 5-14 anni). Si osserva un lieve aumento dell’incidenza nelle fasce di eta’ pediatrica (soprattutto nei bambini di 0-4) mentre tra i giovani/adulti (15-64 anni) e negli ultrasessantaquattrenni l’incidenza rimane pressoche’ stabile. Il valore dell’incidenza totale delle sindromi influenzali e’ pari a 1,61 casi per mille assistiti, simile rispetto al valore osservato nella settimana precedente (1,37 casi per mille assistiti). E’ stabile sia il numero di accessi al pronto soccorso che il numero dei ricoveri per sindrome respiratoria acuta, per tutte le fasce d’eta’. I casi che hanno necessitato di assistenza respiratoria al 24 gennaio 2010: 448 La percentuale dei casi che necessitano di assistenza respiratoria in rapporto al totale dei malati: 0,010 Nella 3° settimana del 2010 (18-24 gennaio 2010) sono state somministrate 3.054 prime dosi e 2.448 seconde dosi. Dall’inizio della campagna vaccinale, complessivamente sono state somministrate 846.356 prime dosi e 43.977 seconde dosi. I dati relativi al numero di dosi di vaccino somministrati durante la 3° settimana (18-24 gennaio 2010) sono stati segnalati da 12 Regioni e Province autonome. Le dosi di vaccino distribuite in totale sono 10.047.421 e i casi stimati di influenza dall’inizio della pandemia al 24 gennaio 2010 sono 4.293.000. Il numero di vittime correlate alla nuova influenza A/H1N1 al 24 gennaio 2010 e’ pari a 228, la percentuale di vittime in rapporto al totale dei malati di nuova influenza A: 0,005 per cento. (AGI) Mld

PREVENZIONE TUMORI: CONVEGNO LILT DOMANI A BARI

Giovedì, Gennaio 28th, 2010

(AGI) - Bari, 28 gen. - Si svolgera’ domani, venerdi’ 29 gennaio, presso il Comando III Regione Aerea di Bari, un convegno sul progetto “Piani di Comunicazione regionale screening” organizzato in collaborazione con il Ministero della Salute e la LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Nelle Regioni meridionali solo una piccola parte della popolazione partecipa ai programmi di screening e solo il 50% della popolazione italiana attua forme di prevenzione secondaria. Attraverso il progetto si mira a garantire a tutti i cittadini: accesso informato, partecipazione e qualita’ nei programmi di screening, creazione di un Modello Operativo Integrato (M.O.I.) per la fruizione di percorsi informativi riguardanti la prevenzione oncologica, monitoraggio dei processi di informazione e valutarne gli esiti, e la diffusione di prassi e relativi strumenti per contribuire al miglioramento dell’adesione. Punto di forza del progetto e’ la rete delle Sezioni Provinciali LILT, fortemente radicate sia nella realta’ sanitaria sia in quella dell’associazionismo, grazie alla quale si e’ potuta definire una strategia di comunicazione e sensibilizzazione unica, condivisa, per quanto possibile, da tutti i portatori di interesse coinvolti nella costituzione di una Cabina di Regia Regionale ossia Regione Puglia - Assessorato alla Sanita’, istituzioni, strutture, ed associazioni. Ai lavori interverranno, tra gli altri, il Prof. Francesco Schittulli, presidente nazionale LILT; il prof. Tommaso Fiore, Assessore Regionale alla Sanita’; Antonio Federici, Direzione generale Prevenzione Sanitaria Ministero della Salute.(AGI) red/Tib

F.1: FERRARI, LOGO TELETHON SULLE TUTE DEI PILOTI

Mercoledì, Gennaio 27th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Maranello, 27 gen. - Tra le tante novita’ che domani interesseranno il lancio della nuova monoposto della Scuderia Ferrari, ci sara’ un’iniziativa legata a Telethon. Dalla prossima stagione, secondo quanto rende noto il sito di Maranello, il logo di Telethon, la Fondazione che da vent’anni si occupa di finanziare progetti di ricerca sulla distrofia muscolare e altre malattie genetiche, sara’ presente sulle tute dei piloti della Scuderia Ferrari. L’impegno della Ferrari a favore di Telethon non si limitera’ alla Formula 1. Da quest’anno anche la Galleria Ferrari -il museo ufficiale della casa di Maranello, che ogni anno attira circa 200mila visitatori- sara’ al fianco della Fondazione. I visitatori del museo potranno contribuire alla raccolta fondi attraverso una donazione libera sul biglietto o alla cassa, dove sara’ presente un salvadanaio Telethon. Saranno inoltre coinvolti nella raccolta fondi tutti gli ospiti di Ferrari, che avranno l’opportunita’ di visitare l’azienda con una donazione minima di cinque euro. (AGI) Red/Gav

CURE PALLIATIVE: GIOVANARDI, IN ODG SOLO VERIFICA FATTIBILITA’

Mercoledì, Gennaio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 gen. - Con riferimento alla notizia, riportata dalle agenzie di stampa di oggi, circa l’accoglimento dell’ODG G.102 della Sen. Poretti, riformulato secondo le indicazioni del Governo, si precisa che detto ordine del giorno impegna il Governo unicamente a verificare l’opportunita’ e la fattibilita’ tecnica e giuridica di una produzione in Italia, presso lo stabilimento farmaceutico militare di Firenze, di medicinali a base di cannabis utilizzando le eccedenze di produzione di cannabis del Centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo che, in deroga ai divieti della legge sugli stupefacenti, coltiva tale pianta per scopi scientifici applicati all’agricoltura e alla valorizzazione dei prodotti agroindustriali. E’ quanto si legge in una nota del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tale impegno e’ stato responsabilmente assunto dal Governo nel presupposto che oggi, in Italia, non esistono produttori farmaceutici, ne’ italiani, ne’ stranieri, che abbiamo mai richiesto l’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) di medicinali a base di cannabis (THC) e che talune particolari categorie di pazienti sono costretti ad importare tali farmaci dall’estero, per la cura di determinate patologie, attraverso le vigenti procedure stabilite dal Ministero della salute (decreto dell’allora Ministro Turco del 2007), con notevole aggravio di tempi di consegna e di spesa rispetto al reale costo del farmaco. Il Governo, con il controllo del Dipartimento per le politiche antidroga e del Ministero della salute nonche’ dell’AIFA, - conclude la nota - valutera’ la percorribilita’ di tale produzione nel rispetto, da un lato, delle esigenze dei pazienti e, dall’altro, delle procedure autorizzative previste dalla normativa nazionale ed internazionale con cui e’ regolata l’immissione in commercio di qualsiasi tipologia di farmaco. (AGI) Ted

SINDACO BOLOGNA: PROCURA INDAGA SU CONTRATTI E APPALTI CUP 2000

Mercoledì, Gennaio 27th, 2010

(AGI) - Bologna, 27 gen. - Questa mattina, in Procura è stato sentito nuovamente (dopo il lungo interrogatorio, 9 ore, di ieri) Mauro Moruzzi, direttore della società bolognese per le prenotazioni sanitarie. Il pm Morena Plazzi intende accertare le procedure con le quali il Cup ha affidato alla società Connex Card Technologies (ora intestata alla moglie del Divani che è una dipendente del Cup) diversi contratti di consulenza, poi diventati di fatto contratti di servizi per l?istallazione di computer negli studi dei medici di famiglia, senza procedere alla gara di appalto richiesta dalla Regione per importi superiori ai 200 mila euro annuali. Al centro della complicata e vasta indagine degli inquirenti c?è “l?amico di salsicciate” di Delbono, quel Mirko Divani titolare del bancomat dato in uso dallo stesso sindaco dimissionario alla sua ex compagna-accusatrice Cinzia Cracchi che vi prelevava importi fino a 1000 euro al mese. Tutta la parte relativa ai rapporti economici tra Cup 2000 e la società del Divani potrebbero dunque confluire in un nuovo fascicolo di indagine che potrebbe essere eventualmente aperto per il reato di abuso di ufficio. Il pm Morena Plazzi sta compiendo verifiche riferite agli anni compresi tra il 2007 ed il 2009, cioè da quando il progetto regionale Sole (una rete informatica che collega i circa 3.800 medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta con tutte le strutture e i medici specialisti delle aziende sanitarie della regione) è passato dalla fase sperimentale alla copertura totale. In quell?arco di tempo i servizi di installazione dei computer erano affidati a cinque ditte tra cui anche quella del Divani. I contratti di consulenza assegnati dal Cup alle varie società beneficiarie richiedono la firma del direttore generale della Regione, sulla base, nel caso del Progetto Sole, delle richieste formulate dai responsabili del progetto stesso. Gli inquirenti intendono anche accertare, dunque, se la Regione si preoccupò o meno di verificare con quali procedure furono assegnati questi contratti. In particolare ai magistrati risulta che il tetto limite per non procedere alla gara di appalto (200mila euro) sarebbe stato superato nel 2009 e forse anche nel 2008. Il direttore del Cup 2000 Moruzzi avrebbe risposto alle domande del pm dicendo che la sua società si sarebbe accorta dello “sforamento” solo alla fine dell?anno scorso. Gli inquirenti, a tal proposito, intendono anche esaminare i verbali di alcuni e specifici consigli di amministrazione di Cup 2000 per vederci chiaro sulle modalità di assegnazione dei contratti. (AGI) Mir/Cli (Segue)

SANITA’: MAGARO’, OBIETTIVO E’ FRENARE VIAGGI SPERANZA

Mercoledì, Gennaio 27th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 27 gen. - “Il rapporto annuale del Ministero della Salute, pubblicato oggi dal Sole 24 Ore, rivela che sono decine di migliaia i calabresi che nel 2008 si sono sottoposti a prestazioni sanitarie erogate da strutture di altre regioni italiane”. Lo afferma in una nota Salvatore Magaro’, consigliere regionale della Calabria. “Temo - aggiunge - che nel 2009 la tendenza non sia cambiata, al contrario. E’ probabile che nell’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle sia cresciuto notevolmente il numero di persone che hanno deciso di curarsi lontano dalla Calabria. Alla luce di questi dati ritengo che il vero obiettivo strategico che dovra’ porsi il prossimo governo regionale guidato da Giuseppe Scopelliti, debba essere quello di curare i calabresi in Calabria. I viaggi della speranza, alimentati anche dalla sfiducia che i cittadini nutrono nei confronti della sanita’ calabrese, devono finire. E’ questa - conclude - la bussola che deve guidare la prossima riforma del sistema sanitario”. (AGI) Com

CURE PALLIATIVE: PD, SODDISFAZIONE MA SI POTEVA FARE DI PIU’

Mercoledì, Gennaio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 gen - “Soddisfazione” per l’approvazione al Senato del ddl sulle cure palliative, che tornera’ ora alla Camera, e’ stata espressa dal Vice Presidente del Gruppo Pd in Commissione Sanita’, Daniele Bosone che ha manifestato anche il “rammarico perche’ si poteva fare di piu’ per esaltare meglio le professionalita’ che gia’ operano nel campo delle cure palliative e inserirle piu’ compiutamente nell’organizzazione delle due reti, quella delle cure palliative e quella per la terapia del dolore; inoltre, si poteva fare di piu’ per il dolore stesso. Infatti - spiega l’esponente del Pd - ci si e’ fermati su un appunto formale della Commissione Bilancio che poteva essere superato dalla volonta’ del Parlamento e che avrebbe permesso a tutti i medici che si occupano di cure palliative di prescrivere le terapie attraverso il ricettario semplice”. “Si tratta comunque - continua Bosone - di un provvedimento utile per tutti i cittadini che da tempo attendono una regolamentazione di questa materia e un indubbio progresso per tutto il Paese che ci avvicina cosi’ agli standars degli altri paesi europei. E nell’esprimere la soddisfazione del Partito democratico per il lavoro svolto dal Parlamento, auspico - conclude Bosone - che lo stesso metodo venga applicato per altri provvedimenti fermi: quello sulle malattie rare e sul rischio clinico, molto attesi dal mondo della sanita’ italiana e nel Paese”.(AGI) Lam

CURE PALLIATIVE: IL SENATO APPROVA DDL ALL’UNANIMITA’

Mercoledì, Gennaio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 gen. - Via libera del Senato al ddl sulle cure palliative. Il testo ha subito delle modifiche a Palazzo Madama, e tornera’ quindi alla Camera per una terza lettura che, a scanso di ulteriori modifiche, sara’ definitiva. Il provvedimento e’ stato approvato per alzata di mano all’unanimita’. La legge prevede la semplificazione dell’accesso ai farmaci anti-dolore, l’allargamento delle reti dei presidi e delle strutture specializzate, la formazione di personale sanitario specializzato, la costituzione di un osservatorio nazionale permanente sulle terapie del dolore. Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, prima del voto finale ha sottolineato l’impegno del governo perche’ questa “non sia una legge manifesto”. Il Governo si impegna, “in sede di Stato-Regioni, a garantirne la piena attuazione in tutte le Regioni nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza. E a promuovere, se necessario, la destinazione di risorse vincolate del Fondo sanitario nazionale e, infine, a fare in modo che la Relazione annuale alle Camere non sia un atto formale, ma una reale verifica dell’implementazione delle reti di cure palliative e terapia del dolore nel nostro Paese”. (AGI) Pgi