Archivio per il Gennaio, 2010

SANITA’: REPORT ASP TRAPANI, IN CALO I RICOVERI OSPEDALIERI

Giovedì, Gennaio 21st, 2010

(AGI) - Trapani, 21 gen. - Pubblicato sulla home page del sito web dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani (www.asltrapani.it) il Report su ricoveri e prestazioni ambulatoriali ospedalieri nell’anno 2008. Il voluminoso documento, curato dal Sistema Informativo e Statistico dell’azienda sanitaria, diretto dal dr. Sergio Buffa, sintetizza tutta l’attivita’, distinta anche per singolo reparto, dei Presidi Ospedalieri e delle Case di Cura della provincia di Trapani. L’obiettivo principale e’ quello di fornire una descrizione accurata e puntuale della realta’ ospedaliera provinciale attraverso l’utilizzo di indicatori ed una analisi grafica e tabulare dei dati esposti. Nel 2008 i ricoveri degli utenti residenti nella provincia di Trapani presso i presidi ospedalieri e le case di cura della provincia sono stati 71.378. Quelli presso altre provincie della Sicilia sono stati 18.570 mentre 7.310 quelli effettuati in altre regioni italiane. Gli interventi ortopedici e le malattie neoplastiche costituiscono la prima causa di ricorso a strutture sanitarie del centro-nord. Tra i dati piu’ interessanti che emergono dal Report da segnalare il calo dei ricoveri ospedalieri degli utenti della provincia di Trapani, passati dai 100.793 del 2007 ai 97.258 del 2008, con una diminuzione pari al 3,5%. “Un dato quest’ultimo sicuramente incoraggiante - il commento del direttore generale dell’Asp di Trapani Fabrizio De Nicola - ma che dobbiamo puntare a migliorare ulteriormente. Uno degli obiettivi principali della riforma della sanita’ in Sicilia e di questa direzione generale mira infatti ad una progressiva deospedalizzazione delle prestazioni, riservando i ricoveri ai soli casi acuti, tutelando la salute attraverso le attivita’ di prevenzione e il trasferimento dell’offerta sanitaria dall’ospedale al territorio, con un maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta ed una razionale distribuzione sul territorio dei medici specialisti”. (AGI) Mrg

SCIENZIATI EX ALLIEVI ‘TASSO’ A ROMA, TRA GRECO ANTICO E UNIVERSO

Mercoledì, Gennaio 20th, 2010

(AGI) - Roma, 20 gen. - La serie di incontri si chiudera’ il 12 marzo con “Il modello cosmologico e il paradosso dei Barioni mancanti”, a cura di Fabrizio Nicastro, anche lui ex alunno del Tasso. Proveniente dall’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics di Cambridge, nel Massachusetts, Nicastro e’ attualmente all’Osservatorio astronomico di Roma. Il suo intervento riguardera’ in particolare l’astrofisica extragalattica e la materia universale, visibile e oscura, distribuita in modo da formare una sorta di immensa ragnatela nella quale scorre come in un fiume.

“L’idea di base - spiega Andrea Malusardi, presidente del comitato dei rappresentanti dei genitori - e’ quella di far incontrare agli studenti alcuni scienziati che abbiano frequentato il liceo classico, per fornire non solo un aggiornamento dal vivo sulle piu’ recenti ricerche ma anche l’opportunita’ di poter discutere i diversi, possibili, percorsi educativi”. E un primo test decisamente positivo dell’interesse degli studenti e’ venuto dall’incontro di ottobre. “Dal greco antico alla biologia molecolare” e’ stato il tema affrontato dal genetista Edoardo Boncinelli. Gia’ direttore del laboratorio di biologia molecolare dello sviluppo all’istituto scientifico dell’ospedale San Raffaele, Boncinelli ha accompagnato gli studenti nel mondo dei geni che regolano la formazione delle varie parti del corpo umano. E ha ricordato che, grazie agli studi classici, oltre a pubblicare studi di genetica e’ stato anche autore di un’antologia dei lirici greci, da Alcmane a Saffo. Perche’ anche la poesia e la letteratura hanno i propri geni. (AGI) red/Sim

CASO MARINO: BOLOGNA, INTERPELLANZA OPPOSIZIONI SU INTERFERENZE

Mercoledì, Gennaio 20th, 2010

(AGI) - Bologna, 20 gen. - Un’interpellanza urgente sulla mancata nomina di Ignazio Marino al Sant’Orsola Malpighi di Bologna a causa di presunte divergenze all’interno del Pd in seguito alla sua partecipazione alle primarie, e’ stata presentata al Governo da Giancarlo Mazzuca - deputato e candidato di Pdl e Lega Nord alla presidenza della Regione alle prossime elezioni - assieme al deputato del Pdl Fabio Garagnani. Per Mazzuca “boicottare Marino e’ un nuovo scandalo che grida giustizia”. “Quello che sta emergendo dalle intercettazioni telefoniche nell’inchiesta giudiziaria in corso in Calabria - sottolinea - non fa altro che gettare fango sulla sanita’ dell’Emilia Romagna”. Anche per il deputato Fabio Garagnani, dalla vicenda “emerge un quadro devastante della politicizzazione della sanita’ bolognese ed emiliano-romagnola, ove, per beghe inetrne al Pd, viene deciso con motivazioni capziose di annullare un contratto con un noto professionista perche’ non in linea con gli orientamenti regionali del Pd”. Un clima di “grave condizionanamento ideologico”, prosegue ancora Garagnani, messo gia’ in luce dala scandalo “concorsopoli” della facolta’ di Medicina e Chirurgia di Bologna.

Infine il deputato dell’Udc Gian Luca Galletti, candidato per il suo partito alla presidenza della Regione, definisce la vicenda “emblematica di come ci sia una interferenza politica nella gestione della sanita’ in Italia, e, piu’ accentuata, in Emilia Romagna”. (AGI) Ari

NOVARTIS: PIANO RIORGANIZZAZIONE DA MUTAMENTO MERCATO VACCINI

Mercoledì, Gennaio 20th, 2010

(AGI) - Siena, 20 gen. - Le ragioni del piano di riorganizzazione della Novartis di Siena “derivano dal radicale mutamento dello scenario di riferimento relativo al mercato dei vaccini e non sono in alcun modo correlate all’accordo di fornitura di vaccino pandemico attualmente in corso tra Novartis Vaccines and Diagnostics e il Ministero della Salute”. Lo puntualizza una nota dell’azienda secondo la quale “la progressiva evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale verso l’attuale modello centralizzato su scala regionale, impone il ricorso a una struttura commerciale piu’ snella, in grado di rispondere alle esigenze della nuova realta’ che si e’ venuta a creare, oltre al conseguente e progressivo ridimensionamento del ruolo delle attivita’ di informazione scientifica. Analoghi assetti organizzativi - fa presente la nota dell’azienda - sono stati adottati dai principali competitor di Novartis Vaccines and Diagnostics nel settore dei vaccini”. L’azienda, prima di attivare il ricorso alla mobilita’ riguardante 24 figure professionali “ha esplorato tutte le possibili soluzioni alternative per la ricollocazione di questi dipendenti. Soluzioni che, tuttavia, sono rese difficoltose dalla scarsa corrispondenza tra il loro profilo professionale e quello delle posizioni che potranno rendersi disponibili nei prossimi mesi, oltre che dalla collocazione geografica delle persone.

Resta comunque confermato - fa presente la nota- l’impegno della societa’ a operare attivamente per minimizzare l’impatto delle decisioni assunte mettendo a disposizione dei dipendenti gli opportuni strumenti di riqualificazione e ricollocazione, nonche’ piani di incentivazione economica”.(AGI) Cli/Sep

FARMACI: NOVARTIS, AZIENDA HA INCREMENTATO OCCUPAZIONE

Mercoledì, Gennaio 20th, 2010

(AGI) - Siena, 20 gen. - Per quanto riguarda il piano di riorganizzazione, Novartis Vaccines and Diagnostics “ritiene doveroso sottolineare che questo coinvolge 24 figure professionali su 1.455 dipendenti. Le ragioni della riorganizzazione - aggiunge - derivano dal radicale mutamento dello scenario di riferimento relativo al mercato dei vaccini e non sono in alcun modo correlate all’accordo di fornitura di vaccino pandemico attualmente in corso tra Novartis Vaccines and Diagnostics e il ministero della Salute: in particolare, la progressiva evoluzione del Servizio sanitario nazionale verso l’attuale modello centralizzato su scala regionale, impone il ricorso a una struttura commerciale piu’ snella, in grado di rispondere alle esigenze della nuova realta’ che si e’ venuta a creare, oltre al conseguente e progressivo ridimensionamento del ruolo delle attivita’ di informazione scientifica. Analoghi assetti organizzativi sono stati adottati dai principali competitor di Novartis Vaccines and Diagnostics nel settore dei vaccini. L’azienda, prima di attivare il ricorso alla mobilita’, ha esplorato tutte le possibili soluzioni alternative per la ricollocazione di questi dipendenti. Soluzioni che, tuttavia, sono rese difficoltose dalla scarsa corrispondenza tra il loro profilo professionale e quello delle posizioni che potranno rendersi disponibili nei prossimi mesi, oltre che dalla collocazione geografica delle persone”. “Resta comunque confermato - conclude l’azienda - l’impegno della societa’ a operare attivamente per minimizzare l’impatto delle decisioni assunte mettendo a disposizione dei dipendenti gli opportuni strumenti di riqualificazione e ricollocazione, nonche’ piani di incentivazione economica”. (AGI) Eli

MOZZARELLA BUFALA: REGIONE CAMPANIA, COLLABOREREMO CON MINISTERO

Martedì, Gennaio 19th, 2010

(AGI) - Napoli, 19 gen. - Lo scioglimento del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana da parte del ministero e’ accolto “positivamente” dall’assessore all’Agricoltura della Regione Campania Gianfranco Nappi. “Prenderemo contatto con il ministro nelle prossime ore - dice Nappi all’Agi - per affrontare al meglio questa vicenda. Come Regione siamo parte lesa di fronte alle violazioni riscontrate nei controlli. Non possiamo accettare che la frode di alcuni metta in pericolo una delle filiere piu’ importanti della nostra economia agroalimentare”. La Regione, del resto, ha sempre investito molto nella tutela della quarta dop italiana, registrata nel 1996, e solo nell’ultimo periodo ha stanziato 1,6 milioni di euro per l’internazionalizzazione del prodotto tipico campano piu’ conosciuto al mondo dopo la pizza, e avviato presso al tenuta “Vannulo” - uno dei produttori salernitani piu’ noti dell’oro bianco, ma anche uno di quelli che non aveva mai voluto aderire al Consorzio - la sperimentazione di un microchip in grado di fornire al consumatore finale tutte le informazioni sulla mozzarella, a partire dal conferimento del latte, per sviluppare sistemi di tracciabilita’ di prodotto sempre piu’ affidabili. “Per troppo tempo il Consorzio ha vissuto difficolta’. E’ venuto il momento di mettere ordine. L’azione del ministro puo’ aiutare allevatori e caseifici a recuperare un ragionamento di settore e a rendere piu’ affidabile una filiera organizzandosi al meglio”, aggiunge Antonio Limone, commissario dell’Istituto zooprofilattico di Portici, uno dei centri accreditati a fare controlli per il ministero della Salute. Il Consorzio Mozzarella di bufala campana dop, di cuie e’ presidente Luigi Chianese, raccoglie circa 120 tra allevatori e titolari di caseifici sia del casertano che del salernitano, oltre che del napoletano e del basso Lazio. (AGI)

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INFLUENZA A:DOMPE’, SU VACCINI AUSPICO ACCORDO NOVARTIS-MINISTERO

Martedì, Gennaio 19th, 2010

(AGI) - Roma, 19 gen. - Sulla questione dei vaccini contro l’influenza A “l’auspicio e’ che Novartis e il ministero si incontrino e trovino un accordo, per far si che parte dell’ordine venga riconvertito”. Cosi’ Sergio Dompe’, presidente di Farmindustria, intervenuto a margine di un dibattito al Senato sui farmaci biologici e biosimilari sulla polemica sul presunto spreco di risorse per i vaccini in surplus. Una questione, chiarisce Dompe’, “che riguarda il ministero della Salute e l’azienda produttrice. Noi cercheremo di fare quanto in nostro potere, cioe’ agendo con una moral suasion, per far si che l’ordine venga riconvertito, trovando una soluzione che preveda la consegna di altri prodotti al posto dei vaccini”. Attualmente sono circa dieci milioni le dosi gia’ stoccate, a fronte delle 24 milioni di dosi ordinate, per una spesa di oltre 180 milioni di euro. Tuttavia, sottolinea Dompe’, “il governo e’ stato estremamente cauto, e’ quello che ha speso meno di tutti e comunque non ci si poteva permettere di farci trovare impreparati di fronte al nuovo virus. Le polemiche sui costi sono strumentali”. Come strumentali, secondo il numero uno di Farmindustria, sono le critiche a Novartis per la messa in mobilita’ di alcuni dipendenti: “Ci sta che un’azienda assuma in un settore e preveda ridimensionamenti in altre funzioni, ma se si guarda il bilancio di un anno prevalgono le assunzioni”. (AGI) Pgi

INFLUENZA A:PADOVA, SCOPERTO GENE MUTATO SU BIMBO 3 ANNI

Martedì, Gennaio 19th, 2010

(AGI) - Padova, 19 gen. - E’ ricoverato nella Pediatria dell’ospedale di Padova in isolamento da un mese e mezzo un bimbo di tre anni immunodepresso affetto da influenza A. Lui, secondo caso in Italia (in tutto il mondo sono una quarantina), e’ portatore di un virus mutato del gene A - H1N1. La mutazione, una sorta di adattamento del virus al vaccino, e’ stata scoperta dal laboratorio del Dipartimento di Istologia microbiologia e biotecnologie dell’Universita’ di Padova. Del fatto e’ stato immediatamente informato il ministro della Salute Ferruccio Fazio, ha assicurato Giorgio Palu’, presidente della Societa’ italiana di Virologia e preside della Facolta’ di Medicina di Padova. Il bimbo sta bene, la situazione secondo i medici e’ sotto controllo, il bimbo, assicurano, non e’ mai stato grave. Tutto cio’ avviene quando la pandemia si sta spegnendo in tutto il mondo, salvo focolai presenti nell’Est europeo. (AGI) crc

INFLUENZA A: CODACONS A FAZIO, VACCINI NON COME CASE ANTISISMA

Lunedì, Gennaio 18th, 2010

(AGI) - Roma, 18 gen. - E’ “fuori luogo” il paragone del ministro alla Salute Ferruccio Fazio tra l’acquisto dei vaccini contro l’influenza A e le case antisismiche, accomunati dallo stesso principio precauzionale. Lo sottolinea il Cosacons, secondo cui “costruire le case con criteri antisismici e’ un obbligo nelle zone a rischio sismico e non una facolta’ precauzionale. Il costo di tali metodi di costruzione sono assorbiti dai singoli interessati proprietari delle case stesse, che hanno cosi’ un immobile legittimo e di maggior valore”. Mentre “comprare dosi di vaccino per tutti o quasi tutti gli italiani - attacca l’associazione - anche quelli che non presentano rischio di influenza o hanno un rischio bassissimo, e’ una decisione imposta da terzi a carico della collettivita’, e se e’ imposta secondo criteri e procedure errate e azzardate chi ha deciso deve risponderne, e non e’ corretto che la collettivita’ intera si immunizzi dai “terremoti” anche se abita in zone desertiche ?ossia anche se ha una salute di ferro e non rientra nei casi a rischio influenza”. “Resta poi incomprensibile l’osservazione secondo cui la class ation del Codacons e l’interrogazione parlamentare del Pd siano antitetici essendo evidente che ciascun organismo o ente persegue gli interessi della categoria o “classe” rappresentata”. (AGI)

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INFLUENZA A: CODACONS A FAZIO, VACCINI NON COME CASE ANTISISMA

Lunedì, Gennaio 18th, 2010

(AGI) - Roma, 18 gen. - E’ “fuori luogo” il paragone del ministro alla Salute Ferruccio Fazio tra l’acquisto dei vaccini contro l’influenza A e le case antisismiche, accomunati dallo stesso principio precauzionale. Lo sottolinea il Cosacons, secondo cui “costruire le case con criteri antisismici e’ un obbligo nelle zone a rischio sismico e non una facolta’ precauzionale. Il costo di tali metodi di costruzione sono assorbiti dai singoli interessati proprietari delle case stesse, che hanno cosi’ un immobile legittimo e di maggior valore”. Mentre “comprare dosi di vaccino per tutti o quasi tutti gli italiani - attacca l’associazione - anche quelli che non presentano rischio di influenza o hanno un rischio bassissimo, e’ una decisione imposta da terzi a carico della collettivita’, e se e’ imposta secondo criteri e procedure errate e azzardate chi ha deciso deve risponderne, e non e’ corretto che la collettivita’ intera si immunizzi dai “terremoti” anche se abita in zone desertiche ?ossia anche se ha una salute di ferro e non rientra nei casi a rischio influenza”. “Resta poi incomprensibile l’osservazione secondo cui la class ation del Codacons e l’interrogazione parlamentare del Pd siano antitetici essendo evidente che ciascun organismo o ente persegue gli interessi della categoria o “classe” rappresentata”. (AGI) Pgi

AFGHANISTAN: MINISTERO SALUTE, 5 MORTI E 38 FERITI IN ATTACCHI

Lunedì, Gennaio 18th, 2010

(AGI/AFP) - Kabul, 18 gen. - E’ di cinque morti e 38 feriti il primo bilancio ufficiale della battaglia tra le forze di sicurezza e i talebani durante gli attacchi simultanei a che hanno colpito Kabul. La cifra non include i quattro kamikaze rimasti uccisi negli attacchi. Lo ha riferito il ministero della salute. Tra le vittime ci sono civili e membri della forze di sicurezza. In particolare gran parte dei feriti sono civili.

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AFGHANISTAN: 13 FERITI IN BATTAGLIA KABUL, UCCISI DUE TALEBANI

Lunedì, Gennaio 18th, 2010

(AGI/AFP) - Kabul, 18 gen. - Al momento si ha notizia di 13 feriti, in gran parte civili, nella battaglia in corso tra i talebani e le forze di sicurezza nel centro di kabul dopo gli attacchi multipli contro edifici governativi e un centro commerciale. Lo ha riferito il ministero della salute afghano, mentre il comando nato ha comunicato che nel conflitto a fuoco sono rimasti uccisi due estremisti. (AGI)

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SANITA’: ZAZZERA (IDV), BENE DOCUMENTO MEDICI DI BARI

Sabato, Gennaio 16th, 2010

(AGI) -Bari, 16 gen. -”Come medico, prima ancora che parlamentare, esprimo apprezzamento circa la presa di coscienza dei medici di base pugliesi manifestata attraverso il “Documento sulla professione e sul servizio Sanitario Regionale” approvato ieri a Bari. I medici chiedono alla politica di ripristinare il corretto equilibrio nella gestione del servizio sanitario, di non condizionare le scelte importanti, di non viziare con logiche clientelari o affaristiche la gestione della sanita’, che ha come unico riferimento la salute dei cittadini. Di fronte alle inchieste giudiziarie che coinvolgono la sanita’ pugliese la migliore risposta e’ tirare fuori la testa da sotto la sabbia e guardare in faccia la sanita’ malata della nostra regione. Conoscere la malattia, per trovare la giusta terapia.”. A dichiararlo e’ Pierfelice Zazzera,parlamentare e coordinatore regionale dell’Italia dei Valori Puglia. “La rivolta morale dei medici puo’ rappresentare una opportunita’ per non chiedere sempre ad altri quello che possiamo fare in prima persona noi. Bisogna ridare valore etico alla professione medica, alle regole deontologiche, al rispetto della persona umana nel momento della sofferenza. Bisogna con coraggio cacciare i mercanti dal tempio, ovvero chi pensa attraverso la salute dei cittadini di fare gli affari. La richiesta di coinvolgimento nelle scelte, il richiamo alla necessita’ di innovare il sistema anche attraverso una rivolta morale, nel rispetto dei principi di universalita’ del diritto alla salute, equita’ e solidarieta’ previsti dal Codice Deontologico, sono elementi su cui ci troviamo in piena sintonia con i medici di base”.(AGI) Red/Sec (Segue)