Archivio per il Maggio, 2010

SANITA’: SNAMI, ALLARME PER IL TURN OVER DEI MEDICI DI FAMIGLIA

Giovedì, Maggio 27th, 2010

(AGI) - Palermo, 27 mag. - “L’eta’ media dei medici di famiglia in Italia ha ormai raggiunto quota over 50. Nel 2016 si prospetta un’uscita dall’attivita’ professionale addirittura del 60%, senza un adeguato ricambio. Oltre a cio’, si aggiunga la prossima allarmante carenza di laureati in medicina che nel 2020 potrebbe aggravare ulteriormente la situazione dell’assistenza territoriale”. Lo ha detto Angelo Testa, presidente del sindacato autonomo dei medici Snami, in apertura del ventinovesimo congresso nazionale nel pomeriggio a Palermo. “Lo Snami -ha aggiunto Testa- da anni denuncia questa situazione chiedendo di intervenire sulla programmazione del numero chiuso e dei test di ingresso alla facolta’ di medicina e chirurgia. Se non ci si prepara sin da ora, fra 10 anni avremo una situazione di irreversibilita’. Per formare uno specialista in medicina generale servono all’incirca 10 anni tra laurea, abilitazione e corso di specializzazione. Se non si corre subito ai ripari sara’ impossibile recuperare il gap. Secondo i dati Enpam poi a questa situazione si aggiunge l’aumento di richiesta di prepensionamento a seguito di malattie professionali e invalidanti collegate allo stress per i nuovi carichi di lavoro”. (AGI) Rap

SANITA’: A TERAMO AMBULATORIO TERAPIA DOLORE

Giovedì, Maggio 27th, 2010

(AGI) - Teramo, 27 mag.- Al Distretto Sanitario di Base della Asl di Teramo, in circonvallazione Ragusa, e’ stato attivato l’ambulatorio per la terapia del dolore. Tutte le mattine, dal lunedi’ al sabato e dopo aver prenotato presso un qualunque Cup, e’ possibile accedere ai servizi di terapia antalgica come agopuntura, infiltrazioni intrarticolari, infiltrazioni perinervose ed infiltrazione punti trigger. Il diritto ad accedere alla terapia del dolore e’ stato sancito dalla legge 38/2010 che la Asl teramana ha immediatamente recepito.

“Il diritto di ogni individuo a non soffrire dolore “inutile” e’ un grande segnale di civilta’ ed un avvicinamento a standard terapeutici assistenziali di livello elevato. Garantire ai pazienti il controllo del dolore e’ certamente un modo di assicurare il rispetto della loro dignita’ e della loro autonomia” dichiara Claudio Di Bartolomeo, responsabile del centro. Soddisfatto anche il direttore generale Asl Mario Molinari: “Ancora una volta la Asl di Teramo dimostra tutta l’attenzione dovuta ai propri utenti, applicando tempestivamente una norma che e’ decisamente innovativa nei princi’pi e nelle azioni. Mi piace ricordare che gia’ nel 2006, tra i macro-obiettivi realizzati, c’era quello dell’ospedale senza dolore”.(AGI) cli/Plt

BIMBO SOFFOCATO: CODACONS, SERVE CAMPAGNA SU PRONTO SOCCORSO

Giovedì, Maggio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 mag. - Un bambino di 19 mesi e’ morto soffocato, la scorsa notte, dopo aver ingoiato una caramella a Frosinone. Per il Codacons si tratta di “una tragedia inaccettabile”. Appena 15 giorni fa un bambino era morto a Milano per una dinamica identica, un boccone andato di traverso. Anche in quell’occasione il Codacons aveva denunciato come “questi drammi potrebbero essere prevenuti se solo ci fosse maggiore informazione e si seguissero alcuni accorgimenti. In caso di soffocamento, ad esempio, e’ indispensabile che i genitori conoscano alcuni semplici cose da fare, come la Manovra di Heimlich, purtroppo sconosciuta alla gran parte delle mamme e dei papa’. Per i piu’ piccoli, poi, basta appoggiarlo sulle ginocchia a pancia sotto e dare pochi colpi in mezzo alle scapole. Ma queste nozioni non sono insegnate nemmeno a chi frequenta i corsi pre-parto”. Per questo il Codacons “chiede da tempo al ministero della Salute una campagna informativa, fatta di opuscoli e spot televisivi che mostrino concretamente che fare in caso di soffocamento. In queste circostanze, infatti, intervenire con immediatezza e’ indispensabile. Ma solo se i genitori sono correttamente informati e preparati non si faranno prendere dal panico. Il Codacons ricorda che ogni anno gli italiani coinvolti nelle loro abitazioni in un incidente domestico sono ben al di sopra di tre milioni. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanita’, inoltre, questi eventi rappresentano nei Paesi sviluppati la prima causa di morte per i bambini. Dati allarmanti”. (AGI) Pgi

AGIAFRO: MAROCCO, CAMPAGNA CONTRO TABAGISMO NELLE SCUOLE

Giovedì, Maggio 27th, 2010

(AGIAFRO) - Rabat, 27 mag. - Oltre 600 scuole secondarie e centri di formazione - circa il 34% del totale - hanno aderito alla Campagna ‘Scuole senza Tabacco’ indetta in Marocco per combattere il tabagismo, una piaga che interessa sempre di piu’ i giovanissimi. Promossa dal ministero dell’Istruzione superiore, della formazione di quadri e della Ricerca scientifica, l’iniziativa si e’ concretizzata in una serie di misure, come l’imposizione del divieto di fumo all’interno degli edifici scolatici, atte a proteggere gli studenti dai pericoli per la salute rappresentati dall’uso del tabacco. La campagna e’ stata gestita da oltre 800 quadri del ministero dell’Istruzione e da una sessantina di funzionari del ministero della Salute, e ha coinvolto oltre 65.000 ragazzi e 8.250 addetti amministrativi in istituti scolastici e centri di formazione. L’iniziativa, che ha riscosso l’approvazione delle famiglie degli studenti, e’ stata sostenuta da gruppi della societa’ civile e dall’associazione ‘Lalla Salma per la lotta contro il cancro’, guidata dalla consorte del re del Marocco, Maometto VI. (AGIAFRO) Cli/Rm/Gav

SALUTE:DOLORE ANCORA TABU’, SOPPORTATO DA CITTADINI E POCO CURATO

Giovedì, Maggio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 mag. - Oltre la meta’ dei pazienti (53%) deve consultare tra 2 e 5 medici prima di giungere ad un Centro specializzato per la cura del dolore, e in questo girovagare passano mesi (per il 34% degli intervistati) o addirittura anni (27%). Nel frattempo il 37% ricorre alla medicina alternativa: in ordine di frequenza, massaggi (34%), agopuntura (20%), omeopatia (15%), chiropratica (11%), osteopatia (8%). Con i medici il rapporto e’ problematico: per oltre un cittadino su tre (37%) il consulto non dura piu’ di 5 minuti e per un altro 20% non va oltre i 10 minuti. Ovvio che piu’ della meta’ dei pazienti (55%) non si senta sufficientemente ascoltato. Anche la grande maggioranza dei medici (63%) segnala come problematica la mancanza di tempo. La quasi totalita’ dei medici (95%) dichiara di prescrivere farmaci oppiacei, di ritenerli efficaci (98%) e di informare sulle controindicazioni degli stessi (97%). Le dichiarazioni dei pazienti in cura mostrano, pero’, delle disparita’ regionali nella prescrizione degli oppioidi: Al Nord la percentuale di coloro che dichiara di averli ricevuti e’ del 52%, al Centro e’ del 42%, al Sud solo del 25%. Assai scarsa anche l’informazione sui Centri di terapia del dolore esistenti: l’80% dei medici non segnala ai cittadini l’esistenza di tali Centri che risultano sconosciuti al 75% dei pazienti con dolore cronico. D’altra parte, nel 53% delle Asl non esiste un sistema informativo sull’esistenza di tali servizi. I tempi di attesa risultano accettabili, seppur con qualche differenza fra le diverse aree del Paese: quasi il 50% attende solo alcuni giorni prima di essere inserito in cura presso il Centro, mentre il 40% degli intervistati ha atteso qualche settimana ma comunque meno di un mese. Le attese tuttavia aumentano laddove i cittadini e i medici sono piu’ consapevoli dell’esistenza dei Centri: al Nord infatti il 62% dei pazienti aspetta qualche settimana. Alcuni dati della Indagine ci mostrano quanto il dolore sia un fattore debilitante ed invalidante e vada ad incidere pesantemente sul contesto lavorativo e familiare, sia dal punto di vista economico che delle relazioni. Il 28% dichiara di provare stanchezza cronica ed insonnia; il 35% di avere importanti alterazioni dell’umore; il 30% dichiara di aver paura di provare dolore. Seppur in una percentuale bassa, il 2% ha dichiarato che il dolore provoca in lui pensieri suicidi. (AGI) Pgi

SALUTE: MISURAZIONE DEL DOLORE NEGLI OSPEDALI DELL’E.ROMAGNA

Giovedì, Maggio 27th, 2010

(AGI) - Forli’, 27 mag. - Da zero a dieci: e’ l’iniziativa di valutazione del dolore varata dalla Regione Emilia-Romagna in occasione della Giornata del Sollievo, in programma domenica prossima e promossa dal Ministero della salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, e dalla Fondazione nazionale “Gigi Ghirotti”. In questi giorni sono disponibili in tutte le strutture sanitarie della regione righelli in cartone plastificato per la misurazione dell’intensita’ del male sofferto dal paziente.

Su un lato del righello e’ riportata la scala numerica da zero a dieci, sull’altro quella pediatrica, con una serie di ‘faccine’ esemplificative dei vari livelli per coloro che faticano a esprimersi, in primis bambini e anziani. Il risultato, come gia’ accade nell’Azienda Usl di Forli’, e’ poi registrato nella cartella clinica informatizzato dell’ammalato, come ogni altro dato clinico di interesse. Col righello, viene distribuito il depliant “Valutiamo insieme il dolore”.

“Nelle passate edizioni, le iniziative per la Giornata del sollievo erano rivolte soprattutto all’utenza, con la compilazione di questionari sul livello di percezione del trattamento del dolore in ospedale - spiega il dottor Marco Maltoni, direttore dell’U.O. Cure Palliative-Hospice dell’Ausl di Forli’ e coordinatore del Comitato ospedale senza dolore - quest’anno, invece, la Regione, oltre i cittadini, ha voluto sensibilizzare gli operatori sanitari, affinche’ ogni tipo di dolore venga affrontato ovunque in modo uniforme. E’ per questo che si e’ deciso di coinvolgere anche medici di medicina generale e pediatri”. Sempre in quest’ottica, la Regione ha stabilito di allargare il progetto “Ospedale senza dolore” al territorio, inserendo nel comitato, ribattezzato “Ospedale-Territorio senza dolore”, un rappresentante del Distretto, uno dei medici di famiglia, e uno dell’assistenza domiciliare. (AGI) Mir

FARMACI IN NERO DA SANMARINO: 27 FARMACISTI DENUNCIATI DA GDF

Mercoledì, Maggio 26th, 2010

(AGI) - Brescia, 26 mag. - Un giro di rifornimento di farmaci illegale e parallelo e stato smantellato dalla Guardia di Finanza di Brescia (tenenza di gardone Valtrompia) che ha fatto finire nei guai, denunciandole, 27 persone: un pensionato bresciano, considerato l’intermediario del giro, e 26 farmacisti (10 della citta’, 4 della Valtrompia, e i restanti sparsi nell’hinterland). Secondo le Fiamme gialle l’illecita importazione di medicinali, che venivano acquistati a San Marino con uno sconto del 30% rispetto al prezzo praticato dai grossisti italiani ma rivenduti al banco con ricarichi del 100%, ha fruttato nel complesso ricavi in nero per 12 milioni di euro. Accertata inoltre Iva evasa per un milione e 250mila euro. Il sistema secondo le indagini, che hanno interessato il periodo tra il 2004 e il 2009, faceva capo appunto a un pensionato residente in citta’. L’uomo, privo di partita Iva e sprovvisto di autorizzazioni dell’Agenzia italiana del farmaco e del Ministero della Salute, si occupoava di prendere le ordinazioni, si recava nella Repubblica sanmarinese, acquistava da una azienda farmaceutica a prezzo concorrenziale, tornava in citta’ e in attesa della ridistribuzione ai committenti custodiva le confezioni in cantina. L’inchiesta e’ sfociata nel sequestro di 7mila medicinali di ogni genere, dagli anti-infiammatori agli antibiotici agli analgesici. In un caso e’ anche stata accertata la detenzione di un centinaio di prodotti provenienti dalla Svizzera il cui commercio in Italia non e’ autorizzato. I reati contestati sono evasione fiscale, detenzione e commercializzazione di medicinali non a norma (l’articolo 443 del Cp classifica come guasti o imperfetti tutti i farmaci trasportati o rivenduti in modo non conforme) e in una caso anche ricettazione. (AGI) -

SANITA’: FAZIO, MEDICI IN CALO, NO A RIDUZIONE FACOLTA’ MEDICINA

Mercoledì, Maggio 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 mag. - Non e’ opportuno ridurre numericamente le facolta’ di Medicina, alla luce del calo del numero dei medici previsto per il prossimo futuro. Lo ha sottolineato il ministro della Salute Ferruccio Fazio, intervenendo al Question time alla Camera. “Mentre in passato - ha spiegato Fazio - si riteneva che l’offerta formativa si potesse ridurre in base alla minore esigenza, riteniamo sulla base del trend emerso negli ultimi tre anni che ci sara’ una riduzione di medici in futuro, quindi si ritiene non condivisibile ridurre le facolta’ di Medicina”. Tuttavia, ha annunciato il ministro, “una razionalizzazione e’ condivisibile, e su questo sono stati gia’ avviati colloqui preliminari con il ministero dell’Istruzione, con cui a breve istituiremo un tavolo tecnico”. (AGI) Pgi

SALUTE: 61% RICOVERATI IN OSPEDALE PROVANO DOLORE

Mercoledì, Maggio 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 mag. - Le persone ricoverate in ospedale desiderano la presenza di persone care (42%) e sentire meno dolore (38%), avere informazioni sulle terapie (34%) e non essere di peso ai familiari (34%), un desiderio questo che aumenta nelle persone anziane. Sono i risultati del quarto studio ’sul vissuto di sollievo negli ospedali italiani’ promosso dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, presentato questa mattina al Ministero della Salute nel corso della conferenza stampa della presentazione della nona Giornata Nazionale del Sollievo. Le schede pervenute sono state 23.253, provenienti da 11 regioni ed hanno dimostrato la buona partecipazione delle regioni del nord; decisamente sottorappresentate le regioni del sud. L’indagine, ovviamente, indaga nel vissuto di chi e’ ricoverato in ospedale. Di tutti coloro che durante il ricovero hanno sentito dolore (61%), il 79% ritiene di essere stato ben informato sulla terapia, “mentre l’8% ha dichiarato di non essere stato informato ed il 93% ha ricevuto una terapia, frequenza questa che raggiunge il 99,9% per la regione Emilia Romagna ed il 96% per il Trentino Alto Adige” - ha spiegato nel corso della conferenza Vito Ferri, coordinatore scientifico della Fondazione. I momenti, durante la degenza, in cui si sta meglio risultano essere senza dubbio la visita dei parenti (un notevole 70% con una tendenza ad aumentare con il trascorrere dei giorni di ricovero), seguito dalla visita medica e dal pranzo. Valutando invece il livello della propria sofferenza, i pazienti dimostrano in leggere aumento la frequenza della sofferenza ‘assente’ (16%9) rispetto alla stessa rilevazione del 2004 (13%) e del 2007 (14%). (AGI)

Cli/Zeb/Rm/Pgi

SALUTE: 61% RICOVERATI IN OSPEDALE PROVANO DOLORE

Mercoledì, Maggio 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 mag. - Le persone ricoverate in ospedale desiderano la presenza di persone care (42%) e sentire meno dolore (38%), avere informazioni sulle terapie (34%) e non essere di peso ai familiari (34%), un desiderio questo che aumenta nelle persone anziane. Sono i risultati del quarto studio ’sul vissuto di sollievo negli ospedali italiani’ promosso dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, presentato questa mattina al Ministero della Salute nel corso della conferenza stampa della presentazione della nona Giornata Nazionale del Sollievo. Le schede pervenute sono state 23.253, provenienti da 11 regioni ed hanno dimostrato la buona partecipazione delle regioni del nord; decisamente sottorappresentate le regioni del sud. L’indagine, ovviamente, indaga nel vissuto di chi e’ ricoverato in ospedale. Di tutti coloro che durante il ricovero hanno sentito dolore (61%), il 79% ritiene di essere stato ben informato sulla terapia, “mentre l’8% ha dichiarato di non essere stato informato ed il 93% ha ricevuto una terapia, frequenza questa che raggiunge il 99,9% per la regione Emilia Romagna ed il 96% per il Trentino Alto Adige” - ha spiegato nel corso della conferenza Vito Ferri, coordinatore scientifico della Fondazione. I momenti, durante la degenza, in cui si sta meglio risultano essere senza dubbio la visita dei parenti (un notevole 70% con una tendenza ad aumentare con il trascorrere dei giorni di ricovero), seguito dalla visita medica e dal pranzo. Valutando invece il livello della propria sofferenza, i pazienti dimostrano in leggere aumento la frequenza della sofferenza ‘assente’ (16%9) rispetto alla stessa rilevazione del 2004 (13%) e del 2007 (14%). (AGI) Cli/Zeb/Rm/Pgi

SALUTE: IPASVI, INFERMIERI IN PRIMA FILA PER TERAPIA DEL DOLORE

Mercoledì, Maggio 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 mag. - Rendere piu’ facile l’assunzione a domicilio di farmaci utili a prevenire e lenire il dolore, attraverso una stretta collaborazione tra infermieri e farmacisti. E’ l’orientamento del legislatore, evidenziato oggi in occasione della presentazione della Giornata Nazionale del Sollievo, che si celebra il 30 maggio. Nell’annunciare l’adesione degli infermieri italiani all’iniziativa, promossa dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, la presidente della Federazione IPASVI Annalisa Silvestro ha ricordato “l’impegno quotidiano dei 370.000 infermieri italiani per alleviare il dolore dei pazienti e ha espresso l’apprezzamento della professione per la legge 38/2010 che facilita l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore e riconosce un importante ruolo agli infermieri nella rilevazione e nel trattamento del dolore”. (AGI) Red/Pgi

SALUTE: DOMENICA 30 GIORNATA DEL SOLLIEVO DEDICATA A CHI SOFFRE

Mercoledì, Maggio 26th, 2010

(AGI)- Roma, 26 mag. - La nona edizione della ‘Giornata Nazionale del Sollievo’ si svolgera’ domenica 30 maggio, promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione nazionale Gigi Ghirotti. Il calendario degli eventi previsti e’ stato presentato questa mattina in una conferenza stampa presso il Ministero della Salute. “L’Italia - ha affermato Ferruccio Fazio, Ministro della Salute - fino a due anni fa era al penultimo posto in UE per la terapia del dolore, ora abbiamo invece tutti gli strumenti per essere all’avanguardia in Europa”, ha detto Fazio. Messaggi di apprezzamento per l’iniziativa di domenica sono arrivati dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dal Presidente della Camera Gianfranco Fini e da Renato Schifani, presidente del Senato. A Roma, presso il Policlinico Agostino Gemelli, per tutta la giornata medici, operatori sanitari, personaggi politici e volti noti, si alterneranno al fianco dei malati in un’atmosfera di gioco e musica, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale. Momento importante della manifestazione sara’ la premiazione dei vincitori del quarto Concorso nazionale per le scuole, ‘Un Ospedale con piu’ sollievo’, patrocinato dai Ministeri dell’Istruzione e della Salute.(AGI) cli/Rm/Mao

SANITA’: FAZIO, ENTRO 10 GIORNI COMMISSIONE CURE PALLIATIVE

Mercoledì, Maggio 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 mag - Si insediera’ nell’arco di una decina di giorni presso il ministero della Salute e sara’ da subito operativa, una nuova Commissione che avra’ il compito di garantire il monitoraggio per le cure palliative e la terapia del dolore connesso alle malattie neoplastiche e a patologie criniche e degenerative.

Lo ha annunciato questa mattina il Ministro della salute Ferruccio Fazio, presentando alla stampa la 9a Giornata Nazionale del Sollievo che si terra’ domenica 30 maggio promossa dalla Fondazione Gigi Girotti, dal Ministero della salute e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. “In questo ultimo anno e mezzo e’ stato fatto moltissimo, direi piu’ di quanto non fosse stato fatto finora - ha dichiarato Fazio a margine dell’incontro - Dopo la costituzione di reti per le cure palliative e la terapia del dolore, e con la legge 69 sulle farmacie, ora la costituzione della Commissione presieduta da Guido Fanelli, direttore della struttura complessa Anestesia e rianimazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, rappresenta il terzo pilastro in essere”, ha affermato il Ministro della Salute. La Commissione Nazionale monitorera’ lo stato di avanzamento delle due reti su tutto il territorio nazionale e il loro livello di omogeneita’ e adeguatezza, formulando proposte per la risoluzione dei problemi e garantendo livelli omogenei di trattamento del dolore su tutto il territorio nazionale.(AGI) Cli/Rm/Mao