Archivio per il Luglio, 2010

TRAPIANTI: CALANO DONAZIONI, COMMISSIONE SSN VARA INCHIESTA

Martedì, Luglio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 lug. - La Commissione d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale ha approvato oggi l’avvio di due indagini sul sistema di donazione e trapianto degli organi in Italia e sulla situazione dei disabili gravi. Sul fronte dei trapianti, tutto nasce dai recenti dati del ministero della Salute: a maggio sull’intero territorio nazionale e’ stato rilevato un calo del 9% delle donazioni rispetto allo stesso periodo del 2009, con situazioni preoccupanti in Umbria, Basilicata, Abruzzo, Molise, Campania Sicilia e Sardegna. “Questi dati sono allarmanti - ha detto il presidente della Commissione, Ignazio Marino - e pongono degli interrogativi sulla effettiva equita’ di trattamento e sulla tutela della salute dei pazienti in tutte le regioni. Alla luce di cio’, e’ urgente anche un monitoraggio delle migrazioni sanitarie per trapianti che sono in continuo aumento”. La Commissione ha inoltre deciso di approfondire la condizione dei disabili gravi con particolare riferimento ai malati di sclerosi multipla. In questo ambito il primo esperto ad essere chiamato in audizione al Senato sara’ il prof. Paolo Zamboni che illustrera’ il suo approccio alla malattia attraverso un terapia non tradizionale. (AGI) Red/Pgi

SALUTE: MARTINI, IN ITALIA SEMPRE MENO FITOFARMACI IN ALIMENTI

Martedì, Luglio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 lug. - In Italia frutta e verdura sono “sicure” e contengono fitofarmaci in una percentuale praticamente insignificante. Rassicura il Ministero della Salute, presentando i risultati dei controlli svolti nel 2009: complessivamente 5.573 campioni analizzati (tra frutta, ortaggi, cereali, olio, vino e baby food) tra i quali soltanto 40 hanno riportato valori dei residui di fitofarmaci superiori al limite di legge (LMR). In termini percentuali, appena lo 0,8% dei campioni è dunque risultato fuorilegge. “Una buona notizia”, ha commentato a margine dell’incontro il Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, “I prodotti ortofrutticoli italiani presentano residui di fitofarmaci assolutamente al di sotto della soglia consentita e confermano così la curva discendente che dal 5% del 1993 tocca oggi lo 0,8%”, ha dichiarato Martini. Un obiettivo strategico condiviso dai programmi comunitari sulla sicurezza alimentare, il trend decrescente degli ultimi anni: la media europea delle irregolarità, infatti, è in calo costante e si attesta sul 3,5%. I controlli, nel dettaglio, hanno riguardato 2.444 campioni di frutta e 2.151 di ortaggi ed il tasso di regolarità registrato è stato del 99,2%. Ancora più basso il riscontro di campioni negativi (0,2%) negli 877 controlli che hanno riguardato cereali, olio e vino. “Per la prima volta poi - ha aggiunto con soddisfazione Francesca Martini - sono stati compresi in questo piano gli alimenti per l’infanzia (baby food): 101 campioni risultati tutti regolamentari”. (AGI) Pgi/Rm/Cli

SALUTE: CONTROLLI ASL SUGLI ALIMENTI, 11,7% INFRAZIONI NEL 2009

Martedì, Luglio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 lug. - Nel 2009 i servizi sanitari delle Asl e Servizi Veterinari hanno sottoposto a controllo 470.612 unita’ di stoccaggio e distribuzione di alimenti, corrispondenti al 33,1% del numero di unita’ totali segnalate sul territorio (1.422.377). Di queste l’11,7% ha manifestato infrazioni. Lo ha reso noto il Ministero della Salute, illustrando questa mattina i risultati dell’attivita’ di controllo svolta assieme ai Nas per garantire la sicurezza degli alimenti e la salute del cittadino-consumatore. La percentuale piu’ elevata di irregolarita’ e’ stata riscontrata nella categoria dei produttori e confezionatori che non vendono al dettaglio (28,4%); segue il settore della ristorazione (19,9%). L’igiene generale (44,4%), del personale, delle strutture e dell’autocontrollo (41,2%), sono le tipologie di infrazioni riscontrate con maggior frequenza. (AGI) Cli/Rm/Pgi

SALUTE:NAS, SEQUESTRATE OLTRE MILLE TONNELLATE ALIMENTI IN 1 MESE

Martedì, Luglio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 lug. - Nell’ultimo mese i Nas hanno eseguito 3.300 ispezioni, d’intesa con il ministero della Salute, accertando 1.130 situazioni irregolari e segnalando 199 persone all’autorita’ giudiziaria e 940 a quella amministrativa. In particolare, sono state sequestrate complessivamente oltre 1.000 tonnellate di alimenti di varia natura (prodotti ittici, lattiero-caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande) che rappresentavano una minaccia per la salute del cittadino. Il valore degli alimenti sottratti alla rete distributiva ammonta complessivamente ad oltre 3 milioni e 500 mila euro. I servizi di vigilanza, indirizzati a tutta la filiera alimentare ed agli esercizi commerciali, sono stati indirizzati con particolare attenzione alle localita’ turistiche, in ragione della maggiore deperibilita’ dei prodotti alimentari sottoposti alle elevate temperature estive. Questa mattina, presso il ministero della Salute, sono stati elargiti i numeri del programma di controllo a livello nazionale per la sicurezza degli alimenti, alla presenza del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. Tra i servizi svolti presso esercizi nelle localita’ turistiche o balneari (Fiumicino, costiera Garganica, Amalfitana e Romagnola), sono state individuate e sequestrate oltre 9 tonnellate di prodotti ittici (pesce congelato abusivamente e somministrato come fresco, in cattivo stato di conservazione, privo di tracciabilita’, commercializzato senza rispettare le procedure di purificazione previste per i mitili o con aggiunte di additivi vietati). Nel corso delle verifiche presso attivita’ produttive e commerciali, i militari operanti, hanno spiegato nel corso della conferenza stampa hanno rilevato gravi irregolarita’ in 84 strutture tra supermercati, bar, ristoranti, pescherie, depositi e stabilimenti di lavorazione), per le quali si e’ resa necessaria l’adozione di provvedimenti di sequestro o chiusura immediata. (AGI)

Cli/Dma/Pgi Cli/Dma/Pgi

SALUTE:NAS, SEQUESTRATE OLTRE MILLE TONNELLATE ALIMENTI IN 1 MESE

Martedì, Luglio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 lug. - Nell’ultimo mese i Nas hanno eseguito 3.300 ispezioni, d’intesa con il ministero della Salute, accertando 1.130 situazioni irregolari e segnalando 199 persone all’autorita’ giudiziaria e 940 a quella amministrativa. In particolare, sono state sequestrate complessivamente oltre 1.000 tonnellate di alimenti di varia natura (prodotti ittici, lattiero-caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande) che rappresentavano una minaccia per la salute del cittadino. Il valore degli alimenti sottratti alla rete distributiva ammonta complessivamente ad oltre 3 milioni e 500 mila euro. I servizi di vigilanza, indirizzati a tutta la filiera alimentare ed agli esercizi commerciali, sono stati indirizzati con particolare attenzione alle localita’ turistiche, in ragione della maggiore deperibilita’ dei prodotti alimentari sottoposti alle elevate temperature estive. Questa mattina, presso il ministero della Salute, sono stati elargiti i numeri del programma di controllo a livello nazionale per la sicurezza degli alimenti, alla presenza del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. Tra i servizi svolti presso esercizi nelle localita’ turistiche o balneari (Fiumicino, costiera Garganica, Amalfitana e Romagnola), sono state individuate e sequestrate oltre 9 tonnellate di prodotti ittici (pesce congelato abusivamente e somministrato come fresco, in cattivo stato di conservazione, privo di tracciabilita’, commercializzato senza rispettare le procedure di purificazione previste per i mitili o con aggiunte di additivi vietati). Nel corso delle verifiche presso attivita’ produttive e commerciali, i militari operanti, hanno spiegato nel corso della conferenza stampa hanno rilevato gravi irregolarita’ in 84 strutture tra supermercati, bar, ristoranti, pescherie, depositi e stabilimenti di lavorazione), per le quali si e’ resa necessaria l’adozione di provvedimenti di sequestro o chiusura immediata. (AGI) Cli/Dma/Pgi

CALDO: CODACONS, FAZIO RENDA NOTO NUMERO RICOVERATI E DECESSI

Martedì, Luglio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 lug. - E’ di almeno 66 morti e 15.000 persone ricoverate il bilancio delle ondate di calore che da qualche settimana soffoca molte regioni del Giappone. Negli ultimi 7 giorni gli ospedali hanno ricevuto un totale di 9436 persone, 57 delle quali non sono sopravvissute al colpo di calore. Per il Codacons la situazione in Italia “e’ ben peggiore” e chiede al ministro della Salute Ferruccio Fazio di fornire i dati dei ricoveri ospedalieri e dei decessi dovuti al caldo. “L’unica differenza con il Giappone, infatti - sottolinea il Codacons - e’ che, nonostante la strage degli anni passati, il ministero della Salute non ha ancora approntato un valido sistema di sorveglianza epidemiologica che raccolga in tempo reale ed a livello nazionale i dati di tutti ricoveri ed i decessi che avvengono in Italia per il caldo. Ricordiamo che fu il Codacons proprio nel 2003 a dimostrare come lo scandalo Francia, dove ci furono 3000 morti per il caldo, fosse sicuramente inferiore a quello italiano (comunicato del 20 agosto 2003), costringendo cosi’ il ministro Sirchia a far condurre un’indagine dall’Istituto Superiore di Sanita’. Da allora il Codacons si batte inutilmente perche’ non ci siano inchieste sporadiche ed ex post, ma dati raccolti in tempo reale. Anche perche’ non ci capisce come si possa verificare l’efficacia delle ordinanze ministeriali se nessuno poi ne osserva i risultati e gli effetti pratici”. Il Codacons chiede, quindi, al ministro Fazio “quanti anziani sopra i 65 anni sono morti nelle prime due settimane di luglio, dal 5 al 19 luglio, ed il numero di chiamate al 118 che ci sono state in quel periodo rispetto agli stessi giorni del 2008″. (AGI) Red/Pgi

SANITA’: RUSSO, ENTRO LANNO PROGRAMMAZIONE AREA MATERNO-INFANTILE

Lunedì, Luglio 26th, 2010

(AGI) - Palermo, 26 lug. - “Entro la fine dell’anno riorganizzeremo l’area materno-infantile secondo logiche moderne, per dare efficienza a un sistema che sconta parecchi ritardi.Dobbiamo recuperare il tempo perduto e toglierci di dosso la 0maglia nera’ che ci e’ stata assegnata dalle ultime statistiche, secondo cui la Sicilia si trova ai primi posti in Italia per numero di parti cesarei e tassi di mortalita’ infantile. Lo faremo con una seria programmazione, con la pianificazione degli interventi e con il contributo di tutti gli operatori del settore, delle societa’ scientifiche e dei sindacati, tenendo conto delle loro specifiche proposte ma al tempo stesso attenendoci rigorosamente alle disposizioni del ministero della Salute e dell’Organizzazione mondiale della sanita’”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, al convegno “L’area materno - infantile in Sicilia” svoltosi oggi a palazzo dei Normanni. “Anche la politica -ha proseguito Russo- deve fare la sua parte, adottando provvedimenti che tengano conto delle evidenze scientifiche ed evitando, come e’ avvenuto in passato, di ritenersi onnipotente e di potere imporre scelte magari dettate da logiche clientelari o legate agli interessi di piccole realta’ territoriali”. Per l’assessore, “troppo spesso, in Sicilia, ci sono sindaci e consiglieri che nella convinzione di fare un servizio alla propria comunita’, cercano di evitare la chiusura di punti nascita che sono inadeguati e che, come dimostrato dai numeri, sono pericolosi per la madre e il neonato. E’ il momento di operare un radicale cambiamento, anche culturale”. Due settimane fa Russo ha firmato un decreto con cui vengono uniformate le tariffe regionali per le varie tipologie di parto in strutture pubbliche e private. “E’ una misura -ha proseuito Russo- che, insieme ad altre che porteremo avanti, aiutera’ a raggiungere i parametri nazionali. Non e’ possibile che in Sicilia la media dei parti cesarei sia del 53% contro il 38% dell’Italia. E’ evidente, anche in questo caso, che c’e’ una distorsione del sistema a cui dobbiamo porre rimedio. Ho trovato grande spirito di collaborazione e so che la Sicilia dispone delle professionalita’ adeguate per fare un salto di qualita’”. (AGI) Rap

TELETHON: NEL 2010 PIU’ FONDI ALLA RICERCA, ASSEGNATI 12,3 MLN

Lunedì, Luglio 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 lug. - Nuova linfa per la ricerca sulle malattie genetiche: a sette mesi dalla maratona televisiva sono stati assegnati i finanziamenti ai migliori progetti selezionati dalla Commissione medico scientifica di Telethon con metodi rigorosamente meritocratici. In totale ammontano a 12,3 milioni di euro - 2,3 milioni in piu’ rispetto al 2009 - i fondi stanziati quest’anno dalla Fondazione per progetti di ricerca che si svolgeranno in istituti di ricerca pubblici e privati non profit. Con questi soldi, raccolti grazie alla generosita’ degli Italiani, saranno finanziati 40 progetti incentrati su diverse patologie di origine genetica, che coinvolgeranno ben 73 laboratori di ricerca distribuiti sull’intero territorio nazionale. A conferma della tendenza registrata negli ultimi anni, sono sempre di piu’ gli studi che prevedono lo sviluppo di approcci terapeutici: la meta’ di quelli neofinanziati si propone infatti di mettere a punto possibili strategie di cura su modelli di laboratorio o addirittura da testare sull’uomo. E’ il caso per esempio della terapia genica per l’amaurosi congenita di Leber, una rara forma di cecita’ ereditaria: dopo averne gia’ dimostrato la sicurezza e l’efficacia su 12 pazienti (di cui 5 italiani), i ricercatori della Seconda Universita’ di Napoli, in collaborazione con l’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) e il Children’s Hospital di Philadelphia, proseguiranno con la sperimentazione su altri 12 pazienti (di cui 3 italiani). I nuovi progetti riguarderanno sia malattie gia’ ampiamente studiate nell’ambito della ricerca Telethon, per esempio distrofia muscolare, fibrosi cistica, talassemia, sia “new entry” come l’alcaptonuria o la sindrome di Angelman. Non mancano inoltre studi su forme genetiche di malattie ad ampia diffusione, come l’epilessia, il morbo di Parkinson o di Alzheimer: lavorando sulle varianti ereditarie piu’ rare i ricercatori possono scoprire numerosi aspetti in comune con quelle piu’ diffuse che riguardano milioni di persone nel mondo. Ma non e’ tutto: la novita’ di quest’anno sono infatti i “Program Project”, tre programmi di ricerca sulle malattie genetiche il cui motto potrebbe essere “l’unione fa la forza”. L’obiettivo di questo nuovo tipo di finanziamento - 1,4 milioni di euro nel primo anno, fino a un totale di oltre 4 milioni di euro su 3 anni - e’ infatti quello di favorire la sinergia tra gruppi di ricerca eccellenti che possano mettere insieme le proprie competenze su determinate patologie genetiche e avvicinarsi al traguardo finale della cura molto piu’ velocemente che se lavorassero da soli. Infine, il programma coordinato da Carla Taveggia della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor di Milano sara’ incentrato sulle neuropatie demielinizzanti, causate da una perdita del rivestimento isolante dei nervi. (AGI) Red/Pgi

RICERCA: DA TELETHON 1,1 MLN PER SETTE GRUPPI DELL’E.ROMAGNA

Lunedì, Luglio 26th, 2010

(AGI) - Bologna, 26 lug. - In arrivo 1,1 milioni di euro da Telethon per la ricerca scientifica dell’Emilia Romagna: dopo la valutazione da parte della Commissione medico scientifica della Fondazione, infatti, sette gruppi di ricerca emiliano-romagnoli impegnati nella lotta alle malattie genetiche hanno meritato un finanziamento. Salgono cosi’ a 14,2 milioni di euro i fondi totali stanziati ad oggi da Telethon nella regione.

Roberto Gambari, dell’Universita’ di Ferrara, studia da anni la beta talassemia, malattia genetica tra le piu’ conosciute che e’ dovuta a un difetto dell’emoglobina, la proteina del sangue responsabile del trasporto dell’ossigeno ai tessuti. L’obiettivo principale del suo progetto e’ trovare delle molecole capaci di stimolare nei pazienti talassemici la produzione di emoglobina fetale. Questa variante dell’emoglobina, che viene prodotta soltanto durante la vita fetale dell’individuo, e’ leggermente diversa da quella presente nell’adulto, ma puo’ in parte farne le veci: in questo modo si potrebbero rendere i pazienti meno dipendenti dalle trasfusioni di sangue. All’Universita’ di Bologna, invece, Marco Seri studia la paraplegia spastica ereditaria, malattia neurodegenerativa dalle molte varianti caratterizzata da una progressiva spasticita’ e debolezza agli arti inferiori. Ad oggi si conoscono le basi molecolari di circa la meta’ delle forme della patologia: in questo progetto, che vede coinvolti altri tre gruppi, i ricercatori andranno alla caccia degli altri geni ancora sconosciuti o comunque non precisamente identificati. Il ricercatore prendera’ parte anche a uno studio multicentrico prendera’ parte a un progetto multicentrico sulle piastrinopenie ereditarie, un gruppo di malattie genetiche caratterizzate da un ridotto numero di piastrine, gli elementi del sangue responsabili della coagulazione. Nelle forme piu’ gravi i pazienti vanno incontro a emorragie spontanee ricorrenti, mentre in quelle piu’ lievi il sanguinamento si verifica solo in occasione di interventi chirurgici, parto, traumi. La diagnosi di queste patologie e’ spesso complessa. Inoltre l’unico trattamento disponibile per aumentare il numero di piastrine e’ il trapianto di midollo, che pero’ espone al rischio di gravi effetti collaterali e richiede la disponibilita’ di un donatore compatibile. L’obiettivo dei ricercatori e’ quindi migliorare le opportunita’ diagnostiche e terapeutiche per le piastrinopenie ereditarie. (AGI) Mir (Segue)

SALUTE: TOSCANA, AD AGOSTO SPECIALISTA GRATIS PER LE VACANZE

Lunedì, Luglio 26th, 2010

(AGI) - Milano, 26 lug. - Al via il nuovo servizio “Lo specialista gratis in vacanza”. Per tutto il mese di agosto i residenti e i turisti che trascorreranno le vacanze in Toscana potranno telefonare per chiedere come affrontare i disturbi intestinali.L’iniziativa e’ promossa dalla SIUCP, Societa’ Italiana Unitaria di Colonproctologia. A disposizione dei pazienti c’e'il Numero Verde, 800 77 66 62, dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18 per fornire informazioni e dalle ore 16 alle ore 18 per mettere in contatto i cittadini con gli specialisti. In base ai dati del Ministero della Salute e della stessa SIUCP, sono interessati quasi 8 milioni di cittadini del nostro Paese, di cui 750.000 in Toscana. “Si tratta di un’iniziativa” - precisa il professor Antonio Longo, Presidente Onorario SIUCP - “che permette di fornire a tutti consigli su come affrontare subito la crisi. Naturalmente non e’ possibile effettuare al telefono una diagnosi, per cui e’ importante che al ritorno a casa i pazienti si facciano visitare da un colonproctologo, per una diagnosi precisa e quindi la terapia piu’ adeguata”. Il servizio “Lo specialista gratis in vacanza” prevede il coinvolgimento degli oltre 70 centri UCP (Unita’ di Colonproctologia), ma anche di numerosi altri specialisti membri della societa’ scientifica che, ad oggi, annovera circa 700 soci. I colonproctologi risponderanno, a turno, nel corso del mese di agosto dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 16 alle ore 18. La SIUCP e’ la societa’ che raccoglie esperti del colon e del retto. Tra questi, i medici con ragguardevole esperienza ed attivita’ gestiscono i centri UCP, dove la professionalita’ e’ certificata. com/mld

TELETHON INVESTE NELLA RICERCA SCIENTIFICA PUGLIESE

Lunedì, Luglio 26th, 2010

(AGI) - Bari, 26 lug. - Accanto allo studio delle molecole gia’ a loro disposizione, i ricercatori avvieranno anche una vera e propria progettazione di nuovi farmaci attraverso tecniche di modellistica molecolare al computer. In totale sono 12,3 milioni di euro - 2,3 milioni in piu’ rispetto al 2009 - i fondi stanziati quest’anno da Telethon per progetti di ricerca che si svolgeranno in istituti di ricerca pubblici o privati non profit. Con questi fondi sono stati finanziati 40 progetti incentrati su diverse patologie di origine genetica, che coinvolgeranno ben 73 laboratori di ricerca distribuiti sull’intero territorio nazionale, oltre al primo anno di 3 programmi di ricerca multicentrici. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato” ha dichiarato Lucia Monaco, direttore scientifico di Telethon. “Quest’anno abbiamo potuto premiare un maggior numero di progetti rispetto al 2009, riportando la percentuale di successo vicina al 20%, che e’ considerato il valore ideale in cui si colloca l’eccellenza e da cui l’anno scorso, per limitatezza di fondi, ci eravamo allontanati significativamente”.(AGI) com/Tib

MOZZARELLA BLU: FAZIO, CONTINUA MONITORAGGIO IN STABILIMENTI

Sabato, Luglio 24th, 2010

(AGI) - Roma, 24 lug. - Il ministro della Salute Ferruccio Fazio comunica che continua l’azione di monitoraggio e controllo negli stabilimenti di produzione e in tutte le fasi di commercializzazione delle mozzarelle su tutto il territorio nazionale, da parte dei servizi veterinari delle Asl , delle Regioni e province autonome di Trento e Bolzano, e dei Nas e degli Istituti zooprofilattici sperimentali. A loro va un particolare ringraziamento per la costante attivita’ svolta a tutela del consumatore e delle produzioni italiane. Il ministero della Salute - si legge in una nota - ha convocato un tavolo operativo con l’Istituto superiore di sanita’ e gli Istituti Zooprofilattici per fare una valutazione dei dati analitici ottenuti dai controlli effettuati e dei dati scientifici, attualmente disponibili. Sulla base dei risultati dell’incontro potranno essere formulate indicazioni operative indirizzate sia agli organi di controllo che alle Aziende di produzione. E’ stato previsto, inoltre, un incontro con le associazioni di categoria del settore lattiero caseario al fine di sensibilizzare gli operatori del settore alimentare a mantenere elevata la collaborazione con le autorita’ sanitarie e pianificare strategie comuni sul fronte igienico sanitario. (AGI) Red/Eli

SANITA: FAZIO, NO A STRUMENTALIZZAZIONI SU DONAZIONI SANGUE GAY

Venerdì, Luglio 23rd, 2010

(AGI) - Roma, 23 lug. - “Il volontariato e’ un bene prezioso che il Governo non intende reprimere ma che, anzi, vuole incentivare e mettere a sistema. Sulle donazioni di sangue e’ sorto un problema, noi cerchiamo di risolverlo senza strumentalizzazioni di sorta”. Cosi’ il ministro della Salute Ferruccio Fazio torna sulla questione della donazione di sangue da parte dei gay, dopo che oggi ha chiesto un parere in merito al Consiglio Superiore di Sanita’. “Come ho sempre fatto - sottolinea Fazio - tutte le azioni saranno assunte nella massima trasparenza. Chiedero’ al Consiglio Superiore di Sanita’ di audire i rappresentanti delle Associazioni e dei medici per giungere ad un quadro normativo che garantisca gli ammalati e i donatori nel rispetto delle norme vigenti. Le normative europea e nazionale vigenti prevedono l’esclusione permanente dalla donazione di sangue di ‘persone il cui comportamento sessuale le espone ad alto rischio di contrarre gravi malattie infettive trasmissibili con il sangue’. Le norme non fanno menzione degli orientamenti sessuali”. (AGI) Pgi