Archivio per il Agosto, 2010

UNIVERSITA’: TORINO, +17% PREISCRIZIONI CORSI NUMERO PROGRAMMATO

Venerdì, Agosto 27th, 2010

(AGI) - Torino, 27 ago - Sono piu’ di 19mila i preiscritti ai corsi di laurea a numero programmato per l’anno accademico 2010/2011 dell’Universita’ di Torino, con una crescita pari al 17% rispetto ai dati definitivi dello scorso anno.

Gli aumenti piu’ significativi si sono registrati nei corsi di laurea delle professioni sanitarie delle due Facolta’ di Medicina e Chirurgia (+23%), nel corso di laurea in Odontoiatria (+10% con un rapporto domande/posti disponibili di 1 a 22), e protesi dentaria e nei corsi delle Facolta’ di farmacia(+23%) e Medicina Veterinaria (+25%).

Continua il trend positivo di crescita per Scienze Motorie, che registra un aumento del 14% e per la Scuola di Biotecnologie (+15%). In crescita del 5% anche Psicologia, Scienze della Formazione Primaria e Biologia. In aumento anche i preiscritti ai corsi di laurea della Facolta’ di Economia con 2412 domande per il test di solo orientamento.

Per quanto riguarda il luogo di conseguimento della maturita’ dei preiscritti, su 19.097, 11.242 l’hanno conseguita nella provincia di Torino, 4140 nelle altre province piemontesi, 3352 presso altre regioni italiane e 463 studenti posseggono il titolo conseguito all’estero. In particolare, risultano “piu’ attrattivi” i corsi di laurea delle Facolta’ di Medicina e Chirurgia.(AGI) Chc

GENETISTA MARIO CAPECCHI, NOBEL 2007, LECTIO IL 31 A BARI

Venerdì, Agosto 27th, 2010

(AGI) - Bari, 27 ago. - Martedi’ 31 agosto alle 10.00, presso l’Aula Magna “Aldo Cossu” del Palazzo Ateneo dell’Universita’ di Bari “Aldo Moro”, il prof. Mario Capecchi, il genetista Premio Nobel per la Medicina 2007, terra’ la “Lectio Magistralis” dal titolo “Gene Targeting into the 21st Century: Mouse Models of Human Disease from Cancer to Neuropsychiatric Disorders”. Nel corso della cerimonia il prof. Capecchi ricevera’ le chiavi della Citta’ di Bari e il sigillo d’argento dell’Ateneo Barese in segno di gratitudine e riconoscenza per la sua straordinaria esperienza umana e professionale e per gli alti meriti scientifici acquisiti. Il prof. Capecchi, Distinguished Professor of Human Genetics and BiologyUniversity of Utah School of Medicine USA, e’ nato a Verona ed emigrato con la madre negli Stati Uniti all’eta’ di 7 anni. Ha frequentato le migliori universita’ americane ed ha ottenuto il dottorato in Biofisica all’Universita’ di Harvard, avendo come relatore il prof. James Watson, uno degli scopritori della struttura del DNA. Il prof. Capecchi e’ membro della National Academy of Sciences americana e della Accademia Europea delle Scienze ed ha ottenuto importanti riconoscimenti scientifici, culminati nell’assegnazione del Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia nel 2007. Il prof. Capecchi e’ famoso per il suo lavoro pionieristico sullo sviluppo del “gene targeting” in cellule staminali di embrioni di topo. Si tratta di una tecnologia che rende possibile inserire mutazioni a scelta in geni che si decide di modificare. Questo permette di analizzare la funzione di qualsiasi gene durante lo sviluppo e le fasi successive allo sviluppo, nel topo. Queste ricerche trovano importanti applicazioni nello studio di malattie umane e nella terapia genica, per la correzione di geni difettosi nell’uomo.(AGI) Red

SANITA’: ASSESSORE LIORI VISITA POLICLINICO MONSERRATO

Giovedì, Agosto 26th, 2010

(AGI) - Cagliari, 26 ago. - “E’ mia intenzione definire in breve tempo la presa in carico da parte dell’Azienda ospedaliera universitaria del ‘blocco Q’ del Policlinico. Si potra’, quindi, accelerare il processo di trasferimento del pronto soccorso e degli ultimi reparti dall’ospedale San Giovanni di Dio”. Lo ha detto l’assessore regionale della Sanita’, Antonello Liori, nel corso di una visita al Policlinico Universitario di Monserrato. L’esponente della Giunta ha anche detto di voler stanziare i circa 80 milioni di euro necessari per la realizzazione ed il funzionamento degli ultimi due blocchi del Policlinico, “cosi’ da fornire sia servizi sanitari di altissima qualita’ ai cittadini, sia la possibilita’ di completare e migliorare l’offerta formativa alla facolta’ di Medicina dell’universita’ di Cagliari”. (AGI) Red/Cog

RU486: ROCCELLA, NON CONSENTIREMO CHE SCARDINI LEGGE 194

Martedì, Agosto 24th, 2010

(AGI) - Rimini, 24 ago. - L’interruzione di gravidanza farmacologica (pillola abortiva Ru 486) deve avvenire, in tutte le sue fasi, all’interno di strutture ospedaliere pubbliche, cosi’ come stabilito dal Consiglio superiore della sanita’ e le Regioni che hanno deciso per il Day Hospital hanno imboccato “la via maestra dell’aborto a domicilio e dell’aborto fai da te”: e’ quanto ha spiegato il sottosegretario al ministero della Salute, Eugenia Roccella, nel corso della presentazione del suo libro “La favola dell’aborto facile. Miti e realta’ della pillola Ru 486″ scritto insieme ad Assuntina Morresi e presentato in serata nello spazio “Eni Caffe’ Letterario” al Meeting di Comunione e Liberazione. Al libro, la cui prima edizione e’ stata nel 2006, e’ stato aggiunto un capitolo dedicato al dibattito in Italia sulla pillola abortiva farmacologica e rappresenta, come spiegato da Roccella “un’operazione verita’ e contro la banalizzazione del silenzio”. Nella edizione aggiornata sono descritti anche i piu’ recenti risultati dell’indagine relativa ai rischi di assunzione della pillola abortiva: se dal 1990 al 2006 le morti conosciute erano 13 (tra l’America e l’Europa) anche se ci sono intere zone del mondo dove non si hanno informazioni come l’Asia, la Cina e l’India, negli ultimi anni i decessi documentati sono stati 29. Nessun decesso e’ avvenuto in Italia. La diffusione di questi dati, ha spiegato Morresi docente di chimica e fisica all’universita’ di Perugia e membro del comitato nazionale di bioetica, e’ stata resa possibile grazie ad un’indagine parlamentare del novembre scorso. Il dossier sulle morti legate alla pillola Ru 486 e’ stato fornito, ha chiarito Morresi, dalla stessa ditta che ha prodotto il farmaco abortivo. “Se vedremo che entro due anni - ha avvisato Roccella - l’aborto farmacologico e’ solo un metodo per scavalcare la legge 194 allora dovremmo rivedere tutto daccapo. Non consentiremo che il metodo farmacologico diventi un metodo per scardinare la legge 194″. Roccella ha, infine, messo in guardia contro i rischi della solitudine: “Questa pillola - ha concluso - oltre a i rischi medici porta il rischio di una solitudine assoluta che rimane dentro le mura domestiche”. (AGI) lda

MALATTIE RARE: MODENA, SPERIMENTAZIONE SU EPIDERMOLISI BOLLOSA

Martedì, Agosto 24th, 2010

(AGI) - Modena, 24 ago. - Uno studio del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia, e’ tra i 4 progetti presentati da equipe emiliano - romagnole selezionati per il “Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attivita’ di ricerca sulle Malattie Rare” dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Lo studio riguardante “Lo sviluppo pre-clinico di un gene per la terapia dell’epidemiolisi bollosa (Pre-clinical development of gene therapy for epidermolysis bullosa)” - coordinato Fulvio Mavilio, professore ordinario di Biologia molecolare alla Facolta’ di Bioscienze e Biotecnologie e Michele Di Luca, direttore del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari”- risulta, infatti, tra i 29 progetti (su 363 presentati) che verranno sostenuti dal Ministero. Piu’ in particolare il programma di ricerca modenese che concorreva per i finanziamenti disponibili per l’area tematica A, relativa alle terapie traslazionali(246 progetti in gara, solo 13 dei quali accolti e ammessi al finanziamento) ricevera’ un contributo di 230.769 Euro. Lo sviluppo di una terapia genica definitiva per alcune forme di Epidemiolisi Bollosa, si basa sul trapianto di cute coltivata in laboratorio a partire da cellule staminali geneticamente modificate, gia’ positivamente sperimentato proprio dai ricercatori modenesi e dai clinici dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. “Il progetto - ha spiegato Fulvio Mavilio, professore ordinario di Biologia molecolare all’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia - prevede il “trapianto” nelle cellule staminali di una o piu’ copie dei geni mutati nelle forme giunzionali e distrofiche di EB, in particolare quelli per la laminina 5 e per il collagene di tipo 7. I geni vengono inseriti nel genoma delle cellule staminali mediante l’utilizzo di vettori derivati da retrovirus, e in particolare da HIV. Il progetto - ha concluso il ricercatore - mira ad iniziare una sperimentazione clinica su alcuni pazienti nell’arco di tre anni”. (AGI) Ari

* AGIAFRO: TANZANIA, VACCINAZIONE ANTIPOLIO PER 300.000 BAMBINI

Martedì, Agosto 24th, 2010

Dar es-Salaam - Una campagna di vaccinazione antipolio, che coinvolgera’ circa 300.000 bimbi finom ai cinque anni d’eta’ e’ stata varata nelle regioni tanzaniane di Rukwa (ovest) e Katavi (sud-ovest). L’iniziativa, il cui costo e’ pari oltre 18.000 euro, e’ gestita dal ministero della Salute, che si avvale della collaborazione dell’Organizzazione mondiale della Sanita’ (Oms). In una dichiarazione riportata dai media locali, il responsabile sanitario della regione di Rukwa, dottor Emmanuel Mtika, ha assicurato che l’epidemia di polio segnalata da alcune settimane nella provincia di Kalemie, nella Repubblica democratica del Congo, “non si e’ estesa nella vicina Tanzania, dove dal 1966 non si verificano casi della malattia”. La Tanzania, ha sottolineato Mtika, “e’ uno di quei rari Paesi che si sia attenuto scrupolosamente alle raccomandazioni dell’OMS e ha percio’ eliminato la polio”. (AGIAFRO) .

BANGLADESH: NUOVA EPIDEMIA DI ANTRACE

Lunedì, Agosto 23rd, 2010

(AGI/AFP) Dacca, 23 ago. - Il Bangladesh lotta contro una nuova ondata di epidemia di antrace, un batterio che ha infettato 162 persone dall’inizio dell’anno, di cui 52 nell’ultima settimana. Dall’inizio dell’anno, il Paese e’ stato colpito da nove ondate di contaminazione, soprattutto nel nord rurale, che vive principalmente di allevamento. L’antrace e’ un batterio che causa una malattia che porta rapidamente alla morte e si manifesta con gravissime infezioni alla pelle e alle vie respiratorie. Puo’ essere trasmessa agli esseri umani che toccano o mangiano animali infetti. Il direttore del ministero della Salute, Mahmudur Rahman, ha spiegato che l’ultima ondata di contaminazione e’ stata causata da agricoltori che avevano abbattuto mucche malate e poi ne hanno venduto la carne. Contro il morbo della mucca esiste un vaccino, ma le autorita’ del Bangladesh, ha spiegato Rahman, “non hanno le riserve adeguate” per immunizzare l’intera mandria del Paese. (AGI) Bia

AGIAFRO: TANZANIA, VACCINAZIONE ANTIPOLIO PER 300.000 BAMBINI

Lunedì, Agosto 23rd, 2010

(AGIAFRO) - Dar es-Salaam, 23 ago. - Una campagna di vaccinazione antipolio, che coinvolgera’ circa 300.000 bimbi finom ai cinque anni d’eta’ e’ stata varata nelle regioni tanzaniane di Rukwa (ovest) e Katavi (sud-ovest). L’iniziativa, il cui costo e’ pari oltre 18.000 euro, e’ gestita dal ministero della Salute, che si avvale della collaborazione dell’Organizzazione mondiale della Sanita’ (Oms). In una dichiarazione riportata dai media locali, il responsabile sanitario della regione di Rukwa, dottor Emmanuel Mtika, ha assicurato che l’epidemia di polio segnalata da alcune settimane nella provincia di Kalemie, nella Repubblica democratica del Congo, “non si e’ estesa nella vicina Tanzania, dove dal 1966 non si verificano casi della malattia”. La Tanzania, ha sottolineato Mtika, “e’ uno di quei rari Paesi che si sia attenuto scrupolosamente alle raccomandazioni dell’OMS e ha percio’ eliminato la polio”. (AGIAFRO) Cli/Rm/Gav

* AGIAFRO: COSTA D’AVORIO, AL VIA CAMPAGNA CONTRO FEBBRE GIALLA

Sabato, Agosto 21st, 2010

Abidjan - Il governo della Costa d’Avorio ha lanciato una campagna per prevenire la diffusione della febbre gialla, una delle principali cause di mortalita’ nel Paese, e per contrastare la diffusione di un’epidemia scoppiata nella capitale Abidjan e nel sud. La parte saliente dell’iniziativa, affermano dal ministero della Salute, si articolera’ su una vasta campagna di vaccinazione e di informazione per prevenire il contagio, con il coinvolgimento di tutte le strutture sanitarie della nazione. (AGIAFRO) -

SALUTE:IN ITALIA 4.000 SUICIDI L’ANNO,A SETTEMBRE ‘RACE FOR LIFE’

Venerdì, Agosto 20th, 2010

(AGI) - Roma, 20 ago. - Circa 4.000 suicidi all’anno solo in Italia, oltre un milione nel mondo: uno ogni 40 secondi. Per diffondere il messaggio della prevenzione anche in un ambito cosi’ delicato come quello del suicidio si terra’ il 12 settembre a Roma la ‘Race for life’, una gara podistica non competitiva organizzata dal Centro Prevenzione del Suicidio dell’azienda ospedaliera S. Andrea, diretto da Roberto Tatarelli, responsabile dell’U.O.C, Cattedra di Psichiatria, II Facolta’ Medicina e Chirurgia, Sapienza Universita’ di Roma e coordinato da Maurizio Pompili, medico psichiatra e suicidologo, ricercatore universitario e docente presso i corsi di laurea e specializzazione della II Facolta’ di Medicina e Chirurgia, Sapienza Universita’ di Roma. Su 4mila suicidi, secondo i dati raccolti dal Centro, 3mila riguardano gli uomini. I maschi, infatti, si tolgono la vita piu’ frequentemente rispetto alle donne con un rapporto di 3 a 1, con stabilita’ per tutte le epoche della vita. Le donne tuttavia hanno una probabilita’ di quattro volte superiore di tentare il suicidio. L’incidenza aumenta con l’eta’: tra gli uomini un picco di rilievo si riscontra dopo i 45 anni, mentre per le donne dopo i 55 anni. Da non sottovalutare la tendenza all’incremento al suicidio tra i giovani maschi tra i 15-24 anni, a partire dagli anni ottanta, mentre le recenti statistiche indicano che la maggiore incidenza e’ nella fascia di eta’ 15-44 anni. Nel nostro Paese, analizzando le tre macroaree del nostro paese, Nord, Centro e Sud-Isole si evidenzia chiaramente un gradiente Nord-Sud, tanto per gli uomini quanto per le donne, con livelli di mortalita’ per suicidio piu’ alti al Nord. Livelli particolarmente elevati di mortalita’ per suicidio si osservano nelle province del Nord Est, e quelle dell’arco alpino. Nel centro Italia tutte le province del Lazio e l’Aquila hanno tassi di suicidio significativamente piu’ bassi della media nazionale. Un caso a parte e’ rappresentato dalla Sardegna che, con tutte le sue province, fa registrare un numero di suicidi che supera il 75% della media nazionale. L’evento e’ organizzato in occasione della giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, organizzata dall’International Association for Suicide Prevention (Iasp) in partnership con l’Organizzazione Mondiale della Sanita’(Oms). Lo slogan della giornata “Many faces, many places: suicide prevention across the world” rimanda alla prevenzione dei suicidi che dovrebbe essere fatta dai Governi. L’Oms, infatti, stima che senza alcun intervento si avra’ un peggioramento del fenomeno suicidario che dall’attuale milione di morti potrebbe raggiungere un milione e mezzo nel 2020. Un dramma spesso silenzioso che, da solo, miete piu’ vittime di attentati terroristici, conflitti bellici e calamita’ naturali messe insieme. (AGI)

Red/Pgi

SALUTE:IN ITALIA 4.000 SUICIDI L’ANNO,A SETTEMBRE ‘RACE FOR LIFE’

Venerdì, Agosto 20th, 2010

(AGI) - Roma, 20 ago. - Circa 4.000 suicidi all’anno solo in Italia, oltre un milione nel mondo: uno ogni 40 secondi. Per diffondere il messaggio della prevenzione anche in un ambito cosi’ delicato come quello del suicidio si terra’ il 12 settembre a Roma la ‘Race for life’, una gara podistica non competitiva organizzata dal Centro Prevenzione del Suicidio dell’azienda ospedaliera S. Andrea, diretto da Roberto Tatarelli, responsabile dell’U.O.C, Cattedra di Psichiatria, II Facolta’ Medicina e Chirurgia, Sapienza Universita’ di Roma e coordinato da Maurizio Pompili, medico psichiatra e suicidologo, ricercatore universitario e docente presso i corsi di laurea e specializzazione della II Facolta’ di Medicina e Chirurgia, Sapienza Universita’ di Roma. Su 4mila suicidi, secondo i dati raccolti dal Centro, 3mila riguardano gli uomini. I maschi, infatti, si tolgono la vita piu’ frequentemente rispetto alle donne con un rapporto di 3 a 1, con stabilita’ per tutte le epoche della vita. Le donne tuttavia hanno una probabilita’ di quattro volte superiore di tentare il suicidio. L’incidenza aumenta con l’eta’: tra gli uomini un picco di rilievo si riscontra dopo i 45 anni, mentre per le donne dopo i 55 anni. Da non sottovalutare la tendenza all’incremento al suicidio tra i giovani maschi tra i 15-24 anni, a partire dagli anni ottanta, mentre le recenti statistiche indicano che la maggiore incidenza e’ nella fascia di eta’ 15-44 anni. Nel nostro Paese, analizzando le tre macroaree del nostro paese, Nord, Centro e Sud-Isole si evidenzia chiaramente un gradiente Nord-Sud, tanto per gli uomini quanto per le donne, con livelli di mortalita’ per suicidio piu’ alti al Nord. Livelli particolarmente elevati di mortalita’ per suicidio si osservano nelle province del Nord Est, e quelle dell’arco alpino. Nel centro Italia tutte le province del Lazio e l’Aquila hanno tassi di suicidio significativamente piu’ bassi della media nazionale. Un caso a parte e’ rappresentato dalla Sardegna che, con tutte le sue province, fa registrare un numero di suicidi che supera il 75% della media nazionale. L’evento e’ organizzato in occasione della giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, organizzata dall’International Association for Suicide Prevention (Iasp) in partnership con l’Organizzazione Mondiale della Sanita’(Oms). Lo slogan della giornata “Many faces, many places: suicide prevention across the world” rimanda alla prevenzione dei suicidi che dovrebbe essere fatta dai Governi. L’Oms, infatti, stima che senza alcun intervento si avra’ un peggioramento del fenomeno suicidario che dall’attuale milione di morti potrebbe raggiungere un milione e mezzo nel 2020. Un dramma spesso silenzioso che, da solo, miete piu’ vittime di attentati terroristici, conflitti bellici e calamita’ naturali messe insieme. (AGI) Red/Pgi

AGIAFRO: COSTA D’AVORIO, AL VIA CAMPAGNA CONTRO FEBBRE GIALLA

Venerdì, Agosto 20th, 2010

(AGIAFRO) - Abidjan, 20 ago. - Il governo della Costa d’Avorio ha lanciato una campagna per prevenire la diffusione della febbre gialla, una delle principali cause di mortalita’ nel Paese, e per contrastare la diffusione di un’epidemia scoppiata nella capitale Abidjan e nel sud. La parte saliente dell’iniziativa, affermano dal ministero della Salute, si articolera’ su una vasta campagna di vaccinazione e di informazione per prevenire il contagio, con il coinvolgimento di tutte le strutture sanitarie della nazione. (AGIAFRO) Dan

NIGERIA: SI ESTENDE EPIDEMIA DI COLERA NEL NORD, 231 I MORTI

Giovedì, Agosto 19th, 2010

(AGI/AFP) - Kano (Nigeria), 19 ago. - Sta estendendo l’epidemia di colera che ha colpito il nord della Nigeria. Le vittime accertate sono 231 ma le persone contagiate sono 4.600. Lo ha riferito il ministero della Salute. Gli stati di Bauchi e Borno sono i piu’ colpiti. (AGI) Zec