Archivio per il Settembre, 2010

INFLUENZA:FAZIO, NON MI RISULTANO PROBLEMI DISPONIBILITA’ VACCINI

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Firenze, 30 set. - “Abbiamo diramato una circolare alle Regioni che dal primo ottobre possono vaccinare”. Cosi’ il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, a margine di un congresso a Firenze, in relazione alla prossima campagna di vaccinazione contro l’influenza. Ad una domanda dei giornalisti relativa ad eventuali problemi di disponibilita’ dei vaccini nelle farmacie, Fazio ha poi aggiunto: “‘Non mi risulta, verifico. C’e’ in rete una circolare del Ministero della Salute. Noi abbiamo autorizzato le Regioni ad iniziare le campagne vaccinali, indicando le caratteristiche, quindi sono le Regioni che devono passare alla fase attuativa. Il Lazio - ha concluso Fazio facendo un esempio - partira’ il 15 ottobre”. (AGI) Cli/Fi/Pgi

SALUTE: NUOVE FRONTIERE OFTALMOLOGIA NEL PRIMO CONGRESSO AIMO

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set. - Domani, venerdi’ 1 ottobre, si svolgera’ a Roma, presso il Salone delle Fontane, il 1� Convegno dell’Associazione Italiana Medici Oculisti (AIMO), intitolato “Nuovi sentieri in oftalmologia”. Tra i fondatori della neonata associazione e tra i chairman del convegno il prof. Emilio Balestrazzi, direttore dell’Istituto di Oftalmologia dell’Universita’ Cattolica-Policlinico “A. Gemelli”. Organizzato per la prima volta in Italia sul modello della Consensus Conference (Conferenza di Consenso gestita da esperti), il Convegno affrontera’ due temi estremamente attuali: il cheratocono, una patologia rara della cornea inclusa nelle malattie rare riconosciute dal Ministero della Salute, e le terapie intravitreali, utilizzate con successo da qualche anno per trattare vari tipi di maculopatie. Su questi argomenti si confronteranno esperti del settore alla presenza di autorita’ e di rappresentanti di Associazioni di pazienti affetti da tali patologie. L’AIMO e’ stata costituita lo scorso aprile a Roma con l’intento di rappresentare tutte le categorie a cui appartengono gli Oculisti Italiani. L’Associazione Italiana Medici Oculisti si prefigge inoltre l’obiettivo di tutelare la salute visiva dei pazienti e di collaborare per questo concretamente con le Istituzioni. (AGI) Red/Pgi

SANITA’:SIFO,CON FARMACISTA CORSIA -70% INCIDENTI, +40% RISPARMIO

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set. - Un risparmio di oltre il 40% sulla spesa farmaceutica e una diminuzione di oltre il 70% degli incidenti dovuti a un errato utilizzo dei farmaci nei reparti. Con la presenza del ‘farmacista in corsia’ e’ possibile, lo dimostrano studi presentati oggi a Roma dalla Sifo, la Societa’ italiana farmacia ospedaliera e dei Servizi farmaceutici delle Aziende Sanitarie. “Per questo - spiega il presidente Sifo, Laura Fabrizio, nella conferenza stampa che questa mattina ha presentato il 31esimo congresso nazionale della Societa’ (dal 6 all’8 ottobre a Cagliari) - siamo impegnati in un Programma con il ministero della Salute e con la Federazione degli Ordini dei farmacisti Italiani (Fofi), finalizzato a produrre un modello di riferimento per avviare l’introduzione del ‘farmacista di Dipartimento’ nelle strutture sanitarie italiane.
I dati di cui ho parlato emergono proprio dall’applicazione in alcune realta’ italiane. I primi dieci farmacisti in corsia - prosegue la dottoressa Fabrizio - formati appunto in questo Programma promosso dal ministero, sono al lavoro da luglio (a Torino, Ancona, Padova, Bari e Messina) e i risultati della sperimentazione, partita nel marzo di quest’anno, saranno pronti a marzo 2011, dopo di che il farmacista di dipartimento potrebbe affiancare il medico anche nei nostri ospedali”, conclude. Una figura, quella del ‘nuovo’ farmacista, gia’ consolidata in alcune realta’ come gli Usa, la Spagna e la Germania. “Non e’ detto pero’ - precisa Laura Fabrizio - che questi modelli si possano realizzare anche nel nostro Paese poiche’ le differenze, a partire dal numero di farmacisti disponibili rispetto al numero di posti letto, sono notevoli. Per questo vogliamo individuare il modello applicabile in Italia, che verra’ indicato in un manuale, al termine del monitoraggio”.
La sperimentazione prosegue con un’attivita’ di otto mesi nei reparti, durante i quali un farmacista tutor e uno borsista valutano gli effetti della qualita’ aggiunta, prodotta dalla loro presenza nei reparti, sia su indicatori relativi alla sicurezza, sia in termini di appropriatezza e soddisfazione di pazienti e operatori. “Per noi e’ si’ un punto di arrivo - prosegue la presidente Sigo - ma soprattutto un punto di inizio: quando produrremo il manuale, il servizio verra’ implementato in molti ospedali italiani ed esteso a diverse specializzazioni, non solo oncologia, penso ad esempio alla pediatria e alla ginecologia”, con reali effetti positivi per pazienti e casse. (AGI) Cli/Rm/Eli

ATENEO CAGLIARI: FACOLTA’ MEDICINA AUMENTA NUMERO ISCRITTI

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Cagliari, 30 set. - Nella seduta di ieri, il Consiglio della Facolta’ di Medicina ha deciso di aumentare il numero degli iscritti al primo anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia per l’Anno accademico 2010-11, portando il numero delle immatricolazioni dalle originarie 165 a 180.
La decisione e’ stata assunta - si legge nella delibera del Consiglio - “vista la richiesta del Miur, pervenuta il 23 settembre, indirizzata ai Rettori ed ai Presidi di Medicina, che propone un incremento sino al 10% del numero degli iscritti al CdL in Medicina e Chirurgia, considerate attentamente le contestuali richieste del Ministero della Salute derivanti dal fabbisogno di medici sul territorio nazionale e dalla prospettiva, a breve, di una loro grave carenza”, e sottolinea: “malgrado le attuali grandi difficolta’ che minano alla base la sopravvivenza degli Atenei pubblici e delle Facolta’ di Medicina in particolare, sentendo forte il dovere di rispondere alle esigenze prioritarie della collettivita’ su una materia tra le piu’ sensibili della Nazione, ha approvato di incrementare di 15 unita’ il numero degli iscritti al I anno del CdL in Medicina e Chirurgia, portando il numero complessivo degli immatricolandi per l’anno accademico 2010-2011 da 165 a 180″. (AGI) Red/Cog

SANITA’:SIFO,CON FARMACISTA CORSIA -70% INCIDENTI, +40% RISPARMIO

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set. - Un risparmio di oltre il 40% sulla spesa farmaceutica e una diminuzione di oltre il 70% degli incidenti dovuti a un errato utilizzo dei farmaci nei reparti. Con la presenza del ‘farmacista in corsia’ e’ possibile, lo dimostrano studi presentati oggi a Roma dalla Sifo, la Societa’ italiana farmacia ospedaliera e dei Servizi farmaceutici delle Aziende Sanitarie. “Per questo - spiega il presidente Sifo, Laura Fabrizio, nella conferenza stampa che questa mattina ha presentato il 31esimo congresso nazionale della Societa’ (dal 6 all’8 ottobre a Cagliari) - siamo impegnati in un Programma con il ministero della Salute e con la Federazione degli Ordini dei farmacisti Italiani (Fofi), finalizzato a produrre un modello di riferimento per avviare l’introduzione del ‘farmacista di Dipartimento’ nelle strutture sanitarie italiane. I dati di cui ho parlato emergono proprio dall’applicazione in alcune realta’ italiane. I primi dieci farmacisti in corsia - prosegue la dottoressa Fabrizio - formati appunto in questo Programma promosso dal ministero, sono al lavoro da luglio (a Torino, Ancona, Padova, Bari e Messina) e i risultati della sperimentazione, partita nel marzo di quest’anno, saranno pronti a marzo 2011, dopo di che il farmacista di dipartimento potrebbe affiancare il medico anche nei nostri ospedali”, conclude. Una figura, quella del ‘nuovo’ farmacista, gia’ consolidata in alcune realta’ come gli Usa, la Spagna e la Germania. “Non e’ detto pero’ - precisa Laura Fabrizio - che questi modelli si possano realizzare anche nel nostro Paese poiche’ le differenze, a partire dal numero di farmacisti disponibili rispetto al numero di posti letto, sono notevoli. Per questo vogliamo individuare il modello applicabile in Italia, che verra’ indicato in un manuale, al termine del monitoraggio”. La sperimentazione prosegue con un’attivita’ di otto mesi nei reparti, durante i quali un farmacista tutor e uno borsista valutano gli effetti della qualita’ aggiunta, prodotta dalla loro presenza nei reparti, sia su indicatori relativi alla sicurezza, sia in termini di appropriatezza e soddisfazione di pazienti e operatori. “Per noi e’ si’ un punto di arrivo - prosegue la presidente Sigo - ma soprattutto un punto di inizio: quando produrremo il manuale, il servizio verra’ implementato in molti ospedali italiani ed esteso a diverse specializzazioni, non solo oncologia, penso ad esempio alla pediatria e alla ginecologia”, con reali effetti positivi per pazienti e casse. (AGI) Cli/Rm/Eli

TUMORI POLMONARI: VIDEO CONFERENZA ALL’OSPEDALE “SAN PAOLO” BARI

Mercoledì, Settembre 29th, 2010

(AGI) - Bari, 29 set. - In questo quadro caratterizzato da grandi mutazioni, pure la scienza ha fatto passi da gigante. Oggi e’ possibile ottenere anche grazie all’immunoistochimica maggiori tipizzazioni della malattia. Piu’ dettagliato sara’ l’esame istologico, piu’ adeguati saranno i fattori prognostici e la terapia. Per questo, il ruolo dell’anatomopatologo risulta fondamentale in sala operatoria a fianco del chirurgo. Importante e’ proprio la quantita’ di tessuto da prelevare per poter formulare una diagnosi precisa che consenta di identificare tutti i marcatori fino ad arrivare all’individuazione della tipizzazione del carcinoma. Applicando le metodiche adeguate si puo’ ottenere una medicina personalizzata. Per questo ci possono venire in aiuto informazioni biomolecolari che consentono, in alcuni casi, di sostituire ai protocolli di chemioterapia, farmaci dedicati (target terapy o farmaci a bersaglio molecolare). Per fare un esempio, in una percentuale di pazienti si puo’ identificare una mutazione del recettore EGFR che consente l’utilizzo di farmaci biologici con alte risposte. Le conclusioni sono state riassunte da Gennaro Palmiotti. Prima, pero’, ha illustrato le nuove terapie rispetto alla tipizzazione istologica ed alla biologia molecolare del cancro polmonare.(AGI) red/Tib

PROTESTA PASTORI: CONFAGRICOLTURA PRONTA A SCENDERE IN PIAZZA

Mercoledì, Settembre 29th, 2010

(AGI) - Cagliari, 29 set. - “L’ennesimo incontro, rivelatosi un flop, ci impone un decisivo cambio di rotta. Siamo pronti a far sentire con forza la nostra voce. Concerteremo con le organizzazioni amiche quali azioni sindacali mettere in atto. Sul piatto, non ci sono solo i problemi agricoli, ma anche le pesanti ripercussioni sociali, che devono investire tutto il mondo politico nazionale. Confagricoltura Sardegna e’ pronta a scendere in piazza insieme alle altre organizzazioni e chiede al presidente della Regione, Ugo Cappellacci, di sollecitare un incontro urgente con Berlusconi.
“Ci sentiamo presi in giro - sottolinea con amarezza il presidente di Confagricoltura Sardegna Gigi Picciau- la rottura da parte della Regione del tavolo tecnico delle trattative con il Ministero, dimostra che le ragioni del comparto agricolo sardo, espresse questa mattina a Roma dall’assessore all’Agricoltura Prato, sono piu’ forti della volonta’ del Governo di trovare soluzioni. Quando si e’ trattato di parlare di quote e di latte vaccino per il nord Italia, il Governo ha dato il suo sostegno mentre oggi che chiediamo maggiore attenzione per il latte ovino, ci rispondono che non ci sono risorse. Questa mattina ci hanno invitati a riproporre lo stato di crisi per il comparto ovicaprino. Si tratta solo di un cavillo burocratico inutile, anche se facilmente superabile- conclude il presidente di Confagricoltura Sardegna, la crisi riguarda tutto il sistema agricolo sardo, come gia’ denunciato nei mesi scorsi”. (AGI) Red/Cog

OTORINOLARINGOTERAPIA: A NAPOLI CORSO SU NUOVE TECNICHE CHIRURGIA

Mercoledì, Settembre 29th, 2010

(AGI) - Napoli, 29 set. - Prende il via oggi a Napoli il IV Corso integrato Teorico-Pratico di chirurgia endoscopica naso-sinusale e di chirurgia dell’orecchio medio ed interno, un evento di rilevanza nazionale e riconosciuto dal Ministero della Salute con crediti ECM. Rivolto agli specialisti otorinolaringoiatri provenienti dalle varie regioni del centro-sud Italia, che trasferiranno poi le esperienze acquisite nel corso nella loro realta’ professionali, l’aggiornamento e’ organizzato da Giuseppe Tortoriello, direttore U.O.C. Otorinolaringoiatria dell’ospedale “San Giovanni Bosco”, in collaborazione con il Giuseppe Panetti, direttore della U.O.C di Otorinolaringoiatria del noscomio “Ascalesi”. Ampio spazio, tra gli argomenti affrontati dal corso che si concludera’ sabato 2 ottobre, verra’ dato a quelli inerenti la patologia infiammatoria polipoide dei seni paranasali e dell’orecchio, affezioni molto diffuse con riflessi pesanti sulla vita sociale e sulle attivita’ professionali dei soggetti sofferenti. Per la correzione di queste patologie, presso l’otorinolaringoiatria del “San Giovanni Bosco”, e’ da tempo utilizzata una metodica chirurgica all’avanguardia, il neuro navigatore, uno strumentario dotato di telecamere ad alta definizione con potenti endoscopi e strumenti innovativi che hanno soppiantato l’utilizzo del classico bisturi nella chirurgia endoscopica naso-sinusale e nell’endoscopia nella chirurgia dell’orecchio medio. Come nelle precedenti tre edizioni, il corso avra’ un taglio pratico. I corsisti saranno impegnati il mattino in sala operatoria, dove avranno modo di operare in prima persona guidati da esperti tutor, e nelle ore pomeridiane lavoreranno in laboratorio su apposite postazioni dissettorie. “Le patologie del distretto naso-sinusale e dell’osso temporale sono ancora spesso trattato in modo demolitivo e con lunghe degenze - spiega Tortoriello - e una conferma di cio’ ci arriva dalle tante richiesta di partecipazione che ogni anno ci arrivano da parte di colleghi di tutto il centro-sud Italia”. (AGI) Cli/Na/Lil

SANITA’: POLVERINI, DOMANI PRESENTIAMO PIANO RIORDINO OSPEDALI

Mercoledì, Settembre 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 set. - “Domani presenteremo il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, a margine di una conferenza stampa. Domani il governatore incontrera’ la stampa dopo la presentazione del piano al ministero della Salute. (AGI) Cli/Rm/Pgi

SALUTE: I VACCINI? “FANNO MALE”; IL PREGIUDIZIO CORRE SUL WEB

Mercoledì, Settembre 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 set. - “Le vaccinazioni come le streghe di molti anni fa”. Sintetizza cosi’ il giudizio dei vaccini che scorre sul web, il presidente del Gruppo vaccini Farmindustria, Daniel Jacques Cristelli, illustrando i dati che sostengono la sua tesi: oltre 4 informazioni su 5, reperibili nei nuovi media, ne parlano al negativo. “Pensiamo ai Social Network - invita Cristelli elargendo dati Censis aggiornati al 2010 - Solo su Facebook sono 40mila le pagine dedicate al tema e 1200 i gruppi sui vaccini che contano complessivamente 110mila iscritti. Quel che spaventa e’ che nel 95% dei casi l’immagine che ne deriva e’ negativa, un primato seguito da Youtube (90%), con i suoi 10mila i filmati sui vaccini e 10 i nuovi scaricati ogni giorno; segue Netlog (3mila pagine dedicate), che offre un’informazione nell’80% dei casi al negativo. “Non e’ possibile - ha dichiarato Cristelli aprendo i lavori del work shop promosso a Roma da Farmindustria, ‘Vaccini: il passaparola, che confusione!’ - il problema e’ che sul web tutti possono o devono dare la loro opinione che di sovente genera la cattiva o vecchia informazione. Ne siamo tutti vittime e non sappiamo piu’ a chi credere, mentre i riferimenti per l’approccio ai vaccini dovrebbero essere altri, ministero della Salute ed Istituto Superiore di Sanita’ in testa, poi i medici con i loro consigli. Questi dati, che ci spaventano, sono proprio il punto di partenza per questo primo work shop - prosegue il presidente del Gruppo vaccini Farmindustria - motivato dall’esigenza di stilare una specie di ‘libro bianco’ per sfatare i miti della prevenzione e della vaccinazione; per rispondere alle domande piu’ che frequenti”. Del resto, se i dati Censis riferiscono che ben il 61% degli italiani conosce i Social Network, e se il 40,5% (19,8 milioni di persone) li utilizza, senza distinzioni tra nord e sud ma con una spiccata predominanza degli utenti con un buon livello di istruzione, vien da se’ pensare ad una cattiva informazione dovuta soprattutto “alle lamentele ‘di piazza’ che dimostrano una subdola capacita’ di penetrazione - afferma Ketty Vaccaro del Censis - dove prevale dal punto di vista linguistico il linguaggio della narrazione e dove i fatti personali”, piu’ o meno confermati, “vengono ‘messi in piazza’, appunto, incontrando l’interesse di lettori vulnerabili che ‘trovano’ l’informazione anche senza cercarla”. Nel corso dell’incontro si e’ discusso anche di altri numeri: “sono 14 milioni gli anziani vaccinati in Italia - ha spiegato Daniel Jacques Cristelli - Sembra un gran numero, ma se pensiamo che tra la popolazione anziana e quella a rischio (malati cronici e bambini), sfioriamo i 24milioni, siamo ancora distanti dagli obiettivi”. (AGI) Cli/Rm/Pgi

SANITA’ PENITENZIARIA: CALIGARIS (SDR), SARDEGNA RISCHIA SANZIONI

Mercoledì, Settembre 29th, 2010

(AGI) - Cagliari, 29 set. - “Il mancato trasferimento alle aziende sanitarie locali della medicina penitenziaria rischia di essere pagato caro dalla Regione. Se infatti non provvedera’ ad attuare la norma entro il 2010 subira’ una sanzione pecuniaria. La Corte dei Conti insomma fara’ sentire la sua autorevole voce”. Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, avendo appreso che, secondo quanto stabilito dal ministero della Salute, la sanita’ penitenziaria sara’ inserita nei nuovi LEA (livelli essenziali di assistenza) e costituira’ il punto di vista critico della valutazione dei servizi ai cittadini.
“E’ ormai improcrastinabile - aggiunge Caligaris - un atto di responsabilita’ da parte delle istituzioni considerando che la disciplina non ammette eccezioni neanche per le regioni a statuto speciale. Sorprende inoltre che nonostante l’emergenza derivante anche dal grave disagio vissuto dai detenuti, dagli agenti e dai medici penitenziari non si sia provveduto a un puntuale monitoraggio sui bisogni di ogni singolo istituto. La situazione sanitaria negli istituti si e’ aggravata. In alcune carceri sono state sospese le visite specialistiche, mentre in altre sono aumentate le liste d’attesa e anche i farmaci sono garantiti esclusivamente agli indigenti. La mancata apertura del reparto protetto di Is Mirrionis a Cagliari pesa ulteriormente sulla situazione”.
“Nonostante i dati diffusi dal dipartimento dell’amministrazione penitenziaria affermino un contenuto sovraffollamento nella complessita’ delle strutture carcerarie isolane (2.368 detenuti a fronte di 1.970 posti regolamentari - pari al 20% in piu’ della norma) e’ evidente - rileva ancora la presidente di SdR - che esistono situazioni insostenibili. Basti pensare a Lanusei (Ogliastra) dove anziche’ 31 detenuti ce ne sono 65 (+109,68%), Tempio Pausania 58 invece di 29 (+100%), Macomer 85 al posto di 46 (+84,78%) e Cagliari 542 invece dei regolamentari 345 (+57,10%). Il numero di ristretti e la tipologia incide pesantemente sulla qualita’ della vita. Non si puo’ infatti dimenticare che lo stato detentivo e’ di per se’ una condizione che genera malattie”.
“La salute dei cittadini - conclude Caligaris - e’ un diritto costituzionalmente garantito. Sarebbe bene quindi chiudere al piu’ presto questa partita augurandosi che la Sardegna non arrivi all’ultimo momento ad affrontare un tema delicato e importante per quanti operano nelle strutture ma soprattutto per tutti quelli che nei penitenziari trascorrono una parte considerevole della loro esistenza per essere rieducati e reinseriti nella societa’ seriamente accuditi nei bisogni che la salute impone”. (AGI) Com-Cog

P.A.: CERTIFICATI ON LINE, MEDICI CHIEDONO TEMPI COERENTI E FONDI

Mercoledì, Settembre 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 set. - Un “Tavolo di confronto” che, sulle certificazioni on line, veda insieme i sindacati medici, le Regioni, il ministero della Salute, alla presenza della Fnomceo: questo l’impegno sancito da un Documento di Consenso firmato da tutte le sigle sindacali mediche presenti alla riunione che, il 22 settembre scorso, presso la sede della Fnomceo, ha valutato le prime decisioni assunte dalla Commissione di Collaudo del sistema. Con tale Commissione, i medici condividono gli obiettivi della riforma, vale a dire il miglioramento dell’efficienza e della qualita’ delle procedure amministrative. Pur riconoscendo alla Commissione la capacita’ di aver compreso e accolto le molteplici criticita’ operative che il sistema deve ancora affrontare e risolvere - sia nell’Ospedale che sul Territorio - i medici ritengono pero’ che, per la soluzione di queste criticita’, siano necessari “tempi coerenti, non predefinibili a tavolino” e “l’utilizzo di risorse umane, tecnologiche e finanziarie, oggi non adeguatamente presenti nei servizi sanitari, ne’ previste come nuove voci di investimento”. (AGI) Red/Eli

SANITA’: A SIENA GIORNATA DI STUDIO SU MEDICINA DEL DOLORE

Mercoledì, Settembre 29th, 2010

(AGI) - Siena, 29 set. - I pazienti dell’Unita’ Operativa di Oncologia USL 7 (Alta Val D’Elsa) dove lavora Annalia Giallombardo trovano, anche per il dolore, un riferimento nei medici oncologi dell’ospedale che praticano la terapia del dolore in day hospital, nei reparti e anche a livello domiciliare. La legge 38/2010 sulle cure palliative e la terapia del dolore ha fatto fare un salto culturale al nostro Paese che, da fanalino di coda in Europa, oggi e’ dotato di una legge innovativa che molti altri Paesi Europei ci invidiano e alla quale guardano quale esempio. La nuova legge offre la possibilita’ di passare dalla fase teorica del diritto a non soffrire, agli interventi piu’ concreti sia per aderire all’impegno a ridurre o eliminare il dolore inutile, ma soprattutto pervenire a risultati terapeutici soddisfacenti per il malato. Il corso ECM MAP di Siena si colloca a sostegno della diffusione di una nuova “cultura del diritto a non soffrire”, che intende affrontare, con i medici specialisti i due aspetti necessari per assicurare un’ottimale terapia del dolore: la relazione medico-paziente e il percorso diagnostico-terapeutico. Un rapporto ottimale con il malato e’ sempre auspicabile per affrontare al meglio qualsiasi tipo di malattia, ma, quando si tratta il dolore - cronico o acuto che sia - l’alleanza tra medico e paziente e’ vitale perche’ il dolore, oltre a minare profondamente la vita del paziente, e’ “segno della malattia che parla” o “esso stesso malattia” e come tale porta con se’ un pesante carico di timori e preoccupazioni. Allora e’ necessario costruire un ponte comunicativo tra medico e paziente al quale quest’ultimo potra’ affidarsi nella lunga lotta al nemico-dolore. Coaching, quindi, attraverso empatia e relazione con il paziente, ma anche un approfondimento sulle diverse alternative terapeutiche e un’analisi comparata dell’impiego in Italia e in Europa dei farmaci oppiacei. L’Italia ne registra decisamente un consumo modesto, lontano dalla media negli altri Paesi Europei, segno di un inadeguato trattamento del dolore. I contenuti formativi dei corsi MAP sono stati messi a punto da un team nazionale multidisciplinare nel trattamento del dolore, che ha voluto mettere a disposizione dei colleghi le loro esperienze facendo dell’integrazione delle competenze il punto di forza assicurato dalla partecipazione al progetto delle societa’ scientifiche di riferimento dei medici oncologi, anestesisti di terapia del dolore e cure palliative, reumatologi, ortopedici, geriatri, neurologi e dei medici di medicina generale. Obiettivo ultimo: consentire ai pazienti con malattie dolorose un piu’ agevole accesso a una classe di farmaci che e’ in grado di migliorare significativamente la loro qualita’ di vita. Per troppo tempo il dolore e’ stato considerato un sintomo ineluttabile, oggi invece e’ dimostrato che il suo trattamento e’ una necessita’ etica e una malattia da curare. (AGI) Sep