Archivio per il Dicembre, 2010

SANITA’: NELLE MARCHE PICCO PIU’ ALTO DI CASI INFLUENZA

Mercoledì, Dicembre 29th, 2010

(AGI) - Ancona, 29 dic. - Con 6,17 casi ogni mille assistiti a settimana si registra nelle Marche il picco piu’ alto di influenza rispetto alla media dell’Italia. Lo fa sapere il sito influnet.it, che raccoglie i dati forniti da una rete di sorveglianza composta da 763 medici sentinella dislocati su tutto il territorio nazionale. Secondo quanto rilevato finora, in Italia il valore dell’incidenza totale e’ pari a 1,51 casi ogni mille assistiti per settimana. Nella fascia di eta’ 0-4 anni, l’incidenza e’ pari a 4,08 casi per mille assistiti; nella fascia 5-14 anni, l’incidenza e’ del 2,91; nella fascia 15-64 a 1,27 e tra gli individui di eta’ pari 65 anni e oltre, a 0,49 casi per mille assistiti. “L’influenza e’ arrivata anche quest’anno. Proteggi te stesso e gli altri” e’ lo slogan della campagna di comunicazione 2010 promossa dal ministero della Salute, che invita tutti i cittadini alla prevenzione. (AGI) pu1/dos

UGANDA: EPIDEMIA FEBBRE GIALLA DOPO 40 ANNI, OMS INVIA VACCINI

Martedì, Dicembre 28th, 2010

(AGI) - Londra, 28 dic. - L’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) inviera’ entro qualche giorno 2,5 milioni di dosi di vaccino per la febbre gialla in Uganda, dove si registra la prima epidemia di questa malattia dagli ultimi 40 anni. La notizia e’ stata riportata dalla Bbc, secondo cui i focolai sono in atto nel Paese da circa un mese, ma solo il 24 dicembre si e’ avuta la certezza che si tratta proprio di febbre gialla, malattia trasmessa da una particolare specie di zanzara che punge solo di giorno. L’infezione si sta sviluppando nel nord del Paese e ha gia’ ucciso circa 50 persone. Le autorita’ sanitarie ugandesi hanno iniziato una strategia di isolamento dei focolai e talk show e spot radiofonici hanno cominciato a diffondere notizie sulla malattia e informazioni su come difendersi. (AGI) Red/Gav

SANITA’: AIDS, 330.000 EURO PER FORMAZIONE OPERATORI ASL

Lunedì, Dicembre 27th, 2010

(AGI) - Cagliari, 27 dic. - Oltre 330.000 euro sono stati stanziati dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Sanita’, Antonello Liori, per la formazione del personale che si occupa di Aids. “La normativa prevede che il personale dei reparti di malattie infettive e di tutti i servizi che partecipano ai percorsi diagnostico-terapeutici relativi all’Aids, ed alle patologie correlate, frequenti annuali corsi di formazione - ha spiegato l’assessore Liori - I corsi vengono organizzati in relazione alle esigenze locali e seguendo i programmi messi a punto dal Ministero della Salute con le linee guida sull’utilizzo dei farmaci antiretrovirali e sulla gestione clinica delle persone con infezione Hiv. Una formazione basata su programmi adeguati agli scenari nuovi della patologia: diminuzione dei casi e della mortalita’, aumento dei malati cronici dovuti all’efficacia delle nuove terapie. Obiettivi prioritari della formazione sono l’umanizzazione dei servizi e dell’assistenza e la lotta alla discriminazione, che si possono ottenere promuovendo la qualita’ della comunicazione tra operatore e paziente e tra operatori, la qualita’ dell’assistenza infermieristica con l’adozione di modelli organizzativi centrati sulla personalizzazione e sull’umanizzazione delle cure, il lavoro in rete con particolare attenzione all’integrazione tra servizi sanitari e sociali”.
Il corso, rivolto ai dipendenti delle Aziende sanitarie regionali, e’ obbligatorio e dura trentasei ore, prevede un assegno di studio di 2.065 euro e si svolge fuori dell’orario di servizio. La gestione e’ divisa tra le Asl di Nuoro, Cagliari e Sassari. (AGI) Red

DOPING: AVEVA 1500 COMPRESSE ILLEGALI, OSS DENUNCIATO AD ALGHERO

Giovedì, Dicembre 23rd, 2010

(AGI) - Sassari, 23 dic. - Un operatore socio-sanitario (Oss) di Alghero, trovato in possesso di circa 1.500 compresse dopanti, e’ stato denunciato dalla Squadra mobile di Sassari per ricettazione e violazioni penali della normativa antidoping. Le pastiglie sequestrate sono classificate come altamente nocive per la salute dell’uomo e rientrano nella lista dei prodotti che il decreto del ministero della Salute classifica come dopanti.
Le compresse, solitamente assunte come steroidi anabolizzanti in ambito sportivo e agonistico, erano nascoste nell’auto dell’Oss, S.B., 33 anni, incensurato, che frequenta una palestra dove pratica body building.
Solo una delle sostanze sequestrate - secondo quanto appurato dalla Squadra mobile - e’ un farmaco commercializzato in Italia, venduto esclusivamente con obbligo di ricetta medica, mentre gli altri prodotti non sono presenti nel mercato farmaceutico italiano. Alcuni sono utilizzati anche in campo veterinario, ma per avere effetti dopanti sull’uomo vengono assunti in dosi massicce, in modo da avere conseguenze anabolizzanti, cioe’ un aumento della massa magra e una diminuzione di quella grassa. (AGI) Rob

SANITA’: ANAAO, CON NUOVO CONSIGLIO SUPERIORE SSN MARGINALIZZATO

Giovedì, Dicembre 23rd, 2010

(AGI) - Roma, 23 dic. - “Su 50 componenti del nuovo Consiglio superiore di sanita’ i professionisti dipendenti del Ssn si contano al massimo su due mani. E’ il segnale, se ce ne fosse ancora bisogno, di un atteggiamento culturale che considera i medici dipendenti, che pure rappresentano l’ossatura del sistema sanitario italiano, figli di un dio minore destinati a ruoli marginali o ancillari nei confronti del mondo accademico”.
Questo il commento di Costantino Troise, segretario nazionale Anaao Assomed che nel suo giudizio negativo si associa alla recente posizione espressa da Rodolfo Vincenti, presidente dell’Acoi. “Forse il ministro Fazio - sostiene Troise - si fa tradire dalle proprie origini, ma certo non rende un buon servizio alla sanita’ italiana se alimenta rendite di posizione ormai prive di riscontro nella realta’ quotidiana ove l’attivita’ professionale, formativa e di ricerca dei medici ospedalieri e’ parte rilevante. Non vorremmo - conclude Troise - che dopo il pre-giudizio di un invecchiamento piu’ lento, per cui i medici universitari vanno in quiescenza tre anni dopo i medici ospedalieri, prendesse corpo l’idea di una superiorita’ genetica che li farebbe preferire nelle funzioni di consulenza del ministero della Salute e nei ruoli di rappresentanza del mondo sanitario italiano”. (AGI) Red/Eli

DDL UNIVERSITA’: LEGA ANNUNCIA VOTO A FAVORE

Giovedì, Dicembre 23rd, 2010

(AGI) - Roma, 23 dic - “La riforma dell’universita’ coniuga l’autonomia con la responsabilita’, contro sprechi e nepotismo”. Questo in sintesi il giudizio del senatore Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord in commissione Istruzione del Senato, sul provvedimento approvato in via definitiva a Palazzo Madama. “Il Carroccio in particolare - spiega Pittoni - incassa l’aumento progressivo della percentuale di fondi assegnati agli atenei sulla base della qualita’ della didattica e della ricerca, il recupero di parte del sottofinanziamento di cui sono vittima soprattutto le universita’ padane, l’introduzione del costo standard unitario di formazione per studente in corso e la revisione del numero chiuso delle facolta’ di medicina e chirurgia sulla base delle esigenze delle singole regioni. Va comunque chiarito - aggiunge il responsabile istruzione della Lega al Senato - che si tratta di una riforma ordinamentale, che non c’entra nulla con le risorse, le quali vengono assegnate con altri provvedimenti. Chi non vuole il cambiamento (per mantenere posizioni di privilegio, senza preoccuparsi di sprechi e distorsioni che hanno fatto degenerare il sistema) ha scientemente mescolato le due cose per convincere gli studenti a scendere in piazza contro una riforma che e’ nel loro interesse”.(AGI) mal

ANIMALI: MINSALUTE, DA TAR OK A ORDINANZA SUI PALII

Mercoledì, Dicembre 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 dic. - Il ministero della Salute precisa in una nota che “il Tar del Lazio, nella sentenza emessa il 1/12/2010 ha confermato la piena vigenza dell’Ordinanza ministeriale concernente la disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati”. La decisione, si legge, “ha invece annullato il provvedimento ministeriale del 7 luglio 2010 con il quale la Direzione competente del ministero della Salute negava la richiesta di deroga da parte del Comune di Ronciglione. Si evidenzia, inoltre, come le disposizioni contenute nell’Ordinanza intendano garantire la sicurezza delle persone - cavalieri, fantini e pubblico - e degli animali coinvolti, al fine di valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese in base a norme di sicurezza gia’ vigenti e principi di civilta’”. (AGI) Com/Gav

UNIVERSITA’ CATANZARO: ASSEGNATO PREMIO PER MIGLIORE TESI

Mercoledì, Dicembre 22nd, 2010

(AGI) - Catanzaro, 22 dic. - E’ stato assegnato, questa mattina, prima dell’inizio dei lavori del Consiglio di Facolta’ di Medicina e Chirurgia, il premio di laurea alla migliore tesi dell’anno 2010: il premio intitolato alla memoria di Salvatore Venuta e’ andato a Teresa Galeano, laureata con il massimo dei voti, la lode e menzione accademica, in Medicina e Chirurgia con una tesi sulla terapia sperimentale per il carcinoma avanzato del colon retto. La Dottoressa Galeano e’ attualmente specializzanda in Oncologia Medica. Il relatore della tesi di laurea e’ stato il Professor Pierosandro Tagliaferri. Il Preside della Facolta’ di Medicina e Chirurgia, Professor Giovambattista De Sarro, - spiega una nota delli’ateneo - ha consegnato alla vincitrice la pergamena e il premio di 1500 euro, sottolineando l’originalita’ del lavoro e la profonda conoscenza della biopatologia delle neoplasie umane. Questa la motivazione dell’assegnazione del Premio da parte della Commissione nominata dal Preside di Facolta’: “La Dottoressa Teresa Galeano ha svolto una tesi sperimentale dal titolo “Biochemioterapia del carcinoma metastatico del colon retto” nella quale si evince un nuovo approccio di chemio immunoterapia con elementi di assoluta originalita’ di valutazione dei correlati biologici e dei risultati ottenuti e singolarita’ di rigore metodologico”. “Questo riconoscimento - ha evidenziato il Prof. Pierosandro Tagliaferri - si pone sulla linea culturale tracciata dal Professor Salvatore Venuta che ha sempre considerato l’integrazione dei saperi un bene primario per nuovi approcci terapeutici quale quello studiata dalla Dottoressa Galeano.” Com/Adv

SANITA’: MINISTERO, ACCERTAMENTI IN CORSO SU CASO DONNA UCRAINA

Mercoledì, Dicembre 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 dic. - Il ministero della Salute “attraverso il Centro Nazionale Trapianti si fa carico del caso” della donna ucraina ricoverata nei giorni scorsi a Milano non inserita nella lista di attesa per un trapianto di fegato. Il ministero, si legge in una nota, “precisa che sono in corso gli accertamenti medici per valutare l’idoneita’ all’inserimento della donna in lista di attesa” e ricorda che “l’inserimento e’ assicurato per tutti i casi urgenti e per i pazienti in pericolo di vita”. (AGI) Com/Gav

SANITA’:PUGLIA,COMM.ERRORI SOLLECITA RELAZIONE SU TERAPIA DOLORE

Mercoledì, Dicembre 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 dic. - Il Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari regionali, l’on. Leoluca Orlando, facendo seguito alla nota del 20 settembre scorso, ha scritto all’Assessore alla Sanita’ della Regione Puglia Tommaso Fiore, sollecitando l’invio di una relazione con ogni utile elemento informativo in merito al decesso del piccolo Paolo Garganese. Il bambino di sette anni, morto il 25 luglio 2010 presso il reparto di oncologia pediatrica del Policlinico di Bari, era affetto da una forma di grave leucemia e presentava una situazione polmonare complessa, rivelatasi irreversibile. Secondo quanto denunciato dai genitori, al bambino non sarebbe stata garantita una “fine dignitosa”. Il piccolo, come sostengono i famigliari nell’esposto giunto in Commissione, prima di morire avrebbe patito sofferenze fisiche, riconducibili ad una non adeguata terapia del dolore, che gli avrebbero causato “una fine straziante oltre ogni immaginazione”. “A tale riguardo - si legge nella lettera inviata dal Presidente Orlando all’Assessore Fiore - Le rinnovo la richiesta di voler inviare, entro la data del 20 gennaio 2011, una relazione recante ogni utile indicazione e chiarimento in merito allo svolgimento dei fatti. Tale documentazione - scrive ancora Orlando - sara’ valutata dalla Commissione per eventuali ulteriori adempimenti di competenza, anche al fine di predisporre la Relazione al Parlamento sulla sanita’ nella Regione Puglia”. (AGI) com/Mld

STAMINALI: ITALIANI POCO INFORMATI SU CONSERVAZIONE E DONAZIONE

Mercoledì, Dicembre 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 dic. - Cellule staminali cordonali? queste sconosciute! Secondo una ricerca condotta dalla Survey di Future Halth prima banca privata familiare completamente accreditata presso il Ministero della Salute Inglese e presente in Italia dal 2006 che ha condotto una survey online su questi temi, le informazioni diffuse dal Ministero della Salute sull’argomento sono insufficienti o poco chiare (92%). In ogni caso, il 98% si dichiara disponibile a effettuare la conservazione o la donazione del cordone ombelicale. Medici (36%) e Passaparola (28%) le principali fonti di notizie, ma la scarsa conoscenza dell’argomento resta l’ostacolo principale per fare questa scelta (41%). In generale, in Italia, informarsi, sulla donazione e sulla conservazione del cordone ombelicale e’ ancora complicato e i genitori chiedono a gran voce maggiori e piu’ complete informazioni. Secondo la maggioranza dei rispondenti, solo il 4% trova le informazioni del Ministero adeguate e il 2% soddisfacenti, tanto che solo il 5,8% dichiara di affidarsi al sito del Ministero della Salute come fonte di informazioni, mentre sono maggiormente utilizzati quelli di Associazioni ed Enti (16%) e i portali delle biobanche private (29%), sebbene in generale il 41% dichiari di conoscere poco l’argomento. Piu’ in generale, analizzando i dati relativi ai canali di informazione, il 36% si suddivide tra: pubblicita’ (10%), web (11%), e carta stampata (15%), mentre godono di maggiore riscontro il passaparola di amici e conoscenti (28%) e i consigli dei medici (36%). “I dati emersi da questo sondaggio confermano la necessita’ di un maggiore sforzo da parte di tutti gli operatori del settore per aumentare la circolazione di informazioni su questi temi - afferma l’Ing. Italo Tripoti, Direttore Generale di Future Health Italia. Infatti, soltanto con la possibilita’ di accedere a informazioni complete e plurali i futuri genitori potranno fare scelte consapevoli e comprendere a pieno l’importanza di non gettare via il cordone ombelicale, conservando o donando questo importante patrimonio biologico che attualmente viene gettato via nel 97% dei casi su circa 570.000 nascite annuali nel nostro Paese”. Nonostante la difficolta’ nel reperire informazioni, il 98% degli intervistati si dichiara a favore della conservazione e della donazione del cordone ombelicale e in particolare perche’ convinto che in futuro sempre piu’ patologie saranno curabili attraverso il trapianto delle staminali cordonali (56%). Nello specifico, invece, della conservazione di tipo autologo-solidale del sangue cordonale, che attualmente non e’ consentita in Italia, oltre il 98% si dichiara favorevole. Per quanto riguarda la conservazione per uso autologo e familiare, piu’ del 98% la ritiene un buon investimento, anche se la scarsa conoscenza dell’argomento e’ percepita come il principale ostacolo (41%), insieme al fattore economico (32,3%) e all’iter burocratico troppo complesso (24,5%). (AGI) Mld

HAITI: 300.000 EURO DA COOPERAZIONE ITALIANA CONTRO COLERA

Mercoledì, Dicembre 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 dic. - La Cooperazione italiana ha erogato un 300.000 euro in favore dell’ Organizzazione Mondiale della Sanita’, a sostegno del Piano Nazionale di Risposta al Colera varato dal ministero della Salute haitiano. “Questo contributo italiano -si legge in una nota- servira’ a realizzare unita’ per il trattamento del colera per assicurare cure mediche e distribuzione di farmaci a beneficio della popolazione colpita dal virus. I medicinali anti-colera saranno forniti agli ospedali ed ai centri di trattamento gia’ presenti ad Haiti. Inoltre, sono previste attivita’ di controllo e monitoraggio della qualita’ dell’acqua, promozione di buone pratiche igieniche e rafforzamento dei sistemi di sorveglianza al fine di contenere la diffusione dell’ epidemia. Tale nuovo impegno della Cooperazione Italiana -prosegue la nota- si affianca al sostegno fornito all’appello di emergenza lanciato dalla Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa beneficiaria, lo scorso mese di novembre, con un contributo pari a 100.000 euro impiegato per prestare assistenza sanitaria, migliorare le condizioni igieniche della popolazione ed assicurare acqua potabile.(AGI) Rmi/Fab

* AGIAFRO:UGANDA,DALL’ITALIA UNA SPERANZA PER MALATI DI CANCRO

Mercoledì, Dicembre 22nd, 2010

Kamapala - Il cancro in questo Paese sta diventando una delle maggiori cause di mortalita’ tra le malattie non infettive: per una donna ugandese la probabilita’ di morire a causa di un cancro alla mammella e’ doppia rispetto a un’italiana, penalizzata dalla mancata conoscenza della malattia, dall’assenza assoluta di prevenzione, da un sistema sanitario debole o piu’ semplicemente dalla poverta’ estrema che impedisce di acquistare i medicinali e ricorrere alle cure piu’ elementari. “Basti pensare”, osserva Andriani, “che in tutta l’Uganda, una nazione di oltre trenta milioni di abitanti, e’ presente un solo apparecchio di radioterapia e lascio immaginare ai lettori i tempi di attesa per chi deve subire un intervento o sottoporsi a cicli di chemioterapia”. Proprio alle donne si rivolgera’ il primo progetto di Oncologia per l’Africa: in collaborazione con il St. Raphael of St. Francis Hospital Nsambya si offriranno alle cittadine della capitale Kampala programmi di screening gratuiti e si organizzeranno campagne di informazione per renderle piu’ consapevoli dell’importanza della prevenzione. Per quanto riguarda il trattamento, i medici specialisti del Regina Elena, insieme ai colleghi ugandesi, effettueranno missioni chirurgiche per operare pazienti in cura anche all’Uganda Cancer Institute, l’Istituto Tumori nazionale. Un occhio di riguardo sara’ dedicato alla formazione del personale sanitario del St. Raphael of St. Francis Hospital Nsambya, in un’ottica di sostenibilita’ del programma. Un secondo progetto interessera’ i bambini malati di cancro (in particolare linfomi); il programma e’ sviluppato in collaborazione con l’Uganda Child Foundation, che sara’ aiutata nell’acquisto dei farmaci, per arrivare a una diagnosi veloce, soprattutto per i piccoli malati che vivono nelle aree rurali. (AGIAFRO) .