Archivio per il Maggio, 2011

SANITA’: CHIODI, SENTENZA TAR STRAVOLGE INTESA STATO-REGIONI

Martedì, Maggio 31st, 2011

(AGI) - L’Aquila, 31 mag. - “La sentenza del Tar e’ una sentenza molto importante e ben argomentata, ma stravolge l’interpretazione che lo Stato e la Conferenza delle Regioni ha dato alle funzioni commissariali”. Lo ha detto il presidente della Regione e Commissario per la sanita’ nel corso del suo intervento al Consiglio regionale straordinario convocato per discutere i poteri del Commissario. “Basti pensare - ha aggiunto il Presidente - che ogni delibera commissariale, sopratutto quelle impugnate, sono state approvate dallo Stato e dalla Conferenza delle Regioni a mezzo del Tavolo di monitoraggio composto da ministero della Salute, dal ministero dell’Economia e dai rappresentanti della Conferenza delle Regioni italiane”. E’ solo uno dei passaggi della lunga relazione che il Presidente e Commissario della sanita’ ha presentato in Consiglio, toccando soprattutto tutte le tappe della riforma sanitaria in atto che ha portato “l’Abruzzo ad uscire dalle regioni cosiddette canaglie”. “Come commissario ho posto in essere tutte quelle decisioni che erano indispensabili affinche’ ci fossero valutazioni positive sull’andamento della sanita’ abruzzese, cosi’ da ottenere dapprima lo svincolo parziale delle risorse trattenute dallo Stato ed erogabili solo al raggiungimento di certi obiettivi del piano di rientro e poi anche lo sblocco del turn-over dei medici. Ma la cosa piu’ importante e’ che abbiamo evitato un nuovo aumento coattivo delle tasse agli abruzzesi. Altre regioni, lo ripeto, non sono riuscite in quest’intento e nel 2011 i loro abitanti pagheranno forti tasse aggiuntive”. In particolare, sulla sentenza del Tar il Presidente ha aggiunto che “secondo il governo nazionale ed i governi regionali riunitisi qualche giorno fa a Roma proprio per esaminare la sentenza del Tar Abruzzo, quest’ultimo avrebbe fondato la sua decisione sulla base di una ‘visione statica’ e non ‘dinamica’ del Piano di rientro. In altre parole, il piano di Rientro proprio perche’ datato (scritto nel 2007) e fondato su situazioni di fatto all’epoca esistenti in Abruzzo ed anche su standard sanitari nazionali superati, non potrebbe essere considerato un monolito per l’evidente ragione che il Piano di Rientro - datato 2007 - non e’ stato attuato nel 2007 e nel 2008 e, quindi, non puo’ non essere visto e giudicato se non in chiave dinamica. Il Piano operativo ne sarebbe la prosecuzione aggiornata al mutato scenario ed ai mutati standard sanitari” (AGI) Com/Ett

BATTERIO KILLER: COLDIRETTI,EXPORT ITALIA CI RIMETTE 3 MLN/GIORNO

Martedì, Maggio 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mag. - Dopo le rassicurazioni del Ministero della Salute, l’unico vero pericolo che corre l’Italia e’ il danno economico al Made in Italy provocato ingiustamente dal panico indiscriminato in Germania con il blocco delle spedizioni nazionali che sta provocando perdite di 3 milioni di euro al giorno. E’ quanto sostiene la Coldiretti in riferimento alla presenza del batterio E.coli in cetrioli contaminati provenienti - a quanto pare - dalla Spagna e che ha causato morti in Germania. Proprio la Germania e’ il principale mercato di sbocco delle esportazioni italiane di ortofrutta. Il crollo dei consumi di frutta e verdura in quel Paese ed anche in altri Stati europei cade in una stagione importante per la produzione nazionale di frutta e verdura che - sottolinea la Coldiretti - rappresenta la voce piu’ importante delle esportazioni agroalimentari con un valore per un valore complessivo di 4,1 miliardi di euro, superiore a quello del vino. “Occorre fare immediata chiarezza - dice l’organizzazione datoriale - sull’evoluzione dell’epidemia per superare una psicosi che rischia di essere devastante per la salute e per l’economia. Fortunatamente al momento non si sono riscontrati effetti negativi sul consumi di cetrioli ed altri tipi di verdure in Italia anche grazie alle positive rassicurazioni sul fatto che nessun caso di infezione legato ai cetrioli contaminati arrivati dalla Spagna e’ stato finora segnalato in Italia e all’avvio di controlli a tappeto sui prodotti importati con sequestri preventivi”. La Coldiretti sottolinea che secondo un’indagine Swg il 91 per cento degli italiani si fida di piu’ del cibo prodotto in Italia perche’ e’ ritenuto piu’ fresco (25 per cento), garantito da maggiori controlli (25 per cento) ed e’ piu’ sicuro perche’ rispetta leggi piu’ severe (19 per cento). “Grazie alla battaglia della Coldiretti per la trasparenza dell’informazione - aggiunge il comunicato - e’ possibile riconoscere su tutti i banchi di mercati, negozi e supermercati la provenienza della frutta e verdura in vendita poiche’ e’ in vigore l’obbligo di riportare le informazioni relative all’origine, alla categoria, alla varieta’, nonche’ al prezzo della frutta e verdura messe in vendita sia nel caso di prodotti confezionati che in quelli venduti sfusi, per i quali possono essere utilizzati appositi cartelli o lavagnette. L’Italia ha importato cetrioli e cetriolini dalla Spagna per un quantitativo che ha superato gli 8 milioni di chili nel 2010 con l’ortofrutta fresca che rappresenta una delle principali voci per un valore di 591 milioni di euro, mentre in questo momento il nostro Paese e’ invaso da pesche, albicocche, ciliegie e susine provenienti dalla penisola iberica”. (AGI)
Vic

BATTERIO KILLER: COLDIRETTI,EXPORT ITALIA CI RIMETTE 3 MLN/GIORNO

Martedì, Maggio 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mag. - Dopo le rassicurazioni del Ministero della Salute, l’unico vero pericolo che corre l’Italia e’ il danno economico al Made in Italy provocato ingiustamente dal panico indiscriminato in Germania con il blocco delle spedizioni nazionali che sta provocando perdite di 3 milioni di euro al giorno. E’ quanto sostiene la Coldiretti in riferimento alla presenza del batterio E.coli in cetrioli contaminati provenienti - a quanto pare - dalla Spagna e che ha causato morti in Germania. Proprio la Germania e’ il principale mercato di sbocco delle esportazioni italiane di ortofrutta. Il crollo dei consumi di frutta e verdura in quel Paese ed anche in altri Stati europei cade in una stagione importante per la produzione nazionale di frutta e verdura che - sottolinea la Coldiretti - rappresenta la voce piu’ importante delle esportazioni agroalimentari con un valore per un valore complessivo di 4,1 miliardi di euro, superiore a quello del vino. “Occorre fare immediata chiarezza - dice l’organizzazione datoriale - sull’evoluzione dell’epidemia per superare una psicosi che rischia di essere devastante per la salute e per l’economia. Fortunatamente al momento non si sono riscontrati effetti negativi sul consumi di cetrioli ed altri tipi di verdure in Italia anche grazie alle positive rassicurazioni sul fatto che nessun caso di infezione legato ai cetrioli contaminati arrivati dalla Spagna e’ stato finora segnalato in Italia e all’avvio di controlli a tappeto sui prodotti importati con sequestri preventivi”. La Coldiretti sottolinea che secondo un’indagine Swg il 91 per cento degli italiani si fida di piu’ del cibo prodotto in Italia perche’ e’ ritenuto piu’ fresco (25 per cento), garantito da maggiori controlli (25 per cento) ed e’ piu’ sicuro perche’ rispetta leggi piu’ severe (19 per cento). “Grazie alla battaglia della Coldiretti per la trasparenza dell’informazione - aggiunge il comunicato - e’ possibile riconoscere su tutti i banchi di mercati, negozi e supermercati la provenienza della frutta e verdura in vendita poiche’ e’ in vigore l’obbligo di riportare le informazioni relative all’origine, alla categoria, alla varieta’, nonche’ al prezzo della frutta e verdura messe in vendita sia nel caso di prodotti confezionati che in quelli venduti sfusi, per i quali possono essere utilizzati appositi cartelli o lavagnette. L’Italia ha importato cetrioli e cetriolini dalla Spagna per un quantitativo che ha superato gli 8 milioni di chili nel 2010 con l’ortofrutta fresca che rappresenta una delle principali voci per un valore di 591 milioni di euro, mentre in questo momento il nostro Paese e’ invaso da pesche, albicocche, ciliegie e susine provenienti dalla penisola iberica”. (AGI) Vic

FUMO: CODACONS, ESTENDERE DIVIETO A CASE IN CUI VIVONO BIMBI

Martedì, Maggio 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mag. - Il Codacons ha proposto al ministero della Salute e alle altre istituzioni di “allargare i divieti di fumo bandendo le sigarette anche nelle case e nelle auto private, laddove ci siano bambini, allo scopo di garantire una migliore tutela della salute dei non fumatori”. Il presidente Carlo Carlo Rienzi ha lanciato l’allarme sul ‘fumo di terza mano’ intervenendo al convegno organizzato all’Istituto Superiore di Sanita’ in occasione della Giornata mondiale contro il tabacco. Rienzi ha citato uno studio americano pubblicato sulla rivista scientifica ‘Proceedings of the National academy of sciences’. La ricerca, ha spiegato il presidente Codacons, “ha scoperto il cosiddetto ‘fumo di terza mano’: chi abita nella casa di un fumatore o ne usa l’auto assorbe una sostanza cancerogena che nasce dalla nicotina, la quale reagisce con l’acido nitroso presente sulle superfici delle stanze o delle auto, sostanza denominata ‘tobacco-specific nitrosa mine’ (Tsna)”. I soggetti piu’ a rischio, ha osservato ancora Rienzi, “sono i bambini perche’ piu’ una persona e’ vicina al pavimento e alle superfici basse, piu’ aumenta il contatto con questa sostanza”. Rienzi ha poi rivolto una dura critica ai giudici italiani, “colpevoli di aver affossato la class action dei fumatori contro la Bat Italia spa, senza disporre alcun approfondimento circa gli additivi chimici contenuti nelle sigarette e finalizzati ad alimentare la dipendenza da fumo. Vicenda sulla quale ora si pronuncera’ la Corte d’Appello”. (AGI) Com/Gav

CRISI: SANT’EGIDIO, CON POLITICA TAGLI ANZIANI SEMPRE PIU’ POVERI

Martedì, Maggio 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mag. - Riduzione dei servizi di trasporto e interruzione dei contributi per gli alloggi in molte citta’, chiusura di centri di riabilitazione e dei soggiorni estivi in alcune regioni: a pagare la politica dei tagli attuati in tempi di crisi sono soprattutto gli anziani, sempre piu’ poveri e soli. E’ una fotografia drammatica quella scattata dal rapporto della Comunita’ di Sant’Egidio ‘I tagli che non fanno rumore (ma che fanno molto male…)’. “La politica dei tagli in questi anni sta comportando un peggioramento delle condizioni di vita delle fasce piu’ deboli e meno garantite della societa’”, si legge nel dossier, “gia’ pesantemente colpite dalla crisi economica. Il fenomeno, sebbene grave e preoccupante, avviene ’senza rumore’, spesso nella distrazione della pubblica opinione”. Parte da qui il programma ‘Viva gli anziani’, attivo dal 2004 a Roma a Trastevere, Testaccio e l’Esquilino, portato avanti in collaborazione con ministero della Salute, Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Roma. Oggi si conclude la fase di finanziamento del progetto ‘Gli Anziani al centro’, di cui il programma e’ stato il volano, da parte della Regione Lazio (vi hanno lavorato la ASL RMA, il Municipio Roma Centro Storico, la Caritas, l’IPAB Santa Margherita “in una singolare e rara esperienza di sinergia e di vera integrazione sociosanitaria”). Eppure, scrive Sant’Egidio, “non sappiamo se sara’ rinnovato”. Il piano ha monitorato fino a oggi piu’ di
6.000 anziani e con una presenza capillare sul territorio che ha favorito la permanenza degli anziani nel proprio domicilio, con soluzioni alternative al ricovero ospedaliero e in RSA, e l’attivazione di reti di supporto a sostegno delle necessita’ della vita quotidiana degli anziani.
Secondo i calcoli di Sant’Egidio, i fondi statali di carattere sociale a partire dal 2008 hanno subito una “riduzione del 76,3% solo nell’ultimo anno; su tre anni il decremento e’ stato deIl’800%”. Cosi’ la social card, denunciano da Sant’Egidio, “con cui anziani e soggetti a basso reddito avrebbero avuto quaranta euro al mese in piu’ per bollette e acquisti, non e’ stata rifinanziata nell’anno in corso”. I piu’ penalizzati, insiste il focus, sono gli over 65: “c’e’ un legame diretto tra la poverta’, le
ristrette disponibilita’ di denaro e i rischi connessi alla perdita di autosufficienza”, si legge. Alla luce di questi dati, continua, “occorre chiedersi se ‘tagliare’ sia davvero un modo per risparmiare: un numero maggiore di anziani non autosufficienti peserebbe di piu’ sui bilanci attraverso una domanda maggiore di interventi sanitari e assistenziali, rendendo cosi’ vani i tagli operati”. Il vero risparmio per Sant’Egidio e’ “fare politiche sensate, commisurate ai veri bisogni e razionali; e inoltre procedere a spese orientate sulla prevenzione”. (AGI) Gav

CARCERI: CGIL, RITARDI IN CHIUSURA OPG BARCELLONA SOVRAFFOLLATO

Martedì, Maggio 31st, 2011

(AGI) - Palermo, 31 mag. - All’impostazione carceraria, sulla base della nuova normativa nazionale ed europea va sostituita quella basata sulla cura e la riabilitazione, quindi percorsi alternativi agli Opg. “Invece oggi- ha rilevato Morana- i ricoverati dimissibili vengono trattenuti perche’ le strutture competenti (Asl, dipartimento salute mentale, Regione) non se ne fanno carico mentre i ritardi di natura progettuale rinviano la chiusura dell’Opg”. Alla Regione la Cgil chiede di “recepire il decreto di riferimento, di ampliare le esperienze fondate sui principi di inclusione e riabilitazione ( ne esistono di gia’, ad esempio, proprio a Barcellona, la Villa Salpietro e la casa di accoglienza e solidarieta’ gestita da padre Insana) definendo percorso e progetti nell’ambito di un piu’ generale piano d’azione, di rivedere gli organici dei dipartimenti di salute mentale, di fare rientrare i progetti e i piani personalizzati nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza. “Ci sara’ anche - ha aggiunto Morana- da attrezzare le carceri con i servizi di cura e riabilitazione, come previsto dal decreto del 2008″. Insomma un cambiamento organizzativo generale, che presuppone un cambio della filosofia di approccio alla questione, “con l’obiettivio- ha osservato la sindacalista - di colmare il vuoto lasciato dalla riforma del 1978 che aboli’ i manicomi, tralasciando pero’ di affrontare la questione dei pazienti giudiziari. La situazione di oggi- ha aggiunto-non e’ piu’ giustificabile alla luce anche dei nuovi orientamenti che vedono la salute mentale come uno dei costituenti della salute generale e delle raccomandazioni del parlamento europeo che tra le altre cose propone percorsi di riabilitazione in piccole strutture residenziali pubbliche sul modello familiare”. Sullo stato di attuazione del percorso stabilito dal decreto del 2008 le regioni dovranno riferire entro giugno al ministero della salute. (AGI) Mrg/Mzu

SALUTE: OBESITA’COSTA 2 MLD ANNO MA 59% ITALIANI VA IN ASCENSORE

Martedì, Maggio 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mag. - I cittadini italiani sottovalutano l’impatto dei singoli comportamenti sulla loro salute. Basti pensare che la sola obesita’ ci costa 2 miliardi l’anno e che con un investimento di 17euro per abitante, nella prevenzione, si potrebbero evitare ogni anno 75mila morti per malattie croniche. Tradotto in comportamenti, le abitudini degli italiani vanno in tutt’altra direzione: il 59% non utilizza mai le scale, se ha a disposizione un ascensore; il 35% usa l’auto anche per tragitti molto brevi; l’11% non va mai in bicicletta e soltanto il 12% consuma le 5 porzioni al giorno raccomandate di frutta e verdura. Numeri che emergono da un sondaggio promosso sul sito www.ilritrattodellasalute.org, un progetto dedicato ‘alla medicina dei sani’, pensato per preparare dati e terreno per un nuovo programma tv in onda da giugno su Rete4, “Benessere-il ritratto della salute”. Un’iniziativa presentata questa mattina presso il ministero della Salute, che insieme alle maggiori Societa’ scientifiche concede il bollino al nuovo programma di divulgazione. Il sondaggio, promosso su 600 italiani dai 25 ai 65 anni,resta disponibile per la consultazione. Ne emerge che 8 italiani su 10 promuovono il sistema sanitario nazionale, il 49% ne e’ soddisfatto, l’11% moltissimo e molto, il 38%.(AGI) rmc/mld

SALUTE: AL VIA PROGRAMMA TV DI MEDICINA PER I SANI

Martedì, Maggio 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mag. - Otto italiani su 10 promuovono il sistema sanitario nazionale, il 49% ne e’ soddisfatto (l’11% moltissimo, il 38% molto). I cittadini sottovalutano pero’ l’impatto dei singoli comportamenti sulla loro salute e sul sistema. La sola obesita’ ci costa 2 miliardi l’anno e con un investimento di appena 17 euro per abitante nella prevenzione si potrebbero evitare ogni anno 75.000 morti per malattie croniche. Eppure il 59% non utilizza mai le scale se ha a disposizione l’ascensore, il 35% usa l’auto anche per tragitti brevi (circa 1 km), l’11% non va mai in bicicletta, solo il 12% consuma le 5 porzioni raccomandate di frutta o verdura al giorno. Il cittadino desidera avere sempre di piu’ informazioni qualificate, puntuali e serene sulla prevenzione e sugli stili di vita. I dati emergono da un sondaggio promosso sul sito www.ilritrattodellasalute.org, un progetto dedicato alla medicina dei sani, oggi la vera sfida per i Paesi occidentali: per promuoverla parte dal 13 giugno su Rete 4 alle 21.10 “Benessere - il ritratto della salute”. Una produzione Endemol-Intermedia, e’ il primo programma settimanale di divulgazione con il bollino delle piu’ importanti Societa’ scientifiche, capofila la Societa’ Italiana di Medicina Generale (Simg). La prima serie sara’ in onda ogni lunedi’ fino al 18 luglio. L’obiettivo e’ spiegare come funziona “dietro le quinte” la sanita’ del nostro Paese e insegnare a conoscere meglio, prevenire e curare dalle piu’ importanti malattie ai piccoli disturbi. Da ieri e’ in onda alle 11.20 la striscia quotidiana “5 minuti di… Benessere - il ritratto della salute” con protagonisti la conduttrice, Emanuela Folliero, volto di punta di Rete 4 e il dottor Claudio Cricelli, presidente della Simg che dialoghera’ con lei per l’intera durata del programma. “Secondo il 44esimo rapporto Censis il 42,9% dei cittadini cerca informazioni sulla propria salute in tv, il doppio di quanti ricorrono al medico di famiglia: 20,3% - spiega Cricelli -. Per questo abbiamo scelto di andare sul piccolo schermo per parlare di prevenzione, nuove terapie, ricerca e qualita’ della vita, con messaggi autorevoli e certificati e il coinvolgimento diretto delle Istituzioni: ministero della Salute, commissione Igiene e Sanita’ del Senato, Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione e Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), ovvero le Istituzioni che hanno posto la parola prevenzione quale priorita’ della loro azione”. La presentazione dei risultati del sondaggio e del programma si tiene oggi al ministero della Salute alla presenza del ministro Ferruccio Fazio. (AGI) Red/Eli (Segue)

DOLORE CRONICO: FA TAPPA A MESSINA CAMPAGNA EDUCATIVA NAZIONALE

Martedì, Maggio 31st, 2011

(AGI) - Messina, 31 mag. - Le Regioni si stanno adeguando e sono all’opera per concretizzare a livello locale quanto stabilito dalla normativa nazionale. L’introduzione della Legge 38 ha sancito il diritto dei pazienti a non soffrire inutilmente, pertanto le strutture ospedaliere devono ora organizzarsi con adeguati ambulatori per il trattamento del dolore”, ha esordito Filippo Bellinghieri, Direttore dell’Unita’ Operativa Complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore dell’Asp 5 Messina, Ospedale San Vincenzo di Taormina. “Nella nostra Regione e’ gia’ iniziato il processo di strutturazione della rete per la terapia del dolore: sono infatti stati identificati due hub (centri di riferimento), uno a Palermo e uno a Taormina, e si e’ in procinto di definire anche gli spoke (ambulatori di terapia antalgica); e’ iniziato anche il processo di formazione dei medici di medicina generale. La nuova Legge ha inoltre dato una forte spinta affinche’ venga incrementato l’utilizzo dei farmaci oppioidi, che rappresentano la terapia per antonomasia contro il dolore moderato-severo. In Sicilia, il consumo di oppioidi sta crescendo e le strutture ospedaliere sono sempre piu’ sensibili verso questa problematica”. “Alcuni mesi fa, in collaborazione con la Commissione Ministeriale terapia del dolore e cure palliative, abbiamo condotto un’indagine su oltre 1.600 pazienti di tutta Italia”, ha spiegato Marta Gentili, Presidente dell’Associazione Vivere senza dolore. “Ne e’ emerso un notevole divario tra Nord, Centro, Sud e Isole, per quanto riguarda la presenza di centri specialistici e per il livello di sensibilizzazione dei clinici e dei malati. Il 26% dei pazienti ha atteso oltre 3 mesi dalla comparsa del dolore, prima di recarsi dal medico; spesso, inoltre, chi soffriva era disorientato e non sapeva a quali strutture rivolgersi, specie se viveva al Meridione o alle Isole. Da qui la decisione di promuovere una campagna informativa itinerante: vogliamo far capire ai cittadini che il dolore cronico e’ una vera malattia, che esistono centri specializzati in grado di curarla e che ogni paziente ha diritto a un’assistenza di qualita’, ovunque viva in Italia”. Sul fronte della terapia, come evidenziano le Linee guida internazionali, gli analgesici oppioidi sono la scelta d’elezione per il trattamento del dolore cronico moderato-severo. Ancora oggi, pero’, nonostante la nuova normativa ne semplifichi l’accesso, il loro impiego in Italia e’ limitato, per il permanere di evidenti pregiudizi. “Nonostante una crescita del +18,3% rispetto al 2009, il consumo procapite di farmaci oppioidi a rilascio controllato in Sicilia nel 2010 non ha superato quota 0,44 euro, contro una media nazionale di 0,59 euro”, ha continuato Marta Gentili: “Con questo valore, l’Isola si posiziona al terzultimo posto nel nostro Paese. Nessuna provincia siciliana raggiunge la media italiana”. (AGI) Mrg

AGIAFRO: TANZANIA, UN OSPEDALE ULTRAMODERNO A DAR ES-SALAAM

Lunedì, Maggio 30th, 2011

(AGIAFRO) - Dar es-Salaam (Tanzania), 30 mag. - Un ospedale dotato di un avanzato centro di Cardiologia sorgera’ nelle immediate adiacenze dell’ospedale universitario di Mlimani City, un quartiere di Dar es-Salaam, principale citta’ della Tanzania. Si calcola che, una volta operativa, la struttura permettera’ risparmi per circa cinque milioni di euro, necessari per far curare all’estero i cittadini malati di cuore. Il centro cardiologico sara’ frutto della collaborazione tra il mega-Gruppo ospedaliero indiano Apollo Enteprises, gestore di 54 nosocomi nel subcontinente, e il ministero della Salute indiano. I dettagli per la realizzazione della struttura, che sara’ dotata di unita’ per la cura di malattie renali, oncologiche e neurologiche, sono contenuti in un protocollo d’intesa sottoscritto dal presidente tanzaniano, Jakaya Kikwete, e dal primo ministro indiano Manmohan Singh, nel corso di una recente visita di quest’ultimo nel Paese dell’Africa orientale. (AGIAFRO) Rm3/Gav

SANITA’: AL GEMELLI CELEBRATA DECIMA GIORNATA DEL SOLLIEVO

Domenica, Maggio 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 mag. - Piemonte e Lazio sono le due regioni da cui provengono le scuole (di Novara, Domodossola e Viterbo) che questa mattina sono state premiate nell’ambito del quinto concorso nazionale “Un ospedale con piu’ sollievo”, bandito dal policlinico Gemelli con il patrocinio del ministero dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca e del ministero della Salute. Il premio e’ inserito nel programma della “Giornata nazionale del Sollievo”, giunta quest’anno alla sua decima edizione e celebrata come di consueto al piano terra del Policlinico Gemelli. Il miglior elaborato insieme al miglior videoclip e al miglior disegno sono stati premiati ciascuno con 500 euro assegnati alle classi che hanno realizzato i lavori. Alle tre categorie ormai “storiche” del concorso, quest’anno sono stati aggiunti due premi individuali assegnati per la miglior poesia e la migliore fiaba. A premiare i ragazzi e i loro insegnanti e’ stata la presidente della regione Lazio, Renata Polverini, insieme a personaggi del mondo dello spettacolo come Milly Carlucci, Lorella Cuccarini, Fabrizio Frizzi, Lorena Bianchetti, Manlio Dovi’. Animato da tanti ragazzi e bambini, il pian terreno del policlinico Gemelli ha sentito anche risuonare le note di alcune canzoni cantate, dal vivo, da Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo che all’arrivo e al ermine della loro esibizione sono stati assediati da fan, piu’ o meno giovani, che hanno chiesto loro foto e autografi. L’annuale “Giornata nazionale del Sollievo” e’ promossa dal ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e Provinci autonome e dalla Fondazione Gigi Ghirotti, presieduta da Bruno Vespa, la quale tra i vari servizi offerti ha attivato un numero verde (800301510) tramite il quale, ogni giorno, un’equipe psiconcologica offre un servizio gratuito di sostegno e orientamento alle richieste di malati e loro familiari sulle problematiche relative al sollievo. “Questa giornata - ha sostenuto la presidente della regione Lazio - e’ un momento di grande riflessione e un modo per dire grazie a chi, ogni giorno, vive lavorando nella sanita’ la sua ‘giornata del sollievo’”. Messaggi di saluto sono stati inviati a Bruno vespa, nella sua qualita’ di presidente della fondazione Ghirotti, dai presidenti della Repubblica, della Camera e del Senato. Nel suo messaggio, il presidente Giorgio Napolitano, che ha sottolineato che “l’attivita’ di quanti si adoperano per alleviare le sofferenze fisiche e morali di questi pazienti deve svolgersi, secondo il dettato e lo spirito della nostra Carta Costituzionale, nel quadro di un modello di assistenza fondato innanzitutto sulla tutela dei diritti fondamentali della persona e sul rispetto della loro dingita’”. Renato Schifani ha invece posto l’accento sull’importanza dell’introduzione “dell’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore nella nostra legislazione” ma ha anche ricordato che “occorre continuare a sensibilizzare la societa’ su questo tema”. Sull’informazione e sensibilizzazione si e’ soffermato infine Gianfranco Fini che, nel suo saluto, ha osservato come “la Giornata nazionale del sollievo offre un’importante opportunita’ di conoscenza e di consivisione delle terapie del dolore e delle cure palliative, al fine di migliorare la qualita’ della vita dei pazienti affetti da gravi patologie e delle loro famiglie”. (AGI) Rm9/Pit

BATTERIO KILLER: CODACONS, BLOCCARE IMPORT CETRIOLI DALL’EUROPA

Domenica, Maggio 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 mag. - “Misure urgenti” per bloccare le importazioni di cetrioli da tutta l’Europa, dopo l’allarme per la diffusione del batterio-killer che ha causato centinaia di infezioni e almeno dieci morti in Germania. “Il ministero della Salute e gli altri organi competenti - sottolinea il presidente Codacons, Carlo Rienzi - devono bloccare immediatamente le importazioni di cetrioli e cetriolini provenienti da tutta Europa”. Occorre “effettuare controlli stringenti su tutta l’ortofrutta diretta in Italia e proveniente dalla Spagna e dall’Olanda. Queste misure sono necessarie per evitare il diffondersi del pericoloso batterio anche nel nostro Paese”. Il Codacons invita i cittadini “a verificare con attenzione la provenienza degli alimenti, obbligatoria su tutte le etichette di frutta e verdura”. (AGI) Pgi

SANITA’: MARINO (PD),CURE PALLIATIVE IMPORTANTI MA NON FINANZIATE

Domenica, Maggio 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 mag. - “Nella giornata dedicata al sollievo, e’ senz’altro giusto ricordare e ribadire l’importanza delle cure palliative e della terapia del dolore e il loro ruolo nell’assistenza dei malati terminali”, dichiara il senatore Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale di Palazzo Madama. “Purtroppo - prosegue Marino - siamo costretti a constatare che il governo non ha fatto passi concreti su questo terreno. Il progetto ospedale-territorio senza dolore puo’ contare per questo anno su finanziamenti che ammontano appena a un milione di euro. Per la stessa finalita’, e sempre per il 2011, il governo tedesco di milioni ne ha messi in bilancio ben 240. Sono cifre che si commentano da sole: qui abbiamo un esecutivo che tira avanti con la politica degli annunci, li’ i fatti di un esecutivo capace”. (AGI) Red/Pgi