Archivio per il Giugno, 2011

SANITA’: FIRENZE, TORNANO GLI STATI GENERALI DEL DOLORE IN ITALIA

Giovedì, Giugno 30th, 2011

(AGI) - Firenze, 30 giu. - Ministero della Salute, Agenzia Italiana del Farmaco, Regioni e oltre 65 Societa’ Scientifiche, Associazioni e Fondazioni si danno appuntamento per fare il punto sullo stato di attuazione della Legge 38/2010, che ha riconosciuto il dolore quale vera e propria malattia, puntando a garantire un’assistenza qualificata e omogenea su tutto il territorio nazionale. Un evento unico in cui i principali protagonisti del panorama sanitario italiano discuteranno di formazione e modelli organizzativi, approfondendo le peculiarita’ dei diversi ambiti terapeutici, ma mantenendo un approccio multidisciplinare, in un’ottica di integrazione delle competenze. Gli stati generali del dolore in Italia tornano ad un anno di distanza dalla loro prima convocazione (IMPACT 2010), durante la quale era emerso il proposito unanime di implementare corsi di formazione volti a uniformare i sistemi di misurazione del dolore e condividere le linee operative. La seconda edizione di Impact sara’ l’occasione per valutare quanto e’ stato fatto nei 15 mesi successivi al varo della Legge, le criticita’ ancora da affrontare e le proposte concrete per una completa applicazione della normativa a livello territoriale. (AGI) Com/Sep

EGITTO: SCONTRI A PIAZZA TAHRIR AL CAIRO, 1.000 FERITI E 40 FERMI

Mercoledì, Giugno 29th, 2011

(AGI) - Il Cairo, 29 giu. - Al Cairo e’ salito ad almeno 1.036 feriti, din cui 40 poliziotti, il bilancio degli scontri tra dimostranti e forze di sicurezza a Piazza Tahrir, epicentro delle proteste che quattro mesi fa portarono alla caduta dell’allora presidente egiziano Hosni Mubarak. Lo riferisce il ministero della Salute. Il ministero dell’Interno, che ha fermato almeno 40 persone tra cui un americano e un britannico, ha puntato il dito contro i familiari delle vittime uccise negli scontri dei mesi passati, accusandoli di aver tentato di fare irruzione nel teatro Balloon ad Agouza, dove si teneva una cerimonia di commemorazione. Diversa la versione degli attivisti, secondo i quali sarebbero state le forze di sicurezza a impedire loro di partecipare all’evento. Da li’, ha scritto un attivista sul suo blog, sarebbero scoppiati dei “tumulti fra i dimostranti e le guardie di sicurezza del teatro”, con il successivo intervento della polizia che ha “cominciato a malmenare i familiari dei martiri”. Centinaia di giovani hanno risposto lanciando pietre contro le forze di sicurezza e dirigendosi poi a Piazza Tahrir. Il ministero dell’Interno, tramite un comunicato ha accusato “persone che sostengono di essere familiari dei martiti” di aver cercato di “irrompere nel teatro”. Il corrispondente di Al Jazira al Cairo conferma che gli scontri, nati martedi’ dal tentativo dei “familiari dei martiri della rivoluzione di partecipare all’evento”, si sono estesi “in altre parti della citta’”. I dimostranti, al grido di “abbasso la giunta militare”, si sono diretti “a Piazza Tahrir e sostanzialmente verso il ministero degli Interni”, ha aggiunto. Il premier egiziano, Essam Sharaf, ha fatto sapere di aver dato l’ordine alla polizia di ritirarsi dalla piazza per abbassare la tensione, invitando i “giovani a proteggere la loro rivoluzione”. Il Consiglio Supremo delle Forze armate, con un comunicato postato su Facebook, ha bocciato le proteste, esortando la popolazione a non lasciarsi coinvolgere nei tentativi di destabilizzare il Paese. Questi eventi, si legge, “non hanno alcuna giustificazione se non quella di minare la stabilita’ e la sicurezza in Egitto in base a un piano calcolato e coordinato nel quale il sangue dei martiri della rivoluzione viene usato per causare una frattura fra i rivoluzionari e gli apparati di sicurezza”. (AGI) Rmo/Gis

SANITA’: PRONTO SOCCORSO; CHIODI, DATI 2008 TOTALMENTE ERRATI

Mercoledì, Giugno 29th, 2011

(AGI) - Pescara, 29 giu. - Verra’ avviata un’indagine interna per capire chi e come sono stati elaborati i dati inviati, per conto della Regione Abruzzo, alla Commissione del Senato che ha presentato il rapporto sulla rete di emergenza urgenza. Lo ha annunciato il Commissario per la Sanita’, Gianni Chiodi, nel corso di una conferenza stampa tenuta insieme con il sub commissario Giovanna Baraldi. “I dati sono del 2008 - ha detto Chiodi - sono stati elaborati nel 2009 e comunque non corrispondono affatto al vero. In una parola, sono sbagliati. Sara’ mia cura capire e indagare su chi ha fornito tali dati palesemente errati, perche’ non corrisponde assolutamente al vero che la media dei tempi di attesa nei Pronto soccorso regionali tocca punte di 450 minuti”. Il Commissario ha spiegato che quello inviato dalla Commissione era un questionario cartaceo, “ma non posso pensare che ci sia stato un atto di sabotaggio. Ma penso anche che sarebbe ancora piu’ grave - ha aggiunto Gianni Chiodi - che chi ha elaborato quel questionario abbia compiuto un errore cosi’ evidente e grossolano perche’ denota inevitabilmente un elemento di totale incompetenza”. Supportato dal subcommissario Baraldi, il commissario Chiodi ha fornito di dati di attesa dei Pronto Soccorso del 2010 relativi a tutti i codici. Si va dai 48 minuti dell’ospedale di Pescara fino ai 3 degli ospedali di Popoli e Guardiagrele. “Dati dunque - ha detto Chiodi - che sono molto al di sotto della soglia indicata dal ministero della Salute e nettamente inferiori a quelli che sono stati forniti al Senato per il 2008, per questo in questa vicenda andro’ a fondo perche’ il danno d’immagine per l’Abruzzo e’ stato pesantissimo”. Anche se i dati forniti dal Commissario si riferiscono al 2010, “quelli del 2008 e 2009 - ha detto la Baraldi - sono sulla stessa linea; possono discostarsi solo di qualche minuto ma indicano una precisa tendenza consolidata e comunque palesemente diversa dal dato fornito al Senato per il 2008″. (AGI) Com/Ett

SANITA’: VIA LIBERA COMMISSIONE A TESTO RIFORMA

Mercoledì, Giugno 29th, 2011

(AGI) - Cagliari, 29 giu. - La settima commissione del Consiglio regionale, presieduta da Felice Contu (Udc-Fli), ha approvato tutti gli articoli del testo unificato di riforma del Servizio sanitario regionale. La votazione finale del provvedimento e’ stata sospesa in attesa del parere finanziario della Commissione Bilancio. La commissione Sanita’ ha anche espresso parere favorevole in tema di contratti di formazione per la frequenza delle scuole di specializzazione delle facolta’ di medicina e chirurgia delle universita’ di Cagliari e Sassari nell’anno accademico 2010-2011 e in materia di borse di studio per la frequenza della scuola di specializzazione in medicina veterinaria nell’ateneo sassarese. (AGI) Red

RIFIUTI: AL VIA TASK FORCE MINISTERO SALUTE SU RISCHI NAPOLI

Martedì, Giugno 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 giu. - Al via una task force del ministero della Salute per monitorare i rischi legati all’emergenza rifiuti a Napoli. Lo ha stabilito una riunione al ministero a cui hanno partecipato l’Istituto Superiore di Sanita’, i pediatri, i Nas e la Regione Campania. In sostanza viene riattivato, spiega il segretario della federazione pediatri Fimp, Giuseppe Mele, il sistema di sorveglianza salute e rifiuti (Visari), che, sottolinea Mele, “era fermo da febbraio, e ora ripartira’, al massimo entro una settimana, con un’implementazione della sorveglianza sinfromica. Il ‘vecchio’ Visari infatti teneva contro di problemi dermatologici, infettivi e gastrointestinali, mentre ora comprendera’ anche patologie allergiche e respiratorie. Si riunira’ periodicamente un tavolo tecnico ministeriale, dove avremo modo di fare il punto sui risultati del monitoraggio”. Quanto all’allarme lanciato dai pediatri sull’aumento delle patologie respiratorie nei bambini, Mele ha riferito di “aver presentato i nostri dati, frutto di un osservatorio costituito dalla rete dei pediatri di Napoli, che parlano del 20% di aumenti di patologie nei bambini allergici, quindi il 2% del totale. Ora e’ giusto fare un lavoro di concerto con le istituzioni, e i pediatri sono totalmente a disposizione”. (AGI) Pgi

SANITA’: A SIENA COSTITUITO DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE

Martedì, Giugno 28th, 2011

(AGI) - Siena, 28 giu - E’ stato costituito a Siena il Dipartimento interaziendale di salute mentale, il primo di questo tipo operante nella Regione toscana. Si tratta di una iniziativa nata dalla collaborazione tra azienda ospedaliera universitaria, Asl 7 e la Facolta’ di Medicina dell’Universita’ di Siena per la cura di disturbi che rappresentano il 29% di tutte le patologie della popolazione. “Questo e’ un modello di reciproca collaborazione - spiega il professor Andrea Fagiolini, direttore del dipartimento - e di progressiva integrazione in rete di tutte le strutture e servizi dove vengono trattati tutti i tipi di disordini psichiatrici, dall’eta’ infantile a quella adulta, con percorsi preventivi, diagnostici, terapeutici, riabilitativi ed assistenziali integrati all’interno dei percorsi assistenziali”.(AGI) si1

FECONDAZIONE: MINSALUTE, AUMENTANO MAMME OVER 40, QUASI IL 30%

Martedì, Giugno 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 giu - Lievita in Italia l’eta’ media delle donne che si sottopongono alla procreazione medicalmente assistita. Se nel 2008 era di 35,9 anni, nel 2009 tocca i 36,2, sempre evidentemente al di sopra del dato europeo che, per il 2006, si attesta a 34,3 anni. Inoltre, a confermare il dato, si apprende che il 28,2% dei cicli e’ stato effettuato da pazienti over 40. Se ne e’ discusso questa mattina a Roma, alla presentazione della relazione annuale del ministero della Salute al Parlamento sull’attuazione della legge 40. “Considerando che l’aumento dell’eta’ media delle donne incide negativamente sui risultati delle tecniche di pma, il continuo incremento della percentuale di gravidanze e dei nati vivi puo’ considerarsi un risultato piu’ che soddisfacente per l’applicazione delle tecniche di pma nel nostro paese”, ha commentato Eugenia Roccella, sottosegretario alla Salute. I dati, ha proseguito Roccella, “dimostrano che la legge 40, nonostante la forte propaganda negativa che ha subito, funziona. E’ una legge lungimirante. Tutti gli indicatori sono positivi: aumentano le coppie che si sottopongono ai trattamenti di fecondazione assistita, - spiega il sottosegretario alla Salute - i cicli iniziati, le gravidanze ottenute e i bambini nati, che nel 2008 avevano gia’ superato la soglia dei 10mila, considerando tutte le tecniche di Pma”. Roccella ha piu’ volte sottolineato che la legge 40, oltre ai risultati enunciati, “ha anche evitato delle ricadute negative, proteggendo da modalita’ consentite all’estero e che spesso danno luogo a casi pubblicizzati ed enfatizzati sui giornali”.(AGI)
rmc

FECONDAZIONE: MINSALUTE, AUMENTANO MAMME OVER 40, QUASI IL 30%

Martedì, Giugno 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 giu - Lievita in Italia l’eta’ media delle donne che si sottopongono alla procreazione medicalmente assistita. Se nel 2008 era di 35,9 anni, nel 2009 tocca i 36,2, sempre evidentemente al di sopra del dato europeo che, per il 2006, si attesta a 34,3 anni. Inoltre, a confermare il dato, si apprende che il 28,2% dei cicli e’ stato effettuato da pazienti over 40. Se ne e’ discusso questa mattina a Roma, alla presentazione della relazione annuale del ministero della Salute al Parlamento sull’attuazione della legge 40. “Considerando che l’aumento dell’eta’ media delle donne incide negativamente sui risultati delle tecniche di pma, il continuo incremento della percentuale di gravidanze e dei nati vivi puo’ considerarsi un risultato piu’ che soddisfacente per l’applicazione delle tecniche di pma nel nostro paese”, ha commentato Eugenia Roccella, sottosegretario alla Salute. I dati, ha proseguito Roccella, “dimostrano che la legge 40, nonostante la forte propaganda negativa che ha subito, funziona. E’ una legge lungimirante. Tutti gli indicatori sono positivi: aumentano le coppie che si sottopongono ai trattamenti di fecondazione assistita, - spiega il sottosegretario alla Salute - i cicli iniziati, le gravidanze ottenute e i bambini nati, che nel 2008 avevano gia’ superato la soglia dei 10mila, considerando tutte le tecniche di Pma”. Roccella ha piu’ volte sottolineato che la legge 40, oltre ai risultati enunciati, “ha anche evitato delle ricadute negative, proteggendo da modalita’ consentite all’estero e che spesso danno luogo a casi pubblicizzati ed enfatizzati sui giornali”.(AGI) rmc

DOLORE CRONICO: IN SICILIA COLPISCE OLTRE UN MLN DI PERSONE

Martedì, Giugno 28th, 2011

(AGI) - Taormina, 28 giu. - Durante le visite, in particolare, verra’ valutato e misurato il dolore: la diagnosi sara’ il frutto di un’accurata analisi clinica che prevede un esame obiettivo, test di valutazione del dolore e test diagnostici. “Un aspetto fondamentale e’ riuscire a far comprendere che, in alcune circostanze, il dolore non e’ piu’ sintomo, ma una vera e propria malattia, un problema di salute invalidante che, come tale, deve essere diagnosticato e curato, indipendentemente dalla patologia che lo ha determinato - sottolinea Guido Fanelli, coordinatore della Commissione ministeriale sulla terapia del dolore e cure palliative del Ministero della Salute, intervenuto all’incontro di presentazione del’iniziativa - Proprio per questo, il Governo, con la Legge 38 ha riconosciuto nel 2010 il diritto dei cittadini a non soffrire, facendo un passo cruciale nella direzione di riallineare l’Italia agli altri paesi europei ed istituendo una rete assistenziale, composta da tutte le strutture sanitarie attive sul territorio in grado di assicurare l’assistenza i pazienti con dolore cronico”. “Oggi, il problema principale nella lotta al dolore non e’ la mancanza di terapie e strumenti efficaci, ma la carenza di coscienza delle diverse possibilita’ di trattamento, sia da parte dei pazienti che dei medici - spiega Filippo Bellinghieri, Direttore della Uoc di Anestesia Rianimazione e Terapia del dolore di Taormina - La vera sfida cui siamo chiamati e’ promuovere l’informazione ed aiutare il malato a parlare del suo disagio, ad uscire dalla solitudine, per aiutarlo a tornare a vivere”. Per prenotare le visite specialistiche gratuite presso l’Ospedale di Taormina e’ sufficiente contattare il numero 0942-579244 attivo dal 27 giugno al 15 luglio dalle ore 9 alle ore 13 e dalle 14 alle ore 16. Le visite disponibili sono 240. (AGI) Mrg

FECONDAZIONE:EMBRIONI CONGELATI DECUPLICATI CON SENTENZA CONSULTA

Martedì, Giugno 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 giu. - E’ aumentato di 10 volte il numero degli embrioni congelati per la fecondazione assistita, in Italia, per effetto della sentenza della Corte Costituzionale (151/2009) che ha cancellato il limite imposto dalla legge 40 di tre embrioni da impiantare. Emerge dai primi dati della Relazione al Parlamento sulla legge in materia di procreazione medicalmente assistita, presentata oggi presso il ministero della salute, a Roma. Piu’ precisamente, si apprende nel corso dell’incontro, il numero di embrioni congelati e’ passato dai 763 del 2008 ai 7.337 del 2009, su un totale di 99.258 embrioni formati. Dati parziali, pero’, perche’ la relazione si riferisce al 2009, quindi prende in esame solo sei mesi trascorsi con la legge modificata dall’intervento della Consulta. Per capire a pieno gli effetti della sentenza, quindi, “bisognera’ aspettare i risultati del 2010″, spiega il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, manifestando la preoccupazione per l’evidente riduzione del congelamento degli ovociti, per i quali si e’ passati dal 12% di prelievi nel 2008 al 9,9% del 2009. la paura e’ che l’Italia perda la sua eccellenza nella crioconservazione degli ovociti, tecnica che ha permesso la nascita di 1.170 bambini, dal 2005 al 2009.(AGI) rmc

FECONDAZIONE: ROCCELLA, IN AUTUNNO LE NUOVE LINEE GUIDA

Martedì, Giugno 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 giu. - “Le nuove linee guida sulla legge 40 saranno pronte in autunno’. lo ha annunciato il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, presentando i dati della relazione annuale al Parlamento del ministero sull’applicazione della legge 40. Un documento che implichera’ ” un assestamento in relazione a quanto stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale e anche in merito all’applicazione del decreto sulla tracciabilita’ di tessuti e cellule crioconservati, dunque anche dei gameti’. Il sottosegretario interviene all’incontro promosso al ministero della salute, Occasione per fare il punto sui centri che praticano la fecondazione assistita in Italia. Ben 350 strutture, di cui 130 pubbliche (che eseguono il 60% dei cicli), 193 private, 27 private-accreditate (assimilabili al pubblico). In arrivo, si apprende, anche le pagelle sull’attivita’ dei centri pma, “con il numero di cicli effettuati all’anno, le tecniche praticate e percentuali di successo, nel pieno rispetto della privacy delle coppie. Abbiamo ottenuto il via libera del Garante - continua Roccella - e daremo questi risultati a breve’. Una sorta di bollino dei centri, che mira a garantire “un’informazione corretta e trasparente per le coppie”, ha concluso. (AGI) rmc

AIDS: SCIENCE, RICERCATORI ITALIANI BRAVI MA SENZA FONDI

Martedì, Giugno 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 giu. - La prossima conferenza internazionale sull’AIDS si terra’ infatti a Roma, dal 17 al 20 luglio, dietro la sponsorizzazione della International AIDS Society. ‘Quello che si percepisce - ha detto Guido Poli, dell’Istituto San Raffaele di Milano - e’ che e’ in atto una sorta di funerale silenzioso sulla questione del finanziamento pubblico per la ricerca sull’HIV e l’AIDS. Si e’ diffusa una sorta di inaccettabile rassegnazione addirittura anche all’interno della comunita’ scientifica’. L’Italia, inoltre, e’ l’unico paese del G8 a non aver recentemente contribuito al Global Fund to Fight AIDS, Tuberculosis and Malaria. Stefano Vella, che rappresenta il nostro paese nel Direttorato Generale della Commissione Europea per la ricerca di Bruxelles, ha fatto anche notare che ‘l’assenza totale e suicida di una impostazione strategica della politica italiana in questo campo, e’ la causa principale delle scarse performance che purtroppo rischiamo di mostrare a livello europeo’. Secondo il presidente dell’ISS Enrico Garaci, tuttavia, il ministro della Salute ’si e’ impegnato a continuare a supportare il programma’ e ‘le opzioni sul finanziamento diretto della ricerca attraverso un progetto dedicato sono sul tavolo e sono attivamente perseguite per i prossimi anni (dal 2013 in poi)’. Geraci fa anche notare che i ricercatori potrebbero anche ricevere finanziamenti attraverso altre vie, in Italia e nella comunita’ europea. Poli ha replicato che queste opzioni sono state sul tavolo per vari mesi e ha fatto notare che nel 2009 il ministero della Salute ha premiato i progetti di ricerca sull’AIDS con solo 2 milioni di euro (su 100 milioni potenziali) e solo uno di questi progetti era dedicato alla ricerca di base. ‘E la ricerca sull’AIDS e’ decisamente sfavorita dall’assenza di una attivita’ di finanziamento dedicata’, ha concluso. (AGI) Red/Mld

RIFIUTI: L’APPELLO DI FAZIO, RISOLVERE AL PIU’ PRESTO

Martedì, Giugno 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 giu. - “Nessuno vuole minimizzare. La presenza di rifiuti, a Napoli, crea un’evidente situazione di non benessere. Per questo facciamo un appello a tutti: per il ministero della Salute e’ fondamentale risolvere al piu’ presto la situazione, pero’ voglio tranquillizzare i cittadini che non c’e’ pericolo di epidemia ne’ di infezioni particolari, a parte, forse, qualche gastrointerite”. Cosi’ il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, a margine di un convegno promosso al Senato, dall’Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione. Quel che va assolutamente evitato, ha proseguito Fazio, sono i roghi da diossina, “che si’, possono causare problemi”. (AGI) Rmc/Mom