Archivio per il Settembre, 2011

MOLESTIE A PAZIENTE: ARRESTATO PSICHIATRA A BARI

Venerdì, Settembre 30th, 2011

(AGI) - Bari, 30 set. - Per violenza sessuale nei confronti di una sua paziente e’ stato arrestato a Bari Giampaolo Pierri psichiatra e docente presso la Facolta’ di Medicina di Bari. Ad operare l’arresto del 69enne professionista e’ stata la sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato su disposizione del sostituto procuratore Manfredi Dini Ciacci. Secondo quanto si apprende dagli investigatori l’indagine e’ partita da una denuncia fatta nel giugno scorso da una giovane, in cura dal professionista, che ha raccontato di essere stata costretta a subire molestie sessuali durante una visita. Gli inquirenti hanno cosi’ deciso di verificare la questione grazie alla collaborazione della stessa giovane che si e’ offerta di collaborare sottoponendosi a una nuova visita dal medico,nascondendo dei microfoni. Durante la visita - secondo quanto affermano gli investigatori - lo psichiatra si sarebbe lasciato andare a nuove molestie a sfondo sessuale. Facendo prontamente irruzione nello studio medico gli agenti “avuta conferma della violenza consumata” hanno arrestato il 69enne. Una successiva perquisizione, operata presso lo studio del Pierri presso lo studio della Clinica psichiatrica dell’Universita’ di Bari, ha portato al sequestro di materiale documentale e informatico ritenuto interessante ai fini delle indagini.(AGI) Ba2/Sec

TBC: ALEMANNO, POLITICA DEVE RESTARE FUORI

Venerdì, Settembre 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 set. - “In materia di sanita’ la politica deve rimanere un passo indietro rispetto a quelle che sono le decisioni dei tecnici competenti e dei magistrati”. Lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Sono i tecnici della Regione Lazio e quelli del ministero della Salute - continua - che devono decidere quali sono i protocolli da applicare su un caso controverso come quello della Tbc a Roma. E sono quindi loro che devono decidere come dare seguito alla sentenza del Tar in merito ai controlli. Giudico assolutamente improprio che il presidente di una commissione consiliare, anche se illustrissimo immunologo come il professor Aiuti, entri in polemica su decisioni tecniche che devono rimanere dentro ambiti appropriati per evitare di creare una ‘Babele delle lingue’ sulla sicurezza sanitaria nella nostra citta’”. (AGI) Eli

SALUTE: IL NUOVO LIBRO DELLO CHEF RAI CIRCIELLO PER MANGIARE SANO

Venerdì, Settembre 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 set. - E’ infatti in preparazione un suo ricettario, in collaborazione il ministero della Salute, per promuovere l’uso di alcuni prodotti alimentari, come verza cruda, broccolo e pomodoro, ritenuti importanti per lotta contro il tumore al seno, se associati ad adeguata terapia medica. La cucina di Circiello e’ stata apprezzata da personaggi famosi e da eccellenze politiche. “In occasione dei pranzi ufficiali, alla presenza di capi di stato - racconta l’autore di “Tutti a tavola, la salute e’ servita” - evito l’uso di aglio e cipolla, che potrebbero rendere troppo pesante il piatto. Inoltre, non preparo mai piatti troppo elaborati e difficili da mangiare per consentire ai commensali un facile dialogo”. All’interno del libro non mancano le ricette che hanno avuto successo tra le teste coronate, come quella dedicata alla regina Rania di Giordania: orzo perlato, tonno fresco e zafferano. Per lo sceicco dell’Arabia Saudita, Adel Abuljadayel, lo chef utilizza la pasta come contorno e bocconcini di pesce rivisitati all’italiana, come nella ricetta dei paccheri freddi imbottiti di tartare di tonno crudo conditi con timo e limone. Anche per le star nostrane Circiello realizza piatti personalizzati. A Bruno Vespa, che e’ un amante del pesce, purche’ cotto, e dei primi piatti a base di riso, riserva uno speciale risotto mantecato con basilico e triglie. Per conquistare Milly Carlucci, invece, ha creato piatti unici e salutari come il millefoglie di verdure alternate e cotte al dente per preservare il sapore: melanzane, carote e crema di piselli, gli ingredienti principali. (AGI) Eli

DIABETOLOGIA: AL VIA AMBULATORIO A MOTTA SAN GIOVANNI

Venerdì, Settembre 30th, 2011

(AGI) - Reggio Calabria, 30 set. - A partire da martedi’ 4 ottobre la Struttura polispecialistica dell’A.S.P. di Motta San Giovanni garantira’ l’ambulatorio di Diabetologia. Il Direttore generale dell’ASP 5, Rosanna Squillacioti, ha accolto_ -spiega una nota del comune - l’invito del sindaco di Motta San Giovanni, Paolo Lagana’, ad introdurre un nuovo servizio per far fronte all’esigenza di oltre 300 diabetici del territorio, finora costretti a rivolgersi alle sedi di Melito, Pellaro e Reggio per tenere sotto controllo la patologia. Il nuovo servizio sara’ attivo ogni martedi’ dalle 15.30 alle 18.30. “Si tratta di un’iniziativa particolarmente significativa per la nostra comunita’ - afferma il sindaco Paolo Lagana’ - Il diabete, infatti, e’ un killer silenzioso che colpisce ogni anno tantissimi nostri concittadini. Saremo lieti di poter collaborare ancor di piu’ in futuro con il Poliambulatorio specialistico per attivare campagne di sensibilizzazione incentrate sulla prevenzione (la vera arma per combattere la patologia e le sue insidiose complicanze), coinvolgendo in questo percorso educativo i medici di base che si ringraziano per l’importante attivita’ che svolgono quotidianamente a tutela della cittadinanza”. (AGI) Com/Adv

TBC: REZZA (ISS), MOLTO PERPLESSO PER SENTENZA TAR

Giovedì, Settembre 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 set. - La sentenza del Tar del Lazio che prescrive di estendere i controlli sulla Tbc anche ai bambini nati al Gemelli nel 2010 “desta molte perplessita’ e solleva una serie di problemi da affrontare attentamente”. E’ l’opinione di Gianni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanita’. “Anzitutto - spiega Rezza - le probabilita’ che i bambini siano stati infettati piu’ di tre mesi prima la comparsa dei sintomi nell’infermiera, che c’e’ stata nell’aprile 2011, e’ molto bassa. Non a caso si e’ deciso di testare i bambini fino a gennaio 2011. E poi si dovrebbe valutare quale test fare: non si tratterebbe piu’ di analizzare neonati, ma bambini anche di un anno e mezzo. Infine, parliamo di bambini che da molti mesi sono fuori dall’ospedale: chi ci dice in caso di positivita’ che il contatto col virus sia avvenuto al Gemelli? Per ogni caso si dovrebbe fare un’indagine epidemiologica, si rischia di allargare un po’ troppo il campo”. Insomma, sottolinea l’esperto, “servono dati scientifici seri su cui basare l’eventuale decisione di estendere il test, non sono problemi che possono essere tagliati con l’accetta. Non so su che elementi si basi la decisione del Tar, ma ha fatto bene Fazio ha chiedere un parere al Consiglio Superiore di Sanita’, altrimenti si rischia un lavoro controproducente”. (AGI) pg1

SANITA’: SARDEGNA,TRA UN MESE SISTEMA INFORMATIZZATO PRESTAZIONI

Giovedì, Settembre 29th, 2011

(AGI) - Cagliari, 29 set. - La Sardegna si dotera’ di un sistema informatizzato dove trovare statistiche sulle prestazioni sanitarie attuate nelle diverse strutture e aree territoriali. E’ prevista il 24 e 25 ottobre a Cagliari la presentazione ufficiale del Programma nazionale esiti (Pne) per la Regione Sardegna, piano di valutazione delle decisioni e delle attivita’ sanitarie coordinato dall’Agenas (Agenzia nazionale sanitaria) e che rientra nelle strategie indicate dal ministero della salute. All’evento parteciperanno l’assessore regionale della Sanita’, Simona De Francisci e il direttore Fulvio Mirano, che ieri a Roma si sono incontrati per fare il punto sulla collaborazione tra Regione e Agenzia su diversi fronti, e hanno trovato un’intesa anche per l’avvio di corsi di professionalizzazione per manager sanitari delle Asl.
Secondo De Francisci, il Pne e la pubblicazione on line delle statistiche sull’appropriatezza delle prestazioni sanitarie saranno molto importanti “per valutare le performance delle strutture” e consentiranno “di capire dove eventualmente intervenire per migliorare i servizi per gli utenti e i pazienti”.
Nel corso dell’incontro, l’assessore e il direttore di Agenas hanno confermato la reciproca disponibilita’ per continuare a collaborare e hanno trovato un’intesa per iniziare un percorso comune finalizzato alla partenza di specifici corsi di professionalizzazione per i manager sanitari delle Asl. (AGI) Red-Rob/Cog

OBESITA’: FAZIO, TENERE ALTA LA GUARDIA SU QUELLA INFANTILE

Giovedì, Settembre 29th, 2011

(AGI) - Torino, 29 set - L’obesita’ infantile continua ad essere un problema su cui occorre tenere alta la guardia. Il monito arriva dal V Congresso Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri, inaugurato oggi a Torino dal ministro della Salute Ferruccio Fazio. “L’obesita’ infantile - ha detto il ministro - e’ un problema nel nostro Paese, dove si registra un dato pari al 23% di bambini sovrappeso e del 13% di obesi. Un problema piu’ grave in alcune regioni, dove si arriva anche ad una percentuale del 49%”. “L’obesita’ infantile - ha sottolineato dal canto suo Giuseppe Mele, presidente della Fimp - sta aumentando specie nelle regioni del Sud: gia’ dai primi mesi di vita bisogna incidere sull’alimentazione, fornendo informazioni corrette alle famiglie. Per questo, lo scorso anno abbiamo istituito una Scuola di formazione, sotto l’egida del ministero della Salute, formando oltre duemila pediatri e proponendoci di formarne altrettanti nei prossimi anni”. “In Italia, unico Paese dove a disegnare il programma nutrizionale del lattante e del neonato e’ lo specialista pediatra, che puo’ essere consultato gratuitamente - ha aggiunto Marcello Giovannini, Presidente Societa’ Italiana di Nutrizione Pediatrica e Direttore Scientifico della Scuola di Nutrizione - si riscontra invece, secondo lo studio ‘Okkio 2010′, una prevalenza media di obesi tra le piu’ alte d’Europa: tra i sei e gli undici anni, piu’ di un bambino su tre ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua eta’. Sovrappeso ed obesita’ - ha ricordato - sono importanti fattori di rischio per sindrome metabolica, malattie cardiovascolari ed alcuni tipi di tumori”. (AGI) Chc

FEBBRE NILO: ISZ, CHIESTO ITER ACCELERATO PER ACCERTAMENTI

Giovedì, Settembre 29th, 2011

(AGI) - Sassari, 29 set. - L’Istituto Zooprofilattico della Sardegna chiedera’ un iter accelerato per gli accertamenti sul virus della febbre del Nilo che sta causando la morte di decine di cavalli, soprattutto nell’Oristanese. Nel frattempo, l’Izs smentisce qualunque ritardo negli accertamenti sul virus della febbre del Nilo
“L’Istituto - precisa il direttore sanitario dell’Izs, Paola Nicolussi, in una nota diffusa nel pomeriggio - si attiene ai protocolli sanitari e alle disposizioni emanate dal ministero della Salute attraverso il Piano di controllo della West Nile disease”. Il riferimento e’ al doppio passaggio - denunciato da fonti di stampa - dei campioni tra l’Istituto sardo e il centro di referenza di Teramo.
“L’invio dei campioni tramite il nostro ente - spiega la responsabile dell’istituto ‘Pegreffi’ - e’ stato disposto con decreto ministeriale del 4 agosto 2011, ma la procedura era gia’ prevista nel Piano di controllo Wnd del 2007. Questo garantisce una corretta esecuzione delle prove e un rigoroso rispetto dei protocolli scientifici a tutela degli allevatori interessati. Tuttavia abbiamo stabilito una strategia per accelerare i tempi e fronteggiare al meglio la crisi di questi giorni e in accordo con la Regione abbiamo inviato la richiesta al ministero della Salute perche’ autorizzi l’esecuzione delle analisi nel nostro territorio. I laboratori dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna sono gia’ pronti per l’esecuzione della diagnosi di West Nile, attendiamo la conferma per poter procedere”. (AGI) Red-Rob/Cog

TBC: MARINO (PD), ESISTONO LINEE GUIDA INTERNAZIONALI SUI TEST

Giovedì, Settembre 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 set. - “Esistono da anni linee guida universalmente riconosciute dalla comunita’ scientifica internazionale sugli screening per la tubercolosi. Esse sono attuabili subito e assolutamente attuali.Le hanno delineate e approvate autorevoli organismi come l’Organizzazione mondiale della sanita’, l’Istituto superiore di sanita’, la European Respiratory Society. Non esistono recenti scoperte scientifiche che le abbiano messe in discussione o abbiano determinato cambiamenti nella natura o nell’efficacia dei test che vi sono indicati. Non comprendo percio’ la necessita’ di indugiare oltre per la scelta degli screening da effettuare sui bambini nati al Policlinico Gemelli”. Cosi’ Ignazio Marino, senatore del PD e presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale. “Non voglio entrare nel merito della sentenza o delle richieste del Codacons - aggiunge Marino - non ritengo pero’ che un parere del Consiglio Superiore di Sanita’ possa influire sulle richieste di un tribunale, che peraltro mi sembrano ragionevoli da un punto di vista scientifico. Mi sembra logico allargare gli screening al momento in cui possono essersi verificati i primi contatti con il bacillo della tbc: gli screening effettuati sui piccoli nati nel 2011, infatti, hanno chiarito che i bambini sono entrati in contatto con lo stesso tipo di bacillo che ha contagiato l’infermiera. Infine, credo che se il ministro della Salute volesse contestare la sentenza dovrebbe rivolgersi al Consiglio di Stato e non certo al Consiglio Superiore di Sanita’”. (AGI) Pgi

TBC: FAZIO, CHIESTO PARERE A CSS SU OPPORTUNITA’ ESTENDERE TEST

Giovedì, Settembre 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 set. - “Non discuto le richieste del Codacons ne’ tantomeno le decisioni del Tar, ma dal punto di vista clinico valuteremo la questione e a breve esprimeremo la posizione del ministero se esista o meno una reale esigenza di estendere i test”. Cosi’ il ministro della Salute Ferruccio Fazio commenta la sentenza del Tar che ha accolto la richiesta del Codacons di estendere il test sulla positivita’ alla Tbc anche ai bambini nati al Gemelli dal febbraio 2010. Il ministro ha chiesto un parere urgente al Consiglio Superiore di Sanita’ proprio per valutare l’opportunita’ di estendere il test ai bambini nati nel 2010. “Ho sentito telefonicamente il presidente Polverini - ha inoltre spiegato Fazio, a margine di un convegno della Lilt - che ci inviera’ una lettera per chiarire come e’ opportuno comportarsi e quale test utilizzare, e insieme all’Istituto Superiore di Sanita’ faremo questo tipo di valutazione. Ad oggi le linee guida prevedono che i test da utilizzare in questi casi sono quelli della tubercolina, in ogni caso procederemo d’intesa con la Regione Lazio”. (AGI) Pgi

SANITA’: CITTADINANZATTIVA, SPESSO FEDERALISMO E’ ALIBI

Giovedì, Settembre 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 set - Il federalismo troppo spesso utilizzato come un alibi. “Differenze strutturali esistenti tra le Regioni sono state di fatto legittimate, giustificandole come inevitabili. Questa e’ una visione che noi, come cittadini, non possiamo accettare”. Cosi’ Francesca Moccia, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, commenta i risultati a macchia di leopardo del Rapporto 2011 dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanita’, presentato questa mattina a Roma, alla presenza del ministro della salute. “Non e’ infatti giustificabile che in alcuni territori sia data per scontata la violazione sistematica di alcuni diritti fondamentali come l’equita’ e l’universalita’, garantiti invece dalla nostra Costituzione, e in netta controtendenza rispetto alle politiche europee e alla recente direttiva sui diritti dei pazienti. Di fatto, ogni regione si organizza come vuole e come puo’”, conclude Moccia. E’ di fronte a “difficolta’ gia’ denunciate da qualche anno, diventate una realta’ stabile e che si ripete nel tempo”, che l’organizzazione propone a Regioni e Ministero della salute un nuovo ‘Patto civico per la salute’, “in cui i cittadini possano partecipare - si legge nel comunicato stampa - alla pari di Ministero, Regioni e enti locali, alle decisioni sul futuro del servizio sanitario nei proprio territori”.(AGI) rmc

SANITA’: “LA MEDICINA CALABRESE”, DOMANI CONVEGNO A COSENZA

Mercoledì, Settembre 28th, 2011

(AGI) - Cosenza, 28 set. - Sara’ il presidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta Salvatore Magaro’ a coordinare domani 29 settembre la tavola rotonda sul tema La Medicina Calabrese: nuove esigenze organizzative e aspettative dei cittadini che inaugurera’ il Congresso di Medicina Interna, presieduto dal dott. Luigi Vigna, gia’ direttore di Medicina Interna del Presidio Ospedaliero dell’Annunziata di Cosenza e dal dott. Mario Sprovieri, direttore dell’Unita’ Operativa Complessa di Medicina d’Urgenza dell’Annunziata di Cosenza. Si tratta di un appuntamento tradizionale, giunto alla diciannovesima edizione e che coinvolge i medici dell’intero territorio regionale. Alla cerimonia di apertura, che si svolgera’ presso la Sala degli Specchi della Provincia di Cosenza a partire dalle 17.30, parteciperanno il Direttore Generale della Presidenza della Giunta Regionale Franco Zoccali, i dirigenti dell’Azienda Ospedaliera e dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza Paolo Maria Gangemi, Gerardo Mancuso e Gianfranco Scarpelli, il presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi Eugenio Corcioni. Il Congresso, organizzato sotto l’egida della Societa’ Italiana di Medicina Interna, gode del patrocinio della Regione Calabria, della Provincia e del comune di Cosenza, dei comuni di Rende e di Acri, dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi, dell’Azienda Sanitaria Provinciale e dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. (AGI) Ros

TBC: FAZIO, DA OGGI SUL SITO WEB MINISTERO LE RISPOSTE A GENITORI

Mercoledì, Settembre 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 set. - “Da oggi sul sito web del Ministero della Salute, verranno pubblicate le domande dei genitori che ci hanno scritto e le risposte”. Lo ha detto il Ministro della Salute Ferruccio Fazio intervenendo a Uno mattina, su Rai1, in riferimento al caso dell’infermiera del Policlinico Gemelli affetta da Tbc. “Ricordo a tutti - ha aggiunto Fazio - che sempre sul sito ci sono le linee guida per capire cosa fare in casi come questi. La tubercolina al momento resta il test di riferimento”. Secondo il Ministro, sulla vicenda del policlinico e’ stato fatto un errore principale e cioe’, “non c’e’stata una perfetta comunicazione. Questo va riconosciuto. La comunicazione doveva essere univoca, completa. C’e’ stata grande trasparanza, grande chiarezza ma non comunicazione”. (AGI) Mld