(AGI) - Torino, 9 ar - Nasce domani all’ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano (Torino) il primo Osservatorio Nazionale sulle Fitoterapie e delle Medicine non convenzionali. L’iniziativa ha, tra gli altri, l’obiettivo di studiare efficacia ed effetti, compresi quelli secondari, della fitoterapia, dell’agopuntura, dell’omeopatia. L’Italia e’, infatti, il terzo Paese europeo a fare piu’ uso di farmaci e prodotti estratti da erbe e, per quantita’, vi si ricorre il doppio delle volte rispetto alla medicina tradizionale. L’Osservatorio di Orbassano nasce in collaborazione con la I Facolta’ di medicina di Torino, la Facolta’ di Medicina del Piemonte Orientale e con il supporto tecnico-scientifico del Centro antidoping “A.Bertinaria”.(AGI) Chc
Pubblicato Marzo 9th, 2010 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Torino, 9 mar. - Nasce domani all’ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano (Torino) il primo Osservatorio Nazionale sulle Fitoterapie e delle Medicine non convenzionali. L’iniziativa ha, tra gli altri, l’obiettivo di studiare efficacia ed effetti, compresi quelli secondari, della fitoterapia, dell’agopuntura, dell’omeopatia. L’Italia e’, infatti, il terzo Paese europeo a fare piu’ uso di farmaci e prodotti estratti da erbe e, per quantita’, vi si ricorre il doppio delle volte rispetto alla medicina tradizionale. L’Osservatorio di Orbassano nasce in collaborazione con la I Facolta’ di medicina di Torino, la Facolta’ di Medicina del Piemonte Orientale e con il supporto tecnico-scientifico del Centro antidoping “A.Bertinaria”. (AGI) Chc
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(AGI) - Napoli, 9 mar. - Opportunita’ e prevenzione dei tumori al seno per le dipendenti della Regione Campania. Una campagna di informazione e prevenzione dai tumori al seno rivolta alle dipendenti regionali e nel progetto, ideato dall’Associazione lotta tumori al seno (Alts) e finanziato dall’assessorato regionale alle Pari opportunita’, prevede ecografie al seno, informazioni corrette e training all’autopalpazione. “La Regione investe sulla salute delle proprie dipendenti attraverso una campagna importante costata 40mila euro” spiega l’assessore regionale al ramo, Alfonsina De Felice. Da un’indagine effettuata dall’Alts e’ emerso che dalla fine degli anni ‘90 e’ aumentata l’incidenza del cancro alla mammella, ma solo il 30% delle donne al di sopra dei 40 anni effettua una mammografia con regolarita’. Le 2000 dipendenti della Regione Campania avranno la possibilita’ di fare una visita senologica durante l’orario di lavoro all’interno di un’unita’ mobile. Inoltre, grazie alla partnership con l’istituto tumori di Napoli ‘Fondazione G. Pascale’, si potranno prenotare in tempo reale esami diagnostici piu’ approfonditi. Il ‘Camper Donna’, con a bordo medici specialisti senologi, attraversera’ tutte le citta’campane. La prima tappa e’ il 12 marzo al Centro Direzionale isola A6 a Napoli. “L’unita’ mobile e’ un’idea vincente” a dirlo e’ il presidente dell’Alts, Pasquale Oliviero. “In questi anni abbiamo visitato piu’ di 6000 casi evitando le lunghe liste di attesa. Inoltre ogni visita ci costa solo 20 euro meno di un ticket sanitario garantendo un servizio specialistico ad un prezzo competitivo”, aggiunge. (AGI) Lil
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(AGI) - Roma, 9 mar. - Negli ultimi 5 anni il tumore della prostata (con un’incidenza del 12%) ha superato il tumore al polmone (10% circa), registrando 37 mila nuovi casi l’anno che vanno quasi ad allinearsi con i 38 mila di tumore alla mammella, tipico della popolazione femminile. Due i fattori di rischio al maschile: l’eta’, anzitutto, e l’alimentazione. “E’ proprio per informare sui rischi che corrono potenzialmente gli uomini over 50 che la World Foundation of Urology ha promosso anche quest’anno la ‘Settimana di prevenzione del Tumore della Prostata’, giunta alla sua quarta edizione”, ha spiegato il presidente di W.F.U., professor Mauro Dimitri, presentando questa mattina a Roma l’iniziativa supportata anche dal Ministero della Salute. “Dal 12 al 19 marzo verra’ avviata la campagna informativa, centrata su spot e oltre centomila adesivi da destinare ai cinema di tutta Italia. Il principale messaggio che vogliamo lanciare - ha proseguito il professor Dimitri nel corso della conferenza stampa - e’ un invito alla prevenzione mediante esami periodici e visite urologiche annuali, anche dai 40 anni di eta’ per chi ha familiarita’ con questo tipo di tumori; dai 45 anni per tutti gli altri”. Ma il principale fattore in grado di influenzare la crescita e la progressione di questo tumore e’ l’alimentazione, ricordano gli esperti, ed e’ il Licopene in particolare, un micronutriente contenuto negli ortaggi, il grande alleato: presenta infatti un forte effetto antiossidante, quindi preventivo contro l’insorgenza di questo tipo di tumore in particolare. Note sono anche le virtu’ antitumorali di alimenti quali l’aglio, il the’ verde ed il melograno, che mai dovrebbero mancare dalla dieta. In Italia sono oltre 9 milioni 300mila gli uomini over 50 potenzialmente a rischio ‘tumore prostata’, ma solo il 22% dei maschi italiani tra i 50 ed i 70 anni conosce il significato del test del PSA, uno dei principali strumenti diagnostici nella lotta a questo tumore. Una percentuale assai bassa che sale al 48% negli Stati Uniti. “Bisogna investire in campagne di informazione - ha ribadito il presidente della World Foundation of Urology - e cominciare proprio dalle scuole, abituando i nostri bambini ad una sana e corretta alimentazione”.(AGI) cli/rm/mld
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(AGI) - Roma, 9 mar. - “Anche la ’suina’ e’ stata inserita tra le emergenze nazionali” e da fonti di stampa si ” apre uno scenario inquietante su come la Protezione Civile ed il governo abbiano gestito la questione. Si paventa un altro scandalo tutto italiano. Abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare sull’acquisto di 24 milioni di dosi di vaccino per l’influenza H1N1″. Lo dice il presidente dei deputati dell’Italia dei valori, Massimo Donadi,che aggiunge: “Il governo e la Protezione Civile devono spiegare perche’ sono state acquistate 23 milioni di dosi in eccesso e soprattutto con un contratto capestro che non prevedeva la possibilita’ di rivalersi per danni e non prevedeva penalita’ in caso di ritardo delle consegne. Il governo italiano ha regalato una montagna di soldi alla Novartis, senza alcun beneficio per i cittadini, nonostante lo scetticismo degli esperti e i dubbi dell’opposizione. La segretezza sulla vicenda e’ tale che persino la Corte dei Conti ha avuto difficolta’ ad accedere ai dati. Sulla salute dei cittadini non si scherza: il governo ora dica tutto e ciascuno si assuma le proprie responsabilita’”. (AGI) Cav
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(AGI) - Roma, 9 marzo 2010 - Presentato al Senato della Repubblica il Progetto “Un minuto che vale una vita” per la Prevenzione dell’Aneurisma Aortico Addominale, promosso dalla SICVE - Societa’ Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare e dall’Associazione Parlamentare per la Tutela e la Promozione del Diritto alla Prevenzione, con il Patrocinio del Senato della Repubblica e del Ministero della Salute. L’iniziativa coinvolgera’, per questa prima edizione, 24 centri in 16 Regioni italiane (Abruzzo: Montereale, Calabria: Cosenza e Catanzaro, Campania: Avellino e Sarno, Emilia Romagna: Santarcangelo di Romagna, Lazio: Castelli Romani e Roma (una parte della citta’), Liguria: Imperia e Genova, Lombardia: Varese, Lodi e Busto Arsizio, Marche: Loreto, Molise: Campobasso, Piemonte: Alba ed Ivrea, Puglia: San Michele di Bari, Sardegna: Villasimius, Sicilia: Patti, Toscana: San Gimignano e Montalcino, Umbria: Spoleto, Veneto: Cittadella di Padova), con l’obiettivo di coinvolgere complessivamente 20.000 persone. Per sensibilizzare ulteriormente i soggetti a rischio sull’importanza della prevenzione della patologia, i promotori dell’iniziativa hanno coinvolto anche le ASL e i Medici di Medicina Generale oltre ad Onlus presenti sul territorio. “La popolazione maschile in target a partire dalla fine di marzo 2010 ricevera’ una lettera d’invito con un appuntamento prefissato presso il centro specialistico individuato nella propria citta’ per sottoporsi gratuitamente all’esame ecografico (un’indagine rapida e non invasiva) ed essere inseriti nel percorso di monitoraggio - spiega Flavio Peinetti, Segretario della SICVE -. Ai pazienti che non presenteranno alcuna dilatazione dell’aorta saranno consigliati controlli a lungo termine. Quelli che mostreranno un diametro superiore ai 3 cm saranno avviati a un percorso di follow-up molto stretto. I casi che manifestassero una dilatazione superiore ai 5 cm diventeranno, invece di interesse chirurgico. Per questo motivo SICVE intende prolungare l’osservazione dei pazienti che si presenteranno per effettuare lo screening almeno per 5 anni.” Mld (Segue)
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(AGI) - Firenze, 9 mar. - Si terra’ a Firenze, dal 5 all’8 maggio, il Congresso Internazionale di Osteoporosi. Location, ancora una volta, la Fortezza da Basso. Si tratta del piu’ grande appuntamento mondiale per gli specialisti, unitamente al decimo congresso europeo sugli aspetti clinici ed economici dell’osteoporosi e dell’osteoartrite. Previsti quattromila partecipanti. Dal 5 all’8 maggio, presso Fortezza da Basso, a Firenze, si terranno congiuntamente due dei piu’ grandi eventi mondiali della medicina specialistica: il World Congress on Osteoporosis e il 10th European Congress on Clinical and Economic Aspects of Osteoporosis and Osteoarthritis. I due congressi sono co-organizzati da IOF - International Osteoporosis Foundation e da ESCEO - European Society for Clinical and Economic Aspects of Osteoporosis and Osteoarthritis, sotto gli auspici di GREES (Group for the Respect of Ethics and Excellence in Science). “Il congresso”, illustra il professor Rene’ Rizzoli, co-presidente dello Scientific Programme Committee, “offrira’ una visione d’insieme dei piu’ recenti sviluppi della ricerca nel campo della patofisiologia, della diagnosi, della prevenzione e del trattamento dell’osteoporosi e dell’osteoartrite, oltre a tutte le implicazioni nel campo della politica e dell’economia sanitaria”. “Il programma scientifico”, spiegano il presidente IOF John A. Kanis e il presidente ESCEO Jean-Yves Reginster, “consiste in dodici sessioni plenarie e trenta presentazioni orali selezionate con cura dagli 850 abstract giunti in segreteria organizzativa, piu’ altre dodici poster session. I partecipanti potranno inoltre scegliere tra 19 “incontri con l’esperto” e otto sessioni speciali su temi clinicamente rilevanti”. “Il ventaglio dei temi e’ quanto mai eterogeneo”, aggiunge il professor Cyrus Cooper, co-presidente dello Scientific Programme Committee e presidente del Comitato degli Scientific Advisor, “cosi’ da riunire tutte le discipline dell’area ossea, dall’ortopedia alla radiologia, passando per reumatologia, geriatria, endocrinologia e nutrizione”. In un simposio cosi’ internazionale, ci sara’ spazio anche per la ricerca italiana. Sabato 8 maggio, , un gruppo di specialisti parlera’ delle fratture patologiche causate dalle malattie, sotto gli auspici della fondazione Firmo, dedicata alla ricerca sulle malattie delle ossa, della Societa’ italiana di medicina generale (Simg), della Societa’ italiana dell’osteoporosi del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro (Siommms) e della Societa’ italiana di ortopedia e traumatologia (Siot) e della stessa Esceo. (AGI) Sep
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(AGI) - Bari, 9 mar. - A Bari (Aula De Benedictis - Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari ), si svolgera’ giovedi’ 11 Marzo con inizio alle 9, l’incontro conclusivo su “Il Governo clinico in Reumatologia”, rivolto ai medici specialisti, agli specialisti in organizzazione sanitaria e ai rappresentanti delle Istituzioni. La Puglia e’ la prima Regione che ha lanciato una campagna di informazione sulla prevenzione dell’artrite reumatoide. E’ la prima in Italia che con Delibera regionale ha adottato un protocollo diagnostico terapeutico dell’Artrite Reumatoide nel cui ambito vengono riconosciute sia la validita’ e la necessita’ di supporto a terapie moderne sia la necessita’ di un intervento terapeutico precoce per prevenire il danno invalidante di una terapia stabilizzata tardivamente. Ma l’ elemento piu’ innovativo della campagna e’ l’utilizzo di uno strumento di comunicazione “giovane” fruibile attraverso un linguaggio semplice e universale quale quello della grafica e del fumetto . Tre persone con artrite reumatoide su quattro non sanno di essere malate, con la conseguenza che non seguono alcun trattamento. Una sottovalutazione che desta preoccupazione perche’ e’ una malattia fortemente invalidante che colpisce in particolare le articolazioni delle mani e dei piedi e impedisce di compiere i gesti piu’ semplici, come camminare, sollevare una bottiglia o un bicchiere d’acqua o comporre un numero di telefono. In Italia sono 300.000 le persone colpite, 20.000 circa in Puglia. “La Puglia - spiega Giovanni Lapadula, professore ordinario di Reumatologia all’Universita’ di Bari - e’ stata la prima Regione in Italia che ha approvato e applicato un protocollo diagnostico sull’artrite reumatoide. Vogliamo ora realizzare sul nostro territorio la messa in rete della assistenza specialistica con le strutture organizzative esistenti, coinvolgendo i distretti e i dipartimenti di cure primarie e armonizzando il lavoro delle diverse figure coinvolte, specialisti, medici di famiglia, infermieri e associazioni dei pazienti. E’ fondamentale che ogni malato venga trattato con gli stessi criteri diagnostici e terapeutici perche’ cosi’ possiamo garantire i piu’ alti livelli di assistenza. Nascera’ al piu’ presto, ci auguriamo col sostegno indispensabile delle Istituzioni”.(AGI) red/Tib (Segue)
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Banjul - Il Gambia mantiene attive tutte le misure per continuare a essere un Paese non colpito dalla poliomielite. Una nota del ministero della Salute, si legge che il Gambia - dal 2004 senza piu’ un caso di polio - “fara’ il possibile per non perdere questo status e condurra’ regolarmente la campagna di vaccinazione in tutto il Paese: la prima fase e’ gia’ cominciata, la seconda sara’ dal 24 al 27 aprile”. In una conferenza stampa, il vice ministro della Salute, Alhagi Omar Taal, ha assicurato che il Paese, assieme ad altri 18 dell’Africa occidentale e centrale, organizzera’ quest’anno le Giornate nazionali della Vaccinazione, che si avvarranno della collaborazione dell’Unicef e del Rotary International. (AGIAFRO) .
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(AGI) - Roma, 8 mar. - Oggi, in occasione dell’8 marzo, come Ministero della Salute voglio ringraziare tutte le donne che lavorano nella Sanita’. Il nostro grazie va alle operatrici e alle assistenti sanitarie, alle ostetriche, alle infermiere, ai medici di ogni specializzazione, a chi ha compiti di amministrazione, alle religiose e a tutte coloro che operano nella Sanita’ come volontarie perche’, oltre alla professionalita’, nel loro lavoro portano sempre quella valorizzazione dell’etica della cura che appartiene alla storia delle donne e si riflette nel loro impegno quotidiano. In particolare in ambiti, come quello sanitario, in cui la relazione e la cura sono tanto fondamentali da incidere anche sul successo della terapia. Il di piu’ di capacita’ di ascolto attenzione alla persona offerto dalle donne e’ prezioso perche’ ogni paziente non si senta, anche lontano da casa, in una situazione di solitudine e di anonimato. Lo dice, in una nota, il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella. (AGI)
Red/Pat
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(AGIAFRO) - Banjul, 8 mar. - Il Gambia mantiene attive tutte le misure per continuare a essere un Paese non colpito dalla poliomielite. Una nota del ministero della Salute, si legge che il Gambia -dal 2004 senza piu’ un caso di polio- “fara’ il possibile per non perdere questo status e condurra’ regolarmente la campagna di vaccinazione in tutto il Paese: la prima fase e’ gia’ cominciata, la seconda sara’ dal 24 al 27 aprile”. In una conferenza stampa, il vice ministro della Salute, Alhagi Omar Taal, ha assicurato che il Paese, assieme ad altri 18 dell’Africa occidentale e centrale, organizzera’ quest’anno le Giornate nazionali della Vaccinazione, che si avvarranno della collaborazione dell’Unicef e del Rotary International. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral
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(AGI) - Roma, 8 mar. - In Italia vivono quasi 2 milioni di donne straniere, ma non sempre la condivisione di spazi si traduce in integrazione e pari opportunita’, anche rispetto alla salute. Lo sottolinea l’Associazione Donneinrete.net, che in occasione della festa della donna ha promosso oggi a Milano, un incontro per raccontare l’esperienza delle donne immigrate in Italia e per lanciare un appello alle istituzioni affinche’ diano vita a programmi efficaci di integrazione e tutela della salute della popolazione straniera. Secondo i dati del ministero della Salute e dell’Istat, ricorda l’associazione, meno del 50% delle donne straniere si sottopone agli screening per la prevenzione dei tumori femminili, contro il 70% delle italiane. Resta invece elevato il ricorso all’aborto, con tassi tre/quarti maggiori rispetto alle italiane. All’incontro hanno partecipato, tra le altre, la senatrice Fiorenza Bassoli, capogruppo Pd in commissione Igiene e Sanita’ del Senato, e Cristina Stancari, assessore alle Pari opportunita’ della provincia di Milano. “Sono soprattutto le donne nel percorso di migrazione da un Paese all’altro, da una cultura a un’altra, a far emergere con forza le difficolta’ legate ai vincoli familiari e comunitari diversi”, ha sottolineato Stancari, “e questi vincoli spesso si traducono in forti limitazioni della liberta’ personale, giungendo fino alle purtroppo note forme di violenza. Nei comuni tentativi di trovare un punto di incontro ed equilibrio rischiamo, pero’, di esasperare stereotipi reciproci difficili poi da superare. Ma ne siamo convinti -ha concluso- sono sempre le donne il volano che permette di rimettere in gioco il tutto. Sono le donne che, con le proprie e innate risorse di accoglienza e di dialogo, sanno aprire un confronto costruttivo tra popoli e cittadini di origine diversa.
(AGI) Com/Gav
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(AGI) - Avezzano, 8 mar. - Sette milioni di persone, in Italia, hanno problemi alla tiroide. Ne soffrono in maggioranza donne (rispetto agli uomini, rapporto di 3 a 1). Inoltre si registrano 5 casi di cancro ogni 100.000 abitanti. Numeri che fanno riflettere e che dovrebbero spingere a fare prevenzione. L’ospedale di Avezzano, in occasione della settimana nazionale della tiroide, dal 15 al 19 marzo prossimi, aprira’ le porte ai cittadini con visite gratuite. L’iniziativa, a livello nazionale, coinvolgera’ 150 ospedali italiani per merito del Club delle U.E.C, l’Associazione delle Unita’ di Endocrinochirurgia Italiane, presieduta dal professor Paolo Miccoli, e dall’A.I.T., Associazione Italiana della Tiroide, presieduta dal professor Aldo Pinchera, Ordinario di Endocrinologia all’Universita’ di Pisa, con il patrocinio del Ministero della Salute, della SIMG, Societa’ Italiana di Medicina Generale e di Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato. Partecipano alcune strutture di riferimento a livello nazionale, a partire dal Policlinico Gemelli di Roma. Bastera’ chiamare, dalle ore 9 alle 15, all’ospedale di Avezzano al numero 0863/499231 o 499232 o, anche, al ‘verde’ 800 199 894 e prenotare una visita senza pagamento. Il personale dell’ospedale prendera’ gli appuntamenti da oggi, lunedi’ 8 marzo, fino a sabato prossimo, dalle 9 alle 15. Le visite si svolgeranno, a partire da lunedi’ 15, al quarto piano dell’ospedale di Avezzano, nei poliambulatori del centro per la diagnosi e la cura della tiroide, diretto dal prof. Loreto Scipioni. I controlli cominceranno alle ore 14.15. Nell’arco della settimana nazionale della tiroide, al presidio di Avezzano, verranno eseguite gratuitamente 15 visite. Gli accertamenti comporteranno l’intervento di operatori di diverse discipline: chirurgo, radiologo, endocrinologo, anatomo patologo. Insomma, una visita multidisciplinare. Il controllo comprendera’, oltre alla visita, un’ecografia. I promotori della settimana nazionale della tiroide, per sensibilizzare la comunita’ sull’importanza di sottoporsi ai controlli, hanno stampato locandine con lo slogan: “Conserva la bellezza del collo e la salute della tiroide con una semplice visita!” “La prevenzione e’ fondamentale”, dichiara il prof. Loreto Scipioni, “perche’ consente di diagnosticare le patologie con anticipo e quindi di intervenire tempestivamente. Una diagnosi precoce permette di conservare la bellezza del collo e di curare per tempo la patologia. L’invito e’ quindi quello di sottoporsi ad accertamenti”. (AGI) Com/Ett
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