(AGI) - Roma, 20 dic. - Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha convocato d’urgenza giovedi’ alle 11 il Consiglio superiore di sanita’ in seguito alla segnalazione delle autorita’ francesi circa la pericolosita’ delle protesi mammarie P.I.P. Lo rende noto un comunicato del ministero della Salute. . L’esame del Consiglio si basera’ sugli studi gia’ realizzati nei mesi e negli anni precedenti dall’Istituto Superiore di Sanita’. (AGI) Red/Gis
Pubblicato Dicembre 20th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 9 dic. - “Il controllo ufficiale dei prodotti fitosanitari, compresi i pesticidi negli alimenti, e’ una delle priorita’ sanitarie piu’ rilevanti nell’ambito della sicurezza alimentare. Gli organi competenti del Ministero della Salute e delle Regioni effettuano controlli costanti sulla frutta, la verdura e i cereali. L’attenzione e la vigilanza sui prodotti destinati all’infanzia e’ massima”. Lo sottolinea il ministro della Salute Renato Balduzzi, dopo l’allarme lanciato dai pediatri Fimp secondo cui e’ meglio non dare frutta e verdura fresche ai bambini fino a tre anni perche’ c’e’ il rischio di un’alta contaminazione da pesticidi. “I dati in possesso del Ministero della Salute - sottolinea Balduzzi - ci permettono di affermare che tali alimenti sono tra i piu’ sicuri in Europa. Infatti, solo lo 0,6% di frutta fresca e lo 0,3% di cereali ha superato i limiti fissati dalla normativa comunitaria, contro una media europea che si attesta intorno al 3,5% di irregolarita’. Il Ministero della Salute raccomanda anche per i bambini, nel contesto di un’alimentazione equilibrata e varia, il consumo di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, rispettando la comune regola di igiene di lavare accuratamente e, ove possibile, sbucciare i vegetali”. (AGI)
Pgi
Pubblicato Dicembre 19th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 19 dic. - Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha inviato un telegramma di condoglianze alla famiglia del Prof. Marco Venturini, Presidente Nazionale dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) scomparso questa mattina. “Il Ministro della Salute - si legge nella lettera - esprime alla Vostra famiglia il Suo personale cordoglio per la scomparsa del prof. Marco Venturini, di cui ha avuto modo di apprezzare la professionalita’ e l’impegno anche in occasione della recente presentazione del volume ‘I numeri del cancro 2011″ presso il Ministero della Salute’”. (AGI) Pgi
Pubblicato Dicembre 19th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 19 dic. - Una festa di Natale dedicata a tutti i bambini ricoverati nei reparti pediatrici dell’ospedale Gemelli di Roma, che hanno ricevuto i loro regali direttamente dalle mani del sindaco della capitale Gianni Alemanno. Il primo cittadino oggi ha voluto fare personalmente gli auguri ai piccoli pazienti del policlinico, portando loro in dono costruzioni Lego, pupazzi, puzzle, playmobil, pennarelli, dvd di cartoni animati, libri da colorare. “E’ un momento di vicinanza a tutti i bambini - ha detto Alemanno - ma anche un modo per ribadire che il Gemelli e’ una perla di Roma, al di la’ di tutte le polemiche che ogni tanto ci possono essere. Non posso immaginare la capitale senza questo ospedale, sempre vicino ai romani: per giovani, bambini e anziani e’ un’ancora di salvezza sia per la professionalita’ che per i valori e il cuore di questa comunita’”. L’evento e’ stato promosso dal reparto di oncologia pediatrica del Gemelli e dalla Fondazione Massimiliano Parsi, in collaborazione l’associazione Sale in zucca Onlus e con il sostegno di Rai Cinema, Croce Rossa e volontari Calimero. Erano presenti anche il direttore del policlinico Cesare Catananti, il preside della facolta’ di medicina della Cattolica Rocco Bellantone, il direttore di oncologia pediatrica Riccardo Riccardi e il direttore del dipartimento di scienze pediatriche Costantino Romagnoli. Prima della consegna dei regali si e’ tenuto uno spettacolo di animazione teatrale con i burattini dal titolo ” Natale con Cappucccetto Rosso”, introdotto da Pippo Baudo. Inoltre, in un’area della hall e’ stata allestita una mostra di oggetti creati dai piccoli pazienti di oncologia durante la loro degenza, il cui ricavato servira’ per l’acquisto di materiale di gioco per i reparti pediatrici. (AGI) rmh
Pubblicato Dicembre 19th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 19 dic. - E’ mancato questa mattina il prof. Marco Venturini, eletto il 7 novembre scorso Presidente Nazionale dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), di cui aveva gia’ ricoperto il ruolo di Presidente Eletto per il biennio 2009 - 2011. Nato a Carrara (MS) il 6 settembre 1954, si e’ laureato in Medicina e Chirurgia nel 1982 presso l’Universita’ di Pisa e specializzato in Oncologia nel 1985 all’Universita’ di Genova. Dal 1986 al 2006 ha ricoperto varie qualifiche all’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova. Dal 2006 era Direttore del Dipartimento di Oncologia all’ Ospedale “Sacrocuore Don Calabria” di Negrar (Vr). E’ stato Segretario Nazionale dell’ AIOM, Coordinatore del Gruppo Italiano del Carcinoma della Mammella (GIM) e del Gruppo Italiano del carcinoma Renale (GIR), Coordinatore delle Linee Guida Nazionali dell’ AIOM sul carcinoma mammario (dal 2002), Membro della commissione di esperti dell’ESMO (European Society of Medical Oncology) per il carcinoma mammario (dal 2001). E’ stato, inoltre, autore di oltre 170 articoli scientifici, relatore invitato a circa 345 corsi/congressi nazionali ed internazionali, titolare di 7 progetti di ricerca clinica finanziati da AIRC, CNR e Ministero Salute, Membro dell’Editorial Board di Annals of Oncology e di Tumori, Revisore per riviste internazionali quali: Annals of Oncology, Anti-Cancer Drugs, Cancer Chemotherapy Pharmacology, Expert Review of Anticancer Therapy, Nature Clinical Practice, Oncology, Cancer Treatment Reviews. Proprio il 6 dicembre scorso aveva presentato, alla presenza del Ministro Renato Balduzzi, il volume “I numeri del cancro 2011″, all’Auditorium del Ministero della Salute. Lascia la moglie, Lucia Del Mastro, e i due figli. La notizia della scomparsa del prof. Venturini ha profondamente sconvolto l’intera oncologia italiana, che si stringe intorno alla famiglia e all’AIOM. (AGI) Pgi
Pubblicato Dicembre 19th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 19 dic. - (NOTIZIA EMBARGATA ALLE ORE 21) Mangiare troppo “appesantisce” il cervello facendolo invecchiare: ricercatori italiani dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma hanno identificato una molecola che aiuta il cervello a mantenersi giovane e che puo’ essere attivata mangiando meno. Questa molecola, chiamata CREB1, viene attivata da una dieta a basso contenuto calorico (restrizione calorica) e funziona da direttore d’orchestra accendendo altri geni importanti per la longevita’ e per il buon funzionamento del cervello. E’ la scoperta frutto del lavoro scientifico condotto dall’equipe di Giovambattista Pani, ricercatore dell’Istituto di Patologia Generale, Facolta’ di Medicina e Chirurgia Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma, diretto dal Professor Achille Cittadini, in collaborazione con il gruppo di ricerca del professor Claudio Grassi dell’Istituto di Fisiologia Umana. Il lavoro ha visto impegnati per diversi anni un dottorando di ricerca, Salvatore Fusco, e altri giovani colleghi (Sofia Chiatamone Ranieri, Cristian Ripoli, Maria Vittoria Podda, Lucia Leone) di entrambi gli Istituti. La ricerca viene pubblicata questa settimana sulla prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Sciences USA (PNAS). “La speranza - afferma il dottor Pani - e’ che si trovi il modo di attivare CREB1, per esempio attraverso nuovi farmaci, anche senza doverci sottoporre a una dieta ferrea. La restrizione calorica, non scevra da effetti collaterali, e’ stata per noi piu’ che altro un espediente sperimentale per scoprire e accendere un circuito protettivo del cervello che coinvolge CREB1 e altri geni responsabili della longevita’, le sirtuine (Sirt)”. La restrizione calorica, ovvero una sorta di dieta non particolarmente drastica in cui l’animale puo’ mangiare solo fino al 70% del cibo che consumerebbe normalmente, e’ uno strumento ormai noto per allungare la vita, come si e’ visto in molti modelli sperimentali. Sottoposti a restrizione calorica i topi non vanno incontro a obesita’ e diabete, presentano migliori performance cognitive, sono meno aggressivi e non sviluppano, se non molto piu’ tardivamente, alterazioni comparabili a quelle della malattia di Alzheimer e, comunque, in forma meno grave rispetto agli animali supernutriti. (AGI)
Pgi (Segue)
Pubblicato Dicembre 19th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Perugia, 19 dic.- I presidenti dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Eros Brega e della Regione, Catiuscia Marini, gli assessori ei consiglieri regionali aderiscono con una propria donazione a Telethon 2011 per la raccolta di fondi da destinare alla ricerca sulle malattie genetiche.
“Un doveroso atto dei rappresentanti dell’istituzione regionale - ha commentato il presidente Brega - per una iniziativa di concreta solidarieta’ che, grazie alla partecipazione di milioni di cittadini, associazioni e istituzioni, offre un fondamentale sostegno alla ricerca in campo medico”.(AGI) Pg2/Mav
Pubblicato Dicembre 19th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 19 dic. - (NOTIZIA EMBARGATA ALLE ORE 21) Mangiare troppo “appesantisce” il cervello facendolo invecchiare: ricercatori italiani dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma hanno identificato una molecola che aiuta il cervello a mantenersi giovane e che puo’ essere attivata mangiando meno. Questa molecola, chiamata CREB1, viene attivata da una dieta a basso contenuto calorico (restrizione calorica) e funziona da direttore d’orchestra accendendo altri geni importanti per la longevita’ e per il buon funzionamento del cervello. E’ la scoperta frutto del lavoro scientifico condotto dall’equipe di Giovambattista Pani, ricercatore dell’Istituto di Patologia Generale, Facolta’ di Medicina e Chirurgia Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma, diretto dal Professor Achille Cittadini, in collaborazione con il gruppo di ricerca del professor Claudio Grassi dell’Istituto di Fisiologia Umana. Il lavoro ha visto impegnati per diversi anni un dottorando di ricerca, Salvatore Fusco, e altri giovani colleghi (Sofia Chiatamone Ranieri, Cristian Ripoli, Maria Vittoria Podda, Lucia Leone) di entrambi gli Istituti. La ricerca viene pubblicata questa settimana sulla prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Sciences USA (PNAS). “La speranza - afferma il dottor Pani - e’ che si trovi il modo di attivare CREB1, per esempio attraverso nuovi farmaci, anche senza doverci sottoporre a una dieta ferrea. La restrizione calorica, non scevra da effetti collaterali, e’ stata per noi piu’ che altro un espediente sperimentale per scoprire e accendere un circuito protettivo del cervello che coinvolge CREB1 e altri geni responsabili della longevita’, le sirtuine (Sirt)”. La restrizione calorica, ovvero una sorta di dieta non particolarmente drastica in cui l’animale puo’ mangiare solo fino al 70% del cibo che consumerebbe normalmente, e’ uno strumento ormai noto per allungare la vita, come si e’ visto in molti modelli sperimentali. Sottoposti a restrizione calorica i topi non vanno incontro a obesita’ e diabete, presentano migliori performance cognitive, sono meno aggressivi e non sviluppano, se non molto piu’ tardivamente, alterazioni comparabili a quelle della malattia di Alzheimer e, comunque, in forma meno grave rispetto agli animali supernutriti. (AGI)
Pgi (Segue)
Pubblicato Dicembre 19th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 19 dic. - (NOTIZIA EMBARGATA ALLE ORE 21) Mangiare troppo “appesantisce” il cervello facendolo invecchiare: ricercatori italiani dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma hanno identificato una molecola che aiuta il cervello a mantenersi giovane e che puo’ essere attivata mangiando meno. Questa molecola, chiamata CREB1, viene attivata da una dieta a basso contenuto calorico (restrizione calorica) e funziona da direttore d’orchestra accendendo altri geni importanti per la longevita’ e per il buon funzionamento del cervello. E’ la scoperta frutto del lavoro scientifico condotto dall’equipe di Giovambattista Pani, ricercatore dell’Istituto di Patologia Generale, Facolta’ di Medicina e Chirurgia Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma, diretto dal Professor Achille Cittadini, in collaborazione con il gruppo di ricerca del professor Claudio Grassi dell’Istituto di Fisiologia Umana. Il lavoro ha visto impegnati per diversi anni un dottorando di ricerca, Salvatore Fusco, e altri giovani colleghi (Sofia Chiatamone Ranieri, Cristian Ripoli, Maria Vittoria Podda, Lucia Leone) di entrambi gli Istituti. La ricerca viene pubblicata questa settimana sulla prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Sciences USA (PNAS). “La speranza - afferma il dottor Pani - e’ che si trovi il modo di attivare CREB1, per esempio attraverso nuovi farmaci, anche senza doverci sottoporre a una dieta ferrea. La restrizione calorica, non scevra da effetti collaterali, e’ stata per noi piu’ che altro un espediente sperimentale per scoprire e accendere un circuito protettivo del cervello che coinvolge CREB1 e altri geni responsabili della longevita’, le sirtuine (Sirt)”. La restrizione calorica, ovvero una sorta di dieta non particolarmente drastica in cui l’animale puo’ mangiare solo fino al 70% del cibo che consumerebbe normalmente, e’ uno strumento ormai noto per allungare la vita, come si e’ visto in molti modelli sperimentali. Sottoposti a restrizione calorica i topi non vanno incontro a obesita’ e diabete, presentano migliori performance cognitive, sono meno aggressivi e non sviluppano, se non molto piu’ tardivamente, alterazioni comparabili a quelle della malattia di Alzheimer e, comunque, in forma meno grave rispetto agli animali supernutriti. (AGI) Pgi (Segue)
Pubblicato Dicembre 19th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 19 dic. - Continua il successo della fiction ‘Tutti pazzi per amore 3′, in onda ieri in prima serata su Rai1 che con 4 milioni 812mila spettatori (16.73% share) ottenuti nel primo episodio e 4 milioni 698mila (20.14) nel secondo si conferma il programma piu’ visto della fascia oraria. Rai 1 e’ stata la rete piu’ seguita nel prime time con (16.24), in seconda serata (14.54) e nell’intera giornata (17.86). Su Rai2 e’ stato proposto un episodio del telefilm ‘N.C.I.S.’ che ha segnato 2 milioni 743mila spettatori e share del 9.26 e uno di ‘Hawaii five-o’, visto da 2 milioni 889mila spettatori (10.25). In prima serata su Rai3 ascolti a livelli record per ‘Che tempo che fa’ che ha realizzato 5 milioni 158mila e il 17.76. Bene a seguire il programma di Milena Gabanelli ‘Report’ che ha totalizzato 3 milioni 83mila spettatori e il 12.32 di share. Molto bene anche i programmi del pomeriggio dedicati alla maratona Telethon: su Rai1 ‘Domenica in L’Arena’ ha vinto la sua fascia oraria con 4 milioni 116mila spettatori (share del 21.51) nella prima parte; 3 milioni 622mila (20.39) nella seconda e 2 milioni 803mila spettatori (16.61) nella terza. A seguire buoni ascolti anche per ‘Domenica in Cosi’ e’ la vita’ che ha ottenuto nella prima parte 2 milioni 115 mila e l’13.35; nella seconda 2 milioni 401mila e il 15.27 e nella terza 2 milioni 819mila e il 16.48. Da segnalare nel preserale, sempre su Rai1, ‘L’Eredita’ che da 4 milioni 174mila spettatori e il 20.75 ottenuti nella prima parte ha raggiunto, nella seconda, 5 milioni 29mila spettatori e il 21.91. Nell’access prime time ‘I soliti ignoti’ con 4 milioni 587mila spettatori e il 15.73 e’ risultato il programma piu’ visto della fascia oraria. Molto bene su Rai2 ‘Quelli che il calcio’ che ha segnato 1 milione 503mila spettatori pari a uno share del 9.27, mentre su Rai3 “In mezz’ora” ha ottenuto un milione 703mila spettatori e il 9.08. Per la pagina sportiva su Rai2 ‘Stadio sprint’, in onda alle 17.15, ha realizzato con un milione 565mila spettatori e share dell’9.78; a seguire ‘Novantesimo minuto’ visto da 2 milioni 769mila e il 14.99. In seconda serata “La domenica sportiva” ha raggiunto 1 milione 825 mila e il 13.16. Ottimo risultato anche per ‘Unomattina in famiglia’, il primo appuntamento della maratona Telethon, in onda alle 6.49 su Rai1, che ha totalizzato share del 32.29, mentre su Rai2 alle 11.32 ‘Mezzogiorno in famiglia’ che ha ottenuto 1 milione 859 mila e il 14.76. Da segnalare su Rai1 alle 10.00 la visita del Papa al carcere di Rebibbia con 1 milione 341 mila spettatori e uno share del 16.07 e alle 12.20 il Concerto di Natale dal Senato con 2 milioni 624mila e il 15.57. Le reti Rai conquistano complessivamente il prime time con 12 milioni 812mila spettatori (44.66); la seconda serata con 4 milioni 979mila (43.52) e le 24 ore con 5 milioni 251mila (43.00). (AGI) Com/Gav
Pubblicato Dicembre 19th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 18 dic. - BNL Gruppo BNP PARIBAS, a chiusura della maratona televisiva Telethon 2011, ha raccolto 11,618 milioni di euro, confermandosi il principale partner nel sostegno alla ricerca scientifica contro le malattie genetiche. L’assegno BNL e’ stato consegnato dal Presidente Luigi Abete e dall’Amministratore Delegato Fabio Gallia, nel corso della trasmissione Rai Uno, “Domenica In”.
Questo dato rappresenta un risultato particolarmente significativo, considerato anche il difficile momento attuale, e testimonia, ancora una volta, la sensibilita’ delle tante persone che si adoperano per sostenere concretamente la ricerca. I circa 12 milioni di quest’anno portano a 223 milioni di euro il contributo di BNL in 20 anni di collaborazione con Telethon, quasi il 50% della raccolta totale a sostegno della ricerca contro le malattie genetiche. La partnership BNL per Telethon, infatti, rappresenta uno tra i maggiori progetti di fund raising in Europa.
Secondo i primi dati parziali (la raccolta 2011 si conclude il 31 dicembre), il Lazio e’ la regione che vince nella generosita’, donando, attraverso BNL, 1,797 milioni di euro. Seguono la Lombardia e la Campania, rispettivamente con 1,136 milioni di euro e 1,046 milioni di euro. Da segnalare anche la significativa partecipazione delle Regioni del Nord-Est, testimoniata dalla generosita’ delle donazioni.
Tra le citta’, Roma si conferma al primo posto tra le province piu’ solidali d’Italia con 1,673 milioni di euro. Seguono Napoli con 670 mila euro, Milano al terzo posto con 455 mila euro. Firenze si guadagna il quarto posto con 335 mila euro.
L’impegno di BNL per Telethon non si esaurisce in questi giorni della maratona, ma prosegue tutto l’anno per sensibilizzare clienti e non sui temi della ricerca. E’ possibile continuare a donare sia presso le agenzie BNL in tutta Italia, sia attraverso i bancomat della Banca, l’Internet Banking (bnl.it), il phone banking (numero verde 800.900.900; +390687408740 dall’estero o dai cellulari).
Con BNL, la solidarieta’ guarda anche al mondo dei giovani e a tutti coloro che utilizzano i social network. Con “BNL in Action (bnlinaction.it), e’ possibile “postare” un messaggio su Twitter contenente “#bnlinaction”; al raggiungimento di 40.000 messaggi, la Banca dona 1? a Telethon per ogni tweet. Il sito da’, inoltre, la possibilita’ a tutti (clienti e non) di effettuare donazioni on-line, tramite carta di credito. (AGI) Cav
Pubblicato Dicembre 18th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 18 dic. - Cinque milioni 647 mila telespettatori (share 23.20) si sono sintonizzati su Rai1 per la “puntatona” de I soliti ignoti - Speciale Telethon: dalle 20.43 alle 23.04, nel “commissariato” di Fabrizio Frizzi hanno giocato Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni in compagnia di tanti ospiti che hanno contribuito a portare avanti la catena di solidarieta’ a favore della ricerca scientifica insieme alla generosita’ del pubblico da casa. Ma la maratona di Telethon e’ iniziata molto presto su Rai1: “UnoMattina in famiglia” ha fatto registrare, nella fascia dalle 6.48 alle 8.00, il gradimento di 1 mln 278 mila telespettatori (share 29.66) e, dalle 8.23 alle 10.05, 1 mln 626 mila (share 27.57). Il contatore di Telethon ha continuato a girare anche all’interno de “La prova del cuoco”, dalle 12.02 alle 13.26, con Antonella Clerici che ha ospitato due chef d’eccezione: Lorella Cuccarini e Marco Columbro. Rai2 in prima serata proponeva un episodio di Castle, “Chiodo scaccia chiodo” (2 mln 105 mila telespettatori, share 8.19), e uno di The Good Wife, “Contromosse” (1 mln 547 mila, share 6.35). Su Rai3 il programma “E se domani”, condotto da Alex Zanardi, e’ stato scelto da 1 mln 371 mila telespettatori (share 6.25), mentre nell’access prime time la puntata di “Che tempo che fa” in cui Fabio Fazio ospitava Jose’ Carreras, Gino Strada e Nino Matteo e’ stato visto da 2 mln 588 mila telespettatori (share 10.31). In seconda serata continuano i buoni risultati di “Amore criminale”, gradito a 1 mln 093 mila telespettatori (share 12.45). Nel preserale di Rai1 si afferma ancora una volta “L’eredita’”, che nel quiz finale ha catturato l’attenzione di 5 mln 085 mila telespettatori (share 24.29). Da segnalare che le reti Rai si sono imposte nell’intera giornata di ascolti con 4 mln 328 mila telespettatori (share 40.29). (AGI) Red/Pgi
Pubblicato Dicembre 18th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 17 dic. - Alto gradimento del pubblico per “I migliori anni” nella prima serata di Rai1, che ha totalizzato 4 mln e 182mila telespettatori (share 17.27). Il varieta’ condotto da Carlo Conti ospitava la maratona Telethon che ha preso il via dalle 6.43 alle 9.28 con UnoMattina (955mila telespettatori e 18.64 di share) per poi tornare nel pomeriggio all’interno de “La Vita in diretta”, con un seguito nella prima parte di 2 mln e 508mila spettatori (share 24.29) e, nella seconda parte, di 2 mln e 897mila (share 22.45). Il prime time di Rai2 proponeva lo “Speciale Voyager 2012 perche’ il mondo non finira’” seguito da un mln e 937mila telespettatori (share 7.65), mentre su Rai3 e’ andato in onda il documentario de La grande storia “Polenta e macaroni”, scelto da 789mila telespettatori (share 3.36). (AGI) Com/Gav
Pubblicato Dicembre 17th, 2011 in Medici | Modulo Segnalazioni